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giovedì 19 gennaio 2017

Presentazione del nuovo dottorato di ricerca in Studi sulla Criminalità Organizzata alla presenza dell'On. Rosy Bindi, domani in Statale

Venerdì 20 gennaio, ore 11.30
Sala di Rappresentanza dell'Università degli Studi di Milanovia Festa del Perdono 7

Il nuovo dottorato di ricerca in Studi sulla Crimimalità Organizzata nasce dall'impegno scientifico, formativo e culturale dell'Università Statale di Milano, da anni punto di riferimento del mondo accademico, civile e associativo nazionale con diverse iniziative in tema di lotta alla criminalità organizzata. 

L'istituzione di un percorso formativo ai massimi livelli accademici rappresenta una nuova eccellenza per Milano e una nuova risorsa per il contrasto alle mafie. 

Il corso, di taglio interdisciplinare, riconosciuto a livello ministeriale come innovativo e a carattere internazionale, è rivolto alla formazione di alti profili professionali in grado di operare in settori sensibili, come il mondo della finanza e dell'informazione, le istituzioni pubbliche e private, le organizzazioni governo e sorveglianza nazionali e internazionali.

Il dottorato verrà presentato domani in Ateneo dal Rettore Gianluca Vago, da Nando Dalla Chiesa, professore ordinario di Sociologia della criminalità, da Gaetano Manfredi, Presidente della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, e dall'Onorevole Rosy Bindi, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.

Modera Angela Della Bella, docente di Diritto penale alla Statale.

Saranno presenti in sala alcuni componenti della Commissione Parlamentare Antimafia: i deputati Claudio Fava (SI-SEL), Giulia Sarti (M5S), Davide Mattiello (PD) e i senatori Franco Mirabelli (PD), Luigi Gaetti (M5S), Lucrezia Ricchiuti (PD), Donatella Albano (PD), Nunziante Consiglio (LNA) 



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mercoledì 18 gennaio 2017

Al via “Best Surgery” il piano formativo sulla chirurgia laparoscopica in 3D di Espansione con il finanziamento di Fondimpresa e la Direzione scientifica dell’Università di Salerno

Il 2016 appena concluso ha registrato un nuovo brillante risultato dell'agenzia formativa e provider irpino Espansione s.r.l. con l'approvazione, da parte di Fondimpresa nell'ambito dell'Avviso 2/2016 – Innovazione Tecnologica, del progetto "BEST SURGERY", un piano di formazione altamente specialistica per l'introduzione della tecnologia della visione 3D in chirurgia laparoscopica.  

Fondimpresa - il più grande fondo interprofessionale italiano composto da Confindustria, CGIL, CISL e UIL - ha promosso ed ammesso a finanziamento l'idea di Espansione che, per la prima volta in Italia, interviene direttamente su un processo di innovazione tecnologica in sanità. 

L'introduzione del 3D in chirurgia laparoscopica infatti necessita dell'indispensabile formazione di tutto il personale di sala operatoria. 

Le aziende della sanità privata aderenti a Fondimpresa, attraverso la partecipazione a "Best Surgery" riceveranno gratuitamente un piano organico di interventi formativi rivolti a chirurghi, anestesisti e infermieri.  

"Si tratta di un piano formativo che interviene direttamente sui processi di innovazione in corso nelle imprese sanitarie - spiega Sergio Antonio Bolognese, amministratore unico di Espansione - L'attività scientifico-didattica viene coordinata direttamente da un dipartimento universitario di eccellenza e le competenze-obiettivo, altamente specialistiche non sono contemplate nei percorsi di studio universitari dei professionisti della sanità".  

"Best surgery" parte da un'idea progettuale forte ed ambiziosa che raccorda il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria della Scuola Medica Salernitana dell'Università di Salerno diretto dal prof. Mario Capunzo con il mondo delle imprese private della sanità Campana. 

Fanno parte del Comitato Scientifico anche il prof. Maurizio Guida dell'Università di Salerno ed il chirurgo irpino Mario Malzoni, uno dei pionieri in Italia per quanto riguarda questo tipo di intervento, nonché uno dei chirurghi italiani più stimati a livello nazionale e internazionale.  

"Pratico la chirurgia laparoscopica tridimensionale già da un anno e mezzo - afferma il dott. Mario Malzoni - perché migliora la precisione e la tempistica del gesto operatorio, riduce i rischi per il paziente e abbrevia il decorso post-operatorio. In pochi anni diventerà un nuovo standard chirurgico, anche perché rispetto alla chirurgia robotica, che parallelamente di sta sviluppando in Italia, la chirurgia laparoscopica 3D ne ha tutti i vantaggi, ma richiede investimenti decisamente minori. Le aziende che investono in questo tipo di tecnologia e di formazione, perciò, sono orientate verso una tecnica che, molto presto, diventerà indispensabile per tutti".   

Il piano, della durata di 526 ore, durerà un anno e porterà, ed interesserà cinque imprese in Campania ed in Lazio, la formazione interesserà circa 258 professionisti delle sale operatorie. 

Le cinque case di cura partecipanti a "Best Surgery" sono la Casa di Cura Malzoni Villa dei Platani (AV); l' I.C.M. Istituto Clinico Mediterraneo (SA); l'Hyppocratica Villa del Sole (SA); la Casa di Cura Madonna della Fiducia (RM) e le tre sedi della Casa di Cura di Villa delle Querce (NA).  

E' prevista l'alternanza di lezioni teoriche ed attività in FAD (Formazione a distanza) mediante l'ausilio della piattaforma informatica ARCADIA, che consentirà ai discenti di assistere in remoto ad interventi di chirurgia laparoscopica tridimensionale praticati dall'equipe del prof. Mario Malzoni.


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VODAFONE E ANCI: DUE GIORNI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PER LA PA DIGITALE

Milano, 18 gennaio  – Formazione, tecnologie smart, project work, sviluppo di applicazioni digitali per la pubblica amministrazione: si svolgerà a Milano la due giorni di Scuola Anci e Vodafone Italia per confrontarsi sulla trasformazione della pubblica amministrazione e disegnare le soluzioni per il cittadino del futuro.

Gli incontri, che si terranno presso il Vodafone Village di Milano e coinvolgeranno sessantacinque giovani amministratori, inizieranno nel pomeriggio di giovedì 19 con una discussione aperta tra gli amministratori del ForsAM (Formazione Specialistica in Amministrazione Municipale) e alcuni Sindaci su temi e progetti di particolare rilevanza civica. 

Venerdì 20, invece, è l'Hackathon il format individuato da Vodafone e da Scuola ANCI per stimolare l'adozione e lo sviluppo di soluzioni digitali nei seguenti ambiti di applicazione: sicurezza e legalità, difesa del territorio, valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, cultura, sport ed eventi, assistenza alle fasce deboli e accesso ai servizi sanitari, accesso ai servizi anagrafici e tributari.

L'Hackathon permetterà agli amministratori comunali di apprendere in maniera attiva, lavorando in gruppo, come si può sviluppare un'offerta di servizio pubblico partendo dai bisogni espressi dai cittadini e dalle esperienze quotidiane di governo locale. 

L'obiettivo della giornata è di sperimentare nuovi modi di lavorare, basati sulla collaborazione e sul confronto, e di costruire dei prototipi di servizi basati su tecnologie digitali che permettano una maggiore velocità di esecuzione e di ripensare i processi interni della Pubblica Amministrazione locale.

Durante la giornata i partecipanti saranno supportati da sviluppatori, esperti di materia amministrativa locale e co-creazione, che forniranno le competenze metodologiche e gli strumenti tecnologici, necessari per ideare soluzioni scalabili e replicabili nella propria realtà locale.

A guidare i gruppi di lavoro anche il sindaco di Ascoli Piceno e delegato ANCI alla Finanza locale, Guido Castelli; il sindaco di Pizzo Calabro e presidente di ANCI Giovani Gianluca Callipo; il sindaco di Mantova Mattia Palazzi; il sindaco di Reggio Calabria e sub delegato ANCI alla Gestione dei beni confiscati e Legalità, Giuseppe Falcomatà; il sindaco di Pesaro e vicepresidente ANCI Matteo Ricci; il sindaco di Prato e delegato ANCI all'Immigrazione Matteo Biffoni.



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martedì 17 gennaio 2017

Seminario di Ordine e Fondazione di Catania con Associazione Geotecnica Italiana

PROTEZIONE DEL TERRITORIO: FOCUS DEGLI INGEGNERI SULLE SOLUZIONI GEOTECNICHE

Il presidente Cascone: «Il mutamento dei fenomeni naturali richiede costante aggiornamento delle competenze»

CATANIA- Dissesto idrogeologico, frane e rischio sismico: sono tutte emergenze che vengono affrontate e gestite dagli ingegneri con approccio tecnico e scientifico  con l’obiettivo di implementare le soluzioni più efficaci per la protezione dei territori. 

Se n’è discusso al seminario dal titolo “Norme Tecniche per le costruzioni: evoluzione degli aspetti geotecnici”, organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione Ingegneri di Catania in collaborazione con l’Associazione Geotecnica Italiana (Agi). 

Un’iniziativa che ha visto in prima linea anche la comunità accademica e che proseguirà con il corso di aggiornamento in “Ingegneria geotecnica” nella sede dell’Ordine: «La presenza di relatori provenienti dalle quattro Università siciliane Catania, Palermo, Messina e la Kore di Enna; da “La Mediterranea” di Reggio Calabria e da “La Sapienza” di Roma - ha sottolineato in apertura dei lavori il presidente degli Ingegneri Santi Maria Cascone - dimostra come la formazione degli professionisti catanesi sui temi strategici per la salvaguardia e la tutela del territorio sia affrontata mettendo in campo le migliori risorse disponibili». 

«I fenomeni naturali – ha continuato Cascone – stanno mutando sia in termini di intensità che di frequenza. In questo contesto l’ingegneria geotecnica costituisce un pilastro fondamentale per la risoluzione delle problematiche. Il nostro impegno è quello di fornire agli iscritti tutti gli strumenti necessari per affrontare la sfida della salvaguardia e della tutela del territorio».

A portare i saluti del direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura Unict (Dicar) Enrico Foti è stato il docente Vincenzo Sapienza, il quale ha inoltre ringraziato il presidente della Fondazione Ingegneri Mauro Scaccianoce per le proficue attività svolte in sinergia con il Dicar. 

Il presidente dell’Agi Nicola Moraci ha invece delineato l’evoluzione della normativa tecnica alla luce del testo recentemente approvato in Conferenza Stato-Regioni: «Una normativa molto avanzata e di non immediata applicazione», ha commentato. 

Al tavolo dei relatori si sono alternati: Alberto Burghignoli (ordinario di Geotecnica “La Sapienza” di Roma); Calogero Valore (ordinario di Geotecnica Università di Palermo); Ernesto Motta (associato di Geotecnica Università di Catania); Ernesto Cascone (associato di Geotecnica Università di Messina); Maria Rossella Massimino (associato di geotecnica Università di Catania) e Francesco Castelli (ordinario di Geotecnica Università “Kore” di Enna), che ha evidenziato «la presenza del rischio frane in gran parte del territorio siciliano».



foto del tavolo: da sx Cascone, Sapienza, Moraci) e foto della sala

Vendita diretta: 15.600 offerte di lavoro nel 2017

Le propongono le aziende associate Univendita. Il presidente Ciro Sinatra: «I venditori a domicilio sono in continua e costante crescita. Il settore dà opportunità di crescita professionale e soddisfazione economica a persone di ogni età e con qualsiasi titolo di studio»


Più di 15mila 600 offerte di lavoro in tutta Italia per il 2017
. L’opportunità arriva dalle aziende associate Univendita, la maggiore associazione di categoria della vendita diretta a domicilio. «Le nostre aziende sono in crescita e cercano nuovi collaboratori –commenta il presidente di Univendita Ciro Sinatra–. In anni di crisi la vendita diretta a domicilio si è dimostrata una risorsa per il nostro Paese, svolgendo un ruolo anticiclico. I venditori a domicilio sono in continua e costante crescita, e la vendita diretta apre le sue porte sia ai giovani sia per quella fascia di persone che faticano a trovare una ricollocazione sul mercato del lavoro, e che nella vendita diretta trovano invece un’importante opportunità di guadagno e di crescita professionale. La maggioranza dei venditori (oltre il 90%) è costituita da donne, segno che la vendita diretta è un lavoro che si concilia con le esigenze della famiglia».

Non ci sono dunque barriere legate a età, esperienza pregressa o di titolo di studio per intraprendere una carriera nel settore, che comprende aziende specializzate in diversi ambiti: dai beni durevoli per la casa agli elettrodomestici, dagli alimentari ai beni di consumo, dai cosmetici ai viaggi. A oggi i venditori delle aziende associate Univendita sono oltre 128mila e nel terzo trimestre 2016 il numero degli addetti alla vendita è cresciuto del 4,2%.

 «I punti di forza delle aziende associate Univendita sono la serietà, l’eccellenza dei prodotti, la cura delle relazioni con i clienti e un modo etico e responsabile di rapportarsi al mercato e ai venditori–continua Sinatra–. Valori che vengono trasferiti alle nuove leve con specifici corsi di formazione, che cominciano al momento dell’inserimento e proseguono con percorsi di formazione continua. Perché, se è vero che nella professione di venditore entra in gioco l’impegno personale e si gestisce autonomamente il proprio tempo, bisogna sottolineare che gli incaricati alla vendita non sono mai abbandonati a loro stessi. Sono costantemente formati, seguiti e supportati dai propri responsabili, sin dalle prime fasi dell’attività e poi anche in seguito, perché l’aggiornamento continuo è una delle chiavi per esercitare una professione sempre al passo con i tempi. Qualità, etica e professionalità sono alla base di un modello di vendita diretta davvero sostenibile, perché vantaggioso per tutte le parti coinvolte: cliente, venditore e azienda».

Di seguito tutte le offerte di lavoro; per scaricare la tabella in formato pdf cliccare sul seguente link: 
https://drive.google.com/open?id=0Bz9tE6t3gu0eS0c2SVdRbmxHdkk
  • 1.500 incaricati alle vendite part-time e a tempo pieno in tutta Italia per AMC Italia SpA. Vendono sistemi di cottura di alta gamma in acciaio inossidabile per la sana e gustosa alimentazione. Riferimenti: Numero verde 800.011.046 Tel. 02.575481 - Fax 02.8253293 - personale@amcitalia.it
  • 2.000 incaricati alle vendite in tutta Italia per Avon Cosmetics Srl. Commercializzano prodotti cosmetici, di moda e per la casa. Riferimenti: Numero verde 800.824.013 - www.avon.it - hrecruitment@avon.com
  • 70 operatori di vendita in tutta Italia per la vendita dei prodotti a catalogo al domicilio dei clienti e 120 Promoter in tutta Italia per promuovere prodotto e servizio presso potenziali clienti per Bofrost* Italia SpA. L’azienda si occupa di vendita a domicilio di specialità alimentari. Curriculum a selezione@bofrost.it
  • 150 consulenti per viaggiare part-time e a tempo pieno in tutta Italia per CartOrange Srl. L’azienda si occupa di attività di servizi nel settore del turismo, dei viaggi e del tempo libero. Riferimenti: Tel. 02.58321772 (int. 1) www.cartorange.com
  • 100 operatori di vendita in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana per Conte Ottavio Piccolomini Srl. L’azienda commercializza grandi vini, liquori, olio extra vergine, esclusive confezioni regalo. Riferimenti: Tel. 02.58018575 - hr@wivitalia.it
  • 900 incaricati alle vendite part-time e a tempo pieno, 80 capogruppo e 30 responsabili di zona in tutta Italia per Dalmesse Italia Srl. Commercializzano prodotti per la pulizia della casa, cosmesi e cura del corpo, lingerie e abbigliamento esterno, biancheria da corredo, unità di cottura, sistema riposo. Riferimenti: Tel. 0823.513028 - www.dalmesseitalia.it - info@dalmesseitalia.it
  • 600 incaricati alle vendite e 40 capogruppo in tutta Italia per Fi.Ma.Stars Srl. L’azienda commercializza prodotti biomagnetici per il benessere della persona e dell'ambiente. Riferimenti: Tel. 0332.890221 - www.fimastars.it - info@fimastars.it
  • 1.000 consulenti di bellezza e 30 capogruppo e agenti in tutta Italia per Jafra Cosmetics SpA. Vendono cosmetici e prodotti per la cura del corpo. Riferimenti: Numero verde 800.661.333 - Tel. 0331.859757 - info@jafra.it
  • 110 incaricati alle vendite e 15 agenti territoriali in tutta Italia per Lux Italia Srl. L’azienda commercializza sistemi innovativi per la pulizia e la sanificazione degli ambienti domestici e professionali. Riferimenti: Numero verde 800.277.540 - www.lux-italia.com - carriera@lux-italia.com
  • 50 incaricati alle vendite part-time e a tempo pieno e 5 responsabili di zona in tutta Italia per Nuove Idee Srl. L’azienda commercializza sistemi innovativi per il riposo e il benessere della persona. Riferimenti: Tel. 035.592843 - info@nuoveidee.com
  • 1.600 dimostratrici e 200 capogruppo in tutta Italia per Tupperware Italia SpA. L’azienda commercializza contenitori per alimenti e utensili per la casa. Riferimenti: Numero verde 800.821.053 - Tel. 02.722271
  • 500 incaricati alle vendite, 50 team leader e 20 area manager per UNIQUEpels Srl. L’azienda commercializza prodotti di alta cosmesi. Riferimenti: N. verde 800.960.313, Tel. 0461.530000, www.uniquealtacosmesi.com, info@uniquealtacosmesi.com
  • 1.500 incaricati alle vendite part time e tempo pieno, 535 capogruppo, 100 responsabili di zona e 20 capo area in tutta Italia per Vast & Fast Srl. L’azienda vende asciugatrici a gas ed elettriche di alta gamma. Riferimenti: Tel. 0445.370168, www.vastfast.it, job@vastfast.it
  • 2.400 incaricati alle vendite e 100 Team leader in tutta Italia per Vorwerk Contempora Srl. L’azienda vende il robot da cucina Bimby. Riferimenti: N. verde 800.841.811 - www.contempora.it
  • 980 incaricati alle vendite in tutta Italia per Vorwerk Folletto Sas. L’azienda commercializza il sistema di pulizia Vorwerk Folletto per la cura, l’igiene, il benessere dell’ambiente domestico. Riferimenti: Numero verde 800.014.457 - www.folletto.it
  • 800 incaricati alle vendite part-time e a tempo pieno e 50 responsabili di zona in tutta Italia per Witt Italia SpA. Vendono prodotti per la cura e il benessere naturale della persona e detergenza ecologica. N. verde 800.231.439 www.witt.it, info@witt.it

Univendita (www.univendita.it) Qualità, innovazione, servizio al cliente, elevati standard etici. Sono queste le parole d’ordine di Univendita, la maggiore associazione del settore che riunisce l’eccellenza della vendita diretta a domicilio. All’associazione aderiscono 18 aziende: AMC Italia, Avon Cosmetics, bofrost* Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini d’Aragona, Dalmesse Italia, Fi.Ma.Stars, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, Witt Italia che danno vita a una realtà che mira a riunire l’eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio con l’obiettivo di «rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni». Univendita aderisce a Confcommercio.

La vendita diretta in Italia, come riferito da Il Sole 24 Ore, nel 2015 ha generato un fatturato complessivo di 3,1 miliardi di euro; Univendita, con vendite pari a 1,6 miliardi, rappresenta il 52% del mercato.

Webinar "Managed File Transfer: tecniche e soluzioni per la sicurezza e la conformità"

Il webinarorganizzato da CleverMobile Solutions in collaborazione con Globalscapeuno dei principali fornitori di soluzioni di Managed File Transfer (MFT) e Information Securitysi terrà il prossimo 7 febbraio

 


Milano, 17 gennaio 2017 - La gestione del File Transfer è diventato un processo complesso e dispendioso, soprattutto alla luce delle nuove normative in materia di protezione delle informazioni e della privacy. 


Per orientarsi in questo panorama molto articolato e che evolve costantemente con implicazioni in ogni area, inclusa la gestione del trasferimento dei fileCleverMobile Solutions Globalscape propongono unappuntamento dedicato alle tecniche e alle soluzioni per la sicurezza e la conformità delle informazioni aziendali.

 

Molto spesso, anche se le informazioni sono classificate come riservate o sensibili, è possibile che i collaboratori le mettano inconsapevolmente a rischio agendo senza l'approvazione dell'IT e dell'azienda, a discapito della conformità aziendale. 


partire dagli standard PCI DSS, FIPS-140-2 e DPD, fino al più recente GDPR, i decision maker devono quindi adottare approcci e soluzioni capaci di garantire il trasferimento di file in piena sicurezza e conformità, per evitare eventuali criticità per l'azienda.

 

Tra i temi che affronteranno gli esperti CleverMobile Solutions e Globalscape nel corso del webinar:

• identificare i fattori da tenere in considerazione per controllare i rischi di conformità in azienda;
• scegliere gli strumenti di Managed File Transfer necessari per rafforzare la conformità;
• raggiungere una maggiore efficienza operativa, assicurare la conformità alle normative e fornire reali risultati di business con una soluzione di MFT personalizzabile e scalabile.

 

La partecipazione al webinar è gratuita previa registrazione su www.clevermobile.it/clever-events

 


A proposito di Clever Consulting 

Nata nel 2000 come società di consulenza indipendente nel settore ICT, Clever Consulting è oggi punto di riferimento del mercato per qualità, competenza e professionalità. 


Nel corso degli anni l'azienda ha generato importanti e numerosi casi di successo nell'ambito dell'enterprisemobility, che oggi mette al servizio dei propri partner attraverso CleverMobile Solutions, business unit dedicata alla distribuzione di soluzioni e servizi per lo sviluppo di progetti sulla mobility


Dal 2013 è l'unico Value AddedDistributor di MobileIron in Italia. 


Accordi con i principali vendor del mercato hanno permesso a CleverMobileSolutions di costruire un'offerta di soluzioni completa in grado di soddisfare tutte le esigenze di mobility aziendale: Mobile Enterprise Management, Mobile Collaboration, Data ClassificationMobile Data Security and ManagementSecure Mobile File Sharing. 


Per maggiori informazioni www.clevermobile.it.



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lunedì 16 gennaio 2017

ISTRUZIONE – Precariato, la Buona Scuola è stata un flop: oggi vacanti ancora 80mila cattedre e merito professionale ridotto a pochi “spiccioli”



Da un bilancio della riforma approvata nell’estate 2015, realizzato dal Sole24Ore, risulta chiaramente che il numero di insegnanti non di ruolo che occupano stabilmente delle cattedre sia altissimo; inoltre, il bonus annuale si è rivelato un vero fallimento, perché è andato a incentivare un lavoratore della scuola su quattro, con cifre irrisorie che corrispondono in media a incrementi pari a circa 30 euro netti al mese a beneficiario. Gli aumenti veri dovevano, però, essere di 150mila euro per tutti. La strada del ricorso rimane l’unica percorribile.

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): il fallimento è totale, se solo si torna alle intenzioni espresse nell’estate del 2014 dall’ex premier Matteo Renzi nel presentare la sua riforma della scuola con 150mila assunzioni e la fine della supplentite. Noi, dal canto nostro, non avevamo dubbi su questo esito disastroso del piano assunzionale predisposto da un Governo tutto incentrato su stesso e incurante del parere di 600mila lavoratori scesi in piazza nella primavera di un anno e mezzo fa, come mai era successo prima. Non ha portato alcun beneficio nemmeno l’assegnazione del cosiddetto “merito” professionale.

Chi pensava che i problemi del precariato scolastico italiano e della meritocrazia dei docenti si sarebbero risolti dalla “Buona Scuola” di Renzi-Giannini ora è servito: da un bilancio della riforma approvata nell’estate 2015, realizzato dal Sole24Ore, risulta infatti chiaramente che il numero di docenti non di ruolo che occupano stabilmente delle cattedre sia altissimo; inoltre, il bonus annuale si è rivelato un vero flop, perché è andato a incentivare un lavoratore della scuola su quattro, con cifre irrisorie che corrispondono in media a incrementi pari a circa 30 euro netti al mese a beneficiario.

Come paventato da sempre dal sindacato, i quasi 120mila assunti nell’ultimo biennio, “poco più di 86mila stabilizzazioni di docenti precari, a cui si sono aggiunte, lo scorso settembre, 29.720 assunzioni di nuovi insegnanti”, peraltro in larga parte attuati solo sulla spinta delle sentenze della Corte di Giustizia europea sull’abuso di precariato in Italia, non sono quindi bastati a scongiurare la cancellazione del fenomeno delle supplenze croniche: il precariato dei docenti è passato da 118.172 unità dell’anno scolastico 2014/15 a 80.000 dell’anno in corso.

“In pratica, le attività didattiche che si realizzano ogni giorno nelle nostre scuole continuano a essere affidate per il 10 per cento a docenti precari – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal -. Considerando il valzer delle supplenze d’inizio anno scolastico, a causa degli errori dell’algoritmo impazzato del Miur, quest’anno si è arrivati addirittura al record di due milioni e mezzo di alunni (quasi il 40 per cento) che hanno cambiato insegnante”.

“Se si pensa anche alla grave dimenticanza degli Ata nel piano assunzioni (per i quali ci sono tra i 30mila e i 40mila posti vacanti considerando anche il potenziamento della categoria) e alla cervellotica collocazione dei neo-assunti, spostati di centinaia di chilometri di sede pur in presenza di posti vacanti nella propria provincia, siamo al fallimento totale. Ancor di più, se si torna alle intenzioni espresse nell’estate del 2014 dall’ex premier Matteo Renzi nel presentare la sua riforma della scuola con 150mila assunzioni e la fine della supplentite. Noi, dal canto nostro, non avevamo dubbi su questo esito disastroso del piano assunzionale predisposto da un Governo tutto incentrato su stesso e incurante del parere di 600mila lavoratori scesi in piazza nella primavera di un anno e mezzo fa, come mai era successo prima”.

Altrettanto fallimentare è, poi, l’assegnazione del cosiddetto “merito” professionale, con i 200 milioni di euro annui previsti dalla Legge 107/2015 tradotti in un bonus medio tra i 600 e i 700 euro a docente: alla fine della fiera, sono stati 247.782 su oltre 620mila gli insegnanti a tempo indeterminato complessivi a beneficiare della somma. “Considerando che sono stati illegittimamente esclusi tutti i precari annuali e gli Ata, a beneficiare degli incentivi stipendiali è stato quindi un dipendente della scuola pubblica su quattro, a cui è andata una somma netta di 300-350 euro mensili che, a stento, arriva a 30 euro al mese. Considerando che al personale doveva andare una somma attorno ai 150 euro mensili di aumento – conclude Pacifico – ogni commento è davvero superfluo”.

A questo proposito, Anief ricorda che dopo 36 mesi di servizio svolto su posto vacante, anche in modo non continuativo, il lavoratore può legittimamente chiedere all'Amministrazione il debito risarcimento, oltre al pagamento delle mensilità estive e degli scatti di anzianità professionale. Sempre più giudici, come dimostrano i recenti successi ottenuti dai nostri legali, stanno dando ragione ai ricorrenti, condannando il MIUR a corrispondere cospicue somme risarcitorie in favore dei precari.

Il giovane sindacato ha, ora, avviato una massiccia procedura per porre fine all'abuso di contratti a termine e invita tutti i lavoratori danneggiati a chiedere alla propria scuola di servizio il riconoscimento della natura del posto occupato, presentando l’istanza di accesso agli atti predisposta dal sindacato (clicca qui per scaricarla) e inviando, contestualmente, la lettera interruttiva della prescrizione (scaricabile cliccando qui) al fine di rivendicare anche il risarcimento del danno subito. Nel caso di conferma della natura vacante e disponibile del posto, infatti, gli interessati potranno ricorrere contestando l'illegittimità del termine apposto al contratto e richiedere la condanna del MIUR per abusiva reiterazione di contratti a termine su posto vacante.

Per ulteriori informazioni e aderire al ricorso clicca qui
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