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martedì 4 novembre 2014

SCUOLA – I 150mila docenti da assumere avranno lo stipendio bloccato fino al 2021

nlogoanief
 

Il sindacato: è troppo alto il prezzo da pagare in cambio dell'immissione in ruolo. Rimarranno con la busta paga congelata a 1.200 euro netti per almeno sei anni consecutivi. E a molti verrà assegnata una sede distante. Si dia loro la possibilità di avvicinarsi non più dopo tre anni, ma al termine del periodo di 'straordinariato'.

 

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): lo Stato ha il dovere di adottare tutte le misure necessarie al rispetto della vita parentale e alle relazioni tra gli individui appartenenti a una famiglia. Se non cambia la norma sulla mobilità interprovinciale, il sindacato contesterà innanzi alla Consulta questa ingerenza tutta italiana che viola l'articolo 8 della Cedu. E se necessario ricorrerà al giudizio della Corte di Strasburgo.

 

Nessuno lo dice, ma saranno chiamati a pagare un prezzo salatissimo i 150mila precari della scuola che verranno assunti entro la prossima estate, a seguito dell'approvazione in Parlamento del "piano straordinario di assunzioni di docenti" della scuola contenuto nell'articolo 3 dalla Legge di Stabilità 2015: poiché la immissione in ruolo avverrà in regime di invarianza finanziaria, almeno fino al 2021 non potranno accedere ad alcun aumento stipendiale legato al merito. Ciò significa che per almeno 6 anni consecutivi un docente percepirà una busta paga che non andrà oltre i 1.200 euro netti.

 

Il rinnovato Contratto collettivo nazionale di categoria, sottoscritto il 4 agosto 2011 da altri sindacati accondiscendenti la linea del Governo, ha infatti permesso l'attuazione delle assunzioni in cambio della cancellazione per diversi anni degli oneri di cui lo Stato dovrebbe farsi carico: l'accordo ha legalizzato, di fatto, un vero e proprio scippo del primo gradone stipendiale dei neo-assunti. Con il sistema in vigore degli scatti stipendiali, questo accordo farebbe rimanere incredibilmente congelato lo stipendio dei neo-assunti per ben nove anni.

 

Nel testo "La Buona Scuola" presentato dal Governo Renzi, fino al 15 novembre sottoposto alla valutazione generale, si prevede che il primo accesso possibile al loro incremento stipendiale avverrebbe dopo sei anni: ma per accedere all'incremento mensile di 60 euro dovranno concorrere con il personale di ruolo. E trattandosi di incentivi da assegnare in base al merito, legato per forza di cose anche all'esperienza professionale, è probabile che nella maggior parte dei casi la scelta del 66% dei docenti "meritevoli" cada proprio su quelli con maggiore anzianità di servizio. Rimandando, in tal caso, di almeno ulteriori tre anni la possibilità di vedersi incrementare la busta paga degli ultimi assunti.

 

"Riteniamo questo modo di procedere – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – particolarmente dannoso per coloro che verranno assunti nei ruoli della scuola nei prossimi mesi. Già oggi, infatti, il potere di acquisto dello stipendio dei dipendenti della scuola è di 4-5 punti percentuali sotto il costo della vita. Non osiamo immaginare quanto potrà scendere ancora nei prossimi anni, visto che il contratto rimarrà con ogni probabilità bloccato fino al 2018".

 

"Per questi motivi – continua il presidente del giovane sindacato – riteniamo che tutti i neo-assunti abbiano almeno la possibilità di accedere alla mobilità già al termine dell'anno di prova. Anziché permettere loro di presentare domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria solo al termine del terzo anno, l'Anief reputa fondamentale che questa facoltà possa essere concessa al termine dell'anno scolastico durante il quale sono stati immessi in ruolo. Questo comporterebbe un segnale importante, soprattutto nei confronti di chi è collocato in scuole a centinaia di chilometri da casa, con non indifferenti spese di alloggio e trasporti".

 

Attualmente, le norme vigenti sulla mobilità dei neo-assunti prevedono che il personale docente ed educativo non può invece presentare domanda di trasferimento dalla decorrenza giuridica dell'assunzione per due anni verso "altri comuni della provincia di titolarità" e per tre anni "per altra provincia". Tale vincolo riguarda i trasferimenti interprovinciali, poiché nell'anno di immissione in ruolo si può presentare la domanda per ottenere la sede di titolarità in uno dei comuni della provincia (se non si presenta si viene trasferiti d'ufficio); nel corso secondo anno si può fare domanda di trasferimento sempre nell'ambito della provincia di titolarità, anche per altri comuni; al terzo anno si possono chiedere anche sedi di provincia diversa, visto che le operazioni avvengono per l'anno successivo, che è il quarto anno di ruolo. Tutto questo è regolato dalla legge 128/2013, che ha ricondotto il vincolo alla mobilità interprovinciale per i neo assunti a 3 anni, dopo che la Lega Nord aveva addirittura allargato il blocco dei trasferimenti a cinque anni attraverso la superata Legge 106/2011.

 

"Il provvedimento è stato calmierato, ma non basta, perché – spiega ancora Pacifico –, con la 'Buona Scuola' il Governo ha intenzione di procedere alle assunzioni anche in province e regioni diverse da quelle in cui si è collocati nelle GaE: si tratta di una possibilità che scatterebbe in tutti quei casi, non rari, in cui i posti vacanti sono presenti solo in determinati posti. Il docente verrebbe messo così 'alle strette': ma di fronte alla possibilità di essere immessi in ruolo, la maggior parte accetterà il compromesso. Ora, però, gli sia dia almeno la possibilità di avvicinarsi a casa dopo l'anno di 'straordinariato'. Si tratta di un provvedimento importante, a tutela della qualità della vita del lavoratore e dalla sua famiglia".

 

Anche perché quella di bloccare la sede di lavoro per così tanto tempo è un'ingerenza tutta italiana, in palese contrasto con l'articolo 8 della Convenzione e la giurisprudenza europea in tema di diritto familiare. Anief annuncia sin d'ora l'intenzione di tutelare i legami familiari delle diverse migliaia di docenti che nei mesi prossimi verranno assunti fuori residenza, rivolgendosi al giudice del lavoro.

 

"Se non dovesse essere sufficiente – spiega ancora il presidente Pacifico - chiederemo il rinvio della norma alla Consulta, per la violazione dell'articolo 8 della Cedu. E se necessario ricorreremo al giudizio della Corte di Strasburgo. Perché, come ribadito più volte negli ultimi anni dalla giurisprudenza internazionale - conclude il presidente dell'Anief -, lo Stato ha il dovere di adottare tutte le misure necessarie al rispetto della vita parentale e alla relazioni tra gli individui appartenenti a una famiglia". 

 

 

Per approfondimenti:

 

Il Disegno di Legge di Stabilità 2015 'bollinato' dal Quirinale in vista dell'approvazione definitiva alle Camere

 

La Relazione tecnica alla Legge di Stabilità 2015

 

La Relazione illustrativa alla Legge di Stabilità 2015

BRANDED ENTERTAINMENT: DALANI INAUGURA IL SECONDO WORKSHOP DI PRODOTTO, FATTORI DI VIDEOEVOLUZIONE, IN COLLABORAZIONE CON IULM

BRANDED ENTERTAINMENT: AL VIA IL SECONDO WORKSHOP DI PRODOTTO, FATTORI DI VIDEOEVOLUZIONE, IN COLLABORAZIONE CON IULM

Dalani Home & Living  inaugura il ciclo di incontri dedicato alla videoevoluzione e al branded entertainment

Milano, 04 novembre 2014 – Riccardo Pasini, Ceo di Prodotto, fattori di videoevoluzione, in collaborazione con Gianni Canova, Preside della Facoltà di Comunicazione, Relazioni pubbliche e Pubblicità,  ha lanciato, presso l'Università Iulm, il secondo ciclo di tavole rotonde sulla videoevoluzione. I sei incontri previsti saranno focalizzati sui metodi con cui le aziende comunicano se stesse, e vedranno protagonisti i direttori marketing e i direttori comunicazione di aziende italiane che attualmente detengono una posizione di leadership nel mercato dell'advertising, dimostrandosi attente alle novità che il mercato offre.
Ospite del primo incontro Margot Zanni, tra i fondatori dell'azienda di e-commerce Dalani Home&Living. Nel corso dell'incontro, trasmesso in diretta streaming sulla web tv dell'università IULM, sono stati affrontati i temi legati alle strategie di comunicazione del primo shopping club in Italia dedicato all'Home & Living. Dalle newsletter giornaliere all'importanza dei contenuti, Margot Zanni ha raccontato come l'azienda ha raggiunto il successo in poco tempo, sottolineando l'importanza dell'ispirazione e dell'eleganza nelle proposte al consumatore. "Il nostro portale è riuscito ad ottenere, nel corso degli ultimi mesi, un ulteriore aumento dell'engagement da parte dell'utente: chi visita Dalani infatti aspetta alcuni  minuti prima di procedere all'acquisto. Ciò accade perché chi si collega al sito viene attratto, oltre che dalla convenienza delle offerte, anche dalla presentazione, che curiamo in maniera scrupolosa. L'ispirazione che riusciamo ad offrire ogni giorno è certamente uno dei motivi principali del nostro successo", dichiara Margot Zanni.
Attualmente l'azienda diversifica la propria comunicazione, integrando vecchi e nuovi mezzi in modo molto dinamico, aprendosi sempre di più al linguaggio dei video. Da circa due anni Dalani promuove se stessa attraverso video pubblicitari in tv sulle reti generaliste. Parallelamente altri video sono veicolati attraverso il web e la newsletter, a cadenza settimanale, con l'obiettivo di trasformare l'esperienza di navigazione, normalmente fredda e solitaria, in una forma più calda ed emozionale. Ma non manca un mezzo classico come la stampa, però approcciato in modo innovativo e, come è stato definito dallo stesso Pasini durante l'incontro,  "in chiave branded entertainment". Attraverso la collaborazione con una rivista femminile nella sua edizione home, e non attraverso la classica campagna adv, si generano contenuti in accordo con la redazione.  "Il posizionamento di Dalani si basa molto sulla forza e la qualità dei contenuti. Il video, in questo senso, è il mezzo principe di comunicazione e permette di coinvolgere l'utente, di farlo sentire più vicino ai prodotti. Ci consente di mostrare i nostri prodotti contestualizzandoli, ricreando l'atmosfera di casa e coinvolgendo emotivamente il destinatario finale. Il video rompe le barriere dell'e-commerce, è un mezzo  amichevole che 'rassicura' il cliente sulle caratteristiche fisiche degli oggetti", precisa Zanni.
I social network Twitter, Instagram e in particolare Facebook, raccolgono inoltre un bacino di followers molto ampio e molto attento alle sollecitazioni. Ma anche qui la strategia di Dalani è prima di tutto di intrattenere: infatti, vengono raccontate 'storie' di vita quotidiana e suggerite idee da sogno per la promozione dei prodotti evitando, pertanto, la vendita diretta. "Dalle scelte di comunicazione fatte,  Dalani dimostra di essere un esempio perfetto di azienda videoevoluta. Prima di "vendere un qualcosa" Dalani cerca di intrattenere ed emozionare il suo pubblico coinvolgendolo in modo cross mediale, creando così un suo mondo a tutto tondo a cui farlo appartenere. I propositi ottimali per ottimi prodotti di branded entertainment."-  afferma a riguardo Riccardo Pasini.
A tal proposito Pasini, pioniere in Italia del branded entertainment e organizzatore del workshop aggiunge: "Solo 15 anni fa, quando ho iniziato ad analizzare quella che poi avrei chiamato Videoevoluzione, sembrava impossibile che già oggi avremmo avuto a disposizione tutte queste nuove opportunità di comunicazione, tra mezzi e linguaggi. Oggi il branded entertainment è una realtà. Come tale ha bisogno di figure professionali con un know-how specifico, costruito negli anni sull'esperienza. L'Università è chiamata a dare risposta a questo bisogno, formando nuove figure, adatte a soddisfare i nuovi bisogni".
Al primo incontro di oggi seguiranno in calendario queste date:
11 Novembre – Ospite: KIA Italia
19 Novembre – Ospite: Collistar
26 Novembre – Ospite Merz
3 Dicembre – Ospite: Asus e Redbull
11 Dicembre – Ospite: Campari

Prodotto, fattori di videoevoluzione è una società di idee e persone specializzata nel branded entertainment: idea, progetta, realizza e distribuisce format 'tv' originali, realizzati su misura per le aziende partner. Nata nel 2010, l'azienda lombarda ha raggiunto nel 2013 1 milione e 800 mila euro di fatturato. Tra i progetti di maggior successo HairStyle per Real Time, GameTime, approdato su AXN e giunto alla sua sesta stagione, con una fan page di oltre 200.000 likers e un sito dedicato interamente al mondo del gaming, www.videogiochi.com.  Ricordiamo anche Hollyfood e Il Meglio di me andati in onda su La5, oltre ad Accademia del benessere, il primo format interattivo a cui il pubblico partecipa interagendo sul web, andato in onda su Rete 4. In questi 4 anni Prodotto, fattori di videoevoluzione ha ottenuto la fiducia di aziende come Asus, Kenwood, De Longhi, 20th Century Fox home entertainmet, Dermal Institute e tante altre. 

Università Insubria: un incontro con Amnesty International sulla responsabilità sociale delle imprese - 6 novembre ore 16


Giovedì 6 novembre alle ore 16, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi dell'Insubria di Como, si terrà un incontro aperto al pubblico con Amnesty International sul delicato e attuale tema della responsabilità sociale delle imprese. L'incontro rientra nel corso di Law and Humanities tenuto dal Prof. Giorgio Maria Zamperetti.

 

Amnesty International, Premio Nobel per la Pace nel 1977 e Premio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani nel 1978, si occupa da 50 anni della denuncia delle violazioni dei Diritti Umani e della difesa delle persone che sono vittime di tali violazioni in tutto il mondo.

 

Le attività delle grandi imprese hanno un impatto enorme sui diritti delle singole persone e delle comunità. Questo impatto può essere positivo con la creazione di nuovi posti di lavoro. Eppure spesso i diritti umani vengono violati quando le grandi aziende utilizzano dei sistemi normativi corrotti, deboli o assenti dei paesi e quando chi ne subisce le conseguenza non ha modo di costringere tali imprese a renderne conto.

 

Nell'incontro verranno esaminati alcuni casi concreti di violazioni commesse e si cercherà di delineare un quadro dell'attuale contesto culturale e normativo che chiede alle imprese di adottare comportamenti socialmente responsabili, monitorando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali e sociali di tutti i portatori di interessi e di diritti.

 

All'incontro, aperto a tutta la cittadinanza, saranno presenti Sonia Forasiepi e Valeria Bernardi del Servizio Educazione ai Diritti Umani di Amnesty International – Lombardia.
 
Ingresso libero.


lunedì 3 novembre 2014

Con gli sprechi di energia bruciati i risparmi di una vita


 

                                           

 

Le tue bollette sono di alta classe? Falle diventare di classe A+. Sono maturi i tempi per poter decidere di non vedere più sprecare in bollette i propri risparmi. Si è pronti a tirare la cinghia su: cibo, divertimento, vestiario e vacanze, ma non si è capaci di evitare la lievitazione delle bollette a fine mese.

 

A questo ci pensa il Certificatore energetico, un tecnico specializzato la cui funzione è quella di aiutare i cittadini a riqualificare il proprio appartamento, evitando inutili sprechi di soldi e di energia, oltre e non meno importante, ad una inutile emissione di CO2.

La figura del Certificatore energetico è fondamentale per la redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) indispensabile ai fini delle compravendite degli immobili e nel caso di nuovi edifici, per ristrutturazioni importanti o nuovi contratti di affitto.

 

Dalle ultime stime è emerso che un appartamento di 100 mq di classe G (alto consumo di energia) convertito in uno di classe B (basso consumo), in un arco temporale di trent'anni risparmia circa 56 mila euro secondo una stima attuale. Dato ancora più scioccante se il passaggio riguardasse quello dalla classe G alla classe A, il risparmio sarebbe di ben 66 mila euro. A questi dati se andiamo ad aggiungere anche quelli di carattere ambientale, abbiamo che un appartamento di classe B ridurrebbe le emissioni di CO2. di circa 83 tonnellate, mentre un'abitazione di classe A diminuirebbe il suo contributo in termini di CO2. di circa 100 tonnellate.

 

Alla formazione di tale figura professionale è rivolto il Corso abilitante di Certificazione Energetica degli Edifici organizzato dal DiSTABiF - Dipartimento della Seconda Università di Napoli in collaborazione con l'ANEA, Agenzia Napoletana Energia e Ambiente e +39 Energy, che si terrà a Napoli dal 14 novembre 2014 al 31 gennaio 2015.

 

 


UNIVERSITÀ – Arriva la rivoluzione per l’assegnazione di 1,5 miliardi di fondi statali in base al merito


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La nuova ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario è già stata firmata dal Ministro, Stefania Giannini, e inviata alla Corte dei conti. Le rassicurazioni del Miur: oltre il 22% delle risorse disponibili quest'anno sarà distribuito sulla base delle performance dei singoli atenei, tra quota premiale, programmazione triennale, dottorati di ricerca, fondo per i giovani e fondo perequativo. Tra i requisiti figura anche l'internazionalizzazione delle università.

 

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): il Ministero parla di clausole di salvaguardia, ma è evidente che queste risorse verranno assegnate con il contagocce negli atenei collocati nei contesti svantaggiati: si ragiona, infatti, sulla base di performance di carattere nazionale. E un modello simile potrebbe purtroppo essere in serbo anche nella scuola, dove però oltre nel frattempo i fondi si sono già prosciugati.

 

Il Governo ha intenzioni di riformare non solo la scuola, ma anche l'Università. Il metro però è sempre lo stesso: quello dell'inserimento del merito adottando tagli ai finanziamenti complessivi. Il Miur ha infatti comunicato che è in arrivo una vera "rivoluzione nell'assegnazione dei fondi alle università: oltre il 22% delle risorse disponibili quest'anno – fa sapere il Ministero - sarà distribuito sulla base delle performance dei singoli atenei, tra quota premiale, programmazione triennale, dottorati di ricerca, fondo per i giovani e fondo perequativo". La novità, che riguarda circa l'assegnazione di un miliardo e mezzo di euro l'anno, è contenuta nel decreto di ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO), firmato dal Ministro Stefania Giannini e inviato al vaglio della Corte dei conti, che introduce per la prima volta nel calcolo per la ripartizione delle risorse anche il costo standard di formazione per studente in corso. Si tratta di un caso unico nella Pubblica Amministrazione.

 

Il Fondo di finanziamento ordinario ammonta, per il 2014, a poco più di 7 miliardi di euro (7.010.580.532). Il 18% di queste risorse (1.215.000.000) è assegnato alla cosiddetta quota premiale su cui pesano i risultati conseguiti nella valutazione della ricerca (per il 70%), la valutazione delle politiche di reclutamento (20%), i risultati della didattica con specifico riferimento alle aperture internazionali (10%). Anche altri stanziamenti come il fondo per i dottorati, quello per il sostegno ai giovani e il piano triennale delle università (per complessivi 259.296.174 euro) vengono ripartiti attraverso criteri meritocratici.

 

Una fetta della quota base dell'FFO è poi assegnata, per 1 miliardo circa, in base al costo standard di formazione per studente in corso. Un sistema inedito che punta ad agganciare lo stanziamento delle risorse non più a criteri storici, ma alla qualità e alla tipologia dei servizi offerti agli studenti. "Il decreto - assicurano dal Miur - tiene conto degli atenei situati in contesti economicamente più deboli, con clausole di salvaguardia che stabiliscono un tetto massimo di riduzione dei fondi pari al 3,5%, contro il 5% del 2013".

 

Tuttavia, fa notare l'Anief, sarà inevitabile che ad essere penalizzati da questa nuova distribuzione di oltre il 20% delle risorse saranno gli atenei collocati nei contesti più svantaggiati, ad iniziare da quelli del Sud. Chi potrà pagare, del resto, l'addio ai tetti all'incremento degli stanziamenti destinati agli atenei virtuosi, quelli che hanno aumentato il livello della loro prestazione, introdotto proprio che queste nuove disposizioni? E chi uscirà danneggiato dall'aumento sensibile della quota premiale del finanziamento (dal 13,5% del 2013 al 18% del 2014), che sarà distribuita prendendo in considerazione anche l'internazionalizzazione delle università?

 

"Le rassicurazioni del Ministero sul tenere in considerazioni i problemi oggettivi in cui versano le facoltà universitarie dei Sud – sostiene Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – non ci convincono, perché è evidente che i fondi per il merito verranno assegnati principalmente sulla base di modelli e performance di carattere nazionale. Ma non solo: abbiamo il fondato motivo di temere che un modello del genere possa essere adottato anche nella scuola".

 

"Le premesse di questo scenario – continua Pacifico - sono contenute nelle linee guida della stessa 'Buona Scuola', ancora per due settimane sottoposta all'esame degli italiani, dove si parla espressamente di valutazione degli istituti e scatti stipendiali legati da assegnare in base all'efficienza delle strutture e dei singoli docenti. Oltra alla inevitabile sperequazione che si verrebbe a creare, con le scuole del Meridione, in particolare quelle delle isole maggiori, penalizzate in partenza per la presenza di studenti difficili e un contesto socio-culturale dimesso, viene da chiedersi di cosa stiamo parlando visto che le risorse destinate alle scuole sono già state abbondantemente assorbite".

 

"Oltre la metà del fondo d'istituto è stato infatti destinato alla copertura degli scatti di anzianità. E quello che rimane del Mof, poco più di 600 milioni di euro da dividere per 8.400 scuole autonome sparse per il territorio, dovrebbe servire per tenere in vita funzioni extra, progetti, visite culturali, corsi di recupero e tanto altro. Viene da chiedersi – conclude il sindacalista Anief-Confedir – come si può pensare di parlare, in queste condizioni di modesta copertura finanziaria, di spinta del merito e di innalzamento della qualità dell'istruzione pubblica".

 

 

Per approfondimenti:

 

MIUR: Università, firmato il decreto sul Fondo di Finanziamento (FFO). Oltre il 20% delle risorse per premiare la qualità

 

3 novembre 2014                     

SELEZIONI IN CORSO PER LA 31^ EDIZIONE DEL MASTER CON STAGE IN GIORNALISMO E COMUNICAZIONE





Sono aperte le selezioni per la 31^ edizione del Master in Giornalismo e Comunicazione, promosso da Comunika.
Il Master consente di sviluppare le abilità necessarie all’ideazione e all’elaborazione di testi giornalistici, prestando particolare attenzione ai nuovi media e al giornalismo online e formando figure professionali in grado di operare nei quotidiani, nelle agenzie di stampa, nelle agenzie di comunicazione, negli uffici stampa e nei portali e siti di informazione online:


Ad affiancarvi in questo percorso professionisti del settore tra cui Jacopo Giliberto (Il Sole 24 ore), Marco Nese (Corriere della Sera), Marco Ferrazzoli (CNR), Franz La Jacona ( Gazzetta dello Sport), Corrado Zunino (La Repubblica), e molti altri professionisti dell’ambito giornalistico.
Al termine del percorso in aula è garantita un’opportunità di STAGE da svolgere su tutto il territorio nazionale, per un periodo dai 3 ai 6 mesi, presso quotidiani e periodici, agenzie di stampa, uffici stampa, agenzie di comunicazione. Alcuni dei nostri partners: Area; Cultura News; Ispro; Politx; PPN; Roma Uno; Verbalia…….

METODOLOGIA DIDATTICA: 4 mesi d'aula in formula weekend + 3-6 mesi di STAGE GARANTITO
AGEVOLAZIONI: BORSE DI STUDIO PARZIALI, pagamento a rate personalizzato
TITOLO RICONOSCIUTO: Diploma di Master
SEDE DIDATTICA: Roma
SEDE STAGE: Testate giornalistiche e agenzie di comunicazione su tutto il territorio nazionale

Per partecipare alle selezioni collegati all'indirizzo http://www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=9&fonte=DA_COMUNICATI (o copia e incolla il link sul tuo browser) e inserisci il tuo CV e sarai contattato per un colloquio informativo.

Inizio: Marzo 2015

Sito web: www.comunika.org


Prezzo 4000,00 EURO


ENTRA NEL MONDO DELL'EDITORIA, SPECIALIZZATI CON COMUNIKA E PALOMBI EDITORI




Sono aperte le selezioni per la 38^ edizione del Master in Editoria e Comunicazione, promosso da Comunika e Palombi Editori.
Se vuoi far parte delle realtà redazionali e vuoi partecipare alla realizzazione di un prodotto editoriale, Comunika e Palombi editori ti forniscono gli strumenti e le competenze da impiegare per l’inserimento nel mercato del lavoro, creando professionisti del settore:
ü  Redattore editoriale
ü  Addetto Ufficio Stampa
ü  Esperto di Comunicazione
ü  Esperto di Editing
ü  Consulente editoriale
Sarai affiancato da professionisti del settore tra cui Francesco Palombi, Paolo di Paolo, Gioacchino De Chirico, Riccardo Duranti e tanti altri professionisti dell’Editoria.
Al termine delle lezioni in aula è garantita un’opportunità di STAGE di almeno 3 mesi presso Partner distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui Case editrici, Agenzie di comunicazione, Agenzie di Stampa e Uffici Stampa. Ecco alcuni dei nostri Partner: Graus Editore, Marcos y Marcos, Carocci Editore, Edizioni Empiria, Bianco e Nero Edizioni, Castelvecchi Editore, La Nuova Frontiera, Fazi Editore, Guido Liguori Editore, Dino Audino Editore, Il Cigno Galileo Galilei, La Lepre Edizioni, Bulgarini, Armando Curcio Editore…….
Metodologia Didattica: 4 mesi di aula in formula weekend e 3-6 mesi di Stage
Agevolazioni: Borse di studio totali e parziali, erogate in base alla valutazione dei requisiti
Titolo riconosciuto: Diploma di Master
Sede Didattica: Roma
Sede Stage: Tutto il territorio nazionale

Per partecipare alle selezioni collegati all'indirizzo http://www.comunika.org/leggi_master.aspx?ref=1&fonte=DA_COMUNICATI (o copia e incolla il link sul tuo browser) e inserisci il tuo CV e sarai contattato per un colloquio informativo.

Inizio:  Dicembre 2014

Sito web: www.comunika.org

Prezzo: 3500,00 EURO


Mobilità Sostenibile: Seminario online Gratuito Impianti di Ricarica

Vega Formazione, allo scopo di contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità rende disponibile GRATUITAMENTE il Seminario in modalità E-learning "Stazioni di ricarica per i veicoli elettrici o ibridi: nuove opportunita' di mercato".

Il Seminario online sulle stazioni di ricarica per veicoli elettrici o ibridi ha l'obiettivo sia di far conoscere questo nuovo tipo di mobilità sostenibile, sia di illustrare le caratteristiche tecniche degli impianti di ricarica per le auto elettriche al fine di avvicinare sempre più imprese a questa alternativa sostenibile.

Il Seminario in modalità e-learning da l'opportunità, a tutte le persone interessate, di poterlo visualizzare negli orari più consoni ai loro impegni. Durante la visualizzazione dei video sarà possibile, sempre gratuitamente, scaricare gli atti del relatore del Seminario.

Al termine della visione del Seminario sarà possibile scaricare l'attestato di frequenza e il "documento di avvenuta formazione" personalizzato, rilasciato da Vega Formazione S.r.l., organismo accreditato per la formazione continua.

Per iscrizioni e maggiori informazioni è possibile visitare il link:

Seminario in modalità E-learning "Stazioni di ricarica per i veicoli elettrici o ibridi: nuove opportunita' di mercato".

Workshop gratuito su Stampa 3D e rivoluzione tecnologica

Istituto Modartech, in collaborazione con GiMax3D, partner fornitore di stampanti 3D utilizzate nei percorsi formativi dell’Istituto, presenta: “STAMPA 3D - La rivoluzione tecnologica nel design e progettazione industriale”, un Workshop Gratuito che si svolgerà nella sede di Pontedera l'8 Novembre 2014 alle ore 10.00.

La stampa 3D è un settore in forte espansione che coinvolge diversi settori industriali e in particolare ha portato una rivoluzione nel campo della prototipazione sia per quanto riguarda la velocità, sia per quanto riguarda i costi e quindi l'accessibilità.

La tecnologia di stampa 3D, in grado di realizzare prototipi tridimensionali di un oggetto, può essere utilizzata non solo dalle grandi aziende, ma anche dalle medie e piccole aziende, oltre che da professionisti, designer, ingegneri, ecc...

In questo ambito anche l'Istituto Modartech ha introdotto delle nuove metodologie legate al design e alla progettazione di abbigliamento, calzature e accessori... utilizzando la prototipia rapida con stampanti 3D.
In particolare il workshop, a cura di GiMax3D, affronterà lo sviluppo del processo creativo, dall'iniziale file 3d fino alla stampa dell'oggetto, con uno specifico focus su casistiche reali ed esempi pratici di progettazione e riproduzione.

Alla fine del workshop, sarà dedicato uno spazio riservato alle “Domande e Risposte”.

Il workshop ha una durata prevista di 2 ore, ed è rivolto agli studenti dei corsi dell’Istituto Modartech e a tutti coloro che sono interessati ad approfondire questo settore di innovazione tecnologica.

Si può partecipare al seminario gratuitamente, è richiesta solo una preiscrizione inviando una e-mail a: orientamento@modartech.com

Per informazioni: http://www.modartech.com/

Istituto Modartech
Via Tosco Romagnola 201
56025 Pontedera - PISA
Tel.+39 0587 58458
Fax +39 0587 53764

Tholos: l'11/11 seminario su TEE, white economy ed efficientamento energetico

Tholos a Bologna l'11 novembre per il seminario "Obiettivo Efficienza Energetica", soluzioni innovative di eccellenza per l'ottenimento dei
certificati bianchi.
Circa l'80% di chi ha apportato interventi di efficientamento energetico ha riscontrato vantaggi per l'immagine aziendale, il 100% consiglierebbe questi servizi ad altre aziende.

Martedì 11 novembre 2014 Tholos interverrà al seminario "Obiettivo Efficienza Energetica. Soluzioni innovative finalizzate all'ottenimento dei Certificati Bianchi", e presenterà alcuni interventi di successo portati a termine dall'azienda. L'incontro, promosso da Tholos in collaborazione con Atlas Copco, Endress+Hauser e Ferolli, avrà luogo dalle 9:30 alle 16:30, presso Boscolo HotelS, in Viale Lenin, 43, a Bologna. La partecipazione è gratuita, previa
iscrizione al link http://www.it.endress.com/it/endress+hauser-fiere-roadshow/seminari-roadshow/seminari-2014/seminario-obiettivo-efficienza-energetica

Il seminario, che vede la partecipazione delle principali aziende leader del settore, costituisce un'importante occasione di confronto e di sviluppo di nuove idee e progetti. Tema centrale è l'efficientamento energetico finalizzato all'ottenimento dei certificati bianchi, massimizzando, quindi, le opportunità di guadagno per l'azienda.

Durante la mattinata, l'Ing. Simone Mura, Marketing & Customer Relation Coordinator presso Tholos, e l'Ing Fabrizio Minnei, Sales Division Coordinator presso Tholos (ESCo certificata UNI CEI 11352), illustreranno i vantaggi derivanti dai Certificati Bianchi e nel pomeriggio, l'Ing Alessandro Dessì, Technical Division Coordinator di Tholos, presenterà dal punto di vista tecnico alcuni casi di successo. Si tratterà di interventi di efficienza energetica realizzati presso aziende appartenenti ai
settori chimico, della carta, ceramico, siderurgico, food and beverages. Alcuni realizzati mediante investimenti delle aziende efficienti, altri promossi e realizzati da Tholos grazie al servizio di finanziamento tramite terzi denominato "FARE". In particolare, l'intervento dell'Ing. Simone Mura, si concentrerà sugli aspetti normativi che regolano il settore della white economy e le regole e i parametri per l'ottenimento e la compravendita dei certificati bianchi. La white economy è oggi una grande opportunità per le aziende, come rilevato da una recente indagine sulla customer satisfaction condotta da Tholos presso i suoi clienti.

"I dati da noi raccolti evidenziano una soddisfazione generale nei confronti del servizio (il 100% degli intervistati consiglierebbe questi interventi ad altre aziende). Gli intervistati inoltre riscontrano un impatto positivo sull'immagine dell'azienda in seguito alla realizzazione degli interventi. L'82% giudica molto o abbastanza positivi i vantaggi avuti sulla propria immagine e, quindi, sul posizionamento aziendale. - Ha commentato l'Amministratore Delegato di Tholos, l'Ingegnere Guerino Loi. - La generale soddisfazione dei clienti è per noi una vittoria: il nostro intervento rende la loro azienda più efficiente e meno dispendiosa e incide inoltre anche sull'immagine aziendale. Questa consapevolezza denota una forte attenzione alle tematiche connesse alla white economy da parte delle industrie nostre clienti. Non abbiamo intenzione di fermarci qui. Stiamo lavorando per rendere i nostri servizi sempre migliori e sempre più funzionali alle esigenze dei nostri clienti".


Tholos, ESCo certificata UNI CEI 11352, è specializzata nell'attività di supporto e sostegno alle aziende che adottano soluzioni tecnologiche efficienti. La mission aziendale recita "Dare vita all'efficienza energetica" e questo viene fatto quotidianamente grazie ad un pacchetto di servizi strutturato e pensato per soddisfare le esigenze dei clienti. Con i servizi Utile Energia e Conto Energia Termico, Tholos accompagna le aziende nell'ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica, nella gestione avanzata del portafoglio TEE e nella vendita sui mercati dedicati. Attraverso il sevizio F.A.R.E., promuove e finanzia interventi di efficienza energetica impiegando risorse finanziarie proprie, con la garanzia del risultato in termini di risparmio energetico. Per maggiori informazioni: www.tholosgreen.com

Seminario formativo: "Dal compostaggio al biometano" 28 novembre a San Rossore (PI)


L'industria del biogas ha conosciuto una crescita molto dinamica nell'ultimo quinquennio e gli impianti nel mondo agricolo hanno ormai superato il migliaio. Lo sfruttamento energetico dei rifiuti con la produzione di biogas è generalmente considerato come l'opzione più virtuosa dal punto di vista ambientale, avendo un'impronta di carbonio estremamente bassa.

 

Agroenergia, organizza un seminario formativo a San Rossore (PI) venerdì 28 novembre, ore 9 presso la Tenuta San Rossore, dal titolo: "Dal compostaggio al biometano", rivolto in particolare al mondo del compostaggio e all'inserimento della digestione anaerobica nel ciclo dei rifiuti.

Il settore dei rifiuti e dei sottoprodotti è quello più favorito per lo sviluppo del biometano e la strada dell'alimentazione dei mezzi di raccolta e di altri mezzi pubblici con questo carburante, rappresenta la soluzione economicamente e ambientalmente ottimale per una filiera a chilometri zero.

Durante l'incontro verrà anche presentata la case history di ACEA Pinerolese che già oggi produce biometano destinato ai propri mezzi.

 

Tali innovazioni, permesse dalla forte crescita del settore biogas nel comparto agricolo, potranno contribuire ad allargare il bacino di utenza per il biogas nel settore dei rifiuti e ridurre gli oneri della raccolta differenziata per la collettività.


La digestione anaerobica a monte del compostaggio, le autorizzazioni e considerazioni economiche, la digestione anaerobica e i processi connessi, l'ottimizzare il rapporto tra digestione anaerobica e compostaggio e il passaggio dal biogas al biometano, saranno tra i temi formativi della giornata.


Il seminario formativo, patrocinato dal CIG- Comitato Italiano Gas e dal DAEL-Distretto Agroenergetico Lombardo, CIC, Federmetano ha posti limitati e la quota di partecipazione al corso è di 100 Euro iva inclusa, ridotta a 80 euro iva inclusa per gli associati alle associazioni patrocinanti (CIC, Federmetano e CIG e DAEL).


A questo link il programma della giornata.



Palermo. All’Arsenale della Marina Regia la Scuola incontra il mare.


Nell'ambito della "Settimana delle Culture" si terrà Mercoledì 5 novembre 2014 all'Arsenale della Marina Regia in Via dell'Arsenale, 144 a Palermo, l'iniziativa "La Scuola incontra il mare". La manifestazione è organizzata dalla Soprintendenza del Mare, dal Servizio Promozione, Unità Operativa XXIV dell'Assessorato Regionale Beni Culturali e dell'Identità siciliana, dal Centro Regionale del Catalogo, da SiciliAntica, dal Rotary Club Palermo Mondello.


Si inizia alle ore 9,30 con l'accoglienza da parte della Soprintendenza del Mare, Unità Operativa Valorizzazione del patrimonio culturale sommerso. Dalle ore 10,00 alle 13,00 sono previsti tre laboratori didattici per ragazzi: Voci dal mare (a cura dell'Associazione Teatro dei Diritti), Modellismo navale (a cura dell'Associazione del mare e della navigazione Florio) e Ceramica (a cura dell'Associazione SiciliAntica). Alle ore 15,30 sarà effettuata la visita guidata all'Arsenale della Marina Regia curata  della Soprintendenza del Mare. Alle ore 16,30 si terrà la tavola rotonda a più voci su "Insegnare il mare".


Dopo la presentazione di Alessandra De Caro, della Soprintendenza del Mare, Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica, Ignazio Cammalleri, Presidente del Rotary Club Palermo Mondello e Caterina Scalici Cottone, Presidente Inerwheel Club, sono previsti gli interventi di Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, Assunta Lupo, Assessorato Regionale Beni Culturali e dell'Identità siciliana, Claudio Paterna, Galleria Regionale Palazzo Abatellis e Angela Accardi, della Soprintendenza del Mare. Di seguito Orietta Sorgi e Tommaso Ribaudo, del Centro Regionale del Catalogo, presenteranno "Il mare nell'Arca dei Suoni".  A tutti gli insegnanti presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Alfonso Lo Cascio Tel. 335.7957310

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