mercoledì 30 settembre 2015

Rapport is Power - 17 Ottobre 2015 - Cava de' Tirreni (SA) con Mike Tribuzio

Secondo i più grandi formatori internazionali il nostro successo economico dipende per l'80% dalle RELAZIONI che siamo in grado di sviluppare.
Porsi nei confronti degli altri creando intesa, empatia e collaborazione, non è infatti - banalmente - solo un modo per 'essere più amici o più simpatici': è condizione indispensabile per semplificarti la vita e gli affari in ogni loro aspetto, ed aumentare le probabilità che tutto fili secondo i tuoi piani senza sprecare tempo nè energia, e con un notevole impatto su fatturato e profitti.
L'incontro Rapport is Power, che Hi-Performance organizza a Cava de' Tirreni in collaborazione con Quicasa.net, nasce proprio per aiutarti a sviluppare la capacità di creare relazioni profittevoli, e poggia sul presupposto che:

RELAZIONI MEDIOCRI = PROBLEMI = VITA COMPLICATA
mentre
RELAZIONI DI QUALITA' = SOLUZIONI AI PROBLEMI = SUCCESSO
Grazie all'approccio diretto, pragmatico e 'fuori le righe' di Mike Tribuzio che - in oltre 30 anni di esperienza nella selezione, formazione e consulenza per venditori ha fatto delle relazioni uno dei cavalli di battaglia del suo successo professionale, arrivando a guidare un gruppo di ben 500 persone - apprenderai tecniche specifiche per: - Far sì che gli altri abbiano voglia di relazionarsi con TE negli affari
(e nella vita)

- Evitare le parole KILLER che danneggiano i tuoi rapporti con clienti, collaboratori, soci

- Capire come l'altro può essere un forte alleato per raggiungere i tuoi obiettivi, aiutandoti a superare i problemi (invece di crearli) e risparmiando soldi, tempo, energia


Quota di partecipazione: 197 euro + iva SPECIALE Convenzione riservata Quicasa.net: 88,90 euro + iva
Condizioni più vantaggiose se hai un gruppo: per info contattaci allo 06.36005152 o scrivi a info@hiperformance.it

Nuove professioni: ecco la personal assistant per la chirurgia estetica

Una figura che ha lo scopo di seguire passo passo il paziente, rispondendo a dubbi e controllando che segua le prescrizioni post operatorie. E che, spesso, diventa anche un'amica e una confidente

«Sono passate 3 settimane dall'intervento di rinoplastica e la punta mi sembra gonfia». «Mi sono sottoposta a un intervento di aumento del seno due settimane fa e ho la sensazione che il braccio "mi tiri"». «Dopo la liposuzione, che ho fatto tre settimane fa, la zona trattata è gonfia al mattino e si sgonfia la sera. È normale?». 

Dopo gli interventi di chirurgia estetica, quasi tutti i pazienti sono assaliti da dubbi. «Non importa quanto possa essere stata accurata e dettagliata l'informazione del medico prima dell'operazione: una volta a casa, il paziente si pone domande e ha l'esigenza di confrontarsi con qualcuno per saperne di più» dicono Pierfrancesco Bove e Raffaele Rauso, chirurghi plastici fondatori del surgery network ChirurgiadellaBellezza che opera sempre con la stessa equipe chirurgica e con standard elevati, in diverse città d'Italia, tra cui Napoli, Salerno, Caserta, Roma, Milano e Firenze.

Per rispondere a questa esigenza, ChirurgiadellaBellezza ha deciso di istituire all'interno del proprio team, che è fisso in tutte le sedi d'Italia in cui operano, oltre alle figure di chirurgo plastico, anestesista e infermiere, anche quella della personal assistant: «Questa nuova figura professionale piace ai pazienti che in questo modo si sentono più sicuri e coccolati anche nel post operatorio –dicono Rauso e Bove–. Il paziente instaura prima un rapporto telefonico con loro, quindi le incontra di persona il giorno dell'intervento e resta costantemente in contatto dopo l'operazione e anche negli anni successivi per programmare le visite di controllo con il chirurgo plastico. Spesso nasce un rapporto di amicizia e fiducia, tanto che il paziente arriva a chiedere cose che magari non ha osato chiedere subito al medico».

Il primo contatto con la personal assistant avviene via telefono qualche giorno dopo che il paziente ha deciso di eseguire l'intervento: «A ogni paziente è assegnata una personal assistant, che seguirà il paziente per tutto l'iter –spiegano i chirurghi. Prima dell'operazione, la personal assistant chiama il paziente per confermare la data dell'intervento e per ricordare le accortezze da rispettare, ad esempio come vestirsi il giorno dell'intervento o cosa portare nella borsa».

Il giorno dell'intervento, la personal assistant incontra il paziente di persona pur non sostituendosi, ovviamente, alla visita pre-operatoria che rigorosamente va fatta dal chirurgo: «È una figura che fa parte dell'équipe di ChirurgiadellaBellezza e quindi si sposta con noi chirurghi, con gli infermieri e gli anestesisti nelle varie sedi d'Italia in cui operiamo –affermano Bove e Rauso.

L'incontro vis-à-vis tra personal assistant e paziente dà modo di entrare più in confidenza, un aspetto importante soprattutto nella fase più delicata, quella del post intervento. Capita spesso che il paziente, non avvertendo dolore e ritenendosi soddisfatto del risultato, nei giorni successivi all'intervento tenda a sottovalutare le istruzioni che noi chirurghi diamo, come ad esempio evitare certi movimenti, seguire una terapia farmacologica o utilizzare alcune accortezze dettagliatamente fornite nel pre-operatorio. Sono indicazioni che, se non osservate con attenzione, possono inficiare il risultato di un'operazione perfettamente eseguita e portare a complicazioni più o meno gravi».

Per questo dopo l'operazione il ruolo della personal assistant è determinante: chiama il paziente più volte al giorno nei giorni successivi all'intervento per assicurarsi che segua alla lettera le istruzioni. Inoltre sono a disposizione per rispondere a domande e chiarire dubbi: «Le personal assistant sono formate per fronteggiare i casi più frequenti e per relazionarsi con i pazienti. Molto importante è l'aspetto psicologico: spesso li tranquillizzano e rassicurano».
 
La prima personal assistant di ChirurgiadellaBellezza è stata Maria Grazia Piccirillo, 35 anni, di Capua (CE). Dopo aver ricevuto una formazione ad hoc e aver appreso i protocolli dell'équipe, oggi partecipa alla formazione delle sue colleghe. «Per svolgere questa professione è richiesta tanta pazienza e la capacità di intercalarsi nella psiche della paziente –afferma Piccirillo. Inoltre è fondamentale non sostituirsi al medico e, dopo ogni telefonata, effettuare un report ai chirurghi in modo tale che possano consigliare cosa suggerire alle pazienti».


ChirurgiadellaBellezza (www.chirurgiadellabellezza.it) è un surgery network che si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania. L'équipe, guidata dai chirurghi plastici Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, è composta da anestesisti, infermieri e personal assistant. Gli standard che garantisce sono elevatissimi in tutte le città in cui opera. La filosofia di ChirurgiadellaBellezza si basa non solo sulla ricerca di risultati armonici e naturali, ma anche sull'assistenza costante al paziente prima, dopo e durante l'intervento.

martedì 29 settembre 2015

Università dell'Insubria: Master FILIS Formatori Interculturali di Lingua Italiana per Stranieri

MASTER DI I LIVELLO
FORMATORI INTERCULTURALI DI LINGUA ITALIANA PER STRANIERI
QUINTA EDIZIONE





Il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università degli Studi dell'Insubria, in collaborazione con il Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali, organizza a Como la quinta edizione del Master di I livello "Formatori Interculturali di Lingua Italiana per Stranieri – FILIS", che si svolgerà da novembre 2015 a giugno 2016 presso il polo didattico di Sant'Abbondio.

Il Master fornirà gli strumenti professionali, teorici e operativi necessari per un'interazione efficace con persone provenienti da un ambiente culturale diverso da quello del paese di accoglienza, rispondendo così alle esigenze di multiculturalità che caratterizzano il territorio.

Proprio per questo attraverso il corso verranno formate figure professionali altamente qualificate in grado di trasmettere le conoscenze linguistiche e le competenze culturali che permetteranno l'inserimento delle persone straniere nel sistema scolastico e nella vita professionale e sociale.

Durante il corso saranno approfonditi gli aspetti teorici della linguistica italiana e della glottodidattica e verranno esaminate le possibilità della loro applicazione pratica nell'insegnamento dell'italiano come lingua straniera e seconda lingua. Inoltre, saranno analizzate le forme e i meccanismi dell'interazione tra persone appartenenti a realtà culturali differenti e i condizionamenti posti dalle diverse interpretazioni delle situazioni comunicative. Infine verranno esaminate le dimensioni linguistiche e culturali delle culture più rappresentate sul territorio e i diritti religiosi all'interno della società multiculturale e si affronteranno i temi della normativa relativa alla condizione degli stranieri in Italia e dell'inserimento scolastico.
Il Master FILIS si rivolge a quanti operano in contesti interculturali o multietnici di carattere pubblico e privato – sia in Italia sia all'estero – all'interno delle istituzioni scolastiche, della formazione degli adulti, della formazione professionale, degli enti locali, delle cooperative, delle associazioni e del volontariato, per far fronte alle esigenze di un'utenza straniera diversificata. Permetterà di operare nel campo dell'insegnamento, facilitando l'inserimento degli alunni stranieri nel sistema italiano dell'istruzione, nell'ambito della diffusione e della promozione della lingua e della cultura italiane e dell'accoglienza a cittadini stranieri adulti, favorendo così il loro inserimento nella società italiana.
Il corso avrà durata annuale e darà diritto, superata la prova dell'esame finale, a 60 CFU e a tutti i riconoscimenti previsti dalle apposite tabelle di valutazione del Ministero italiano della Pubblica Istruzione per l'inserimento nelle graduatorie permanenti e per la mobilità degli insegnanti, attualmente 3 punti nelle graduatorie per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado. 
La domanda di ammissione dovrà essere inoltrata entro il 19 ottobre 2015.
Tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione online, il bando completo e il calendario delle lezioni possono essere consultate al link  
www4.uninsubria.it/on-line/home/naviga-per-tema/didattica/post-lauream/master/articolo7181.html.
Il Direttore del Master è il prof. Gianmarco Gaspari.

La quota di partecipazione è di 1.490,00 euro. Saranno ammessi al corso massimo 35 iscritti.

Per informazioni:
Elisabetta Moneta Mazza - e.monetamazza@uninsubria.it


General Electric Healthcare investe un miliardo di dollari per lo sviluppo delle offerte formative rivolte a professionisti del settore sanitario.

GE HEALTHCARE INVESTIRÀ NELLA FORMAZIONE DI OLTRE DUE MILIONI DI PROFESSIONISTI DELLA SANITÀ ENTRO IL 2020

 

-          Le nuove soluzioni di formazione e didattica potrebbero apportare benefici a più di 300 milioni di pazienti in tutto il mondo

-          Un investimento di oltre 1 miliardo di dollari per sviluppare e fornire offerte commerciali localizzate per il settore sanitario, tra cui una nuova gamma di soluzioni tecnologiche per la formazione

-          Nelle regioni sviluppate, il piano ambisce all'ottimizzazione dell'efficienza, degli esiti delle cure dei pazienti e delle soluzioni di analisi dei dati. Nelle economie emergenti, punta a consentire la crescita della forza lavoro sanitaria

-          Tanti i progetti già avviati in Italia: dalla formazione da remoto alle lezioni in aula

 

MILANO, 29 SETTEMBRE 2015 – In economie sviluppate come gli Stati Uniti, l'Europa e parte dell'Asia, i leader della sanità stanno cercando di ottimizzare l'efficienza, l'integrazione dei sistemi e l'analisi dei dati per raggiungere una maggiore produttività. Nelle economie emergenti, invece, la preoccupazione più pressante riguarda l'accesso a cure primarie di base a prezzi accessibili. I sistemi sanitari di tutto il mondo si trovano di fronte a molte sfide impegnative: tutti potrebbero trarre beneficio da soluzioni di formazione e di didattica personalizzate, incentrate sulle proprie particolari esigenze.


Per rispondere a queste necessità, GE Healthcare ha annunciato che investirà oltre 1 miliardo di dollari nei prossimi cinque anni per lo sviluppo delle proprie offerte formative. L'obiettivo è raggiungere più di due milioni di operatori sanitari in tutto il mondo entro il 2020, contribuendo a migliorare l'assistenza sanitaria dall'interno, attraverso programmi di formazione avanzati e soluzioni per medici, radiologi, tecnici, ostetriche, infermieri, ingegneri biomedici e non solo. Le soluzioni saranno orientate a soddisfare le esigenze locali e includeranno nuove applicazioni cliniche e di prodotto, formazione e istruzione tecnica nonché corsi per migliorare le capacità di leadership.

 

"Le sfide riguardanti la capacità di costruire, formare personale specializzato e innovare in ogni ambiente specifico sono tra i temi più importanti per molti Sistemi sanitari e per i Ministeri della salute di tutto il mondo", ha dichiarato John Flannery, Presidente e CEO di GE Healthcare. "Continueremo a lavorare a stretto contatto con i governi locali, le istituzioni e i clienti per rispondere alle loro esigenze principali. In alcuni Paesi, ad esempio, questo significherà formare le ostetriche all'utilizzo di un nuovo ecografo o di un dispositivo di diagnostica portatile. In altri, vorrà dire sostenere le reti multi-ospedaliere per migliorare i risultati clinici e operativi".

 

I progetti in Italia

 

GE Healthcare Italia ha già avviato diverse modalità di formazione di medici, tecnici e professionisti del settore sanitario, per formarli all'utilizzo delle proprie tecnologie, ottimizzare le loro competenze e poter assistere sempre meglio i pazienti. Alcuni esempi di progetti avviati in Italia:

 

-          "Live Expert": appuntamenti mensili con webinars clinici interattivi e i corsi di formazione online condotti dagli esperti di GE su argomenti a scelta. Una formazione interattiva, che permette di conoscere al meglio le tecnologie GE, interagendo con gli altri partecipanti e con gli esperti di GE. Solo per l'utilizzo della risonanza magnetica, più di 1.000 professionisti in Italia sono stati coinvolti in sessioni di training nel 2014.

 

-          Appslink: meeting virtuali, concordati tra gli operatori del settore e gli esperti di GE, grazie ai quali è possibile sia ricevere supporto e consulenza sulla tecnologia GE, sia organizzare sessioni di training in tempo reale. AppsLinq è un tool che permetto lo screen sharing tra l'operatore che sta lavorando in RM o CT e l'esperto clinico GE: l'esperto clinico GE riesce a vedere in tempo reale il monitor della RM o CT, prendendo il controllo del mouse come se fosse accanto all'operatore. Con questo sistema è possibile intervenire su qualsiasi aspetto applicativo, come ad esempio la review di immagini, il set up dei protocolli, training su nuovi esami e/o su nuovo personale.

 

Un'esperienza di successo in più mercati

 

Il programma di GE Healthcare si basa su iniziative di formazione già esistenti a livello mondiale, tra cui:

 

·         L'iniziativa Skill India: messa a punto da GE Healthcare, riunisce esperti di sanità e istruzione per formare ed educare più di 100.000 nuovi e già esistenti operatori sanitari in India nei prossimi cinque anni.

·         GE Foundation ha lavorato al fianco dei Ministeri della salute locali per più di un decennio attraverso la sua iniziativa Developing Health Globally.

·         Un nuovo impegno da 100 milioni di dollari è stato annunciato nel mese di febbraio 2015 per lo sviluppo e la consegna di progetti di istruzione e formazione localizzati, mirati a far fronte a problemi di salute in Africa, Turchia, Medio Oriente, Russia e Paesi CSI entro il 2018. Questo impegno si basa sulla apertura dello Healthcare Skills and Training Institute nel 2013, lanciato in collaborazione con la King Fahad Medical City in Arabia Saudita.

·         I primi risultati del nuovo approccio di GE Healthcare in Europa mostrano un aumento di oltre il 300% delle sessioni di formazione per esperti a distanza.

·         Per oltre cinque decenni, il Leadership Centre di GE a Crotonville, New York, ha rappresentato l'epicentro dei noti programmi di formazione per il pensiero trasformativo in ambiti quali sviluppo della leadership, gestione del cambiamento, cultura organizzativa e innovazione.

 

Portare la cura del paziente a un livello del tutto nuovo, nel mondo

 

Nel solco di questo impegno formativo, GE Healthcare continuerà a lavorare con gli operatori sanitari per definire programmi strategici che possano anche includere servizi tecnologici, finanziari e di consulenza, per contribuire a migliorare l'assistenza sanitaria e guidare il cambiamento trasformazionale nel settore.

 

"Il nostro obiettivo è quello di sviluppare soluzioni didattiche significative e rilevanti, che aiutino i professionisti sanitari a creare valore a lungo termine e abbiano un impatto positivo e misurabile", ha affermato Mario Lois, General Manager, Global Education Services di GE Healthcare.

 

GE Healthcare fornirà formazione a distanza, online e sul campo soprattutto nel quadro di una partnership commerciale con i clienti, con l'obiettivo di contribuire a ottimizzare le competenze a cui gli operatori sanitari dovranno fare ricorso in situazioni cliniche quotidiane.

Alcuni esempi delle modalità di attuazione dei corsi potrebbero includere una formazione "peer-to-peer" fornita da opinion leader tra i clienti; formazione tramite video conference virtuali; formazione sui prodotti clinici curata da specialisti certificati; formazione biomedica sotto la supervisione di istruttori tecnici; educazione alla leadership gestita da professionisti certificati GE e consulenti.

 

GE Healthcare sta sviluppando nuove soluzioni di formazione intorno a due obiettivi cruciali: una maggiore possibilità di accesso e la misurabilità dei risultati. A livello mondiale, ad esempio, sono in corso progetti pilota per testare una nuova gamma di soluzioni di formazione in presenza di robot controllati a distanza. Queste nuove soluzioni ambiscono a fornire un'esperienza efficace molto vicina a un lavoro al fianco di un formatore fisicamente presente.

 

Inoltre, GE Healthcare sta lavorando sulla massimizzazione della qualità e sull'impatto misurabile delle sue nuove soluzioni di formazione. Alcune di queste nuove offerte formative, basate sui risultati, utilizzano dati analitici per individuare al meglio le esigenze di formazione, traducendole in piani personalizzati, con la possibilità di misurarne l'impatto su indicatori chiave, come la riduzione della dose di radiazioni erogate o del numero di pazienti esaminati.

 

"Gli operatori sanitari saranno in grado di sfruttare le nuove soluzioni didattiche sviluppate da GE per formare meglio il personale, ottimizzare l'uso di attrezzature e, soprattutto, migliorare la cura del paziente", ha concluso Lois.

 

CORSO INTENSIVO DI EUROPROGETTAZIONE: dall'idea al finanziamento

Roma, 12 - 14 ottobre
Bologna, 26 - 28 ottobre
Genova, 4 - 6 novembre
Padova, 23 - 25 novembre
Milano, 30 novembre - 2 dicembre
I fondi europei sono il principale strumento di finanziamento di progetti e azioni di innovazione e sviluppo per Imprese, Enti pubblici, Organismi privati. Da ora anche i Professionisti hanno accesso a queste risorse che ammontano a livello comunitario a diverse centinaia di miliardi di euro (solo l'Italia dispone, nel periodo di programmazione 2014 - 2020, di circa 44 miliardi di euro a cui se ne aggiungono altri 20 di quota di cofinaziamento nazionale, senza contare le risorse disponibili attraverso i programmi europei).
Conoscere le diverse tipologie di risorse disponibili è anche un'importante occasione di miglioramento e qualificazione personale. Impostare un'idea progettuale vincente; costruire budget e azioni sostenibili; gestire partenariati internazionali e rendicontare correttamente i costi, rappresenta infatti una capacità che rafforza la propria posizione professionale e favorisce nuove occasioni di lavoro. I 3 giorni di full immersion, offrono un ciclo completo di apprendimento...  Segue

DAI PIÙ VALORE ALLA TUA FORMAZIONE!
  • Seminari a numero chiuso con un massimo di 18 partecipanti per una didattica più efficace e personalizzata.
  • Accesso alla piattaforma collaborativa per la formazione e la progettazione europea www.eurostaff.it con i servizi gratuiti di informazione e accompagnamento della rete comunitaria Enterprise Europe Network.
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  • Al termine del seminario viene rilasciato un Attestato di partecipazione
www.eurosportello.eu

Scuola: al via “Radici di futuro”, la mostra sui 90 anni dell’Indire


Firenze, Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1
dal 2 al 22 ottobre (ore 10-19) - ingresso libero


Un percorso storico sulla Scuola italiana, che racconta la nascita e lo sviluppo nel corso dei decenni di modelli didattici innovativi, attraverso le immagini e i documenti conservati nell'Archivio Indire. Questo il fil rouge della mostra "Radici di futuro. L'innovazione a scuola attraverso i 90 anni dell'Indire", che sarà aperta a Firenze, Palazzo Medici Riccardi, dal 2 (ore 11) al 22 ottobre.

Una storia "ricostruita" attraverso scatti fotografici dell'epoca (appositamente restaurati), che ritraggono alcuni momenti di apprendimento degli studenti, di attività laboratoriali, a partire dagli anni '20, passando dal Fascismo al dopoguerra, fino ai giorni nostri.  

Le foto testimoniano attività didattiche basate sul concetto di "imparare facendo": un approccio alternativo ai modelli tradizionali di tipo trasmissivo, che caratterizza vari momenti e passaggi della Scuola italiana.

La mostra nasce per celebrare i 90 anni di storia dell'Indire, nato nel 1925 a Firenze in occasione dell'inaugurazione della Mostra Didattica Nazionale, promossa dai pedagogisti Giuseppe Lombardo Radice e Giovanni Calò, con lo scopo di porre l'attenzione sui metodi didattici innovativi dell'epoca.
Nell'ambito della mostra, sarà presentato un approfondimento su due significative figure della Scuola italiana.

Un video inedito racconterà l'esperienza didattica di Bruno Ciari, punto di riferimento nel sistema dell'istruzione italiano, in particolare per la gestione sociale della scuola dell'infanzia e per la qualificazione del tempo pieno.

Dal 5 al 25 ottobre sarà possibile visitare anche la mostra "La scuola di Mario Lodi" (Sala Spazi ex Circolo, via de' Ginori, 14). Promossa dall'Indire, l'esposizione è organizzata dalla Fondazione casa delle arti e del gioco - Mario Lodi (Drizzona, Cremona) ed è composta da una serie di pannelli fotografici che testimoniano i luoghi, i volti e l'ambiente di una realtà scolastica che ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della pedagogia italiana e internazionale, aprendo nuovi orizzonti alle pratiche di insegnamento.

Durante il periodo della mostra, è stato organizzato un ricco programma di eventi e iniziative che ha come comune denominatore la storia dell'educazione, l'analisi delle innovazioni tecnologiche a fini didattici, lo studio della realtà scolastica odierna.


Di seguito, il dettaglio degli appuntamenti:


·  5 ottobre (dalle 10,30 alle 17) Lectio Magistralis della Prof.ssa Lizanne Foster, nella Sala Brunelleschi dell'Istituto degli Innocenti;
·  6 ottobre (alle 16,30) nella Sala Fabiani di Palazzo Medici Riccardi, presentazione del libro "Datemi una penna. Scritture a mano dopo l'invenzione della stampa" a cura di Roberto Piumini, Adriana Paolini e Monica Zani. Il libro chiude una trilogia ("L'invenzione di Kuta" e "Che rivoluzione"), dedicata alla storia della comunicazione scritta e rivolta ai bambini e adulti interessati al tema.
·  9 ottobre (dalle 15 alle 19) nella Sala Fabiani in Palazzo Medici Riccardi, giornata di studi dal titolo "Istantanee di vita scolastica. La fotografia come fonte per la storia dell'educazione: bilancio e prospettive d'una nuova tendenza storiografica". Negli ultimi anni la storiografia educativa internazionale ha iniziato a utilizzare la fotografia come fonte per una storia visuale della scuola, in grado di ricostruire le reali pratiche educative, svolte all'interno delle classi, al di là delle prescrizioni pedagogiche.
·  13 ottobre (alle 10) nella Sala Pistelli in Palazzo Medici Riccardi, conferenza sull'uso del diario oggi, dal titolo "What's app? Che fine ha fatto il diario scolastico?". I soggetti principali dell'incontro saranno gli studenti delle scuole fiorentine, chiamati a intervenire, attraverso le proprie esperienze, su come viene usato ancora oggi il diario cartaceo e quali sono i nuovi strumenti digitali più usati.
·  15 ottobre (alle 17) nella Sala Fabiani di Palazzo Medici Riccardi, presentazione del libro "Mario Lodi maestro" di Carla Ida Salviati con dibattito sulla figura e l'esperienza educativa dell'illustre pedagogista e dei suoi ragazzi.
·  16 ottobre (dalle 9 alle 17) nella Sala degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi, conferenza "La scuola nel Virtuale. 1° meeting nazionale sulla didattica immersiva". Si parlerà di mondi virtuali, videogiochi didattici, serious games. Docenti italiani e stranieri si confronteranno sulle prospettive future e insieme valuteranno le possibilità di adottare la didattica "immersiva" nelle scuole.
·  20 ottobre (alle 17) nella Sala Fabiani di Palazzo Medici Riccardi si terrà "L'educazione informale nei FabLab e i casi di contaminazione con la scuola". Si tratta di un incontro con i rappresentanti di quattro FabLab (Toscana, Firenze, Roma e Varese), su tematiche che hanno come comune denominatore le interazioni delle nuove tecnologie digitali con gli alunni, a partire dalle scuole primarie fino alle superiori.


foto: "L'aiuto", Scuola elementare C. Battisti, Soliera (MO), anni Cinquanta. Archivio Storico Indire, Fondo Fotografico.

lunedì 28 settembre 2015

European IES Design Award 2015 - Realizzare il presente. Progettare il futuro

IES, Industria Espansi Sinterizzati attiva dal 1961, accanto alla produzione di materiali innovativi ha da sempre focalizzato la sua attenzione nei confronti dell’innovazione e del talento. Per questo l’azienda ha indetto un concorso di idee per i Product Designer di ogni età e nazionalità per l’ideazione di un progetto valido tramite le applicazioni dei materiali Polipropilene Espanso EPP - ARPRO Product e Polistirolo Espanso EPS re-design.


European IES Design Award 2015 si rivolge a tutti coloro che siano in grado di sviluppare un progetto innovativo e nuovo, capace di sorprendere e di essere funzionale, perché una buona idea perde tutto il suo valore nel momento in cui non è attuabile. Il concorso vuol far emergere e favorire l’espressione della creatività, ponendo al centro della ricerca progettuale in esame la versatilità dei materiali EPP ed EPS dell’Industria Espansi Sinterizzati IES.



Il prodotto ideato dovrà essere originale, utile e dovrà soddisfare criteri di replicabilità e serialità industriale, rappresentando inoltre la qualità e l’eccellenza del Made & Style in Italy. I creativi potranno prendere ispirazione dagli scenari della vita quotidiana per progettare prodotti che siano funzionali e innovativi nelle due categorie di materiali EPP, EPS, sfruttando le caratteristiche meno comuni del Polipropilene Espanso e del Polistirolo Espanso. Ogni partecipante potrà presentare un solo progetto per ogni singola categoria (EPP, EPS) e dovrà inviarlo entro e non oltre il 31 Gennaio 2016.



La giuria premierà talento e abilità del design intelligente, l’espressione della versatilità dei materiali, l’unicità, la flessibilità delle idee in esame, l’innovazione progettuale, la semplicità di realizzazione, la fattibilità, il rispetto dei tempi di produzione, la consapevolezza dei processi di produzione, la funzionalità del prodotto ideato e l’economia di produzione.


European IES Design Award 2015 è aperto ai creativi di ogni nazionalità, singoli o in gruppo, senza alcun limite di età. Il vincitore del concorso si aggiudicherà il primo premio del valore di 10.000 euro e la realizzazione del progetto presso l’Ufficio Stile e i laboratori dell’industria IES di Milano. Il secondo premio sarà invece aggiudicato al “Miglior progetto under 25”, il quale vincerà un viaggio in una città Europea del Design.



La commissione, composta dal team dell'Ufficio Stile IES e dal Comitato Scientifico IES, si riunirà 30 giorni dopo la scadenza del termine fissato per la consegna del progetto e selezionerà il vincitore del Premio, valutando il miglior progetto da prototipizzare, inserire in produzione e pubblicizzare rispetto al tema del concorso.



Innovazione è miglioramento, i materiali IES hanno una forte versatilità e possono rispondere a delle necessità di consumo complesse. IES con questo contest lancia una sfida e da valore al talento.

SCUOLA: giovedì 1 ottobre la classifica delle 10 scuole vincitrici del concorso Open your Smile

OPEN YOUR SMILE:
IL PRIMO OTTOBRE SVELATA LA CLASSIFICA DELLE 10 SCUOLE VINCITRICI
Giovedì 1 ottobre verrà annunciata la classifica ufficiale dell’iniziativa Open your Smile, conclusa il 27 settembre: le prime 10 scuole elementari pubbliche si divideranno il montepremi  di 15.000 Euro. L’assegno di 3.000 Euro alla scuola vincitrice verrà consegnato il 2 ottobre, giornata dello World Smile Day.
 
I risultati definitivi del concorso Open your Smile verranno comunicati giovedì 1 ottobre: l'iniziativa, terminata domenica 27 settembre, destina un montepremi di 15.000 Euro alle prime 10 scuole elementari pubbliche in classifica.
L’iniziativa Open your Smile è un concorso a favore della scuola elementare italiana che si è concluso ieri, domenica 27 settembre.
Per votare la propria scuola di fiducia bastava un click sul sito www.1clickdonation.com.
L'iniziativa continuava sulla pagina Facebook www.facebook.com/openyoursmile.it, dove con un "mi piace" si poteva raddoppiare il proprio voto.
Le prime 10 scuole classificate, che verranno comunicate giovedì 1 ottobre, si divideranno il montepremi di 15.000 Euro.
Nello specifico, l’istituto vincitore riceverà un assegno di 3.000 Euro, mentre per gli altri istituti il valore del premio sarà determinato dalla loro posizione in classifica, dai 2500 euro del secondo posto, via via scalando.

Il sorriso di Invisalign®.
L’iniziativa Open your Smile è sostenuta da Invisalign®, azienda americana detentrice dell’innovativo sistema che consente di riallineare i denti gradualmente, senza fili o metallo. Grazie ad un aligner, dispositivo rimovibile praticamente invisibile, è possibile allineare i denti di adulti e adolescenti attraverso un trattamento ortodontico completo o come elemento principale di un trattamento dentale protesico o cosmetico.

Che cosa è Align technology, Inc., Produttrice del Sistema Invisalign® Adulti e ragazzi hanno ora una scelta moderna per raddrizzare i denti. Fili e attacchi non sono più necessari per raddrizzare i denti – Gli aligner Invisalign® e Invisalign Teen® sono una chiara alternativa agli apparecchi in metallo; vengono utilizzati una serie di allineatori quasi invisibili e rimovibili che muovono gradualmente i denti nel corso del trattamento. I vantaggi includono: nessuna restrizione alimentare, nessuna interferenza con gli sport o altre attività, e i denti di un paziente vengono raddrizzati senza che la maggior parte delle persone se ne accorga.
Per saperne di più e trovare un medico Invisalign: www.invisalign.it

Tutti i prodotti Invisalign sono progettati, fabbricati e commercializzati da Align Technology. Oggi la famiglia di prodotti comprende Invisalign Full, Invisalign Teen®, Invisalign Assist®, i retainer Invisalign Express e Vivera®. Invisalign e Invisalign Teen sono marchi registrati di Align Technology, Inc. Align Technology sviluppa prodotti innovativi, ricchi di tecnologia come il sistema Invisalign, lo scanner iTero® e ulteriori servizi.

La app per imparare l'inglese con i film ora disponibile anche per android

App "Imparare inglese - ABA English": anche gli utenti Android adesso potranno imparare l'inglese in modo naturale e senza sforzo da cellulare e tablet.



Milano, 28 settembre 2015 - ABA English, accademia online specializzata nell'insegnamento della lingua inglese con una metodologia basata sui principi del metodo naturale, rende disponibile anche per gli utenti Android la nuova app per imparare l'inglese attraverso la visione di film da dispositivi mobili

La app, disponibile con il nome trasferisce al mobile tutti i vantaggi educativi del metodo naturale. Così, grazie a cortometraggi esclusivi, gli studenti realizzano un "viaggio didattico" di immersione linguistica, come se si trovassero all'estero a studiare inglese.Imparare inglese - ABA English,

La app è stata progettata per imparare l'inglese senza sentire alcun senso di sforzo. Questo risultato è stato ottenuto attraverso la metodologia unica sviluppata dall'accademia: prima si ascolta e si capisce, poi si impara a parlare e scrivere.

Ciascuna delle 144 unità didattiche della app si basa su un cortometraggio intitolato ABA Film. Ogni lezione inizia con la visione di un film con situazioni reali di vita ambientate in Inghilterra o negli Stati Uniti, con film girati a Londra e a New York con qualità cinematografica.

Gli esercizi di ogni unità ruotano attorno all'ABA Film: ci si esercita con i dialoghi, imparando a pronunciare e a scrivere, si interpretano i personaggi del copione, doppiando i dialoghi e pronunciando in inglese come un madrelingua. La sensazione dello studente è quella di vivere un'autentica esperienza di vita reale, impreziosita dall'utilizzo di uno strumento quotidiano come il cellulare o il tablet.

Ad ogni alunno di ABA English viene assegnato un insegnante che lo segue, guida e motiva nello studio. Questa è l'unica app per imparare l'inglese dove si può usufruire della guida di un professore, anche in movimento. Inoltre, è possibile scaricare le unità didattiche e continuare così a studiare anche quando non c'è una connessione internet disponibile.

I milioni di persone in tutto il mondo che già usano il metodo di apprendimento di ABA English attraverso il computer ora possono realizzare il corso da qualsiasi dispositivo.

La app garantisce la piena continuità di apprendimento: si può iniziare la giornata studiando con il tablet, continuare sullo smartphone e la sera proseguire il corso sul computer. Nel proprio account gli studenti del Campus di ABA English vedranno sempre i progressi fatti nel corso, indipendentemente dal dispositivo con cui abbiano lavorato.

La nuova app offre due modalità: gratuita e premium. La versione gratuita permette di realizzare interamente la prima unità di ogni livello per testare la metodologia e fornisce l'accesso alle 144 videolezioni in cui i docenti dell'accademia spiegano la grammatica inglese. Con la versione a pagamento si può usufruire di tutti i contenuti e gli strumenti del corso completo, come i 144 ABA Film, ottenere i certificati per ogni livello di inglese superato, ed è possibile consultare l'insegnante attraverso il Campus ABA English.

Caratteristiche:
Con la app di ABA English, e sempre aiutato dal docente assegnato, si può facilmente accedere a:
·         6 livelli di apprendimento
·         144 unità (lezioni) del corso
·         144 ABA Film da vedere con o senza sottotitoli
·         Tutti gli esercizi della sezione Parla, Scrivi e Interpreta
·         144 videolezioni di grammatica
·         Esercizi e valutazione finale per ogni unità
·         Strumenti utili come il Vocabolario
·         Visualizzazione del progresso fatto nel corso
·         Certificato di livello
·         Aiuto di un professore attraverso il Campus



ABA English – American & British Academy – è un'accademia online di inglese con più di 4 milioni di alunni che possono accedere al corso indistintamente da dispositivi mobile e computer. La sua metodologia unica basata sui principi del metodo naturale ricrea online il modo intuitivo e naturale in cui si impara la lingua materna attraverso l'uso di cortometraggi e altri materiali audiovisivi sviluppati per l'insegnamento dell'inglese, migliorando così l'esperienza dell'alunno da qualsiasi piattaforma. 

Con sede a Barcellona, l'accademia vanta studenti da tutto il mondo e si caratterizza per il suo carattere multinazionale e multidisciplinare. ABA English è composta da un team di professionisti di 17 diverse nazionalità - tra gli altri Italia, Regno Unito, USA, Francia, Bulgaria, Spagna, Russia, Argentina e Cina – con esperienza in varie aree: filologia inglese, linguistica, insegnamento dell'inglese, e-learning, m-learning, tecnologie dell'informazione, sviluppo software, social media, e-commerce e management.

European IES Design Award 2015: al via il contest per giovani designer italiani dedicato alle applicazioni di Polipropilene e Polistirolo

IES INIZIA LA RICERCA DEI TALENTI 


Realizzare il presente. Progettare il futuro


IES, Industria Espansi Sinterizzati attiva dal 1961, accanto alla produzione di materiali innovativi ha da sempre focalizzato la sua attenzione nei confronti dell'innovazione e del talento. 

Per questo l'azienda ha indetto un concorso di idee per i Product Designer di ogni età e nazionalità per l'ideazione di un progetto valido tramite le applicazioni dei materiali Polipropilene Espanso EPP - ARPRO Product e Polistirolo Espanso EPS re-design.



Il contest

European IES Design Award 2015 si rivolge a tutti coloro che siano in grado di sviluppare un progetto innovativo e nuovo, capace di sorprendere e di essere funzionale, perché una buona idea perde tutto il suo valore nel momento in cui non è attuabile. Il concorso vuol far emergere e favorire l'espressione della creatività, ponendo al centro della ricerca progettuale in esame la versatilità dei materiali EPP ed EPS dell'Industria Espansi Sinterizzati IES.

Il prodotto ideato dovrà essere originale, utile e dovrà soddisfare criteri di replicabilità e serialità industriale, rappresentando inoltre la qualità e l'eccellenza del Made & Style in Italy. I creativi potranno prendere ispirazione dagli scenari della vita quotidiana per progettare prodotti che siano funzionali e innovativi nelle due categorie di materiali EPP, EPS, sfruttando le caratteristiche meno comuni del Polipropilene Espanso e del Polistirolo Espanso. Ogni partecipante potrà presentare un solo progetto per ogni singola categoria (EPP, EPS) e dovrà inviarlo entro e non oltre il 31 Gennaio 2016.

La giuria

La giuria premierà talento e abilità del design intelligente, l'espressione della versatilità dei materiali, l'unicità, la flessibilità delle idee in esame, l'innovazione progettuale, la semplicità di realizzazione, la fattibilità, il rispetto dei tempi di produzione, la consapevolezza dei processi di produzione, la funzionalità del prodotto ideato e l'economia di produzione.

European IES Design Award 2015 è aperto ai creativi di ogni nazionalità, singoli o in gruppo, senza alcun limite di età


I premi 

Il vincitore del concorso si aggiudicherà il primo premio del valore di 10.000 euro e la realizzazione del progetto presso l'Ufficio Stile e i laboratori dell'industria IES di Milano. 
Il secondo premio sarà invece aggiudicato al "Miglior progetto under 25", il quale vincerà un viaggio in una città Europea del Design.

La commissione
La commissione, composta dal team dell'Ufficio Stile IES e dal Comitato Scientifico IES, si riunirà 30 giorni dopo la scadenza del termine fissato per la consegna del progetto e selezionerà il vincitore del Premio, valutando il miglior progetto da prototipizzare, inserire in produzione e pubblicizzare rispetto al tema del concorso.

Innovazione è miglioramento, i materiali IES hanno una forte versatilità e possono rispondere a delle necessità di consumo complesse. IES con questo contest lancia una sfida e da valore al talento.

LE SCUOLE DELLE PROVINCE LOMBARDE A LEZIONE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE, PER IMPARARE A RICICLARE CORRETTAMENTE I RIFIUTI

CON ECODOM A LEZIONE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE


In occasione di "Puliamo il Mondo 2015", sui banchi della Scuola primaria "Buonarroti" di Lissone (MB), della Scuola primaria "Masih" di Monza e della scuola "Don Aurelio Giussani" di Seveso (MB), Ecodom ha spiegato ai bambini come gestire correttamente gli elettrodomestici rotti o non più in uso, per sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti.



Si sono tenute in questi giorni, nelle classi della scuola primaria "Buonarroti" di Lissone, in quelle dell'Istituto "Masih" di Monza e nelle classi della prima media della scuola "Don Aurelio Giussani" di Seveso, le "lezioni" di educazione ambientale a cura di Ecodom, il principale Consorzio Italiano per la gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Nel corso delle lezioni, accolte dai ragazzi delle scuole lombarde con grande entusiasmo e partecipazione, gli alunni hanno potuto apprendere le modalità del corretto smaltimento degli elettrodomestici non funzionanti o non più in uso nelle loro case.

Le lezioni di "educazione ambientale" sono state per Ecodom, anche quest'anno, un modo per sostenere  l'iniziativa promossa da Legambiente "Puliamo il Mondo" 2015, di cui il Consorzio è partner ormai da diversi anni.

Con il suo contributo economico, Ecodom ha inoltre consentito quest'anno a circa 4.000 studenti di 77 scuole distribuite in tutta Italia (dalle primarie alle superiori) di partecipare a "Puliamo il Mondo 2015", distribuendo kit contenenti guanti, cappellini, pettorine e ramazze, per scendere in strada a pulire il proprio quartiere, raccogliendo rifiuti di ogni genere. 

"Puliamo il mondo" rappresenta un'occasione unica per parlare di ambiente e riciclo e per sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti – non solo carta e plastica, ma anche i rifiuti elettrici ed elettronici – e sul loro corretto trattamento. 

IN LOMBARDIA, NEI PRIMI 8 MESI DEL 2015, CIRCA 110 MILA TONNELLATE DI CO2 EVITATE GRAZIE ALLA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

Da gennaio ad agosto 2015, Ecodom ha trattato in Lombardia circa 10.678 tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – frigoriferi, congelatori, condizionatori, lavatrici, lavastoviglie, scalda-acqua, forni, cappe …), da cui ha ricavato 6.402.950 kg di ferro, 1.072.450 kg di plastica, 218.230 kg di rame e 221.500 kg di alluminio

Grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom,  si è evitata l'immissione in atmosfera di 109.130 tonnellate di anidride carbonica (CO2) e si è intercettata e correttamente smaltita una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono. Inoltre, l'utilizzo delle materie prime (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo di questi RAEE ha consentito, nei primi 8 mesi del 2015, un risparmio energetico di circa 11.700.000 kWh di energia elettrica, rispetto a quanto necessario per ottenere le stesse quantità di materie prime "vergini".

I RAEE GESTITI DA ECODOM IN LOMBARDIA PER PROVINCIA:
(Gennaio – Agosto 2015)
Province
N. tonnellate di RAEE gestiti

Mancate Emissioni CO2 (tonnellate)

Energia risparmiata (kWh)

Bergamo
192
1.740
198.000
Brescia
1.278
16.000
1.524.000
Como
1.456
24.220
1.994.000
Cremona
316
3.400
350.000
Lodi
285
2.230
319.000
Mantova
240
3.540
306.000
Milano
4.435
32.080
4.243.000
Monza e Brianza
541
5.040
565.000
Pavia
493
7.700
652.000
Sondrio
150
1.710
171.000
Varese
1.079
11.440
1.247.000
Lecco
213
30
141.000


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