CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Lavoro e Formazione

Cerca nel blog

lunedì 10 ottobre 2016

LE MIGLIORI SCUOLE DI LINGUA 2016 PREMIATE AGLI ESL LANGUAGE TRAVEL AWARDS

Le scuole di lingua dell'anno 2016 sono state rivelate il 6 ottobre durante la cerimonia di premiazione degli ESL Language Travel Awards a Montreux, in Svizzera. 

Le classifiche sono state stabilite in seguito ad uno scrupoloso sondaggio che ha coinvolto migliaia di studenti e membri dello staff di ESL.


Milano, 10 ottobre 2016 – I vincitori della prima edizione degli ESL Language Travel Awards sono stati scelti tra più di 400 scuole di lingua sui 5 continenti, che vanno dai piccoli centri indipendenti ai grandi gruppi internazionali. 

La cerimonia ha premiato 9 categorie, dalla "Scuola di lingua inglese dell'anno" al "Campione per la Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI)".

In un'industria caratterizzata da numerosi enti di accreditamento, gli ESL Language Travel Awards offrono agli studenti delle classifiche assolutamente oggettive. Sono basate su un'attenta analisi di oltre 7.000 recensioni di studenti e più di 180 valutazioni da parte dello staff di ESL ricevute negli ultimi 12 mesi. 

In più, sono stati consultati degli esperti di statistica per garantire il giusto equilibrio tra le opinioni degli studenti e le valutazioni dello staff e assicurare così un'oggettività su tutti i livelli.

I nuovi premi fanno parte delle celebrazioni per il 20mo compleanno di ESL che hanno interessato tutto il 2016. La cerimonia si è svolta durante il workshop annuale di ESL a cui partecipano le scuole di lingua di tutto il mondo.

I vincitori del 2016 sono:
·         Scuola dell'anno inglese: Brooklyn School of Languages, New York, United States
·         Scuola dell'anno – altre lingue: Institut Européen de Français, Montpellier, France
·         Gruppo di scuole dell'anno: EC English Language Schools
·         Infrastrutture scolastiche dell'anno: Kings Education, London, United Kingdom
·         Alloggio dell'anno: International House, Belfast, Ireland
·         Programmi d'insegnamento dell'anno: St Giles International, San Francisco, United States & Alpadia, Lyon, France
·         Programma d'attività dell'anno: British Study Centres (BSC), Brighton, United Kingdom
·         Campione RSI dell'anno: EC English Language Schools
·         Programma Junior dell'anno: LAL Language centres, Torbay, United Kingdom

I risultati delle Top 10 per ciascuna categoria sono disponibili su: 
http://blog.esl.it/blog/esl-it/vi-presentiamo-gli-esl-language-travel-awards/ 


ESL: con uffici in 12 paesi e 50 città, ESL è una delle principali agenzie internazionali di soggiorni linguistici. ESL rappresenta oltre 400 scuole di lingua in tutto il mondo e offre corsi di lingua all'estero in più di 20 lingue: la proposta più ampia di qualsiasi altra agenzia. 

Giunta al suo 20mo compleanno nel 2016, ESL ha aiutato a rimodellare l'industria dei viaggi studio all'estero lanciando programmi oggi molto popolari in destinazioni "fuori dai sentieri battuti" e numerosi servizi, tra cui i "Job Club" per studenti e corsi specifici per partecipanti di 30 anni o più.




--
www.CorrieredelWeb.it

Seminario Come realizzare il business plan di un intervento di Efficienza Energetica MI 25 ottobre


SEMINARIO
Milano, 25 ottobre 2016
Hotel Michelangelo

Come realizzare il business plan di un intervento di Efficienza Energetica da presentare al decisore dell'investimento

Metodologia del Valore Attuale Netto, analisi di sensibilità, metodo Montecarlo ed ottimizzazione progettuale  
 


PROGRAMMA:
  • L'analisi costi-benefici basata sul calcolo del VAN. La variabile "tempo". Postulato di impazienza.
  • Meccanismo di capitalizzazione. Risparmi energetici. Meccanismo di sconto. Attualizzazione dei flussi di cassa. Fattore di annualità e suo significato. Operazioni col FA.
  • Caratteristiche del VAN: onnicomprensività, attualità, sommabilità. VAN annualizzato.
  • Effetto dell'inflazione e di altri elementi disturbanti.
  • Flussi di cassa. Principio dei flussi di cassa incrementali.
  • Effetto scala.
  • La vita di un'iniziativa economica.
  • Come si sceglie il tasso di riferimento. Caso di prestito o autofinanziamento.
  • Il Valore Attuale Netto ed indicatori alternativi: TR-Tempo di ritorno, IP-Indice di profitto, TIR-Tasso interno di rendimento, TRA-Tempo di ritorno attualizzato, Cutoff Period. Interesse associato ad un'iniziativa economica.
  • Influenza dell'ammortamento fiscale nell'analisi costi-benefici.
  • Presentazione del piano di azione per l'efficienza energetica.
  • Valutazione del VAN per diversi casi di interesse operativo: generatori di calore, pannelli solari, chiusure trasparenti, pompe di calore, sostituzioni di apparati industriali.
  • Soluzione di problemi con vita residua.
  • Analisi di sensibilità. Analisi monovariata e bivariata.
  • Applicazione del metodo Montecarlo all'analisi costi-benefici.
  • Il problema dell'ottimizzazione risolubile con l'approccio costi-benefici: metodologia e formule risolutive.
  • Caso della determinazione ottimale dello spessore di una coibentazione, della sezione di un conduttore elettrico, della superficie di uno scambiatore di calore.
 
Relatore


Nino Di Franco, Unità Tecnica efficienza Energetica, ENEA
Ingegnere e dirigente di ricerca in ENEA, è da sempre impegnato sui temi del risparmio energetico. Presente a tavoli governativi nazionali e internazionali, ha diretto l'Agenzia nazionale per l'efficienza energetica dell'ENEA e condotto e coordinato campagne diagnostiche in aziende e distretti industriali




--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 9 ottobre 2016

Iscrizioni entro il 30 ottobre | corsi alta formazione "Arte e teologia per i beni culturali" e “Proposte per una nuova architettura sacra” | Pontificia Facoltà Teologica | Napoli

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE
Sezione SAN LUIGI
Via Petrarca, 115 - Napoli

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
Undicesimo anno della Scuola: iscrizioni fino al 30 ottobre


"Arte e teologia per i beni culturali" e "Proposte per una nuova architettura sacra" i corsi alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli

Dare, alla figura dell'operatore turistico-religioso, i fondamenti di una formazione artistico-teologica, ecclesiale e spirituale e approfondire, per gli architetti interessati, le problematiche tecniche, architettoniche, ingegneristiche e teologico/liturgico/artistiche inerenti alla progettazione, al recupero e all'adeguamento liturgico di un edificio di culto.

Questi gli obiettivi della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, sez. San Luigi, che, nell'a.a. 2016/2017, percorrerà due indirizzi: 1) Arte e teologia per i beni culturali e 2) Proposte per una nuova architettura sacra.

Il tema generale del primo indirizzo è "Leggere e spiegare l'arte e l'architettura", implicando la dimensione psicologica e spirituale dell'arte. Comprende un percorso introduttivo di carattere teorico sul dialogo tra le arti (arti visive, musica, teatro, letteratura, cinema, danza, fumetto, fotografia) e la teologia e quattro percorsi laboratoriali e applicativi: Il turismo religioso e la progettazione dei Parchi Culturali ecclesiali, Operatore per una pastorale dell'arte, Critica d'arte sacra, Arte e insegnamento della religione cattolica. Tutti i quattro i percorsi sono ricompresi nelle 110 ore del corso articolato da novembre 2016 a giugno 2017.

"Costruire una chiesa: gli aspetti teologico-liturgici della progettazione" è invece il tema del secondo indirizzo. Approvato dal Consiglio nazionale degli Architetti (CNAPPC), il corso si configura come percorso specialistico sull'architettura sacra e consente l'acquisizione di 15 crediti professionali (42 ore complessive): si terrà un fine settimana al mese (venerdì pomeriggio, dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato mattina, dalle 9.00 alle 12.30), una volta al mese, da novembre 2016 ad aprile 2017.

Fino al 30 ottobre 2016, tramite procedura 'Istanze online' presente sul sito www.scuolaarteteologia.it, è possibile iscriversi alla Scuola che, anche per il suo undicesimo anno di Alta Formazione, ha ottenuto il patrocinio di vari uffici nazionali della Conferenza Episcopale Italiana e della Regione Campania.

Le informazioni dettagliate della Scuola, di cui è direttore Pino Di Luccio S.J., decano della Facoltà, sez. S. Luigi, e condirettore Giorgio Agnisola, si possono reperire sul sito www.scuolaarteteologia.it o sulla pagina Facebook, scrivendo a segreteria.arteteologia@pftim.it o contattando il numero 338.1527842 (dal lunedì al venerdì, ore 9-13/15-18).





PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE
sezione SAN LUIGI – Cappella Cangiani, viale Sant'Ignazio di Loyola 51, NAPOLI 80131
Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
www.scuolaarteteologia.it - www.pftim.it/sluigi - tel. 338.1527842
direttore.arteteologia@pftim.it - segreteria.sl@pftim.it - segreteria.arteteologia@pftim.it
Facebook: Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
 .


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 7 ottobre 2016

Lo studio Ford mostra le cattive abitudini degli universitari europei al volante

o  Gli studenti universitari europei sono in fondo alla classifica quando si parla di responsabilità alla guida poiché, per loro stessa ammissione, utilizzano il cellulare mentre guidano, non rispettano i limiti di velocità e si mettono al volante dopo aver assunto bevande alcooliche 

o  La ricerca commissionata da Ford e condotta su 6.500 giovani tra i 18 e i 24 anni in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, svela che il 57% degli intervistati dichiara di aver più volte superato i limiti di velocità consentiti, il 43% di aver inviato messaggi di testo e il 36% di aver effettuato telefonate mentre era alla guida, il 16% di aver guidato senza allacciare le cinture di sicurezza, il 15% di essersi scattato un selfie e il 13% di essersi messo al volante dopo aver assunto alcoolici

o  Ford attraverso il programma Driving Skills For Life offre, in 13 paesi europei, corsi gratuiti di guida responsabile per i giovani under 25; entro la fine del 2016 si prevede di raggiungere quota 20.000 partecipanti dal lancio del 2013

o  Le prossime tappe italiane del DSFL si terranno a Milano il 18-19 ottobre e, per la prima volta da quando il programma è arrivato in Italia, a Palermo il 27-28 ottobre; per partecipare basta registrarsi all'indirizzo www.drivingskillsforlife.it scegliendo la tappa e la sessione fra quelle disponibili nel calendario


Colonia, Germania, 7 ottobre 2016 – Le statistiche, in tutto il mondo, confermano che l'incidente stradale è la prima causa di mortalità per i più giovani. In Europa, i giovani incontrano un rischio 2 volte maggiore rispetto alla media di perdere la vita a causa di un incidente stradale*.

Secondo un sondaggio commissionato da Ford, molti studenti universitari, per loro stessa ammissione, utilizzano il cellulare mentre guidano, non rispettano i limiti di velocità e si mettono al volante dopo aver assunto bevande alcooliche.

La ricerca** condotta su 6.500 giovani tra i 18 e i 24 anni in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, svela che il 57% degli intervistati dichiara di aver più volte superato i limiti di velocità consentiti, il 43% di aver inviato messaggi di testo e il 36% di aver effettuato telefonate mentre era alla guida, il 16% di aver guidato senza allacciare le cinture di sicurezza, il 15% di essersi scattato un selfie e il 13% di essersi messo al volante dopo aver assunto alcoolici.

Ford attraverso il programma Driving Skills For Life offre, in 13 paesi europei, corsi gratuiti di guida responsabile per i giovani under 25; entro la fine del 2016 si prevede di raggiungere quota 20.000 partecipanti dal lancio del 2013. 

"Per noi è fondamentale che gli studenti e tutti giovani, in generale, possano capire le terribili conseguenze, sia per se stessi che per gli altri, che i comportamenti rischiosi al volante possono portare", ha dichiarato Jim Graham, Manager, Ford DSFL.

L'indagine ha rivelato che molti studenti sono stati tentati da comportamenti pericolosi alla guida. Degli intervistati, il 48% ha dichiarato guiderebbe una macchina sovraccarica con gli amici, il 75% guiderebbe dopo aver dormito poco o non aver dormito affatto, il 28% salirebbe in un'auto guidata da qualcuno che ha bevuto. Nel complesso, il 30% degli studenti universitari ha ammesso di essere stato coinvolto in un incidente, rispetto al 25% di coloro che hanno invece lasciato la scuola a 18 anni.

In Europa, gli studenti italiani sono quelli che utilizzano maggiormente il cellulare alla guida (49%), i tedeschi quelli che meno rispettano i limiti di velocità (70%), e i francesi e gli spagnoli quelli che più di altri si mettono al volante dopo aver bevuto (18%).

Il programma Driving Skills For Life, lanciato per la prima volta 13 anni fa negli Stati Uniti, e 4 anni fa in Europa, promuove corsi gratuiti di guida responsabile in Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Belgio, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Russia e Turchia. 

I corsi consentono ai ragazzi dai 18 ai 24 anni di apprendere come riconoscere e gestire i pericoli, controllare la vettura, gestire gli spazi e la velocità, eliminare le distrazioni e comprendere i rischi connessi all'assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti alla guida, nonché quelli derivanti dallo scattarsi "selfie" al volante (alla luce dello studio commissionato da Ford nel 2014 che ha fatto emergere come il 25% dei giovani guidatori abbia ammesso di essersi scattato un "selfie" al volante).

Le prossime tappe italiane del DSFL si terranno a Milano il 18-19 ottobre a Rho Milano Fiera e, per la prima volta da quando il programma è arrivato in Italia, a Palermo il 27-28 ottobre presso la Facoltà di Ingegneria dell'ateneo palermitano; per partecipare basta registrarsi all'indirizzo www.drivingskillsforlife.it scegliendo la tappa e la sessione fra quelle disponibili nel calendario.

# # #

* World Health Organisation Global Status Report On Road Safety 2015 and European Road Safety Observatory 
  http://ec.europa.eu/transport/road_safety/pdf/statistics/dacota/bfs2015_young_people.pdf

** I risultati della ricerca sono basati su uno studio condotto su 6.500 giovani europei effettuato nel Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna nel mese di giugno 2016. La ricerca è stata condotta da Lightspeed GMI, un'organizzazione di ricerca integrata a livello globale. Lightspeed GMI è un'azienda globale che si occupa di raccolta di dati digitali.. Fondata nel 1996, le sue tecnologie innovative e le collaudate metodologie di campionamento offrono l'eccellenza operativa in tutto il processo di ricerca on-line. Con più di 5,5 milioni di intervistati in rete in 40 diversi paesi, Lightspeed GMI offre una qualità senza pari, per capacità e per il targeting. Con sede a Warren, New Jersey, Lightspeed GMI fa parte della Kantar, l'area dedicate alla gestione degli investimenti di dati di WPP, leader mondiale nel marketing communication service. Per ulteriori informazioni, visita il sito www.lightspeedgmi.com



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 6 ottobre 2016

Premio tesi di laurea Herbalife Academy: ancora tre mesi per partecipare!

C'è tempo fino al 31 dicembre per aggiudicarsi
i 2 premi in denaro da 1500 euro per le migliori tesi di laurea del 2016



Scade il 31 dicembre il termine ultimo per partecipare al premio tesi di laurea "Herablife Academy": il concorso rivolto agli studenti delle università italianepromosso dalla multinazionale globale dellanutrizione e giunto ormai alla sua terza edizione.

mesi di tempo rimasti per inoltrare la domanda e 3.000 euro ilmonte premi messo a disposizione da Herbalife per premiare i giovani talenti di tutte le università italiane che abbiano conseguito la laurea triennale o magistrale dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 e abbiano realizzato l'elaborato finale in una delle seguenti aree tematiche: sistema di vendita Multilevel Marketing/Network Marketing, integratori alimentari/sostituti dei pasti, integrazione e sport, integrazione e stili di vita, alimentazione e salute.

Le due migliori tesi discusse nel corso del 2016 si aggiudicheranno un premio in denaro di 1500 euro ciascuna.

Per partecipare è necessario compilare la domanda scaricabile dal sito www.herbalife.it e inviarla insieme agli allegati richiesti all'indirizzodi posta elettronica segreteria@herbalifeacademy.it entro e non oltre il 31 dicembre 2016

I risultati saranno pubblicati sul sito entro il 23 gennaio 2017. due vincitori saranno premiati nel mese di febbraiodurante l'Italian Summit 2017, il grande evento nazionale che riunisce ogni anno l'intero universo Herbalife. 


Maggiori informazioni www.herbalife.it

Informazioni su Herbalife:
Herbalife è una multinazionale che dal 1980 opera nel settore della nutrizione migliorando la vita delle persone. I nostri prodotti per la nutrizione, il controllo del peso, lo sport e la cura della persona sono disponibili in più di 90 paesi esclusivamente attraverso i Membri Herbalife. Siamo impegnati in tutto il mondo nella lotta all'eccesso di peso e alle cattive abitudini alimentari offrendo prodotti di alta qualità, l'assistenza personalizzata dei nostri Membri e promuovendo fra i nostri clienti uno stile di vita sano e attivo anche attraverso l'esempio di chi lavora nel mondo Herbalife.
Sosteniamo l'Herbalife Family Foundation (HFF) e il suo programma Casa Herbalife, creato per garantire un'alimentazione sana ai bambini più bisognosi. Siamo sponsor di oltre 250 squadre, eventi sportivi e atleti in tutto il mondo, fra cui Cristiano Ronaldo, la squadra di calcio LA Galaxy e molti altri campioni di diverse discipline sportive. In Italia Herbalife è Fornitore Ufficiale di Arianna Errigo, della Federazione Italiana Nuoto, della Trentino Volley, Sport Drink Ufficiale di Lega B e con la linea H24 è Fornitore Ufficiale della Squadra Olimpica Italiana per gli Integratori Sportivi.
L'azienda ha circa 8.000 dipendenti in tutto il Mondo e nel 2015ha registrato un fatturato netto pari a 4,5 miliardi di dollari.


Roma, 6 ottobre 2016
--

Lavoro, su campione 1.000 giovani 86% insoddisfatto da politiche occupazione

Informati, sfiduciati, ma pronti a reinventarsi: il "senso" del lavoro per i giovani italiani

La Fondazione Paoletti presenta i risultati dell'indagine "I giovani e il lavoro, prospettive e ricerca di senso" condotta su mille ragazzi di 18-34 anni

            Roma, 6 ottobre 2016 – Molto informati e critici sulle politiche del lavoro, ma altrettanto sfiduciati nei confronti delle istituzioni, intenzionati a raggiungere una competenza specializzata e personalizzata e consapevoli dell'importanza delle reti relazionali come punto di riferimento anche nella progettualità lavorativa, con al primo posto la famiglia.

            Sono queste le caratteristiche principali del profilo emerso dall'indagine "I giovani e il lavoro, prospettive e ricerca di senso" condotto su un campione di mille ragazzi italiani tra i 18 e i 34 anni a cui è stato chiesto di rispondere a 6 quesiti sul loro rapporto con il lavoro, con la politica, con il desiderio di autorealizzazione e con il senso di vita collegati al proprio futuro professionale.

            La ricerca, presentata oggi all'Università La Sapienza di Roma, è stata condotta dalla Fondazione Patrizio Paoletti, ente nazionale di ricerca riconosciuto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).

            Il dato più rilevante è la sfiducia nelle istituzioni: l'86% dei giovani intervistati, infatti, si dice "per niente" o "poco soddisfatto" di come le istituzioni rispondono alla questione dell'occupazione giovanile. In particolare, le donne tra i 18 e i 26 anni mostrano maggiore sfiducia, con una tendenza a non evidenziare cambiamenti effettivi derivati dalla governance politica. 

            Il lavoro non è percepito esclusivamente come un mezzo per mantenersi, ma per molti giovani è l'espressione dello scopo della propria vita. Il 45,7% di loro, infatti, considera il lavoro "un modo per esprimere le proprie capacità", una percentuale di poco inferiore (33,9%) lo vede come "una scelta che si collega al senso e allo scopo della mia vita", mentre la minoranza (9,7%) considera "non importante dare un senso al proprio lavoro".

La necessità di partire da sé, attingendo al proprio mondo interno e ai propri valori, sostiene il giovane alle prese con le sfide dei tempi attuali. Per i giovani, infatti, realizzarsi professionalmente significa sentirsi coerenti con le proprie aspirazioni e i propri valori (28,5%) e cercare di formarsi e lottare per un lavoro che piace veramente senza comunque rinunciare alla progettualità futura (27,2%).

            I più, inoltre, sono pronti a rispondere alla precarietà con adattabilità e processi di reinvenzione di se stessi, mettendo in campo specifiche competenze. Riguardo ai fattori che consentono di realizzarsi professionalmente, infatti, il 31% sceglie "essere orgogliosi dei propri successi e considerare gli insuccessi come tappe per crescere e migliorarsi", il 23,9% "tenersi pronti sia a nuove opportunità che a nuovi ostacoli" e il 20,6% "sviluppare nuove competenze professionali e tenersi aggiornati".

            Altro campo interessante che emerge dallo studio è l'impiego da parte dei giovani delle reti relazionali come risorsa per raggiungere i propri obiettivi. Per la maggioranza degli intervistati il punto di riferimento principale è la famiglia, scelta dal 46%. Al secondo posto (17,2%) gli insegnanti e i formatori e al terzo (15,8%) gli amici. Questo dato conferma, per le istituzioni e le agenzie educative, l'importanza di sostenere le figure genitoriali nel delicato ruolo di guida e orientamento alle nuove generazioni.
           
            "Il fatto di occuparci del nostro mondo interiore è divenuto un'imperante necessità non solo per i giovani ma anche per gli adulti che preparano i giovani al mondo e che creano condizioni e contesti adeguati a livello sociale ed economico" commenta Patrizio Paoletti, fondatore e presidente dell'omonima Fondazione. "L'obiettivo di quanti si occupano di fornire strumenti di cambiamento è trasformare il disorientamento e l'incertezza in una più profonda ricerca sul senso e sul significato della propria vita. È infatti la consapevolezza delle proprie intime aspirazioni e delle domande di senso che darà ai giovani la possibilità di cambiare nel mondo che cambia creando nuove regole di vita e di condivisione".


--
www.CorrieredelWeb.it

Designer e modellisti, si torna sui banchi

Anche quest'anno riprende l'attività formativa per tutti gli stilisti, i modellisti, i grafici e i comunicatori che partecipano ai corsi dell'Istituto Modartech. La scuola, tra le più importanti realtà in Italia nel settore fashion e comunicazione, ripartirà a metà ottobre, con studenti provenienti da tutta la penisola e anche dall'estero.

Nello specifico, i corsi che partiranno nella nuova sede di Viale Rinaldo Piaggio, saranno tra gli altri, corsi post diploma Design e Progettazione della Moda, Fashion Technology, Design della Comunicazione, Marketing & New Media, corsi professionali Modellistica e Alta Sartoria, Modellista CAD Abbigliamento, Modellista CAD Calzatura, Web & Graphic Design.

Si tratta certamente di lezioni teoriche, ma soprattutto attività laboratoriali, metodologie artigianali, impiego delle tecnologie più avanzate e attenzione all'innovazione sostenibile. Queste le parole d'ordine dell'Istituto, che programma per ogni studente proposte formative specifiche con l’obiettivo di fornire competenze specialistiche dagli sbocchi occupazionali ben definiti e ricercati, e l'uscita da scuola di profili immediatamente spendibili nelle varie aziende di settore o nella libera professione.
Non a caso l'Istituto ha realizzato un network di imprese a livello regionale e nazionale che consente agli studenti di acquisire competenze professionali in linea con i profili più richiesti dal mercato, attraverso stage “sul campo” ed esperienze in azienda.

L'efficacia dei corsi di Modartech, “cuciti” sul singolo studente, a misura delle sue attitudini e della sue capacità, trova il riscontro più evidente nell'alta percentuale di occupati post diploma: dopo sei mesi, quasi il 90% dei diplomati risulta occupato in mansioni coerenti con il percorso di studi.
I corsi post diploma sono percorsi pluriennali pratici e completi per una formazione specialistica altamente professionalizzante. Presentano una didattica specializzata basata su un approccio pratico e laboratoriale, e sull’utilizzo delle tecnologie più innovative. I corsi professionali invece hanno una durata massima di un anno e sono pensati per far acquisire agli studenti competenze tecniche e pratiche di alto livello in breve tempo, rispondendo alle esigenze di specializzazione richieste dal mondo della moda o della comunicazione.

I corsi post diploma e i corsi professionali prevedono il rilascio di una qualifica legalmente riconosciuta a livello europeo e/o una dichiarazione degli apprendimenti rilasciata da ente accreditato dalla Regione Toscana.
Le iscrizioni al nuovo anno accademico di Modartech sono ancora aperte: c'è tempo fino alla metà del mese.

Per info e per richiedere un colloquio:
www.modartech.com

mercoledì 5 ottobre 2016

Osservatorio CornerJob sul mercato del lavoro di profilo medio-basso: RISULTATI per il terzo trimestre 2016 e PREVISIONI per il quarto trimestre.




I RISULTATI DELL'OSSERVATORIO CORNERJOB SUL MERCATO DEL LAVORO DI PROFILO MEDIO-BASSO PER IL TERZO TRIMESTRE 2016 E LE PREVISIONI PER IL QUARTO TRIMESTRE.

Milano, 5 ottobre 2016 - CornerJob, l'app leader nel settore della ricerca del lavoro attraverso dispositivi mobili, ha pubblicato oggi i risultati del primo Osservatorio sul Mercato del Lavoro di profilo medio-basso per il terzo trimestre 2016 e le previsioni per il trimestre conclusivo dell'anno in corso.

- L'età di entrata nel mondo del lavoro si abbassa.
Su oltre 100mila candidature pervenute sulla piattaforma nel corso dell'estate 2016, il 38,9% appartiene a ragazzi tra i 18 e i 24 anni. Seguiti dalla fascia 25-34 anni che totalizza il 28,2%. Un risultato importante, da contestualizzare nel quadro stagionale, che dimostra la volontà dei più giovani di avviare un contatto con il mondo del lavoro il più presto possibile. Anche parallelamente al proprio percorso scolastico e anche a costo di sacrificare le vacanze. Non solo: il 54,9% dei candidati tra i 18 e i 24 anni non sono al debutto professionale ma hanno già alle spalle uno o due anni di esperienza e il fatto che il profilo professionale a cui si candidano sia medio-basso non li preoccupa affatto. "I ragazzi di oggi – ci spiega Giovanni Dell'Orto, sociologo e job counselor –  non sono così attratti dagli "status symbol" delle generazioni precedenti. Per loro è importante testare il più presto possibile come inserire il loro percorso professionale all'interno di un progetto di vita complessivo e, soprattutto, conquistare rapidamente l'indipendenza economica".

- La Campania tra le regioni in cui il mercato è più dinamico.
La Campania si piazza al terzo posto sia per quanto riguarda l'offerta di lavoro (9,3% del totale nazionale) sia per quanto riguarda il numero dei candidati (11%).  Al secondo posto si piazza il Lazio con il 19,1% delle offerte e il 17,3% dei candidati, mentre al primo posto c'è la Lombardia con il 20,1% dell'offerta e il 17,7% dei candidati. La regione del Sud, quindi, sta mostrando un forte segnale di dinamismo, superando sorprendentemente, seppur di pochi punti percentuali, anche regioni considerate motori pulsanti dell'economia come il Veneto e l'Emilia Romagna.

- Il settore immobiliare è quello più attivo.
Il calo dei prezzi degli immobili, soprattutto nei grandi agglomerati urbani (Milano, Roma, Firenze, Torino e Bologna in testa), ha fatto in modo che il mercato abbia cominciato a dare segni sensibili, seppur non eclatanti, di ripresa. Per questo, anche le ricerche di lavoro di medio-basso profilo e ad alta rotazione hanno visto questo settore in testa alla classifica, sia per quanto riguarda le offerte di lavoro, il 40% del totale, sia per quanto riguarda i candidati, che rappresentano il 35, 6% del totale. Subito dopo vengono il settore HoReCa (con l'8,7% dell'offerta e il 16,8% della domanda), il supporto al commercio e l'edilizia (a distanza di quasi 10 punti percentuali sul fronte delle candidature). "Anche questo boom degli agenti immobiliari è un segnale sorprendente", commenta Dell'Orto. "Provato dal fatto che i giovani sono meno interessati al classico 'lavoro stagionale' o temporaneo per arrotondare i loro bilanci, ma cercano comunque posizioni che abbiano già un profilo di competenze definito. Da utilizzare come prova sul campo per indirizzare la propria carriera futura".

- Cresce il part-time.
Secondo le rilevazioni di CornerJob, nel trimestre estivo i contratti part time originati dalla piattaforma sono stati 1.841. Quelli full-time 41. In questo caso si potrebbero individuare i primi segni di una svolta culturale, sul versante dei millennials e delle donne, circa la ricerca di un lavoro che sia in linea con i propri progetti e necessità di work-life balance.             

- Focus sul quarto trimestre
I dati rilevati nel corso dell'estate, soprattutto in termini assoluti (oltre 100mila candidati e oltre 11mila offerte) ci permettono di affermare che l'estate 2016, per quanto riguarda il mercato del lavoro di profilo medio-basso e ad alta rotazione, è stata decisamente dinamica e che il fattore 'vacanze' ha avuto un'influenza relativa. Questo ci consente di prevedere che i segnali pervenuti nel terzo trimestre corrispondono a un trend che probabilmente proseguirà anche nel trimestre successivo e con un ritmo lievemente crescente. Possiamo quindi essere ottimisti? "Non ancora" afferma Mauro Maltagliati, co-fondatore e country manager per l'Italia di CornerJob. "Comparando i risultati italiani con quelli rilevati negli altri Paesi europei in cui siamo presenti, l'Italia ha ancora molte 'rigidità' per quanto riguarda il mercato del lavoro che nemmeno una crisi decennale è riuscita ad abbattere. L'eccezione che conferma la regola sono i millennials, cresciuti grazie alla rete con una cultura globale, e che quindi hanno imparato a mirare in modo migliore e più pragmatico i loro progetti professionali e di vita. Ma l'Italia, come sappiamo, non è un Paese di giovani. E quindi altre categorie come gli over 45 o le donne, fanno ancora fatica. Non voglio entrare nelle polemiche sul Jobs Act e annessi in quanto credo che i risultati reali si potranno valutare solo sul medio termine. Ma sicuramente manca ancora una logica di sistema, che incoraggi le aziende a percepire sé stesse come organizzazioni la cui efficienza deriva dal contratto sociale, e non solo formale, che riescono a concordare con i loro dipendenti. Al tempo stesso, i lavoratori hanno bisogno di riformulare su altri parametri la consapevolezza della loro posizione nella mappa del lavoro. Che in molti casi corrisponde a un punto di rottura con il passato, ma che non è necessariamente negativa. Chiaramente questo cambio culturale deve essere agevolato da politiche centrali che tengano in evidenza non solo gli aspetti economici e contrattuali, ma anche il contatto con la realtà sociale del Paese". 


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *