CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Lavoro e Formazione

Cerca nel blog

sabato 10 aprile 2021

Didattica a distanza, oltre 6 studenti su 10 hanno difficoltà a mantenere la concentrazione: ecco i consigli degli esperti per mantenere alta l'attenzione grazie all'alimentazione

Di seguito trovate l'interessante studio dedicato alle difficoltà di milioni di alunni e studenti nel seguire la didattica a distanza in termini di concentrazione e attenzione evidenziate da numerose ricerche internazionali: secondo una recente indagine pubblicata da University Business infatti ben il 64% degli studenti ha rivelato di non riuscire a rimanere concentrati e motivati sul lungo periodo, feedback negativi confermati dal nuovo report di Cognia che ha raccolto le risposte di più di 74mila tra studenti, genitori e professori di 23 paesi scoprendo che 8 studenti su 10 sostengono di avere una mole di lavoro più pesante con la didattica distanza e che il 61% di loro si dimostra preoccupato di non essere pronto per il prossimo anno.

Secondo gli esperti un aiuto può arrivare dall'alimentazione, ottima alleata per stimolare la concentrazione, soprattutto grazie a spuntini e merende. 


DIDATTICA A DISTANZA, OLTRE 6 STUDENTI SU 10 HANNO DIFFICOLTÀ A MANTENERE LA CONCENTRAZIONE: PER GLI ESPERTI UN AIUTO ARRIVA DALLA MERENDA

Le comodità delle lezioni da casa non fanno calare solo la palpebra, ma anche la concentrazione: da uno studio condotto da Barnes & Noble Education su 432 studenti americani è emerso che il 64% ha ammesso di avere difficoltà a mantenere alta la soglia di attenzione. 

Secondo gli esperti un aiuto può arrivare da spuntini mattutini e merende pomeridiane che stimolano la concentrazione e consentono di evitare i cali energetici.

 

Alla luce dei DPCM che si sono susseguiti recentemente più di 2 milioni di studenti italiani hanno dovuto rinunciare ancora una volta alla didattica in presenza. Una rimozione della componente sociale dalla vita scolastica di bambini e adolescenti che secondo diversi studi internazionali sta causando negli alunni un drastico calo della soglia di attenzione e delle motivazioni

Secondo una recente indagine effettuata da Barnes & Noble Education su 432 studenti americani, pubblicata da University Business, ben il 64% ha espresso delle preoccupazioni in merito alla didattica online, temendo di non riuscire a rimanere concentrati e motivati sul lungo periodo. 

Feedback negativi e disagi diffusi peraltro confermati dal nuovo report di Cognia, organizzazione non governativa che rappresenta 36mila istituzioni e 5 milioni di educatori negli Stati Uniti, che ha raccolto le risposte di più di 74mila tra studenti, genitori e professori di 23 paesi: da questa indagine è emerso che 8 studenti su 10 sostengono di avere una mole di lavoro più pesante con la didattica distanza rispetto a quella in presenza e che il 61% di loro si dimostra preoccupato di non essere pronto per il prossimo anno di scuola

Ma non è tutto: il 71% di bambini e ragazzi si sente spesso solo e più di 4 genitori su 10 hanno notato una mancanza di routine sane nei loro figli, che potrebbero aiutare a ridurre l'ansia e a mantenerli più motivati e concentrati

È quanto emerge da un approfondimento condotto sulle testate internazionali da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei grissini di Milano, coinvolgendo un panel di esperti del settore food

Secondo gli esperti un aiuto può arrivare dall'alimentazione, ottima alleata per stimolare la concentrazione: avere delle buone abitudini alimentari può giovare sia al corpo sia alla mente

Per questo è fondamentale imparare a dare il giusto valore al cibo, soprattutto agli spuntini, che, se consumati in maniera corretta, consentono di evitare i cali energetici che si possono verificare a metà mattina e metà pomeriggio

"Mantenere la concentrazione quando si studia non è mai facile, specialmente se non si ha la possibilità di uscire di casa per svagarsi fra una lezione e l'altra – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – In questo momento più che mai, bambini e ragazzi hanno bisogno di mantenersi in forze psicofisiche per affrontare la giornata scolastica al meglio. I grissini, come ad esempio i VitaPop, i nostri nuovi snack, nella loro versione integrale possono essere lo snack ideale a soddisfare questa esigenza: uno spuntino adatto a tutti, leggero, gustoso e con un alto contenuto nutrizionale bilanciato, per ripartire ogni giorno con una marcia in più. Perfetti da sgranocchiare sia durante la mattinata sia durante il pomeriggio, sono l'accompagnamento ideale per merende dolci e salate. Come tutta la linea Vitavigor, i VitaPop sono acquistabili sul nostro e-commerce e quindi disponibili in tutta Italia".

Aspetti nutrizionali sempre più importanti quindi per limitare i disagi sottolineati da molteplici gli studi dedicati agli "studenti a distanza". 

Anche il dott. Harold Koplewicz, psichiatra infantile e dell'adolescenza fondatore del Child Mind Institute, in uno studio condotto su 46 ragazzi fra i 13 e i 17 anni pubblicato sulla testata americana Today ha concluso che "il COVID sta avendo delle ripercussioni sulla salute mentale di tutti i bambini e gli adolescenti: ciò non significa che tutti loro stiano sviluppando un disturbo di salute mentale, ma stanno sicuramente soffrendo di sintomi di ansia e depressione minori: sono preoccupati e incerti per il futuro, dormono meno, trascorrono più tempo davanti agli schermi, sono ansiosi, impulsivi e disattenti". 

Risultati dello stesso tipo sono stati raccolti da un'indagine condotta in Italia e in Spagna, dove, di 1.143 genitori intervistati, l'86% ha notato nei propri figli dei cambiamenti dall'inizio della pandemia, fra i quali maggior difficoltà a concentrarsi, più ore passate online e a dormire e meno tempo dedicato all'attività fisica. 

E ancora la prof. Kate Lister, docente di studi educativi e responsabile della salute mentale presso la britannica Open University, una delle più grandi università pubbliche del Regno Unito specializzata nell'insegnamento a distanza, ha dichiarato al Guardian che in un recente studio in cui ha coinvolto 500 studenti è emerso che per il 62% di loro la maggior causa di stress è la valutazione a distanza. 

A tal proposito, anche i risultati di uno studio dell'Università Boulder in Colorado su 100 partecipanti parlano chiaro: la maggioranza (57%) si è mostrata fortemente d'accordo con l'affermazione che la didattica online abbia influito negativamente su apprendimento, motivazione, stress e voti.

Date le evidenti ripercussioni che questo momento storico sta avendo sugli studenti, sono sempre di più gli esperti che si mettono all'opera per sensibilizzare soprattutto i genitori a seguire una corretta alimentazione e sullo stretto legame che intercorre fra salute fisica e mentale. Ma di cosa si compone quindi la merenda perfetta per evitare fiacchezza e deficit di attenzione? 

La dott.ssa Alice Parisi, biologa nutrizionista, pone l'accento sull'importanza di consumare merende a base di zuccheri semplici e grassi buoni, ma non esageratamente ricche, al fine di evitare la sensazione di appesantimento e sonnolenza. 

"Gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio consentono di mantenere il tasso di glicemia costante nel tempo e, di conseguenza, a garantire la concentrazione necessaria per affrontare al meglio la giornata – spiega l'esperta – Alcuni esempi di snack pratici da preparare e molto gustosi possono essere un frutto di stagione a scelta accompagnato da una manciata di frutta secca, come noci e nocciole, oppure una crema di mandorle spalmata su datteri o pane integrale. Anche lo yoghurt bianco intero o greco è un'ottima alternativa, soprattutto se mescolato con gocce di cioccolato fondente, mirtilli e lamponi". 

Anche la dott.ssa Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell'Alimentazione, ritiene che la merenda, se composta dagli alimenti giusti, possa fare la differenza nel combattere fiacchezza e deficit dell'attenzione: "Il libero accesso al frigorifero durante il giorno è una tentazione enorme a combattere con il cibo la noia causata dall'assenza d'interazioni. Per questo motivo, specialmente in questo periodo, è cruciale educare bambini e adolescenti sull'importanza di avere una corretta nutrizione, che tenga conto non solo dei pasti principali, ossia colazione, pranzo e cena, ma che dia il giusto peso anche agli spuntini, fondamentali per darci energia e ricaricarci durante la giornata. Esempi di spuntini prelibati e facili da preparare possono essere una macedonia, pane con marmellata o pomodoro, frutta secca e grissini".



--
www.CorrieredelWeb.it

Scuola e digitalizzazione: il Wi-Fi 6 entra a scuola.

Il WI-Fi 6 va a scuola con Cambium Networks 


I processi di digitalizzazione della scuola devono poFrsi appoggiare su una infrastruttura di rete che offra prestazioni adeguate in termini di velocità della connessione, sicurezza e affidabilità e al contempo essere gestibile nel modo più semplice possibile.

Sulla base di queste considerazioni l'Istituto Superiore Marie Curie - Piero Sraffa di Milano, ha sentito la necessità di ampliare e migliorare la copertura della rete wireless del plesso B, per mettere a disposizione di docenti e studenti una connessione Internet adeguata, sia per la didattica in sede che per la didattica a distanza (DAD).

La rete in uso presentava deficit in termini di copertura e di capacità di connessione sul singolo punto di accesso. I device normalmente connessi sono inoltre eterogenei e caratterizzati da differenti tecnologie di connessione. Da qui una serie di problemi in termini di rallentamenti, difficoltà di connessione, blocchi di applicativi e di streaming video, nonché difficoltà nel troubleshooting. Ad aggravare la situazione vi era il cambio di modalità di utilizzo della rete Wireless con l'introduzione di strumenti come Google Drive e G Suite per la didattica.

La sfida era quindi realizzare un'infrastruttura di accesso wireless e di trasporto dei dati verso la fibra a 1 GB con un carico contemporaneo di oltre 800 connessioni ed una alta densità di accessi.

L'Istituto si è rivolto a Computer Time Group, un'azienda informatica nata nel 1995, che si è specializzata nei settori Hardware, Software e Networking diventando un VAR e un System Integrator, con uno specifico focus sulla progettazione e realizzazione di reti wireless ad alte prestazioni per i più disparati settori.

La fase di analisi è stata fondamentale, in quanto la planimetria dell'edificio nella zona B presentava elevate distanze da coprire ed altissime densità di clients connessi. Questa situazione ha portato alla progettazione di una rete wireless in grado di supportare il carico dei dati trasmessi non solo sul singolo access point, ma anche, grazie alle tecnologie di bilanciamento del carico, in grado di ottimizzare e sfruttare al meglio la sinergia tra client ed antenna. Pertanto si è deciso di implementare antenne tipo smart che potessero intercettare la richiesta di carico nel loro spazio di azione, collaborando tra loro per offrire un corretto bilanciamento di carico. La mole di dati gestiti richiedeva inoltre di progettare una infrastruttura di backhauling con velocità superiori a 1 GB sul singolo punto d'accesso e verso la distribuzione agli switch di core.

Sulla base di queste complesse esigenze, Computer Time si è orientata verso le tecnologie Cambium Networks. Per la copertura sono utilizzati 8 access point XV3 WI-FI 6 ad alta densità con tecnologia 802.11ax, radio Software-Defined 8×8 e velocita` dati aggregata a 6 Gbps, dotati di sensore di scansione dedicato e SDR. Sono stati poi implementati 2 switch Cambium cnMatrix EX2016M-P MultiGigabit (1G/2.5G/5G/10G) con 2 porte 10GbE SFP+ per le connessione alla rete esistente di accesso.

L'architettura Cambium Software-Defined e multi-radio consente di migliorare la copertura e supportare più utenti e dispositivi simultaneamente, aiutandoli a migrare al Wi-Fi 6 senza costi elevati. Inoltre, le funzionalità di provisioning e gestione basate su cloud consentono agli utenti di migliorare significativamente le prestazioni a un costo totale inferiore.

Il management della soluzione è stato realizzato grazie al portale gratuito cnMaestro, particolarmente semplice da utilizzare e da implementare grazie alla funzione di onbording dei device.

"L'infrastruttura realizzata da Computer Time ci ha messo a disposizione una connettività di rete nel plesso zona B senza blocchi e intoppi e ci permette finalmente di utilizzare al meglio gli strumenti per la didattica a distanza e per l'e-Learning." ha dichiarato il responsabile tecnico dell'Istituto.

------------------------
Cambium Networks fornisce comunicazioni wireless che funzionano per aziende, comunità e città in tutto il mondo. Milioni dei nostri apparati radio vengono utilizzati per connettere persone, luoghi e oggetti attraverso una struttura wireless unificata, che abbraccia più standard e frequenze di fixed wireless e Wi-Fi, il tutto gestito centralmente tramite il cloud. Questa struttura wireless multi-gigabit costituisce una proposta di valore convincente rispetto alla fibra tradizionale e a soluzioni wireless alternative. Collaboriamo con i nostri ConnectedPartner certificati e forniamo reti appositamente progettate per service provider, aziende, industrie, e soluzioni di connettività pubblica in ambienti urbani, suburbani e rurali, con tecnologie wireless che, semplicemente, funzionano.



--
www.CorrieredelWeb.it

Extreme Academy: secondo corso di formazione gratuita sul Wireless Networking

Extreme Networks annuncia il secondo corso di formazione gratuita 'Extreme Academy Live' sul Wireless Networking

Milano, 31 marzo 2021 - Extreme Networks annuncia il secondo corso di formazione gratuita Extreme Academy Live sul Wireless Networking, per otto settimane a partire dal 1° aprile. Il corso si focalizzerà sulll'importanza delle reti wireless, sul loro funzionamento, e sulle migliori strategie di progettazione per infrastrutture sicure e robuste.

Extreme Academy è un curriculum accademico progettato per educare i professionisti IT su networking, sicurezza e fondamenti del cloud, così come su machine learning e intelligenza artificiale. Tutti i corsi Extreme Academy Live sono erogati in streaming e sono accessibili gratuitamente a tutti indipendentemente dal livello di esperienza nelle tecnologie di rete o dal Paese, con l'obiettivo di ampliare l'accesso alla formazione tecnica e ridurre l'attuale carenza di competenze di rete.

Nel caso di università e aziende, Extreme Academy può essere integrato nei programmi o insegnato in parallelo ai corsi e alla formazione esistenti. Le lezioni sono accessibili da remoto ma possono essere organizzate in presenza, in base al modello ibrido adottato da molte organizzazioni durante e dopo la pandemia. Le università e le aziende ricevono risorse didattiche, attrezzature di laboratorio, e un'offerta di formazione diversificata.

Ed Meyercord, President and CEO di Extreme Networks, ha dichiarato: "La formazione è uno dei contributi di Extreme Networks alla ripresa economica che seguirà la fine della pandemia, in quanto fornisce alle persone le competenze per rimettersi in piedi e trovare un impiego remunerativo, e alle aziende i profili di cui hanno bisogno per i loro processi di digitalizzazione. L'obiettivo di Extreme Academy è quello di formare 50.000 nuovi specialisti di rete, con un fortissimo background nelle tecnologie legate al cloud".

Il primo corso Extreme Academy Live sulle basi del networking è propedeutico alla registrazione per il secondo corso, ed è disponibile gratuitamente on-demand nel canale YouTube di Extreme Networks. Il corso è stato visualizzato 25.000 volte, per oltre 8.000 ore di streaming in soli tre mesi.

Circa 10.000 studenti sono iscritti a Extreme Academy Live. e oltre 300 hanno completato il primo corso, superato l'esame di certificazione e ottenuto la qualifica di Extreme Networks Associate.


 

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks sviluppa soluzioni di rete che permettono a tutti noi di progredire, spingendo in avanti i confini della tecnologia e sfruttando machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. Oltre 50.000 clienti usano le nostre soluzioni di rete end-to-end, basate sul cloud, e si affidano ai nostri servizi e al nostro supporto per accelerare la trasformazione digitale e realizzare i propri obiettivi di business.


Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, Inc. negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono di proprietà delle rispettive aziende.



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 29 settembre 2020

DOXEE: AL VIA L’INIZIATIVA DOXEE DIGITAL CLUB. LA FORMAZIONE A 360° IN DIGITAL MARKETING, STORYTELLING E CUSTOMER EXPERIENCE


AL VIA L'INIZIATIVA DOXEE DIGITAL CLUB

La formazione a 360°

in Digital Marketing, Storytelling e Customer Experience

Modena, 7 luglio 2020

Doxee (DOX: IM), PMI innovativa quotata sul mercato AIM, multinazionale high-tech leader nell'offerta di prodotti in ambito Customer Communications Management, Digital Customer Experience e Paperless, annuncia Doxee Digital Club, una nuova iniziativa pensata e organizzata con esperti e influencer legati al mondo del marketing digitale.

Doxee è conosciuta nel mercato delle aziende enterprise per le tecnologie innovative dedicate alla comunicazione digitale e personalizzata. Con questa iniziativa Doxee vuole rivolgersi ad un pubblico formato da professionisti del marketing e da persone che si stanno avvicinando oggi ai temi del digitale per motivi professionali.

Doxee Digital Club avrà una programmazione totalmente digitale, attraverso webinar e podcast che ospiteranno esperti delle tematiche più innovative legate al digital marketing, come il data-telling, il marketing non convenzionale, i social media, il video marketing e tanti altri argomenti di tendenza collegati al mondo della comunicazione.

Enrico Celotto, Chief Marketing Officer di Doxee: "L'idea di creare un punto di incontro dedicato all'ecosistema del marketing digitale è nata qualche mese fa. Questo settore è in continua evoluzione e volevamo offrire a chi si avvicina a queste tematiche e ai nostri clienti un punto di vista privilegiato su tutti i trend più innovativi che coinvolgono il marketing digitale e la digital customer experience".

Il Doxee Digital Club nasce dall'idea di condividere e promuovere le best practice e i trend più innovativi in corso in questo settore, attraverso il forte contributo di esperti di marketing digitale. Sono stati scelti esclusivamente gli strumenti del webinar e i podcast per offrire una fruizione dei contenuti assolutamente flessibile e totalmente digitale.

Celotto aggiunge "Vogliamo creare un ecosistema legato alla conoscenza degli strumenti di comunicazione e marketing digitale per promuoverne l'adozione perché crediamo fortemente che questi strumenti sono in grado di abilitare nuovi modelli di business e allo stesso tempo rendere la comunicazione digitale efficace e alla portata di qualsiasi azienda".

Tutti gli appuntamenti del Doxee Digital Club sono nel format di live talk della durata di 40 minuti, naturalmente digitali, come è nel DNA di Doxee, durante i quali diversi esperti si alterneranno su tre macrofiloni:

  • storytelling e i contenuti

  • digital marketing

  • customer experience.

 

 

L'evento di apertura dell'iniziativa Doxee Digital Club si terrà il prossimo 14 luglio e sarà tenuto da Claudio Cerulli, Head of Customer Experience di Doxee che condurrà i partecipanti a comprendere l'argomento del data-telling e le sue applicazioni. Durante il webinar saranno approfondite le principali tecniche e le pratiche utilizzate per raccontare come i dati possono essere trasformati e utilizzati per raccontare storie che consentano di creare e strutturare relazioni con clienti e prospect. 




--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 27 settembre 2020

Linguaggio e pensiero: la formatrice Giulia Comba tra gli speaker di TEDx

Linguaggio e pensiero: la formatrice Giulia Comba tra gli speaker di TEDxCoriano 2020


Da Milano alla Romagna per approfondire le tematiche legate al linguaggio e al pensiero. Giulia Comba, consulente e formatrice di comunicazione e pensiero creativo, sarà una delle protagoniste assolute dell'edizione 2020 di TEDxCoriano, il format dedicato alla promozione di idee di valore attraverso eventi ispirazionali di interesse internazionale (con oltre un miliardo di visualizzazioni worldwide), in programma il 10 ottobre prossimo a partire dalle 14 in provincia di Rimini. L'iniziativa è patrocinata da Asvis, Legambiente, Regala un albero, Scuola di dottorato internazionale, Acqua Foundation, Stile Naturale. Giulia Comba, per cui è stato fondamentale l'incontro e la formazione con Tony Buzan, è considerata il punto di riferimento in Italia per quanto riguarda l'applicazione e la divulgazione delle mappe mentali. Sul palco di TEDxCoriano parlerà di come utilizzare al massimo e al meglio la nostra intelligenza per trovare nuove soluzioni da trasformare in azioni e progetti. "Nella sintesi, nella semplificazione, nell'organizzazione troviamo l'ordine che ci serve per ridurre lo stress e la confusione legati al sovraccarico di informazioni. Nel potenziamento della naturale propensione della nostra mente a sognare ad occhi aperti, a sviluppare infinite connessioni e relazioni tra i concetti e nella fantasia, troviamo la creatività, indispensabile per trovare nuove soluzioni a vecchi problemi".


Dopo l'esperienza del 2019 nella cornice di San Patrignano, TEDxCoriano torna per sensibilizzare le coscienze e lanciare un forte messaggio sul territorio: il cambiamento climatico è già in atto e urgono azioni concrete. Cosa può fare ciascuno di noi, nel proprio piccolo e attraverso gesti quotidiani, per invertire la tendenza e salvaguardare il nostro mondo? Sul palco 9 speaker di fama nazionale che hanno trasformato l'impegno ecologista in una mission di vita e che con il loro esempio e la loro testimonianza potranno ispirare il pubblico su temi quali l'energia pulita, le abitudini alimentari, il consumo critico e il rispetto dell'ambiente. L'evento di Coriano si riallaccia a Countdown, un'iniziativa lanciata a livello mondiale da TEDGlobal e finalizzata a sostenere ed accelerare la realizzazione delle soluzioni alla crisi climatica (400 gli eventi che verranno organizzati in una settimana). L'obiettivo di Countdown è costruire un futuro migliore per tutti. Come? Riducendo della metà le emissioni di gas serra entro il 2030, per un mondo più sicuro, più pulito e più giusto, consci che le crisi economiche e sanitarie in corso ci stiano ricordando un fatto importante: facciamo tutti parte dello stesso fragile sistema, dipendenti dalla natura e gli uni dagli altri.


Per questo TEDxCoriano sarà un evento interamente ecosostenibile ed ecocompatibile. Una scelta precisa che coinvolgerà in maniera diretta partner, sponsor, fornitori e la grande rete di volontari che renderanno possibile l'appuntamento. Una scelta che ricade in primis sulla location: l'Ecoarea di via Rigardara, a Cerasolo. Una realtà all'avanguardia, costruita in bio-edilizia, capace di integrare soluzioni di efficienza energetica, arredi green-oriented e una tecnologia domotica avanzata. Alla guida di Ecoarea c'è Romano Ugolini, vice presidente dell'associazione Resilienza Territoriale, che ha portato il format TEDx per la prima volta nella provincia di Rimini nel 2018.


Gli speaker dell'edizione 2020:

Andrea Morello, presidente di Sea Shepherd Italia

Fabrizio Zanetti, fondatore e titolare di Verdevero

Giovanni Girolomoni, figlio del fondatore di Alce Nero Agricoltura Biologica, oggi Cooperativa Girolomoni

Giulia Comba, consulente e formatrice di comunicazione e pensiero creativo

Jacopo Fo, fondatore Festival Eco-future e People For the Planet

Laura Serpilli, direttrice dell'Osservatorio VeganOK

Lorenzo Olivieri, fondatore di Viaggi Mistici Chakruna

Sergio Ferraris, giornalista, editore di 15 testate, fondatore della FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali), moderatore del mondo Legambiente

Thomas Torelli, regista e produttore, proprietario di UAM TV.


Gli 'speech' di TEDxCoriano si svolgeranno dal vivo sul palco di Ecoarea. Il pubblico potrà seguire in streaming gli interventi in programma.

Per farlo è sufficiente registrarsi cliccando su: https://www.tedxcoriano.it/

Già sold out i biglietti per partecipare all'evento dal vivo.



--
www.CorrieredelWeb.it

Smart working per tutti: non solo risparmio economico.

Si rafforza il patto collaborativo, l'azienda diventa più matura. 

SMART WORKING PER TUTTI: LA GUIDA DEFINITIVA PER LE AZIENDE E I DIPENDENTI

Nel nuovo libro di Dario Villa la guida per le aziende, costruire una efficace trasformazione organizzativa e per i dipendenti, per sapere bilanciare – al di là dello smart working – vita privata e lavoro

Dal lavoro remoto "d'emergenza" allo smart working

Il 2020 è diventato l'anno della grande popolarità dello smart working in Italia. Se precedentemente si trattava di un fenomeno di nicchia, con il lockdown e l'inaccessibilità degli uffici conseguente all'emergenza sanitaria tutti hanno parlato di smart working.

Ma l'hanno fatto con cognizione di causa? E soprattutto: lo hanno davvero praticato?
La verità è che le tantissime persone costrette dall'emergenza a lavorare da casa hanno praticato un "lavoro a distanza forzato" più simile al telelavoro che non allo smart working.
Ce lo spiega Dario Villa nel suo ultimo lavoro, da oggi in libreria "Smart working per tutti - Molto più che lavoro da casa: raggiungi il tuo benessere, trasforma la tua azienda" (Edizioni Lswr).

Lo smart working si alimenta della relazione fra lavoro in presenza e a distanza e, soprattutto, dovrebbe essere una libera scelta.
Il lavoro a distanza prolungato rischia inoltre di rivelarsi dannoso per le persone che lo praticano (stress, sovraccarico, isolamento) e in ultima analisi per i risultati aziendali.

 

È estremamente urgente che le aziende inizino a parlare di smart working, quello vero. E il "Smart working per tutti" offre chiare risposte a questo bisogno di chiarezza e orientamento.


Smart working: oltre il "work-life balance"

Il cosiddetto work-life balance è senz'altro il principale vantaggio dello smart working. Si tratta di un bilanciamento fra vita lavorativa e vita privata, che permette di conciliare esigenze spesso rivali.
L'opinione pubblica propaganda il work-life balance come beneficio impagabile; molte aziende vi incentrano le proprie compagne di comunicazione interna; le singole persone si convincono che esso sia il reale beneficio dello smart working.
Ma è davvero così? Risparmiare un tragitto casa-lavoro o poter gestire con più agio la propria agenda personale sono di certo aspetti positivi, ma una interpretazione dello smart working incentrata prettamente su essi risulta del tutto riduttiva.
La chiave di lettura di questo tema implica costruire una soddisfacente dimensione personale che coniughi i rapporti affettivi, la realizzazione personale, il benessere. lavorativo. "Smart working per tutti" offre a ogni persona chiare indicazioni per intraprendere questo percorso.

 

 

Smart working: oltre il risparmio

È opinione comune che la principale leva organizzativa che spinge le aziende a praticare lo smart working sia il risparmio economico.
Questa visione della questione è tuttavia riduttiva, perché ignora completamente gli obiettivi più alti del lavoro smart, che puntano a un cambiamento culturale innestato sul lavoro per obiettivi.
Questo tipo di lavoro incide in maniera estremamente positiva sui rapporti fra responsabili e collaboratori, lavorando in modo puntuale sulle dinamiche di fiducia e responsabilità. Il risultato di un simile lavoro è la costruzione di un nuovo "patto collaborativo" che abilita un'azienda più aperta e matura, alleggerita dai suoi pesi burocratici e gerarchici e in grado di sfruttare al massimo le potenzialità che ogni persona è in grado di offrire quando le si dà l'opportunità di esprimere appieno il proprio potenziale ingegnoso.

Questo conduce a persone in grado di produrre di più per l'azienda e di favorirne lo sviluppo innovativo. In definitiva, lungi dall'essere un mero strumento di risparmio, lo smart working punta al profitto dell'azienda. "Smart working per tutti" indica a ogni rappresentante aziendale la via per costruire un efficace trasformazione della cultura organizzativa.



--
www.CorrieredelWeb.it

ATON IT avvia il corso di formazione gratuito in Cyber Security per disoccupati, inoccupati e per andare incontro alle esigenze del mercato

 

ATON IT avvia il corso di formazione gratuito in Cyber Security per disoccupati, inoccupati e per andare incontro alle esigenze del mercato

Sviluppato con Regione Lazio e FSE (Fondi Sociali Europei), il progetto nasce con l'intento di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di residenti disoccupati/inoccupati del territorio

Il crimine informatico è uno dei problemi più critici per la sicurezza globale ed è diventato una voce essenziale di spesa per le aziende e i governi: secondo dati Gartner Inc, si prevede che il mercato della sicurezza informatica passerà dai 135 miliardi di dollari del 2019 a quasi 200 miliardi nel 2024, tanto da poter far diventare, con un tasso di crescita medio annuo di +8%, la Cyber Security uno dei segmenti della tecnologia in più rapido sviluppo al mondo.

Per andare incontro alle esigenze del mercato e al contempo favorire il rinserimento nel mondo del lavoro, ATON IT - azienda italiana specializzata nello sviluppo e applicazione di soluzioni IT full service - ha avviato, in collaborazione con FSE (Fondi Sociali Europei) e Regione Lazio, un corso di formazione gratuito sulla Cyber Security, dedicato a 14 inoccupati/disoccupati residenti nel territorio, con priorità data a candidati a rischio di marginalità economica e sociale, donne e profili con competenze nel settore.

Il percorso formativo, le cui selezioni sono appena iniziate, nasce per offrire un'opportunità occupazionale a coloro che hanno più bisogno, sviluppando una competenza di grande rilevanza per aziende e pubblica amministrazione.

"La formazione si affianca costantemente alle attività del nostro Gruppo, che collabora con Università e Istituti Tecnici del territorio nazionale. In questa occasione siamo contenti di svolgere anche un ruolo sociale attivo, mettendo a disposizione delle persone disoccupate e inoccupate un percorso formativo per entrare o reinserirsi nel mondo del lavoro" ha dichiarato Fulvio Duse, Direttore Generale del Gruppo ATON.

Il corso dedicato alla Cyber Security si svolgerà a Roma presso il Centro di Formazione E. Mezzelani e si articolerà in due fasi: aula (200 ore) e stage presso ATON IT (60 ore).

Modalità e iscrizioni al corso: http://www.centromezzelani.com/home/248-568/corso-gratuito#

About Gruppo Aton 
Il Gruppo Aton è specializzato nello sviluppo e applicazione di soluzioni IT full service. Con sedi a Roma e Milano, e diverse filiali sul territorio italiano, il Gruppo si avvale di persone altamente specializzate, di cui il 70% laureate, grazie alla costante attività di recruiting e formazione svolta nelle università e negli Istituti tecnici. Già attiva nel settore bancario nella pubblica amministrazione e nel privato il Gruppo ha sviluppato le competenze in ambito IoT, AI, Blockchain, GDPR e Cyber Security per aprirsi a nuovi mercati e supportare i propri clienti con un'offerta completa di soluzioni, realizzate sulla base di ogni singola esigenza.



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 25 settembre 2020

Giornata europea delle lingue - In un secolo l'italiano scende dal 13° al 27° posto


Giornata europea delle lingue - In un secolo l'italiano scende dal 13° al 27° posto
Nel 2020 la lingua più parlata è l'inglese, davanti a cinese e hindi. In un video l'evoluzione dal 1900 ad oggi  

Il 26 settembre si celebra la Giornata europea delle lingue. La celebrazione è stata istituita per la prima volta durante l'Anno europeo delle lingue realizzato nel 2001 con l'obiettivo - secondo quanto riportato dalla Commissione Europea - di portare l'attenzione sulla diversità linguistica e culturale dell'Europa e dell'Unione Europea. 

Ma quali sono le lingue più parlate nel mondo?
Nel video realizzato dal canale Youtube di "Statics and Data",che utilizza come dati anche la fonte "Ethnologue: Languages of the World", vengono mostrate le lingue più parlate nel mondo dal 1900 fino al 2020 (questa cifra comprende le persone che parlano una o più lingue diverse dalla loro lingua madre). Nel 2020 l'inglese risulta la lingua più diffusa nel mondo con più di un miliardo e 250 milioni di persone che la praticano. A seguire, la lingua Cinese, con oltre 1 miliardo e 120 milioni di persone che la parlano, e l'Hindi che si ferma" a circa 637 milioni. Ai piedi del podio, lo spagnolo (538 milioni) e il francese (278 milioni). Tra le lingue più parlate nel mondo nel 2020 figurano anche il russo, il portoghese e il tedesco.  L'italiano nel 2020 è parlato da 67,7 milioni di persone (27° posto in classifica).

Le lingue più parlate nel 1900: c'era anche l'italiano
Andando indietro di 120 anni, al 1900, tra le lingue più parlate al mondo c'era anche l'italiano che con 45 milioni di persone era al 13esimo posto tra gli idiomi più diffusi in tutto il globo. Al primo posto c'erano il mandarino con 476 milioni di persone e lo spagnolo con 317 milioni. L'inglese nel 1900 era solo al terzo posto con 275 milioni di persone che lo parlavano. Un ultimo interessante dettaglio: la lingua inglese ha superato il mandarino solo negli ultimi anni. Questo perché grazie anche alla globalizzazione e lo sviluppo delle nuove tecnologie, moltissime persone l'hanno come seconda o terza lingua. 


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 23 settembre 2020

AI e Cloud: al via il primo Master II livello di Reply e PoliTO

ARTIFICIAL INTELLIGENCE e CLOUD: Al via la prima edizione del Master di secondo livello del Politecnico di Torino realizzato da REPLY

 

23 settembre 2020 – Sono aperte le iscrizioni al Master del Politecnico di Torino in "Artificial Intelligence & Cloud: Hands-on innovation", realizzato da Reply. Il percorso didattico, unico nel suo genere, è stato sviluppato per offrire a studenti altamente qualificati un percorso di specializzazione professionale nel settore IT attraverso le sue tecnologie più innovative: artificial intelligence e cloud.

 

In partenza a gennaio 2021, il Master avrà una durata di 12 mesi. Le lezioni del primo semestre - erogate in presenza presso il Politecnico di Torino - vedranno l'alternarsi dei professori del Politecnico di Torino e di specialisti Reply in una combinazione di lezioni teoriche ed esperienze di sviluppo. Nel secondo semestre gli studenti svolgeranno un project-work di 6 mesi presso Reply, dove potranno mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula lavorando all'interno di team impegnati su progetti reali. L'intero percorso è in lingua inglese e aperto alla partecipazione internazionale.

 

Il Master, alla sua prima edizione, si rivolge a studenti in possesso di una laurea magistrale in Informatica, Ingegneria Informatica, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria delle Telecomunicazioni e Ingegneria Elettronica, conseguita entro il 31 dicembre 2020.

 

Fino al 2 novembre 2020 sarà possibile inviare le candidature attraverso il sito master.reply.com. La selezione - condotta da una commissione composta da membri del Politecnico di Torino e da personale Reply - prevede un'analisi del curriculum del candidato, completo di percorso di istruzione ed esperienze professionali, e un colloquio conoscitivo.

 

A partire dall'inizio delle lezioni Reply si impegnerà ad assumere in azienda i candidati selezionati e a sostenere tutti i costi di partecipazione al Master per coloro che accetteranno la proposta di lavoro.

 

Il Politecnico di Torino, riconosciuto come uno degli atenei più quotati in Europa e Reply, società che ha fatto dell'innovazione e della specializzazione tecnologica la propria bandiera, hanno unito le forze per creare un percorso di formazione di eccellenza volto a preparare i professionisti di cui l'industria ha bisogno per affrontare le sfide del futuro.

 


°°

 

REPLY

Reply [MTA, STAR: REY, ISIN: IT0005282865] è specializzata nella progettazione e nell'implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali. Costituita da un modello a rete di aziende altamente specializzate, Reply affianca i principali gruppi industriali europei appartenenti ai settori Telco & Media, Industria e Servizi, Banche e Assicurazioni e Pubblica Amministrazione nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi del Big Data, Cloud Computing, Digital Media e Internet degli Oggetti. I servizi di Reply includono: Consulenza, System Integration e Digital Services.

 

POLITECNICO DI TORINO

Il Politecnico di Torino è stato fondato nel 1906 e trae origine dalla Scuola di Applicazione per gli Ingegneri sorta nel 1859. È accreditata dai ranking internazionali come una delle principali università tecniche in Europa, con circa 35.700 studenti, il 15% dei quali sono stranieri, provenienti da oltre 100 paesi.

Al Politecnico, formazione e ricerca nei campi dell'Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione si integrano e fanno sistema per fornire una risposta concreta alle esigenze dell'economia, del territorio e soprattutto degli studenti  in un'ottica di forte internazionalizzazione delle attività didattiche, di ricerca e di trasferimento tecnologico, con collaborazioni con le migliori università e centri di ricerca nel mondo e accordi e contratti con i grandi gruppi industriali internazionali, ma anche con le aziende del territorio, dove si propone come punto di riferimento per l'innovazione e motore di sviluppo.



--
www.CorrieredelWeb.it

RoadJob Academy 2020 al via. Per i 42 giovani selezionati, inizia il percorso gratuito di Orientamento e Formazione

RoadJob Academy 2020 al via,
fra formazione, sport e lavoro
 
Si è tenuto il 23 settembre l'evento di apertura, del percorso gratuito di orientamento e formazione per giovani tecnici specializzati, nato dall'iniziativa di RoadJob, Network di diciotto imprese dei più vari settori, nei territori di Como, Lecco, Monza-Brianza, aperto all'adesione di sempre nuove imprese. Tre le agenzie per il lavoro coinvolte nel progetto 2020: Gigroup, Randstad e Umana.

23 settembre 2020
Ha preso il via, oggi 23 settembreRoadJob Academy 2020, percorso gratuito di orientamento e formazione per i 42 giovani selezionati, ragazze e ragazzi, fra i 18 e i 29 anni. Si sono così aperte le 8 settimane di orientamento e formazione gratuiti in programma, che aprono le porte a concrete opportunità di lavoro in una delle 18 aziende del network RoadJob, nei territori di Como, Lecco, Monza-Brianza. Il Network, aperto all'adesione di sempre nuovi aziende e territori, vede come obiettivo prioritario facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e la partecipazione al progetto 2020, da parte di agenzie per il lavoro quali GiGroup, Randstad e Umana. Alla conclusione, per i diplomati con valutazione migliore, concrete prospettive di lavoro in diversi settori, dal biomedicale al siderurgico, dall'elettronica alla meccanica, con un focus particolare dedicato a Industria 4.0 e digitalizzazione.

A dare il via all'Academy, in partnership con Como 1907, o semplicemente Como Calcio, - al Centro Sportivo SNEF Lambrone - un'intera giornata nel segno dello Sport, che ha visto il succedersi di azioni di team building e motivazionali, per incentivare fin da subito la partecipazione attiva e il senso di squadra dei ragazzi. Fra i vari interventi: Rachele Sangiuliano, già pallavolista Nazionale e Samuele Robbioni (psicopedagogista sportivo Como 1907).

"Salutiamo con grande soddisfazione la giornata di oggi, un vero e proprio fischio d'inizio per RoadJob Academy 2020." È il commento di Marco Onofri, Responsabile di RoadJob Academy "Mai come quest'anno non potevamo dare nulla per scontato. Ci fa molto piacere avere ottenuto la conferma dell'adesione da parte di industrie così importanti, così come il supporto nel progetto di tre prestigiose agenzie per il lavoro, GiGroup, Randstad e Umana che hanno deciso di fare squadra e giocare insieme questa partita. L'evento di oggi si è svolto poi anche in partnership con Como 1907. Aziende, agenzie per il lavoro e partner, abbiamo tutti in comune lo sguardo rivolto al futuro dei giovani e rinnoviamo giorno per giorno, il nostro impegno. A tutti va il nostro grazie. RoadJob Academy è una sfida condivisa. Iniziare questa edizione, nel segno dello sport e del gioco di squadra, ha per noi e per i ragazzi un significato vero e concreto. Non potevamo avere inizio migliore. L'auspicio, per l'immediato futuro, è poter contare sulla partecipazione di sempre nuove aziende e anche altri team lombardi, dei più vari sport."

L'edizione 2020 è frutto del lavoro del Comitato scientifico che ha avuto un ruolo anche nel definire le figure di riferimento per i percorsi professionalizzanti previsti: PRODUZIONE MECCANICAMANUTENZIONE INDUSTRIALEPRODUZIONE ELETTRONICA. Le giovani risorse selezionate seguiranno un percorso mirato, formativo e professionalizzante, durante il quale frequenteranno le aule, i laboratori e le aziende. L'Academy è iniziata con particolare attenzione è stata dedicata alla definizione e al rispetto delle norme di prevenzione e all'introduzione di protocolli di sicurezza di massima cautela. È stato fra l'altro siglato un accordo di prevenzione sanitaria con la struttura ospedaliera 'Fatebenefratelli' di Erba (Co), per l'attivazione dei test di monitoraggio Covid-19' per i partecipanti.
Per i giovani tecnici diplomati con le migliori valutazioni, le aziende sono aperte a una concreta possibilità di inserimento in organico, con contratti ad hoc. Parte integrante dell'esperienza di RoadJob Academy, riservata ai partecipanti che avranno ottenuto le migliori valutazioni durante le attività in aula e in laboratorio, è un contratto di quattro settimane in una delle industrie partner, con cui potranno iniziare a imparare sul campo.

ROADJOBACADEMY I NUMERI
70 formatori, fra coach e tutor dedicati a individuare e valorizzare propensioni, attitudini, capacità e qualità, trasformandole in un concreto percorso professionale nell'industria
-1.300 ore di formazione; 2 settimane di orientamento; 6 di formazione specifica distribuite in 3 percorsi professionalizzanti e 4 settimane di contratto per iniziare la formazione sul campo

ROADJOB: LE 18 IMPRESE ADERENTI AL NETWORK, AD OGGI: Dai S.p.A (Tavernerio-CO); Tecnologie d'Impresa (Cabiate-CO); Téchne (Erba-CO); Softer S.r.l (Cernobbio-CO); A.A.G Stucchi S.r.l (Olginate-LC); Consorzio PREMAX (Premana-LC); Deca S.r.l. (Monte Marenzo-LC); Fiocchi Munizioni Spa (Lecco); Gilardoni S.p.A. (Mandello del Lario-LC); Gilardoni Vittorio S.r.l. (Mandello del Lario-LC); Officine Melesi (Cortenova-LC); Panzeri S.p.A. (Bulciago-LC); Rodacciai (Bosisio Parini-LC); Rosval (Nibionno-LC); Tecnoprobe S.p.A. (Cernusco Lombardone-LC); Tentori Enzo (Valmadreara-LC); Agrati Group S.p.A. (Veduggio-MB); Formenti e Giovenzana S.p.A. (Veduggio-MB).
 
 
***
 
 
RoadJob nasce per favorire l'interazione tra le aziende industriali dei territori di Como, Lecco e Monza-Brianza sui temi del lavoro, dell'innovazione, del cambiamento. Il network è aperto a tutte le realtà che desiderino essere promotrici del concreto incontro fra le nuove generazioni e le esigenze delle imprese, anche a livello nazionale. Convinti che è necessario costruire una nuova relazione tra l'industria e il territorio, e che solo facendo sistema si possono vincere le sfide del futuro, si è deciso di puntare su un'iniziativa decisamente innovativa di orientamento e formazione professionale specializzata: RoadJob Academy.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 22 settembre 2020

Scuole di specializzazione dell'area medica: 368 candidati oggi a Malpensa Fiere


A Malpensa Fiere 368 candidati al test per accedere alle scuole di specializzazione dell'area medica

L'Università dell'Insubria ha organizzato la prova per le province di Varese e Como e ha messo a disposizione le postazioni informatiche

Varese e Como, 22 settembre 2020 – Sono stati 368, su 390 iscritti, i candidati delle province di Varese e Como che hanno affrontato oggi il test di ammissione alle scuole di specializzazione dell'area medica organizzato per la prima volta dall'Università dell'Insubria, su indicazione del Ministero dell'Università e della ricerca. Come già per la prova di Medicina e Odontoiatria, la sede prescelta è stata Malpensa Fiere, a Busto Arsizio, dove il personale tecnico-amministrativo e informatico dell'ateneo ha garantito il regolare svolgimento di tutte le operazioni nel rispetto delle norme Covid. Presenti anche in questa occasione il rettore Angelo Tagliabue, il direttore generale Marco Cavallotti e il presidente della Scuola di medicina Giulio Carcano.

I 368 medici hanno dovuto rispondere in 210 minuti a 140 quesiti che vertevano sulle tematiche del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e dei settori scientifico disciplinari delle 50 scuole di specializzazione a concorso. A prevalere, come da bando, sono stati i quesiti che richiedevano la valutazione di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici nell'ambito di scenari predefiniti mono e/o interdisciplinari. Il punteggio finale è composto da 7 punti per i titoli e 140 per la prova (un punto per ogni risposta esatta, -0,25 punti per ogni risposta errata, 0 punti per ogni risposta non data). Per lo svolgimento della procedura, l'ateneo ha messo a disposizione di ogni candidato un computer non connesso a internet e dotato del software fornito da Cineca.

Dalla pubblicazione della graduatoria nazionale, fissata per il 5 ottobre e fino alle ore 12 di venerdì 9 ottobre, sarà possibile scegliere tipologia e sede della Scuola. L'effettiva assegnazione sarà resa nota lunedì 12 ottobre con le stesse modalità.

Sono ben 163 i contratti di specializzazione assegnati dal Miur all'Insubria, rispetto agli 84 dello scorso anno, ai quali si aggiungono 9 borse di studio regionali. Torna dopo un anno di stop la Scuola di Pediatria, con 5 posti e si aggiunge per il primo anno Radiodiagnostica, con 5 posti. Salgono a 19 le borse di studio per Medicina d'urgenza (+11) e sono in aumento anche quelle per la Chirurgia generale: da 7 a 22 posti, mentre Ginecologia passa da 8 a 11 posti e Medicina interna passa da 10 a 17 posti. Ad Anestesia, si passa da 12 a 22 contratti di specializzazione.

Commenta così Giulio Carcano, presidente della Scuola di medicina dell'Insubria: «Siamo soddisfatti per il ritorno della Scuola di specializzazione in Pediatria, oltre all'ingresso di Radiodiagnostica, ma soprattutto per l'accreditamento del Miur, che quest'anno raddoppia l'opportunità di formazione sul campo e premia la qualità dell'ateneo. Ottimo segnale anche dai candidati che sceglieranno per la seconda volta l'Insubria, questa volta per la formazione specialistica».

Soddisfazione anche da parte del direttore generale Marco Cavallotti: «Come per i precedenti test di ammissione, la professionalità del personale dell'ateneo ha consentito il corretto svolgimento di una procedura di concorso delicata e complessa».



--
www.CorrieredelWeb.it

Le pupille dei nostri occhi: uno specchio sulla meditazione mindfulness

Le pupille dei nostri occhi: uno specchio sulla meditazione mindfulness

Pubblicati su Current Biology i risultati di una ricerca condotta dall'Università di Pisa in collaborazione con l'Università di Firenze


La pupilla è una finestra aperta sui nostri processi cerebrali e fisiologici, in grado di fornire un metodo oggettivo per misurare lo stato di coscienza e le sue alterazioni – spesso ritenuti impenetrabili – raggiunti attraverso la meditazione mindfulness. È questo il risultato di una ricerca condotta dall'Università di Pisa in collaborazione con l'Università di Firenze sul tema "Spontaneous pupillary oscillations increase during mindfulness meditation", appena pubblicata sulla prestigiosa rivista Current Biology.

È ormai un dato di fatto che la meditazione sia in grado di esercitare una profonda influenza sulla funzionalità cerebrale e i risultati della nuova ricerca introducono la misura della pupilla come un nuovo strumento per studiare questi processi. Il grande vantaggio di questo approccio è la sua semplicità, che si combina con l'oggettività dei dati che restituisce. Una delle grandi barriere nello studio dell'uomo risiede infatti nella difficoltà di studiare i processi senza disturbarli. Ad esempio, durante la meditazione, è molto difficile misurare la percezione e il comportamento con domande dirette che, per definizione, interromperebbero l'attività di meditazione. Al contrario, la misura della pupilla avviene automaticamente, e fornisce un dato oggettivo in grado di distinguere una persona che sta meditando da una che si sta semplicemente rilassando e ascoltando della musica.

"La pupilla è l'apertura attraverso cui la luce entra nell'occhio – spiega la professoressa Paola Binda dell'Università di Pisa, senior author del lavoro – A lungo si è pensato che la sua grandezza fosse regolata solo in base alla quantità di luce: più piccola quando c'è tanta luce, più grande quando ce n'è poca, come capita al diaframma delle macchine fotografiche. Tuttavia, le ricerche del nostro e di altri laboratori hanno rivelato che la grandezza della pupilla è regolata anche da una moltitudine di altri fattori: percettivi, cognitivi, fisiologici".

La ricerca appena pubblicata su Current Biology si è focalizzata sulle variazioni spontanee del diametro pupillare: "Quando la luce è costante, la pupilla si costringe ogni pochi secondi e poi torna a dilatarsi, in modo ciclico – aggiunge il professor David C. Burr dell'Università di Firenze, corresponding author del lavoro – Apparentemente casuali, queste variazioni sono in realtà cariche di significato fisiologico, visto che in precedenti ricerche abbiamo trovato che la loro ampiezza si correla con la plasticità del cervello, quindi con la nostra capacità di apprendere e di adattarci al nostro ambiente. Di qui l'idea di misurare queste variazioni in una situazione molto particolare dal punto di vista percettivo e cognitivo: durante la meditazione".

Completano il team di ricerca la dottoressa Antonella Pomè dell'Università di Firenze, che ha partecipato alla ricerca durante la sua formazione nel XXXII ciclo del dottorato toscano di Neuroscienze, e la studentessa Annalisa Capuozzo che l'ha seguita per la sua tesi di laurea magistrale in Psicologia. "Un gruppo di volontari che avevano precedentemente ricevuto un training specifico nella "mindfulness meditation" si è prestato ad eseguire una breve sessione di meditazione (a occhi aperti), indossando un paio di occhiali in grado di registrare il diametro delle loro pupille – racconta la dottoressa Pomè – I risultati dimostrano un notevole aumento della motilità delle pupille durante la meditazione, rispetto al periodo precedente e seguente".

La ricerca è frutto di una rete di eccellenza che coinvolge i due atenei toscani e altrettanti progetti finanziati dalla Commissione Europea: il progetto Pupiltraits (finanziato con circa 1.5 milioni di euro per una durata di 5 anni), ospitato all'Università di Pisa e coordinato dalla professoressa Paola Binda, e il progetto GenPercept (finanziato con circa 2.5 milioni di euro per una durata di 5 anni,) ospitato all'Università di Firenze con titolare il professor David C. Burr.



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *