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martedì 27 settembre 2016

Crewlink: “recruiting day” in tutta Italia



CREWLINK: "RECRUITING DAY" IN TUTTA ITALIA
CENTINAIA DI POSTI DI LAVORO DISPONIBILI
PER CABIN CREW
Milano, 27 settembre 2016: Crewlink continua la sua importante campagna di reclutamento europea per assumere centinaia nuovi membri dell'equipaggio che lavoreranno a bordo dei voli Ryanair.

Crewlink, partner ufficiale di Ryanair per il reclutamento e la formazione, è lieta di annunciare un'importante campagna di reclutamento per coprire centinaia di posizioni nell'equipaggio di cabina a bordo della compagnia aerea n.1 in Europa, Ryanair.

"Ryanair è la compagnia aerea n.1 in Europa e ha recentemente annunciato importanti piani di crescita per il futuro. Crewlink ha organizzato per il prossimo ottobre recruitment day in tutta Italia per assumere 100 membri dell'equipaggio di bordo per i voli Ryanair. L'assunzione comporterà un contratto di 3 anni a seguito del completamento con successo della formazione, turni di lavoro composti da 5 giorni lavorativi e 3 di riposo, un'indennità pari a €1.200 per i nuovi membri dell'equipaggio, speciali tariffe per i dipendenti, oltre che un'esperienza divertente e ricca di avventura. Questa è l'opportunità ideale per spiegare le vostre ali e prendere il volo con Crewlink, quindi affrettatevi a registrarvi."

Per le posizioni di personale di bordo non è richiesta alcuna precedente esperienza analoga. Per potersi proporre i candidati devono avere più di 18 anni e dimostrarsi laboriosi, flessibili, socievoli e dotati di una personalità brillante. 

Elementi prioritari sono l'esperienza nel rapportarsi al pubblico e la capacità di fornire un eccellente servizio ai clienti.

Crewlink è ora in cerca di nuovi candidati e organizzerà giornate di reclutamento nelle seguenti date e città italiane:

Città             Data
Napoli     29/09/2016
Cagliari 29/09/2016
Perugia 29/09/2016
Roma   04/10/2016
Napoli 06/10/2016
Venezia 06/10/2016
Milano Bergamo 11/10/2016
Catania 12/10/2016
Roma  18/10/2016
Pisa 19/10/2016
Bologna 20/10/2016
Bari 20/10/2016
Palermo 20/10/2016
Cagliari 26/10/2016
Napoli 27/10/2016
Milano Bergamo 28/10/2016

Per seguire il proprio sogno è necessario registrarsi a partecipare a una delle giornate di reclutamento italiane direttamente sul sito web di Crewlink: www.crewlink.ie

Crewlink è una società che recluta, forma e impiega personale di bordo per l'industria aeronautica, con oltre 5.000 membri dell'equipaggio che attualmente operano su aeromobili Ryanair. Crewlink riunisce un team di professionisti altamente qualificati e dedicati con alti livelli di conoscenze ed esperienza nel settore del trasporto aereo.

Per ulteriori informazioni sulle selezioni in Italia, contattare: 
Crewlink Ireland Ltd
Tel: +353 1 895 2065
Email:  recruit@crewlink.ie


AIGO SRL · Piazza Caiazzo, 3 · Milan, MI 20124 · Italy 


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lunedì 26 settembre 2016

Scuola Internazionale di Management Pastorale. Pontificia Universitá Lateranense. Migranti: la parola chiave é "gestione"

Carpi (PUL): "Non si pensi a fermare ma ad accogliere attraverso buone pratiche manageriali" 


Dopo i vertici di Bratislava e Vienna, fra i sette paesi della "rotta balcanica", in cui l'Europa è tornata a mostrare limiti e difficoltà nell'approccio alla questione migratoria, non si arresta il dibattito europeo sull'immigrazione.

"La questione dei migranti più che un problema, è un'opportunità; non parliamo di numeri, ma di esseri umani"-così dichiara Giulio Carpi, direttore della Scuola Internazionale di Management Pastorale della Pontificia Università Lateranense

"Fa piacere che anche gli organi di stampa stiano arrivando alla stessa conclusione. Oggi Marco Ponti e Francesco Ramella sul Fatto Quotidiano, centrano il punto quando sottolineano che "troppo poco si sa" a proposito dell'effettiva dimensione del fenomeno migratorio. Sembriamo "più attenti alle tragedie dei naufraghi che alla gestione quotidiana dei migranti", una tendenza questa definita dai due giornalisti "insopportabile disinformazione".

In realtà - prosegue Carpi - ognuno di noi ha una parte di responsabilità e ad ognuno di noi è richiesto di dare un contributo senza dichiarazioni altisonanti, ma concentrandosi sul punto principale, che è la gestione della dinamica migratoria sia nei paesi di provenienza che di arrivo dei migranti. Pensare che i flussi si fermeranno ergendo dei muri – sia fisici che legislativi - è un'illusione. La priorità è spostare tutte le nostre energie nella gestione competente di un grande accadimento umanoin grado di arricchire le nostre società" -conclude Carpi.

La Scuola Internazionale di Management Pastorale della PUL (www.pastoralmanagement.comè da 3 anni il punto di riferimento per cristiani, religiosi e laici, che accogliendo le parole di papa Francesco promuove la formazione e le buone pratiche per una Chiesa attuale e ancor piú dedicata al prossimo.



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HAYS GLOBAL SKILLS INDEX 2016: CRESCE L'ECONOMIA MA MANCANO COMPETENZE SPECIALIZZATE SUL MERCATO DEL LAVORO

Secondo la nuova edizione del report Hays, una soluzione alla carenza di skill può arrivare dall'utilizzo di macchine e robot nel lavoro quotidiano.



Milano, 26 settembre 2016 – Per il quinto anno consecutivo è cresciuto il gap tra domanda e offerta di competenze sul mercato del lavoro globale (+14%)

È quanto emerge dalla nuova edizione dell'Hays Global Skills Index 2016, il report pubblicato ogni anno da Hays, società leader a livello globale nel recruitment specializzato, in collaborazione con Oxford Economics. 

L'analisi, intitolata "The Global Skills Landscape - a complex puzzle", prende in esame i mercati del lavoro di 33 economie (tra cui l'Italia) per individuare i principali trend nel mondo del lavoro qualificato.

Nonostante le imminenti conseguenze della Brexit per il Regno Unito, il clima di incertezza dovuto alle elezioni negli Stati Uniti e il rallentamento dei mercati emergenti, l'economia globale è in costante ripresa. 

Si assiste a un aumento della domanda di lavoro qualificato che non riesce, però, a essere soddisfatta, minacciando la produttività e, di conseguenza, la crescita economica futura

Inoltre, la mancanza di competenze specializzate a livello globale spinge sempre più aziende ad offrire stipendi più alti ai profili maggiormente specializzati, determinando un'inflazione sui salari. 

Risultati in breve del Global Skills Index:
• Con l'aumento del gap di competenze in Europa, la pressione retributiva sta iniziando a essere avvertita anche in Asia, Cina e India, che stanno attraversando un periodo di rallentamento economico rispetto agli anni passati. Dall'altra parte del mondosi assiste a un forte divario tra gli Stati Uniti e il Centro e Sud America che vivono un aumento sia della disoccupazione, sia dei posti di lavoro disponibili (per esempio, il tasso di disoccupazione in Brasile, alla fine di quest'anno, è previsto al 12%). 
• Alcuni Governi stanno ottenendo risultati positivi tramite l'introduzione di policy a supporto del mercato del lavoroIl governo giapponese, ad esempio, ha istituito una politica "womenomics" con l'obiettivo di aumentare il numero di lavoratrici e migranti qualificate, mentre in Belgio riforme strutturali stanno contribuendo a migliorare il mercato del lavoro in generale. 

Una soluzione alla carenza di competenze specializzate può arrivare dall'automazione che, negli ultimi anni, sta avendo un impatto sempre più forte sul mercato del lavoro. 

L'aumento di macchine e robot, capaci di eseguire compiti anche "non routinari" come guidare o condurre diagnosi, potrebbe infatti aiutare a ridurre la mancanza di skill permettendo ai professionisti una maggiore specializzazione. 

L'introduzione di un milione di robot industriali ha creato quasi 3 milioni di posti di lavoro qualificati che, entro i prossimi 5 anni, diventeranno un milione in più grazie alla crescente alla meccanizzazione. 

Imprese, governi e scuole devono, pertanto, investire in tecnologia per assicurarsi professionisti specializzati e colmare, così, il gap di competenze tra domanda e offerta di lavoro.

"L'economia mondiale è tornata lentamente a crescere – commenta Alistair Cox, CEO di Hays -. Tuttavia, la ripresa ha accentuato il divario tra le competenze disponibili sul mercato del lavoro e quelle richieste delle aziende. Le imprese sono, dunque, chiamate a una doppia sfida: ricercare i professionisti migliori e riuscire a farli restare.  Anche i governi hanno un ruolo determinante, come dimostrato da alcuni Paesi che hanno preso misure decisive per colmare il gap e aiutare le aziende ad accedere alle skill di cui hanno bisogno e favorire la crescita economica".

L'Hays Global Skills Index 2016 è consultabile all'indirizzo:
www.hays.it/Hays-Global-Skills-Index/index.htm

Metodologia
L'Hays Global Skills Index assegna ad ogni Paese un punteggio da 0 a 10, indicante quanto è alta la pressione nel mercato del lavoro nel Paese preso in considerazione. 

Il punteggio è calcolato sulla base di un'analisi di 7 differenti indicatori, ognuno dei quali fa riferimento a uno degli elementi caratterizzanti il mercato del lavoro (es. il livello d'istruzione, la flessibilità, la pressione sui salari ecc.). 

Se il punteggio complessivo è sopra il 5.0 significa che l'economia di quel Paese è in ripresa e il mercato del lavoro sta subendo una forte pressione. 

Se il punteggio è al di sotto del 5.0, invece, quell'economia sta vivendo un momento di minor pressione sul mercato del lavoro. Tuttavia, all'interno del risultato complessivo, i punteggi dei singoli indicatori possono variare.

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell'ambito del middle e senior management. 

Al 30 giugno 2015 il team di Hays Worldwide conta più di 9.023 persone, distribuite in 240 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. 

Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.


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La sicurezza. Non è (solo) un optional - #FORUMAutoMotive, 11 ottobre, Milano - Invito

Guida autonoma e connessa: l'industria automotive si reinventa e cambia modo di comunicare.

Nuovo appuntamento con il serbatoio di idee #FORUMAutoMotive
l'11 ottobre a Milano

Milano, 26 Settembre 2016 – I significativi progressi compiuti negli ultimi anni sul fronte della sicurezza attiva e passiva nel mondo delle due, quattro e più ruote. 
Le nuove sfide da portare avanti, anche con il supporto delle istituzioni, per alzare ulteriormente l'asticella. 
L'utilizzo crescente di dispositivi telematici, anche di serie, a bordo e la necessità che il conducente non sia distratto dalla guida.
Sono questi i principali ingredienti del prossimo appuntamento con #FORUMAutoMotive, il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità a motore, che torna protagonista, con il consueto taglio provocatorio, a Milano il prossimo 11 ottobre presso l'Auditorium Robert Bosch (via M.A. Colonna 35), a partire dalle ore 9 (accrediti dalle 8.30).
L'evento, riconosciuto dall'Ordine dei Giornalisti come corso formativo (per richiedere i relativi 4 crediti è necessario accreditarsi per tempo all'evento anche dalla piattaforma SIGeF), si aprirà con la presentazione della ricerca realizzatadalla società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo "Guida autonoma e connessa: l'industria dell'auto si reinventa".
Spazio poi al tema guida dell'evento, "La sicurezza. Non è (solo) un optional", con rappresentanti delle Case automobilistiche, motociclistiche e del mondo dei mezzi pesanti che si confronteranno sulle strategie messe in campo per aumentare la sicurezza sui veicoli che percorrono quotidianamente le nostre strade.
Oggi la distrazione è tra le maggiori cause di incidente stradale. Il numero di episodi imputabili alla guida distratta è cresciuto in maniera esponenziale. 
Tra i principali fattori di distrazione, oltre all'uso dello smartphone alla guida per telefonare, inviare/leggere messaggi e scattare foto, ci sono anche i dispositivi di bordo (di navigazione, di intrattenimento ecc.) che spesso distolgono l'attenzione dalla strada.
La generale sottovalutazione delle conseguenze della distrazione e la mancata conoscenza dei sistemi di sicurezza a bordo figurano oggi tra i principali fattori di rischio per gli automobilisti. 
Di questo si parlerà nella sessione riservata ai giovani driver, "Sicurezza anche online", in cui si cercherà di comprendere che ruolo riveste l'aspetto della sicurezza nelle scelte, soprattutto negli acquisti online, delle nuove generazioni. 
Infine, l'ultima sessione sul tema "L'aspetto etico comportamentale" metterà a confronto  Forze dell'Ordine, associazioni di categoria del mondo automotive (case auto, componentistica, concessionari, noleggiatori, assicurazioni, mondo delle due ruote, automobilisti, pneumatici) con i rappresentanti delle Istituzioni sulla necessità di  diffondere una maggiore cultura dei dispositivi di sicurezza, rendendo quelli opzionali più accessibili, e sulle misure e gli interventi normativi utili in tale ottica.
Come da tradizione, l'evento sarà preceduto la sera prima da una tavola rotonda in cui giornalisti,  esperti e rappresentanti della comunicazione di case auto e moto si ritroveranno ancora una volta assieme per approfondire i cambiamenti vissuti dall'informazione automotive e motoristica e le nuove sfide aperte dal boom dei "social network" che hanno stravolto i tradizionali equilibri dei media.
Tutte le informazioni sull'evento sono disponibili sul sito, sul quale è possibile accreditarsi:
www.forumautomotive.eu 


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sabato 24 settembre 2016

Un fisico nucleare, un ingegnere aerospaziale, un architetto.. e 3 cfp per giornalisti (26/09)

Di cosa parlano insieme un fisico nucleare, un ingegnere aerospaziale, un architetto e un giornalista scientifico alla Settimana della Scienza? 

Sembra una barzelletta, ma si tratta dei relatori del nuovo corso a cura di Giornalisti Nell'Erba "Dati e Mappe: la scienza spiega, il giornalista racconta" che si terrà il  26 settembre a Frascati. 

La frequenza al corso, riconosciuto nell'ambito della formazione continua per giornalisti, garantirà l'ottenimento di 3 cfp e domani 22 settembre è l'ultimo giorno per iscriversi tramite la piattaforma SIGeF, perciò se desiderate ottenere i crediti in tempi brevi affrettatevi (ma inoltreremo le iscrizioni anche di coloro che si presenteranno direttamente al corso).

"Dati e Mappe: la scienza spiega, il giornalista racconta" rientra nel programma di appuntamenti dell'11° edizione della Notte Europea dei Ricercatori #ERN2016, ed è volto a imparare a comprendere, insieme ai ricercatori del Polo Scientifico Tuscolano, i dati utilizzati come fonte primaria del giornalismo. 

Oltre ai ricercatori, Giovanni Mazzitelli di INFN, Antonio Disi di ENEA, e Fabio Agostini di NAIS, il corso sarà tenuto da Marco Gisotti, giornalista scientifico che mostrerà come far sì che queste informazioni primordiali possano diventare una storia da raccontare.

Vi ricordiamo, inoltre che Giornalisti Nell'Erba tornerà anche in occasione del clou della kermesse scientifica. Il 30 settembre, a partire dalle 22, al SAPERmercato, ci sarà il lancio dell'11a edizione del premio di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi dai 3 ai 29 anni gNe11. Il tema di quest'anno è Panta Rei

Per sapere tutte le novità del premio di quest'anno, non mancate e a seguire si festeggia insieme al Science Party la chiusura della Notte Europea dei Ricercatori.

Luogo: Sala 1, Mura dette del Valadier, Via di Castello, 21 (Frascati)
Giorno: 26 settembre 2016
Orario: 15.00-18.00

DOCENTI
Giovanni Mazzitelli, fisico nucleare INFN, presidente Frascati Scienza

Antonio Disi, architetto,ricercatore, responsabile del Servizio Comunicazione e Formazione dell'Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica (ENEA)

Fabio Agostini, Senior System Engineering-Ingegneria di Offerta&Sales presso NAIS srl

Marco Gisotti, Giornalista professionista e divulgatore, è direttore della rivista Tekneco


SCHEDA CORSO
DATI e MAPPE: la scienza spiega, il giornalista racconta

Alla Notte Europea dei Ricercatori #ERN2016

Un giornalista può limitarsi a prendere il significato delle informazioni che gli arrivano e divulgarle, promuovendole nei propri articoli, oppure può decidere di investigare e capire cosa si nasconde dietro i mattoni elementari delle informazioni che riceve: i dati.

Il corso è inserito nel programma degli eventi della NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI (24-30 settembre) e viene proposto in collaborazione con l'associazione FRASCATISCIENZA.

Lo scopo del corso è di ragionare insieme con alcuni scienziati di vari enti di ricerca italiani sui dati più comuni che sono promossi dai media, con particolare attenzione al settore energetico e ambientale, per estrarne le informazioni, interpretarli, divulgarli correttamente ed efficacemente. 

OBIETTIVO: Il corso fornisce nozioni per impostare il lavoro di analisi, di interpretazione, individuazione delle "notizie" e trasferimento delle stesse al pubblico. 
I ricercatori di INFN, ENEA, NAIS accompagneranno i corsisti attraverso il mondo dei dati: dove trovare i materiali, come approcciarsi alla lettura. Rivestiranno il ruolo di fonti primarie, illustreranno alcuni dati nelle loro forme "scientifiche" aiutandone la lettura, con il supporto di una giornalista scientifica, Marco Gisotti (giornalista scientifico), per capire come fare in modo che questi dati raccontino una storia.Saranno presentate tecniche semplici ed efficaci per rendere facili da leggere i dati raccolti, come infografiche o mappe.  

Il corso pur completo in sé, fa parte di un progetto formativo più ampio e strutturato su più giorni che coinvolgerà i maggiori centri di ricerca scientifica ed esperti di strumenti di analisi e divulgazione di dati. 

CV DOCENTI

GIOVANNI MAZZITELLI

Fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dopo un passato nelle onde gravitazionali, si è occupato di acceleratori e particelle. Da alcuni anni è impegnato nel trasferimento delle tecnologie informatiche usate nei grandi apparati della scienza e coordina la parte scientifica di un progetto di condivisione dei dati fra i maggiori istituti di ricerca ed università dell'area romana.  In qualità di divulgatore scientifico, è presidente dell'associazione Frascati Scienza, che raggruppa i ricercatori del grande polo scientifico romano e che organizza da 11 anni la Notte Europea dei Ricercatori.

ANTONIO DISI

Architetto,ricercatoredell'
Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA), responsabile del Servizio Comunicazione e Formazione dell'Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica. E' entrato a far parte dello staff di ENEAnel 1999 dove si è occupato in un primo tempo di dispositivi istituzionali ed economici per l'efficienza e l'efficacia nell'azione della pianificazione ambientale. Al Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile dell'ENEA, ha realizzato una piattaforma web per informare i cittadini su incentivi governativi, tecnologie, impianti e normative in materia di risparmio ed efficienza energetica, una piattaforma che costituisce una banca dati informatica popolata con dati estratti dalla documentazione inviata dai cittadini. Si occupa, tra l'altro, della messa a punto di metodologie di programmazione, pianificazione e di valutazione dell'interazione con l'ambiente delle opere ed infrastrutture energetiche che interessano il territorio italiano. Recentemente si è occupato della guida ScuoleSostenibili, realizzata da Enea, insieme a MIUR e Ministero dell'Ambiente, sull'efficienza energetica negli edifici scolastici
FABIO AGOSTINI

Fisico e dottore nei corsi di perfezionamento scientifico del settore Difesa-Spazio e manageriale, lavora presso laNaissrl/Nextant Applications and Innovative Solutions nel programma "COSMO SkyMed Second Generation" e in progetti ddi R&D con ruolo manageriale.Da anni tra i campi di indagine, lavora sulla Space Surveillance and Tracking in particolare Space Debris e Space Weather,temi di cui si è occupato presso Telespazio. Varie le pubblicazioni scientifiche per lavori di ricerca svolti in collaborazione con la NASA.Master di 2° livello in Scienza e Tecnologia Spaziale, ha una preparazione altamente qualificata sugli aspetti scientifici che riguardano il settore spaziale e satelliare. Ha lavorato presso l'Istituto di Fisica Nucleare (INFN-LNF) con il gruppo Controlli divisione Acceleratori sulla strumentazione dell'acceleratore di particelle DAFNE.Ha collaborato all'analisi dati del satellite WMAP indagando sulla CMB in particolare sull'Effetto Sachs-WolfeIntegrato,
fondamentale per mettere dei vincoli stringenti ai valori che può assumere la Dark Energy.Il suo curriculum di studi vede come materia di approfondimento il campo delle Astroparticelle,tramite l'analisi dati dello strumento di rilevazione particellare ALTEA situato sulla International Space Station.Altri ambiti di studi formativi sono stati la Fisica Stellare con un tirocinio formativo presso il CNR nell'ambito dell'esperimento HerschelSpaceObservatory,l'Astrofisica Extragalattica argomento di Tesi di primo livello,la Fisica dei Plasmi,la Fisica Solare,la Fisica Medica, il Telerilevamento e la Diagnostica Elettromagnetica.Dal 2012 è nella commissione organizzatrice del Young Researcher's Meeting. Da Gennaio 2014 è Work Package Leader della Notte dei Ricercatori di Frascati Scienza.
MARCO GISOTTI

Giornalista professionista e divulgatore, è direttore della rivista Tekneco, trimestrale che tratta di ecologia, bioedilizia ed energia alternativa. Cura e conduce le puntate dedicate ai temi ambientali per la trasmissione Wikiradio, in onda Rai Radio 3. Ha un blog sul sito de La Stampa dedicato ai lavori verdi. Ha scritto insieme a Tessa Gelisio, due edizioni di "Guida ai Green Jobs" (2008 e 2012), pubblicato da Edizioni Ambiente. Scrive per la rivista Materia Rinnovabile, occupandosi di innovazione. Come autore televisivo ha scritto la serie d'animazione 2 amici per la Terra, in onda su Rai3 e il Documentario Cinema & Ambiente per Dixit scienza, Rai Storia. È tra i curatori del rapporto annuale GreenItaly di Unioncamere. Ha creato e dirige dal 2005 il Master in Comunicazione ambientale del Centro studi Centro Turistico Studentesco e Giovanile con il Dipartimento di scienze della comunicazione della Sapienza di Roma e l'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente. È stato tra gli ideatori del Polo Energia Ambiente della Regione Lazio nel 2007. Collabora con Green Cross International, per il quale ha ideato ed è direttore del premio Green Drop Award della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica a cui prima edizione è stata nel 2012. È direttore scientifico del centro studi Green Factor, fondato nel 2012, con cui, nel medesimo anno ha realizzato la prima edizione del Salone internazionale dei lavori verdi". Ha collaborato con il Venerdì di Repubblica realizzando la rubrica sulla Green Economy, "Capitale verde". Cura la rubrica web quotidiana Un giorno alla volta, "Una storia al giorno, raccontata da Marco Gisotti".



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Alternanza Scuola-Lavoro: premiata in Europa la scuola più imprenditoriale d'Italia

Imprenditorialità a scuola: al via le attività per l'a.s. 2016/2017
L'Istituto Pacinotti Archimede di Roma premiato tra le migliori scuole europee promotrici dell'educazione imprenditoriale

 L'Istituto romano ha ricevuto ieri a Riga l'«Entrepreneurial School Award», il premio europeo per le migliori scuole che promuovono l'educazione imprenditoriale tra i propri studenti.

Una delle eccellenze nell'esperienza di "Impresa in azione" di Junior Achievement che, lo scorso anno, ha coinvolto oltre 13.000 studenti in 700 classi.
  
  
Milano, 24 settembre 2016 – L'Istituto Pacinotti Archimede di Roma, insieme ad altre 16 scuole europee, ha ricevuto, il 23 settembre 2016, a Riga l'«Entrepreneurial School Award», il riconoscimento europeo destinato alle migliori scuole superiori che hanno attuato programmi di educazione imprenditoriale per i loro studenti. 
I premiati sono stati selezionati in base a diversi criteri, tra i quali la strategia di adozione e diffusione dell'educazione imprenditoriale tra i propri studenti, l'impiego efficiente delle risorse, la preparazione tecnica dei docenti coinvolti e la capacità di creare reti locali a supporto.
Il Pacinotti Archimede è un esempio su come è possibile integrare con successo la formula di Junior Achievement, attraverso l'adozione di "Impresa in azione" all'interno del più ampio progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, sfruttando la propria specifica esperienza con i laboratori didattici per la robotica e l'Information Technology per fare impresa. 
A dimostrazione della validità della proposta, 15 classi di questo Istituto hanno aderito nell'ultimo anno scolastico e numerose aziende del territorio, piccole e grandi, hanno dato il proprio contributo affinché si creasse un vero e proprio ecosistema a supporto dell'imprenditorialità dei giovani.
Crescono le adesioni degli studenti nel nuovo anno scolastico
Gli «Entrepreneurial School Awards» inaugurano il nuovo anno scolastico di Junior Achievement Italia, prima associazione non profit per l'educazione economica e imprenditoriale nella scuola. 
Nella passata edizione, più di 13.000 studenti tra i 16 e i 19 anni in 700 classi in tutta Italia hanno partecipato all'esperienza di "Impresa in azione" creando circa 650 imprese di studenti, alcune delle quali già diventate imprese reali. 
Quest'anno si prevede un nuovo incremento di adesioni, in considerazione che la sensibilità di giovani e adulti verso questa tematica sta aumentando.
"Sviluppare le giuste competenze per il futuro lavorativo è sempre più urgente: mentre il mercato del lavoro richiede innovazione e imprenditorialità, sono ancora pochi gli studenti italiani che hanno finora vissuto un'esperienza imprenditoriale al termine del proprio percorso scolastico" afferma Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia. "Le attività di Junior Achievement vanno nella direzione di rendere più accessibile questo tipo di formazione. Offriamo ai docenti delle scuole superiori formazione e strumenti adeguati per l'adozione e lo sviluppo dell'imprenditorialità in classe con un mix inedito fatto di attività pratiche, didattica digitale e affiancamento di volontari d'azienda come mentor. Ci auguriamo che casi d'eccellenza come il Pacinotti Archimede possano aumentare sensibilmente".
"Con l'introduzione dell'Alternanza Scuola-Lavoro gli studenti sono messi di fronte a nuovi ambienti di apprendimento e sperimentano metodologie didattiche innovative per l'acquisizione di competenze oggi indispensabile. Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento che testimonia l'impegno della nostra scuola e di tutto il corpo docente verso iniziative che accorciano la distanza tra il mondo dell'istruzione e quello del lavoro e che ci permettono di coinvolgere maggiormente i nostri studenti rendendoli cittadini attivi" afferma Valeria Santagata, dirigente scolastico dell'IIS Pacinotti-Archimede di Roma.
"Il MIUR sta seguendo con interesse la sperimentazione avviata in collaborazione a JA Italia e la sua rete europea nel 2015/16 presso 5 scuole superiori che hanno inserito il dispositivo della mini-impresa di studenti tra il 50% della propria popolazione studentesca. Siamo convinti che l'acquisizione di un approccio all'intraprendenza sia centrale nello sviluppo delle competenze degli studenti e auspichiamo che queste proposte possano rientrare sempre più come parte integrante dei progetti di alternanza scuola lavoro e si trasformino in piattaforme concrete di collaborazioni di qualità tra istituti scolastici e tessuto imprenditoriale" dichiara Carmela Palumbo, Direttore Ordinamenti Scolastici del MIUR che ha consegnato il premio durante la cerimonia.

Una rete a sostegno dell'occupabilità dei giovani
Junior Achievement Italia, di concerto con il MIUR e Ministero del Lavoro attraverso Italia Lavoro, nell'ambito del Piano d'Azione italiano del "Pact For Youth", intende raccogliere e valorizzare le migliori prassi di imprenditorialità sui banchi di scuola al fine di ampliare la rete di aziende e istituzioni che nel nostro Paese offrono un sostegno concreto a favore della crescita professionale e dello sviluppo dell'intraprendenza tra i giovani. 
Per questo motivo è capofila di un "hub per l'educazione imprenditoriale" (EE-Hub) che mette in rete gli attori impegnati su questo tema e permette la diffusione di modelli virtuosi su scala nazionale.
L'impegno di queste organizzazioni è ancora più cruciale in considerazione del sempre più crescente numero di studenti coinvolti in attività di Alternanza Scuola-Lavoro: la riforma della Buona Scuola prevede infatti l'estensione graduale dell'obbligo di tali attività nel triennio delle scuole superiori. 
Già da quest'anno scolastico, un milione di studenti ne saranno coinvolti, più del doppio rispetto al 2015/2016
Ma non è tutto: è di queste settimane la notizia del MIUR che per essere ammessi all'esame di maturità, lo studente dovrà aver partecipato ad attività di formazione "on the job", per rendere esplicito e valutabile il legame tra formazione e mondo del lavoro. 
Una chiamata esplicita per aziende e professionisti per contribuire a un grande progetto d'impatto sociale ed economico.
Con "Impresa in azione", percorso che le scuole possono inserire tra le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro, sono già scese in campo aziende come ABB, AXA, Citi, Fondazione Cariplo, Fondazione Varrone, General Electric, Hyundai, Metlife, Ricoh, The Walt Disney Company Italia, UniCredit che metteranno a disposizione delle scuole di JA risorse e competenze.



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Eni - PRESENTATO IL PIANO INTEGRATO DELLE INIZIATIVE NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE A GELA

Obiettivo Scuola è un Piano di iniziative di ampio respiro che conferma l'impegno di Eni sul territorio in ambito formativo

 

Gela, 24 Settembre 2016 – E' stato presentato ieri presso il Teatro Eschilo di Gela il Piano delle iniziative nel campo della formazione che Eni, in collaborazione con gli Istituti Scolastici locali, intende portare avanti a Gela per l'anno scolastico 2016-2017. 


Il programma, strutturato e di ampio respiro, si articola su una serie di progetti con un orizzonte temporale dal breve al lungo periodo con l'obiettivo di investire nella formazione dei giovani, attraversando tutte le diverse fasce di scolarità: dai bambini delle scuole primarie sino ai ragazzi degli Istituti superiori. 

Il programma è stato condiviso con l'Amministrazione Comunale di Gela e ha ricevuto l'appoggio della Regione Sicilia.

 

Nel corso dell'evento, è stata presentata la seconda edizione del Progetto Eni Alternanza Scuola Lavoro a Gela - attivato a seguito della firma del Protocollo con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca (MIUR) e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) l'8 Giugno scorso -  che nel nuovo anno scolastico prevede un programma arricchito con moduli di approfondimento e il coinvolgimento di altri Istituti in ambito regionale


Presenti gli oltre 200 studenti delle scuole protagoniste della prima edizione del programma, che hanno assistito anche alla premiazione dei due lavori, tra i cinque selezionati, che maggiormente si sono distinti per innovazione e comunicazione. 

Lo scorso Luglio, infatti, con la premiazione delle cinque migliori tesine si era chiuso il progetto pilota, che ha coinvolto 5 Istituti scolastici di Gela per un totale di circa 16.000 ore di formazione fruite tra aula, e-learning e visite in campo.

 

Nell'ambito dei Progetti di Integrazione Scuola – Impresa, particolare interesse ha suscitato la nuova iniziativa legata all'Apprendistato di primo livello

Sono stati recentemente assunti con contratto di apprendistato di primo livello 22 studenti dell'indirizzo di elettronica o elettrotecnica dell'Istituto Tecnico Morselli di Gela. 


Tale contratto prevede che i 22 studenti affianchino all'impegno scolastico un'esperienza di lavoro e formazione nelle strutture di Eni, grazie a metodologie di on the job training, corsi tradizionali in aula, e-learning. 

Gli studenti saranno seguiti da tutor aziendali in stretto raccordo con i tutor scolastici.

 

Contemporaneamente con l'anno scolastico 2016-2017 parte un nuovo progetto pilota volto a contrastare l'abbandono scolastico, che colpisce pesantemente anche la Regione Sicilia. 


L'iniziativa punta a introdurre nella scuola - nello specifico all'Istituto professionale Ettore Majorana di Gela - forti elementi di innovazione didattica, attraverso una formazione specifica degli insegnanti e la creazione di aule speciali ad alto contenuto tecnologico, con la supervisione dell'Istituto Majorana di Brindisi, una delle realtà scolastiche più interessanti a livello nazionale che, grazie all'uso delle nuove tecnologie, ha riscontrato notevoli successi nel contrasto all'abbandono scolastico. 


L'intervento, già operativo su tutte le classi prime per un totale di circa 80 ragazzi, fornirà strumentazione tecnologica, formazione per i docenti ed un costante monitoraggio. 

L'obiettivo è quello di costruire un percorso fatto di linguaggi moderni e innovativi, che consenta di ottenere un ambiente più stimolante, dove gli alunni si sentano protagonisti attivi del percorso di studi.

 

Non mancano, infine, le attività di formazione dedicate agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, tra questi il Progetto Biodiversità in Rete che, per l'anno scolastico 2016-2017, prevede la creazione di una rete telematica tra le scuole primarie di Gela, Ravenna, San Donato Milanese e Pergola (PZ), per approfondire, in un percorso didattico basato sulla biodiversità, tematiche scientifiche attraverso l'uso di tecnologie e linguaggi innovativi. 

Il progetto mira a creare un legame diretto tra gli alunni e i territori in cui vivono, scambiando informazioni e buone pratiche. 

Nell'ambito dei progetti per la scuola primaria, questa attività si caratterizza per la sua metodologia che tiene conto dei nuovi scenari didattici promossi e incoraggiati dalla Legge sulla "Buona Scuola".

 

Sui temi energetici anche per le scuole secondarie sono stati sviluppati progetti finalizzati alla creazione tra gli studenti di una "Cultura Energetica", in maniera che le giovani generazioni comprendano l'importanza dell'energia e apprendano come utilizzare questa risorsa in modo corretto e sostenibile, garantendone l'utilizzo nel lungo periodo.

 

Le numerose iniziative testimoniano il grande impegno di Eni sul territorio in ambito formativo e la volontà di realizzare progetti per lo sviluppo delle future generazioni




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