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lunedì 7 maggio 2018

Lavoro. DAB amplia la linea produttiva: 18 nuove assunzioni in un anno


DAB PUMPS ESTENDE LO STABILIMENTO DI MESTRINO CON 4.000 MQ DI UNA NUOVA LINEA PRODUTTIVA, PREVISTO UN INVESTIMENTO DI 10 MLN €



La multinazionale padovana continua a crescere con una media annua del 7,5%. 

Non stop gli investimenti, 115 mln € impiegati nei settori Produzione e Sviluppo negli ultimi 5 anni, e costante la ricerca di personale in Italia, passato da 430 a 800 addetti in 10 anni.

Mestrino (Pd) - 7 maggio 2018 - Lo stabilimento di Mestrino (PD), head quarter italiano della multinazionale che vanta ben 19 sedi (5 produttive in Italia, 1 in Ungheria e 1 in Cina, più 12 filiali di vendita nel mondo e 1 nuova rappresentanza a Dubai), sarà oggetto di un ingente ampliamento sulla linea produttiva, per la quale si prevede una nuova area di 4.000 mq e un investimento complessivo di 10 milioni di euro. 

L'annuncio arriva a conferma di un trend in costante crescita che vede l'azienda impegnata a investire in Italia, soprattutto per quanto riguarda l'ambito di R&D.  

 Con una crescita media annua del 7,5%, DAB si conferma tra le più floride imprese dell'economia veneta che, da quando fu acquisita dal colosso danese Grundfos ventidue anni fa, non ha mai smesso di svilupparsi. 

In questo lasso di tempo, l'organico è quasi triplicato, passando da 530 dipendenti nel 1997 a 1.461 del 2017. 

Crescita degna di nota anche entro i confini italiani, dove il personale è passato da 430 a 800 unità. Un approccio basato sul principio che guida l'azienda "think global, act local".

"Questo modus operandi è in linea con gli obiettivi di crescita dell'ultimo decennio e, più recentemente, dello scorso anno, quando in previsione di questo ampliamento abbiamo assunto 18 nuove persone, alle quali se ne affiancheranno presto altre" ha dichiarato Sandro Stramare, Amministratore Delegato di DAB Pumps.

Anche l'andamento del fatturato è specchio di una corsa che non si arresta, espressione del saper fare tutto italiano: i 68 milioni di euro di ventidue anni fa sono quasi quintuplicati, superando i 309 milioni

Una crescita ancor più notevole se si analizza l'incremento degli investimenti in Produzione e Sviluppo, che dal 1998 hanno sfiorato i 196 milioni di euro, di cui 115 milioni concentrati nell'ultimo quinquennio.
   
In ottica di Industry 4.0, DAB sta investendo sia per ottimizzare i processi interni che per migliorare il servizio esterno: "Noi non forniamo prodotti, ma soluzioni. Questa è la grande differenza che ci rende distintivi" ha sottolineato Stramare. 

Un nuovo orizzonte che riguarda l'intera filiera, a monte e a valle, che quindi impone un adeguamento virtuoso lungo tutto il processo, dalla fornitura al post vendita, nell'ottica di una contaminazione positiva e costruttiva.

Stesso impegno anche per la CSR, in particolare sul fronte ambiente: "La Responsabilità Sociale d'Impresa in Italia è nata pochi anni fa ma, considerato il nostro core business, noi la sentiamo nostra sin dagli esordi: una gestione idrica virtuosa è per noi l'obiettivo primario". 

La CSR, per DAB, non è funzionale al marketing, ma è l'azienda stessa. Una filosofia radicata che serba in sé un sogno: "Credo davvero che se tutte le imprese come la nostra si impegnassero assieme, potremmo fare la differenza nella tutela del bene più importante per la vita: l'acqua" – conclude Sandro Stramare. 



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domenica 22 ottobre 2017

Da avvocato a general counsel: arriva la nuova figura che fa muovere il business delle aziende

DA AVVOCATO A GENERAL COUNSEL: ARRIVA LA NUOVA FIGURA CHE FA MUOVERE IL BUSINESS DELLE AZIENDE

Rivoluzione digitale, nuovi equilibri geopolitici e un panorama legale sempre più complesso hanno trasformato la figura dell'avvocato, che oggi è diventato sempre più strategico nello sviluppo del business e nella valorizzazione delle risorse all'interno delle aziende. Lo rivela una ricerca condotta da Forbes Insight e dallo studio legale internazionale K&L Gates

Avere perspicacia geopolitica e internazionale (52%), alimentare nuove alleanze strategiche (60%), padroneggiare i rischi legali connessi con la rivoluzione digitale come cyber-security (49%) e protezione della proprietà intellettuale (45%). 

Sono le nuove sfide che stanno interessando in Italia e a livello mondiale la figura dell'avvocato che, anche a causa di un panorama legale sempre più complesso e di un incremento del volume delle normative (94%), sta diventando sempre più per le aziende il partner più adatto per accompagnarle nell'aggressione dei mercati emergenti e nel creare sinergie tra le diverse divisioni aziendali. 

Non più il classico avvocato alle prese con pratiche e incartamenti ma un General Counsel in grado anche di avere una visione strategica del business e del talent management.

E' quanto emerge da uno studio condotto da Forbes Insight in collaborazione con lo studio legale internazionale K&L Gates su 200 general counsel per capire come sta cambiando e quali sono le opportunità future per la professione e le aziende

Gli esperti coinvolti rappresentano aziende multinazionali dell'industria manifatturiera (aerospaziale e difesa, automotive, ingegneria, metallurgia, conglomerati) per un fatturato complessivo di oltre 1 miliardo di dollari.

"Il general counsel è una delle evidenze più significative della trasformazione del panorama legale in Italia e non solo – afferma Giampaolo Salsi, managing partner di K&L Gates Milano – La survey dà conto non solo di quali sono le sfide per i professionisti legali ma anche di come essi stessi sono figure strategiche e trasversali, dall'analisi dei risvolti di pertinenza giuridica delle attività di una società al saper creare, gestire e lavorare in un team di professionisti specializzati nelle varie aree del diritto".
Panorama complesso e imprevedibilità degli scenari

Quali fattori caratterizzano l'attuale panorama legale all'interno delle aziende? 
Il 94% degli intervistati ritiene che si sta assistendo a un incremento del volume di norme e leggi ma al tempo stesso che si stia acquisendo anche valore e significato. 
Il 65% avverte poi un'attitudine ad essere più orientati verso il business mentre il 54% punta l'attenzione sull'imprevedibilità del cambiamento.

Afferma Thomas Laubert, Group General Counsel e Head of Legal presso Daimler AG: "A causa dell'incremento di regolamentazioni sempre più ampie, le aziende si trovano oggi a dover concentrare grossi sforzi nella gestione dei rischi legali collegati con il business. La grande sfida è quella di agire in tempo reale e con prassi più veloci e, per questo motivo, gli avvocati oggi sono passati dall'essere semplicemente coinvolti all'essere parte attiva delle soluzioni".

Le sfide della globalizzazione: nuovi mercati, nuovi modelli di business e comprensione delle regole in materia di antitrust e protezione dei dati

Anche la globalizzazione sta ponendo nuove sfide legali per le aziende. Circa un'azienda su 5 si aspetta sostanziali spostamenti di mercato, sia come localizzazione delle operazioni (15%) che come forza lavoro (22%). 

Le industrie del Vecchio Continente stanno infatti sempre più abbandonando i mercati dell'Europa Occidentale per incrementare la loro presenza altrove. 

L'Asia, seguita da Est Europa e Medio Oriente, rappresenta il luogo principale a cui si guarda sia come mercato (65%) che come destinazione di alcuni servizi (58%).

In questo contento il 77% degli esperti intervistati indica come priorità, sotto il profilo legale, la necessità di un ambiente regolamentare stabile e business-friendly, il tema della protezione dei dati sensibili e delle leggi sulla privacy (73%), le questioni relative all'antitrust e alla concorrenza (70%) e nuovi patti sulla difesa della proprietà intellettuale (69%).

"L'ingresso in mercati emergenti e l'adozione di nuovi modelli di business stanno fortemente interessando il ruolo – spiega Christian zur Nedden, Head of compliance e della tutela della proprietà intellettuale presso Continental AG – Aggiorniamo costantemente il nostro dipartimento per continuare a fornire costantemente alta qualità nei servizi di cui l'azienda ha bisogno".

La rivoluzione digitale e i rischi legali derivanti dall'utilizzo di nuove tecnologie: dalla cybers-sicurezza alla conformità internazionale

Un altro fattore che sta diventando predominante nel business delle aziende è lo sviluppo tecnologico. Praticamente tutte le società oggi fanno massiccio uso di cloud (91%), internet of things (90%) e previsioni analitiche degli scenari (87%), tutti strumenti che portano con sé diversi rischi legali soprattutto per quanto riguarda la conformità internazionale (41%), la cyber-sicurezza (39%) e la tutela della privacy e dei dati sensibili (34%).

"La digitalizzazione sta influenzando non solo il business ma anche gli elementi legali in un'azienda – ha spiegato Laubert menzionando l'esperimento fatto da Daimler con IBM per lo sviluppo di ROSS, uno strumento di intelligenza artificiale – Daimler si sta sempre più trasformando da una tradizionale fabbrica automobilistica a un fornitore di servizi per la mobilità".

La tecnologia sta trasformando anche la catena distributiva del business. Roberto Russo, general counsel di CNH Industrial, ha affermato: "Il commercio internazionale porta le persone a confrontarsi anche con catene distributive presenti in Paesi diversi: questo significa non solo tenere traccia di cosa e dove è stato spedito ma considerare anche la conformità fiscale e i requisiti giuridici".

Le strategie future: perspicacia geopolitica, sviluppo aziendale e talent management

Quali sono dunque le strategie per fronteggiare questi cambiamenti? Al primo posto gli esperti indicano la necessità di acquisire una prospettiva internazionale che vada al di là della giurisprudenza. 

Eventi come Brexit e le elezioni per la nuova Amministrazione degli Stati Uniti sollecitano lo sviluppo di perspicacia geopolitica (52%), una comprensione dei rischi del business (43%), un pensiero analitico prospettico (40%), una conoscenza approfondita dell'industria (33%) e una capacità di gestione del cambiamento (32%).

Al secondo posto troviamo la capacità di favorire la crescita delle aziende mediante la nascita di alleanze strategiche (60%); lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi (60%); la valorizzazione di revenues provenienti da mercati nuovi o diversificati (54%); l'espansione o lo spostamento delle operazioni in altre aree geografiche (52%); fusioni e acquisizioni (38%).

La terza strategia è rappresentata da una cooperazione più stretta tra le diverse aree di un'azienda. 

Non solo business corporate development (47%) e l'IT (43%): anche sales e marketing (11%) e human resources (13%) sono aree sensibili per la valorizzazione e la gestione dei talenti interni e quindi per un salto di qualità dell'azienda stessa.

martedì 20 giugno 2017

Universitari e innovazione | Campus Party arriva in Italia: dal 20 al 23 luglio hackathon, coding e workshop per 2 mila studenti

Campus Party arriva in Italia
La più grande esperienza di Open Innovation sbarca per la prima volta in Italia, a Milano Congressi (MiCo), dal 20 al 23 luglio 2017.

Milano, 20 giugno 2017 - Campus Party, l'evento internazionale più grande al mondo sul talento e sull'innovazione, dedicato ai giovani talenti dai 18 ai 28 anni, sbarca alla Fiera Milano Congressi (MiCo) dal 20 al 23 luglio 2017: oltre 2.000 campuseros (così vengono chiamati tutti i partecipanti di Campus Party) - sono attesi alla prima edizione italiana del festival internazionale dedicato a business, coding, creativity, entertainment, technologies, science.

Unico nel suo genere, sia per caratteristiche dell'evento stesso, sia per la varietà dei protagonisti interessati, Campus Party coinvolge non solo giovani talenti, ma anche università, aziende, istituzioni e community.

4 giorni24 ore su 24, oltre 400 ore di contenuti: speech e workshop con relatori di spicco del panorama nazionale ed internazionale fra i quali Federico Faggin (fisico, inventore del Microchip, del Touchpad e del Touchscreen), Roberto Saviano (scrittore), Neil Harbisson e Moon Ribas (primi cyborg al mondo), Chance Glasco (co-fondatore di Doghead Simulations, ex co-fondatore di Infinity Ward - Call of Duty), Anna Frosi (ingegnere spaziale) e CPHack, esclusivo format per gli hackathon e le call for ideas di Campus Party. Non mancherà, inoltre, la possibilità di provare le nuove tecnologie in un'area dedicata.

I numeri di #CPIT1
  • 4 giorni, 24h
  • 3 aree (Arena, Experience, Camping)
  • 400 ore di contenuti
  • 2.000 campuseros (+15.000 visitatori giornalieri)
  • 6 temi principali (Business, Coding, Creativity, Entertainment, Technologies, Science)
Le aree
  • Experience, dove poter toccare con mano il futuro e le tecnologie innovative – droni, robot, VR, simulatori, ma anche makers. Aziende, Istituzioni e Università, inoltre, esporranno soluzioni e progetti all'avanguardia.
  • Arena, sei palchi, per ospitare 400 ore di contenuti, tra talk, panel, demo, BarCamp, interviste e workshop, con relatori di spicco nel panorama nazionale ed internazionale. È anche il luogo dove i campuseros lavoreranno insieme, dove le menti più brillanti parteciperanno ai CPHack e le community avranno la possibilità di incontrare i propri membri ed organizzare i propri eventi.
  • Camping, il luogo di riposo dei campuseros  che permette, a chi desidera vivere l'esperienza di Campus Party a 360°, di alloggiare in tenda all'interno della Fiera per tutta la durata della manifestazione.

Campus Party nel mondo
Format nato nel 1997 in Spagna, ad oggi Campus Party conta 61 edizioni organizzate in 11 Paesi (Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Germania, Gran Bretagna, Messico, Paesi Bassi, Spagna). Presente ovunque con edizioni annuali, nel 2017 Campus Party lancerà nuove edizioni in Portogallo, Italia, Sud Africa, Singapore e Brasile.

Campus Party nel mondo vanta numerosi successi: 1 Guinness World Record per il più grande hackathon sociale+ 1 milione di follower sui social network, +500.000 profili in Campuse.ro - piattaforma ufficiale di Campus Party - centinaia di aziende, istituzioni, media, università e community partner dell'evento.

"Abbiamo organizzato più di 60 edizioni nel mondo di questo fantastico evento. Siamo particolarmente fieri di portare finalmente Campus Party anche in Italia.
Siamo sicuri che i nostri campuseros trasmetteranno alle istituzioni e alle aziende partner un grande entusiasmo contagiandole con la "voglia di fare" tipica dei ragazzi di questa età", dichiara Carlo Cozza, CEO di Campus Party Global, "Un grazie particolare va inoltre alle università e alle community che hanno creduto da subito nel progetto".

I nostri Partner in Italia
Istituzioni: Commissione Europea, Regione Lombardia, Comune di Milano,  Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), Assolombarda, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ANIE Automazione, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)

Main Partner: Visa
Gold Partner: A2A Smart City
Camping Powered by: Ferrino
Partner Game Arena: ProGaming Italia
Partner Onlus: OKAPIA Onlus
Carrier Ufficiale: Trenitalia

Media: Corriere della Sera, IGPDecaux, SilverMusic radio, iPressLIVE, Donnavventura, Games Village, Il Positivismo, Lega Nerd, Milano All News, Orgoglio Nerd, The Games Machine, VRGamer
Partner: Amadeus, Boxoffice Toscana, Chiesi Farmaceutici, Cisco, Fastweb, LocalEyes, Lutech, Mindtek, NearIt, Protocube Reply, PwC, Qwant, Sergio Dompè, Smartive, TPS, 4 innovation - Trevisan & Cuonzo

Partner tecnici: Clever Cloud, Elettronica Open Source, Marina Militare
Università: Università Commerciale Luigi Bocconi, Politecnico di Milano, PoliHub, Fondazione Filarete, LIUC - Università Cattaneo, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", Università degli Studi di Bergamo , Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Roma Tor Vergata, Università di Pisa, Università per Stranieri di Siena

Community Partner: Associazione Culturale White Badge, Associazione Ruby Italia, Associazione3040, CLAB Trento, Codemotion, CoderDojo Milano, Culturit, Deed - getwearable, Digital Growhub, Digital Yuppies, Driving Simulation Center, DrivingItalia, EDI - Effetti Digitali Italiani, eNNOVAMI, ESN -  Erasmus Student Network, Fondazione VIGAMUS, Fuckup Nights, GDG Catania, GDG Italia, GDG Milano, GGDL, Girls in Tech Italy, Grusp, Hub21, Ideato, Il Mercato del Lavoro Italiano, ImpactHub  Milano, Innovaction Lab Alumni, ItaliaMac, JustKnock!, Lean Startup Machine, Luiss Enlabs, LVenture Group, MadeInWomanMadeInItaly, Mappiamo, Medioera, NexToMe, Noibe, Open Biomedical Initiative, Pixel Flood, Playwood, QOOWEAR, RedPill, Reverse Studio, SIT - Social Innovation Teams, Snap Italy, Startup Grind Roma, StarWars Fan Italia, Talent Garden, TEDx Taranto, Together Price, TOMMI, Treddi.com, Tweaknology, UDOO, Young Women Network


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sabato 29 novembre 2008

Corsi: Business Plan

Connecting-Managers® ti invita al corso :
Business Plan
Quando Marketing & Pianificazione vanno a braccetto.
Giovedi 18 Dicembre 2008
Verona
Ore 9,00-18,00

Un anno sta finendo!
E' il momento di consuntivi e riflessioni, si tirano le somme, si valutano i risultati.
Soprattutto ci si ritrova a dover gettare le basi di cio che e ancora da venire, per costruire un nuovo ciclo professionale ed aziendale, che si vorrebbe e si dovrebbe immaginare denso di successi e soddisfazioni.
In questa prospettiva Connecting-Managers® ha pensato di chiudere la sua stagione di incontri proponendo alla sua Community una giornata di formazione, riflessione e relazione sull'importanza di una sana e consapevole pianificazione delle proprie aree ed attività di business.
Il corso e particolarmente adatto a manager di piccole e medie imprese o professionisti singoli che si trovino nella condizione di dover correttamente pianificare il loro lavoro per il futuro imminente e piu ad ampio raggio, mettendosi cosi nelle condizioni adatte a raggiungere pienamente gli obiettivi prefissati.

Quota di partecipazione:
Il prezzo di ogni incontro e di euro 190,00 + 20% IVA.
La quota di iscrizione comprende: Materiale didattico, Manuale sulla Comunicazione, Esercitazione in aula, Attestato di frequenza e Pranzo

Per TUTTI quelli che arrivano da oltre 300 km offriamo il pernottamento gratuito

Per maggiori informazioni e ricevere il programma completo:
Roberta Benedetti
Connecting-Managers®
roberta.benedetti@connecting-managers.com
Cell.: 347-6835938


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