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lunedì 12 novembre 2018

Trovare lavoro al Salone dello Studente. Domani a Roma una carica di 40mila studenti alla scoperta dei lavori del futuro

YOUTH FOR FUTURE

Da domani a giovedì, alla Fiera di Roma, attesi 40 mila ragazzi al Salone dello Studente per tre giorni di mostre, incontri, workshop e prove pratiche per avvicinare i giovani a scienza e tecnologia

Alla scoperta della Top Ten dei lavori del futuro sempre più richiesti dalle aziende italiane

In palio 1000 borse di studio per una per la MasterClass Online sulle carriere legate al mondo dei social media


Milano, 12 novembre 2018 Da domani, e fino a giovedì 15 novembre, torna alla fiera di Roma "Campus Orienta! Il Salone dello Studente" la principale manifestazione di orientamento formativo e professionale post-diploma a cura di Class Editori, che ha l'obiettivo di offrire ai giovani, che si apprestano a finire le scuole superiori, tutte le informazioni utili per affrontare la scelta del futuro percorso accademico e professionale.

Ai 40 mila ragazzi attesi nella tre giorni questo anno il Salone dedica "Youth for Future": esperimenti, dimostrazioni, workshop e conferenze con i ricercatori e gli esperti per avvicinare i ragazzi alle scienze e alla tecnologia e, quindi, al futuro.

Cinque i filoni principali su cui si articolerà la manifestazione: Il lavoro dei giovani (soft skills, le professioni del futuro, potenziale mentale); La scuola del domani (stem, parità di genere); Il mondo d'Impresa (data science, robotica, 4.0, food, moda); La didattica (mostre e laboratori didattici); Le nuove frontiere della comunicazione (social, seo, storytelling).

In un momento in cui il mercato del lavoro non è tra i più felici per i giovani laureati, una risposta concreta ed efficace arriva dalle discipline tecnico-scientifiche. I ragazzi sembrano tuttavia impreparati per cogliere queste opportunità: solo il 25% dei giovani in Italia si laurea in materie scientifiche, contro il 37% in Europa (Rapporto OCSE).
"L'obiettivo di  "Youth for Future" è quello di aiutare i ragazzi a identificare quali saranno le competenze più richieste nel mercato del lavoro e dall'altra adeguare le offerte formative disponibili, avvicinando la società al mondo delle carriere scientifiche e tecnologiche tramite programmi mirati" ha dichiarato Domenico Ioppolo, Coo di Campus Orienta.

Ma la scuola è pronta ad affrontare questa sfida? Da un indagine condotta da InTribe in collaborazione con Il Salone dello Studente, in seno all'Osservatorio sul Digital Mismatch a cui hanno partecipato 1800 studenti delle scuole superiori di tutta Italia emerge che l'85% degli studenti italiani ritiene che la scuola non li prepari al mondo del lavoro. Il 62% degli studenti ritiene che la scuola non abbia aumentato le loro competenze tecnologiche, o lo abbia fatto in modo non sufficiente ad essere competitivi nel mercato del lavoro.

Nel corso della manifestazione sarà presentata anche un'anticipazione dell'indagine "Le Professioni del Futuro" realizzata da InTribe con le 10 professioni che avranno il maggior tasso di crescita nei prossimi 5 anni.
"Nonostante i livelli di disoccupazione da record, continua a essere difficile per le aziende trovare le professionalità giuste da inserire. In questo scenario in costante trasformazione, le competenze maggiormente richieste dalle aziende sono sempre più legate alle tecnologie e al digitale" ha dichiarato Mirna Pacchetti Ceo di Intribe.

Sempre in tema di opportunità lavorative offerte dallo sviluppo tecnolocico, Luca La Mesa, esperto di social media, parlerà ai ragazzi di "Si può trovare il lavoro dei sogni grazie ai social?".  Un approfonimento su come emergere realmente sui social attraverso le sue esperienze con AS Roma, Francesco Totti (#MioCapitano con AS Roma), Campionato Mondiale Superbike, Pirelli, internazionali BNL d'Italia, Olimpiadi di Rio 2016, Olimpiadi Pyeongchang 2018, Fendi, Bulgari, Versace, Fiorello, Enrico Brignano.

Per i ragazzi che accederanno alla manifestazione saranno disponibili oltre 1.000 Borse di Studio per la MasterClass Online sulle carriere legate al mondo dei social media.

 

Su questo tema anche gli incontri su seo e storytelling "Digital is your opportunity", "Google e Web marketing" per capire il mondo del marketing digitale, i workshop di PIRATES "Comunicazione, Digital e Start Up sognando la silicon valley", "Brain concentration" Confindustria e Coca Cola per le skills utili per accedere al mondo del lavoro e "L'innovazione e il futuro".  Accademia costume e moda metterà invece in mostra i prototipidel progetto "exploring italian leather sustainability" realizzato in partnership con Gucci e unic-concerie italiane, mentre il Brain Lab di Iulm mostrerà come è possibile misurare le emozioni e l'esperienza dei consumatori di fronte agli stimoli comunicativi.

Inoltre, nel corso della tre giorni, si terranno workshop e laboratori per dialogare e lasciarsi coinvolgere dai racconti e dalle esperienze dei ricercatori CNR e la mostra "ARTICO, viaggio interattivo al Polo Nord sempre a cura del CNR. Attraverso installazioni multimediali, esperimenti interattivi, apparecchiature scientifiche, ricostruzioni in scala, documenti, oggetti e immagini suggestive, la mostra guiderà il pubblico alla scoperta dell'Artico, delle sue peculiarità e dei fenomeni osservati.

Grande attesa per l'incontro di mercoledì "Dalle stelle alle pagine di un libro" con Licia Troisi l'autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del "Mondo Emerso".



Appuntamenti principali in programma di
YOUTH FOR FUTURE:

Martedì 13 novembre
Ore 10.00 YOUTH FOR FUTURE – Apertura lavori alla presenza della Autorità
Ore 10.00  - Come le tecnologie cambieranno le nostre vite: l'esperienza di Luca La Mesa alla Singularity University (NASA Ames Research Center).
Ore 10.30 - PIRATES Comunicazione, Digital e Startup sognando la silicon Valley con Egidio Alagia, Founder di CONNNE.
Ore 11.00 Comics&Science, come raccontare la scienza a fumetti con Roberto Natalini, matematico direttore di CNR-Istituto per le Applicazioni del Calcolo e Andrea Plazzi, editor e traduttore Symmaceo Communications.
Ore 11.00 The STEM side of Future Incontro a cura di Giovani Imprenditori Confindustria su percorsi scientifici e parità di genere
Ore 11.30 Si può trovare il lavoro dei sogni grazie ai social? Incontro con Luca La Mesa social mediastrategist
Ore 12.00 Digital Mismatch e opportunità: quali saranno i lavori più richiesti da mercato nei prossimi 5 anni?Incontro a cura di Intribe

Mercoledì 14 novembre
Ore 10.00 A call to Arctic. Videocollegamento con la stazione di ricerca italiana in Artico "Dirigibile Italia" gestita dal CNR a Ny-Ålesund (Isole Svalbard)
Ore 11.00 Dalle stelle alle pagine di un libro (e viceversa). Incontro con Licia Troisi, astrofisica e scrittrice
Ore 12.00 Il lavoro del futuro. Incontro con i ricercatori universitari, le start up e il mondo dell'imprenditoria per scoprire quali saranno i lavori più richiesti nel futuro. Case histories, ricerche e approfondimenti a cura dell'Università di Tor Vergata, InTribe e Confindustria Giovani Imprenditori.

Giovedì 15 novembre
Ore 9.30 Acqua liquida sotto la calotta polare marziana: una scoperta tutta italiana con Elisabetta Mattei, Meccanica dei mezzi continui in fisica terrestre e dell'ambiente Università Roma Tre
Ore 10.30 Cybersecurity: rischi e opportunità che ci riguardano con Camil Demetrescu, Sapienza Università di Roma, Coordinatore Nazionale CyberChallenge.IT, Pietro Borrello, Sapienza Università di Roma, Membro Squadra Nazionale Italiana di Cyberdefender 2017,Andrea Chittaro, Senior Vice President Global Security & Cyber Defence Marco Valerio Cervellini, Commissario della Polizia Di Stato


IL SALONE DELLO STUDENTE
Durante la tre giorni, nella sua area tradizionale, il Salone dello Studente propone alle scuole medie superiori di Roma e Lazio la possibilità di incontrare e conoscere le principali Università italiane pubbliche e private, tradizionali e online, scuole di formazione, enti e istituzioni e le Università del territorio attraverso oltre 70 incontri e workshop.
Oltre alle presentazioni in aula delle proposte formative, gli studenti potranno usufruire di servizi specifici, tra i quali: workshop e seminari su lavoro, studio all'estero e orientamento post-diploma; uno sportello di counseling gratuito, simulazioni di test di accesso alle facoltà e test attitudinali.
La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Roma, Regione Lazio, Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.


L'ingresso al Salone è gratuito ma è necessario accreditarsi sul sito: salonedellostudente.it


Nata nel 1990, Campus Orienta! Il Salone dello Studente, è la principale manifestazione di orientamento formativo e professionale post-diploma a cura di Class Editori, che ha l'obiettivo di offrire ai giovani, che si apprestano a finire le scuole superiori, tutte le informazioni utili per affrontare la scelta del futuro percorso accademico e professionale.
Nel corso dell'anno scolastico 2016/2017, durante le sue 11 tappe lungo tutta la penisola, il Salone ha ospitato 212.500 studenti e circa 7.795 docenti, mettendo a loro disposizione più di 600 offerte formative nazionali ed internazionali, 442 appuntamenti multidisciplinari, tra convegni, workshop e laboratori, incontri con personaggi del mondo della cultura e della conoscenza, pronti a condividere il proprio bagaglio di esperienze con i giovani, ed oltre 2000 colloqui con i counselor e orientatori.

giovedì 8 giugno 2017

Smart working, Cesma Abbott e Politecnico di Milano: “carriere in crescita (41%) e lavoratori più soddisfatti (35%)”

·         Il Centro Europeo di Studi Manageriali ha organizzato la conferenza “Smart work, better life”, che si è tenuta oggi presso la Rappresentanza della Commissione europea a Roma
·         Lanciata una ricerca del Politecnico di Milano sui benefici dello smart working
·         Le nuove forme di lavoro flessibile migliorano la qualità della vita dei lavoratori e la produttività delle aziende
·         Presentato il case history di Abbott Italia, sede italiana della multinazionale leader nel settore healthcare
·         Al convegno, anche il ministro Marianna Madia e l’europarlamentare Lara Comi

Roma, 8 giugno 2017 – Gli smart worker sono più soddisfatti rispetto alla media dei lavoratori: su un campione di 1004 dipendenti è emerso che il 35% di questi è più sereno grazie a nuove forme di lavoro flessibile, contro il 15% dei lavoratori tradizionali, per l’opportunità di conciliare meglio vita privata e lavorativa e per la possibilità di un avanzamento più rapido di carriera. Il cosiddetto lavoro “agile”, infatti, consente di sviluppare maggiori abilità e conoscenze propedeutiche a un’evoluzione professionale che viene valutata “eccellente” dal 41% degli smart worker, rispetto al 16% degli altri lavoratori.
Questi i dati emersi al convegno “Smart work, better life”, organizzato dal Centro Europeo di Studi Manageriali (Cesma) in partnership con Abbott e la School of Management del Politecnico di Milano, che si è tenuto oggi presso la Rappresentanza italiana della Commissione europea a Roma. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il ministro della Semplificazione e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, e l’europarlamentare Lara Comi, vicecapogruppo del Partito Popolare Europeo.
Partendo dalla ricerca del 2016 “Smart Work in Progress”, condotta dall’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Doxa, su un campione di 1004 lavoratori, l’obiettivo della conferenza è stato quello di portare all’attenzione di cittadini e imprese l’importanza di tale tematica e il case history di Abbott ─ azienda del settore healthcare con un’offerta di soluzioni e prodotti innovativi nei settori diagnostica, dispositivi medici e nutrizione – che conta oltre 500 dipendenti in Italia. Il Cesma, insieme al Politecnico di Milano, ha supportato Abbott nella realizzazione del progetto “Employment Offering”, che mette al centro la persona e l’esigenza, sempre più forte, di conciliare vita privata e lavoro.

“Lo smart working è uno strumento potente di innovazione dell’organizzazione del lavoro che mette al centro la tecnologia ed è quindi figlio del nostro tempo, un modello che, come ogni sperimentazione, ha bisogno di essere curato nell’attuazione anche attraverso il prezioso lavoro dei Comitati unici di garanzia, affinché si trasformi in un cambiamento positivo della vita dei lavoratori e dei cittadini”, ha affermato il ministro della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione Marianna Madia. “Con i nuovi sistemi di valutazione delle performance della PA i primi risultati dello smart working verranno monitorati, misurati e connessi al potenziamento tangibile dei servizi. La sfida è lavorare insieme al Governo, alle Istituzioni europee e agli attori coinvolti che credono nel cambiamento per favorire l’implementazione e l’attuazione dello smart working a tutti i livelli”.

 “Abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa di Abbott perché è una delle imprese del nostro Paese che offre le migliori condizioni di lavoro e si impegna a implementare le proprie best practice nel campo delle risorse umane”, ha dichiarato Pierpaolo Pontecorvo, presidente e fondatore del Cesma. “Il nostro Centro è specializzato nella consulenza strategica volta a incentivare lo sviluppo aziendale, con una particolare attenzione nei confronti delle nuove frontiere del mondo del lavoro. Il Paese, infatti, se vorrà essere competitivo, dovrà uniformarsi agli standard europei sullo smart working, un fenomeno inarrestabile con il quale le aziende italiane dovrebbero confrontarsi per poter offrire maggiore benessere ai propri dipendenti”.

In Italia, lo smart working rappresenta un trend sempre più rilevante soprattutto nelle grandi imprese, dove la capacità di attrarre e mantenere talenti è vitale per la crescita e il raggiungimento del successo. Ma le potenzialità di adozione sono maggiori: l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano stima che ad oggi gli smart worker sono ancora solo 250 mila, circa il 7% del totale di impiegati, quadri e dirigenti. La legge sul lavoro agile approvata in Senato il 10 maggio 2017 fornirà sicuramente un’ulteriore spinta alla diffusione del lavoro agile nei prossimi mesi, rimuovendo anche l’alibi della mancanza di un riferimento normativo.
Abbott, attraverso il progetto “Employment Offering”, è una delle prime multinazionali del settore healthcare ad aver attivato forme di lavoro agile in Italia e ad aver implementato nuove possibilità nel welfare, in uno scenario dove solo il 5% delle grandi imprese incentiva servizi di questo tipo. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con l’Osservatorio del Politecnico di Milano e il Cesma, sulla base di un’indagine condotta tra i dipendenti della società, per capire quali fossero le loro reali esigenze.
Secondo la survey, gli aspetti più rilevanti da tenere in considerazione per cambiare l’approccio al lavoro sono lo stile di leadership (25%), le opportunità di formazione e sviluppo (23%), l’ambiente organizzativo (21%) e la chiarezza della strategia aziendale (13%). Per i dipendenti, gli strumenti più efficaci per rivoluzionare il modello culturale sono: telelavoro (44%), ambiente e orario di lavoro flessibili (33%) e servizi di welfare aziendale (22%). I benefici si avrebbero in termini di innovazione (34%), produttività (36%) ma anche motivazione (39%).

“Il modello di Employment Offering che stiamo sviluppando ha riscontrato grande successo e porterà importanti vantaggi ai dipendenti, all’azienda e all’ambiente in termine di costi, produttività e appartenenza, risparmio energetico e riduzione dell'impatto ambientale”, ha dichiarato Stefano Zangara, direttore Risorse Umane Abbott Italia. “Siamo molto fieri del fatto che anche l’Italia sia stata scelta dal nostro headquarter per rivoluzionare il tradizionale modello lavorativo e siamo convinti che la nostra esperienza possa essere d’esempio ad altre aziende che intendono introdurre iniziative analoghe, permettendo ai dipendenti di poter migliorare la qualità della propria vita”.
La multinazionale ha messo in campo strumenti quali l’impiego del telelavoro domiciliare, part time verticale e orizzontale, orario di lavoro più flessibile, car sharing, convenzioni con negozi, ristoranti, lavanderie, palestre e asili nido. Per quanto riguarda il welfare, il 25% dei dipendenti ha utilizzato il budget allocato dall’azienda: il 43,5% delle risorse finanziarie è stato investito nelle spese scolastiche, il 34% in quelle mediche, il 10% in fondi pensione e il 3% in spese socio-assistenziali.
Stando ai dati rilevati dall’azienda, utilizzando l’agile working con un modello di adozione che preveda fino a un giorno a settimana di lavoro da remoto, se questo venisse fatto tutte le settimane i dipendenti avrebbero un risparmio sui costi di pendolarismo di circa 1.000 euro all’anno, oltre ad un forte aumento della motivazione e soddisfazione dei dipendenti.
Inoltre, sempre sulla base di questo modello, se forme di lavoro flessibile fossero utilizzate tutte le settimane, si otterrebbero vantaggi significativi anche in termini di tempo, e quindi di produttività, con 85 ore risparmiate all’anno a persona. E ne trarrebbe benefici anche l’ambiente, con 141 kg di CO2 in meno rilasciati nell’atmosfera.  

venerdì 13 febbraio 2009

Milano “Operazione carriere". Giornata orientamento professionale studenti con Presidente Palmeri

DOMANI GIORNATA ORIENTAMENTO PROFESSIONALE STUDENTI "OPERAZIONE CARRIERE" CON PRESIDENTE PALMERI

Milano, 13 febbraio 2009 – Domani, sabato 14 febbraio, dalle ore 10.00, presso l'Aula Magna del liceo scientifico Leonardo da Vinci, in via Respighi 5, il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri interverrà, quale rappresentante del mondo delle istituzioni, alla giornata di orientamento professionale per studenti "Operazione carriere", organizzata dal Rotary Club Milano Est.

Insieme al Presidente Palmeri interverranno all'iniziativa numerosi esponenti di altre categorie professionali, tra cui avvocati, magistrati, notai, commercialisti, medici, giornalisti, ricercatori, imprenditori, che illustreranno agli studenti le opportunità offerte dalle rispettive carriere.



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Redazione www.CorrieredelWeb.it

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