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domenica 26 novembre 2017

E-learning, networking e imprenditorialità: Eye Erasus + in Europa: dalla Toscana progetto internazionale per giovani imprenditori

EYEE ERASMUS +
Dalla Toscana un progetto europeo per l'innovazione nell'educazione all'imprenditorialità e all'etica d'impresa


EYEE - Ethics and Young Entrepreneurs in Europe aspira a portare in Europa l'esperienza locale del programma di formazione al fare impresa etica EYE, attivo dal 2012 nella Città di Prato e poi esteso nella Città Metropolitana di Firenze, per sviluppare un'innovativa rete di opportunità a livello europeo per l'educazione all'imprenditorialità e all'etica di impresa per i più giovani, a partire dalle scuole superiori di secondo grado.

Il progetto EYEE ha come componente fondamentale la realizzazione di una piattaforma digitale di e-learning e di networking europeo per promuovere le idee di impresa dei giovani e la creazione di nuove startup a partire dalla scuola.

Germania, Francia, Polonia, Romania, Belgio, Austria e Regno Unito sperimenteranno il programma di formazione toscano EYE di educazione all'imprenditorialità e all'etica di impresa nelle loro scuole, con un primo target group di 135 giovani, coinvolgendo imprese e istituzioni di riferimento nel loro territorio.

Il progetto prenderà il via da una riflessione tra tutti i partner europei su cosa significa, oggi ma soprattutto domani, fare l'imprenditore in Europa e perché l'etica è componente fondamentale dell'essere imprenditore.

Importanti momenti del progetto saranno lo sviluppo di una metodologia per il mentoring con i giovani che si interessano al fare impresa e una mobilità per i migliori studenti e giovani europei a Vienna con incontri con imprenditori nella loro vita quotidiana lavorativa e visite aziendali.

Il progetto si è aggiudicato il bando europeo Erasmus + (Azione chiave 2 - Partenariati strategici per l'innovazione), è partito a Firenze con due giorni di kick-off meeting al MIP - Murate Idea Park e durerà fino a settembre 2019 con il meeting finale a Prato.

EYEE prevede la partecipazione di giovani, studenti delle scuole superiori e post-diploma, insegnanti e formatori, professionisti, imprenditori e autorità locali per pensare e supportare con azioni concrete l'educazione all'imprenditorialità e all'etica di impresa nelle scuole.

Firenze, Prato, Scandicci, Londra, Wangen, Bordeaux, Brussels, Poznan e Vienna le città coinvolte nella sperimentazione su educazione all'imprenditorialità, etica e competenze digitali.

Il progetto, di cui è capofila l'Associazione Toscana Ricerca e Studio ARTES, vedrà coinvolti The IARS International Institute (Inghilterra), BSW Wangen (Germania), Istituto Tecnico per il Settore Economico "Paolo Dagomari" (Italia), Cap Ulysse (Francia), MAC-Team (Belgio), Amadeus Association (Austria) e Fundacja Jeden (Polonia), eLearning & Software Srl (Romania).

Come partner associati, che saranno protagonisti di varie attività del progetto, in Italia ci sono il Comune di Prato, Comune di Firenze, Comune di Scandicci, Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, Confindustria Firenze, MITA-Made in Italy Tuscany Academy, Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali di Firenze, MIP- Murate Idea Park, Istituto "Russell Newton" di Scandicci e le scuole pratesi Istituto Professionale Statale "Francesco Datini", Istituto Statale di Istruzione Superiore "A.Gramsci-J.M. Keynes" e Istituto d'Istruzione Superiore "Carlo Livi". Importante è inoltre il coinvolgimento dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.

"Esportare in Europa un modello di formazione all'imprenditoria giovanile incentrato sull'importanza dei valori etici per l'impresa – commenta il presidente di Artes Massimo Maria Marianeschi – è per noi un motivo di grande soddisfazione. La vittoria nel bando "Erasmus +" del progetto Ethics and Young Enterpreneur Europe (EYEE) è un riconoscimento dell'eccellenza del progetto EYE che in 6 anni ha formato circa 700 studenti toscani, alcuni dei quali sono diventati poi realmente imprenditori. Un grazie di cuore alle istituzioni, alle scuole, agli imprenditori, ai professionisti e ai tanti privati che hanno supportato e incoraggiato ARTES in questi anni".

"A Prato – aggiunge il sindaco Matteo Biffoni - i ragazzi hanno la fortuna di respirare sin da giovanissimi la vivacità e la creatività delle nostre aziende. Il progetto Eyee offre loro un percorso preziosissimo che coniuga competenze, educazione all'imprenditorialità e all'etica del lavoro e, con questa nuova opportunità, possono confrontarsi con esperienze internazionali e arricchire il proprio bagaglio personale, oltre al proprio curriculum, con attività all'estero. Un percorso che darà loro gli strumenti per accrescere competenze e renderle persone in grado di affrontare nel migliore dei modi le sfide del lavoro e dell'imprenditoria con occhi aperti sul mondo. Un'occasione straordinaria per dare gambe alle proprie idee e costruire con solidità il proprio futuro".

"Il progetto Eye International – sottolinea Roberto Curtolo, dirigente responsabile alternanza scuola-lavoro dell'ufficio scolastico regionale toscano - rappresenta una best practice nel panorama toscano e nazionale. Un'occasione offerta ai nostri giovani di sviluppare competenze fondamentali per il loro futuro in un contesto internazionale".

"Nell'Unione Europea – conclude Luca Taddei, project manager di Eyee Erasmus + - solo 11 sistemi scolastici, di cui la maggior parte in Nord Europa, su 28 hanno una specifica strategia sull'educazione all'imprenditorialità, sebbene l'imprenditorialità, secondo la strategia Europa 2020 della Commissione Europea, sia considerata una chiave per creare lavoro senza aumentare il debito, sviluppare competenze, formali e informali, fondamentali per il mondo del lavoro e dare ai giovani, vista l'alta disoccupazione giovanile che in alcuni paesi europei tocca il 40% , un'opportunità per partecipare come cittadini attivi all'economia e alla società europea. EYEE vuole essere un'azione concreta, che nasce dai tanti territori produttivi dell'Europa, per sostenere le idee dei giovani e la loro creatività e immaginazione che saranno trasformate, ne sono convinto, nelle imprese europee di domani".  

venerdì 13 ottobre 2017

Il videogiornalismo dalla videocamera allo smartphone: aspetti operativi e questioni legali (5 crediti) - corso e-learning per giornalisti

Il nuovo corso e-learning di FormazioneWebTv.it, ente formativo accreditato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti.


"Il videogiornalismo dalla videocamera allo smartphone: aspetti operativi e questioni legali" è un corso base dedicato a chi per la prima volta intende approcciarsi al mondo del videogiornalismo, a livello sia amatoriale che professionale. 

La prima lezione è dedicata al web 2.0 e alle dinamiche ad esso connesse, con un focus sul citizen journalism

La seconda lezione è incentrata sulla tecnica per la realizzazione di riprese video, sia con una videocamera che con uno smartphone. 

La terza lezione fornisce invece regole giornalistiche e nozioni di regia e linguaggio visivo, oltre a tanti spunti e riflessioni utili per la realizzazione di un buon video. 

La quarta lezione è incentrata sulla post-produzione e sulla condivisione dei video sui principali social network

La quinta, infine, è dedicata alla conoscenza delle norme che regolano il copyright e i diritti di utilizzo per musica e immagini da inserire nei video. 

La partecipazione al corso è aperta a tutti i giornalisti, a qualunque Ordine appartengano, e anche a chi, pur non essendo un giornalista, è interessato agli argomenti trattati. 
Docenti Carlo Gambardella (videomaker, giornalista e content creator ) e Deborah De Angelis (avvocato) 
Quota di iscrizione: €   61,00 (IVA inc.)
Il CNOG ha attribuito 5 CF.
Il corso è disponibile fino al 31 dicembre 2017
Per info ed iscrizioni:  http://www.formazionewebtv.it/events/150


Il corso si aggiunge agli altri sette, sempre e-learning, presenti in www.formazionewebtv.it :
·       Un calcio alle statistiche. Come usare i numeri per scrivere di football (3 CF)
·       Fake news e bufale virali: strumenti di verifica delle fonti digitali - (5 CF)
·       Basi di data journalism: FOIA, analisi, elaborazione e visualizzazione dei dati - Come utilizzare i dati per scrivere un articolo o raccontare una storia (8 CF)
·       Search Engine Optimization e Search Engine Marketing per i giornalisti, ovvero come guadagnare visibilità per il tuo sito nei motori di ricerca (6 CF)
·       Social Media Management per i giornalisti (6 CF)
·       Tecniche e strategie per scrivere e comunicare sul web (6 CF)
·       L'Ufficio stampa nell'era della connessione permanente: metodologie, tecniche e strumenti (6 CF)

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www.CorrieredelWeb.it

martedì 2 maggio 2017

Due nuovi corsi e-learning per giornalisti ed esperti della comunicazione

Un corso per imparare ad individuare le fake news e le bufale virali attraverso strumenti ed esempi pratici ed uno, per gli appassionati di calcio, per apprendere come utilizzare e costruire statistiche nell’ambito del giornalismo sportivo.

Cinque e tre, rispettivamente, i crediti riconosciuti ai giornalisti.

FormazioneWebTv.it, ente formativo accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti,  propone due nuovi corsi e-learning per arricchire le proprie competenze nel mondo del giornalismo digitale.
Fake news e bufale virali: strumenti di verifica delle fonti digitali (e-learning)- 5 crediti
Quello delle notizie false è un problema con cui da sempre si confronta il mondo dell’informazione. Con una differenza fondamentale rispetto al passato: la velocità e la facilità con cui oggi è possibile creare e distribuire disinformazione. 
Dopo una parte introduttiva, le lezioni si focalizzeranno su strumenti ed esempi pratici che permettano di verificare le fonti online in quattro ambiti: siti web, immagini, video, social media. 
Ogni lezione sarà accompagnata da una lista di strumenti da utilizzare per verificare le fonti online e da un caso-studio specifico che permetterà di capire meglio le dinamiche di fact-checking digitale. 
Docente: Nicola Bruno,  digital journalist, esperto di fact checking 
Quota di iscrizione: €   61,00 (IVA inc.)
Il corso è disponibile fino al 31 dicembre 2017
Per info ed iscrizioni: www.formazionewebtv.it/events/143/contenuti

Un calcio alle statistiche. Come usare i numeri per scrivere di football 

(e-learning) - 3 crediti

I numeri sono sempre stati parte integrante del calcio. Il problema è che sono rimasti a lungo sempre gli stessi: punti in classifica, vittorie, sconfitte, pareggi, gol fatti e subiti. 
Da qualche anno però, seppur con un po’ di ritardo rispetto ad altri sport, anche il “pallone” ha abbracciato le statistiche con maggiore passione.  
Il merito è in gran parte di una comunità di appassionati che, a partire dal 2010, ha sviluppato una serie di indicatori che possono aiutare ad analizzare le partite, le squadre e i giocatori con maggiore profondità. 
L’obiettivo del corso è triplice. 
Per prima cosa si vuole fornire un’introduzione ad alcuni di questi indicatori statistici e alle loro caratteristiche. 
In secondo luogo, si proverà a mostrare come queste statistiche possono essere utilmente usate nel lavoro giornalistico. Infine, si accompagnerà l’utente nella costruzione “materiale” di questi indicatori attraverso l’uso di semplici strumenti informatici, come Excel o Libre Office. 
Docente: Raffaele Mastrolonardo,  giornalista, cofondatore agenzia Effecinque
Quota di iscrizione: € 36,60 (IVA inc.)
Disponibile fino al 31 dicembre 2017
Per info ed iscrizioni: www.formazionewebtv.it/events/144/contenuti

I corsi 
si aggiungono agli altri cinque, sempre e-learning, presenti in www.formazionewebtv.it :
·       Basi di data journalism: FOIA, analisi, elaborazione e visualizzazione dei dati Come utilizzare i dati per scrivere un articolo o raccontare una storia (8 CF)
·       Search Engine Optimization e Search Engine Marketing per i giornalisti, ovvero come guadagnare visibilità per il tuo sito nei motori di ricerca (6 CF)
·       Social Media Management per i giornalisti (6 CF)
·       Tecniche e strategie per scrivere e comunicare sul web (6 CF)
·       L’Ufficio stampa nell’era della connessione permanente: metodologie, tecniche e strumenti (6 CF)



Contatti:
Formazione Webtv è una risorsa di JUSWEB srl
Via Marconi 10 - 01100 Viterbo
T. 0761 092025
giornalisti@formazionewebtv.it

venerdì 19 agosto 2016

Grazie al Fondi UniCusano, l’Università fa il suo esordio nel Calcio professionistico

Fischio d’inizio per l’Unicusano Fondi Calcio, la squadra di proprietà dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, che domenica prossima, 28 agosto 2016 alle ore16.30, farà il suo esordio nel calcio professionistico, affrontando in casa la Reggina, nella prima giornata del girone C del Campionato di Lega Pro, stagione 2016-2017.


Mens sana in corpore sano” dicevano i Latini, un motto che l’Università degli Studi Niccolò Cusano ha decisamente fatto suo, puntando da sempre sullo stretto connubio tra lo studio universitario e l’attività sportiva fino a diventare, nel 2014, proprietaria del Fondi Calcio.

Nella scorsa stagione l’Unicusano Fondi Calcio ha raggiunto un risultato senza precedenti: oltre a vincere la Coppa Italia della Serie D, battendo in finale l’OltrepoVoghera ai calci di rigore, si è piazzata al quinto posto del girone H della Lega Pro Seconda Divisione.

Ha quindi vinto i play-off del Girone ottenendo così lo storico ripescaggio che ha portato per la prima volta in Italia la squadra di un Ateneo Universitario tra i giocatori del Calcio professionistico. Un ottimo modo per festeggiare anche il decennale della Cusano.

Nel corso della stagione 2016-2017 la squadra rosso-blu potrà così farsi testimonial della ricerca scientifica, svolgendo un importante ruolo di promozione e formazione di un vasto pubblico su temi solitamente riservati a pochi. 


“La ricerca scientifica, rappresentata dalla nostra squadra, ha bisogno di un grande palcoscenico. – afferma Stefano Bandecchi, fondatore dell'UniCusano - La nostra squadra ogni settimana non scenderà in campo solo per vincere una partita di calcio ma per portare un messaggio nobile e importante, quello del sostegno alla ricerca scientifica e a chi soffre”.

“L’intuizione di affiancare allo sport più amato del nostro Paese il racconto dei progressi della ricerca scientifica, delle storie e del coraggio degli atleti disabili e delle loro famiglie, dell’impegno delle associazioni e delle aziende che lavorano per migliorare la vita di tanti è stata una vera e propria rivoluzione che ha coinvolto diversi soggetti e progetti", prosegue il patrono dell’Università.  


"Non solo dunque l’Unicusano Fondi Calcio ma anche Radio Cusano Campus, l’emittente dell’ateneo, e il Corriere dello Sport con le pubblicazioni Unicusano Focus e Unicusano Up Magazine. Grazie a queste diverse iniziative - conclude Bandecchi - i protagonisti della Ricerca hanno potuto raccontarsi tutti i giorni per due anni in forma continuativa”.

“Portare la prima e unica squadra di calcio di proprietà di un’università nel campionato di calcio professionistico è per noi un traguardo bellissimo, che comporta anche una grande responsabilità.” - afferma Stefano Rannucci, Direttore Generale dell’Ateneo.


“Avremo la possibilità di trasmettere ancora più forte il nostro messaggio di sostegno alla ricerca medico scientifica. Non scenderemo mai soli in campo - chiude il DG - e in palio, almeno per noi, non ci saranno soltanto i tre punti”.


Queste le prime tre partite che la squadra dell’Ateneo dovrà affrontare nel Girone C del Campionato di Lega Pro 2019-2017:
  • 1a Giornata Andata, Domenica agosto 28 Ore 16.30: UniCusano Fondi Calcio vs Reggina
  • 2a Giornata Andata, Domenica 4 agosto Ore 16.30: Vibonese vs UniCusano Fondi Calcio
  • 3a Giornata Andata, Domenica 11 agosto Ore 16.30: Catania vs UniCusano Fondi Calcio 



L'Università degli Studi Niccolò Cusano 

La UniCusano ha la sua sede centrale a Roma.

Il suo Campus, progettato sul modello dei college di tradizione anglosassone, è un complesso di oltre 16.000 metri quadri immerso in sei ettari di parco verde.

L'offerta didattica offre corsi di Laurea in Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Psicologia, Lettere, Scienze della Formazione e Scienze Politiche e comprende anche Master di I e II livello, Corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale e Corsi singoli di specializzazione.

Tutti i corsi sono erogati sia on line, sia in aula in modo da offrire la soluzione ideale per tutti gli studenti, sia per chi vuol vivere il Campus partecipando alle lezioni dal vivo, sia per chi, per motivi di distanza o di lavoro, preferisce formarsi per via telematica, come è anche il caso dei tanti professionisti che intendono conseguire un’ulteriore specializzazione, pur continuando ad esercitare la propria attività.

Identici nel piano di studi rispetto a quelli “in presenza”, infatti, i corsi di laurea online permettono di frequentare le lezioni via Internet, mediante un’efficace piattaforma di e-learning attiva 24/24 h: oltre ad avere la possibilità di organizzare al meglio lo studio secondo le proprie esigenze personali e professionali, gli iscritti possono godere della presenza di tutor e docenti esperti per ciascuna materia, ai quali chiedere supporto in qualsiasi momento per lo svolgimento delle attività didattiche. 

L’Ateneo ha sette sedi d’esame a Novedrate (CO), Torino, Padova, Roma, Napoli, Bari e Palermo.


 





Per ulteriori informazioni:

Università Niccolò Cusano
Sede centrale: Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 – Roma
Numero Verde: 800.98.73.73
Telefoni: 06.4567.8350 - 06 70 30 73 12
Fax: 06.4567.8379
Email: compila il form
Posta Certificata: unicusano@pec.it
Sito web: www.unicusano.it




martedì 1 dicembre 2015

Formazione giornalisti: online il corso gratuito: "L'Unione europea: istruzioni per l'uso". Dieci crediti formativi

cid:image001.png@01D12C25.B8115210Online da oggi il corso:"L'Unione europea: istruzioni per l'uso". Con 10 crediti formativi per i giornalisti.


cid:image002.png@01D12C25.B8115210Roma, 1 dicembre 2015 - Da oggi è disponibile online il primo corso di formazione per i giornalisti realizzato nell'ambito del Protocollo d'intesa, firmato da Ordine Nazionale dei giornalisti e Rappresentanza in Italia della Commissione europea, che consente di ottenere 10 crediti formativi per la Formazione Professionale Continua FCP.

L'esigenza di una comunicazione efficace da parte della Commissione e la consapevolezza dell'Ordine che a "maneggiare" la dimensione europea dell'informazione non fossero più solo i corrispondenti da Bruxelles e gli addetti ai lavori, ha dato il via ad una proficua collaborazione, dalla quale nasce, tra le altre iniziative, questo primo corso: "L'Unione europea: istruzioni per l'uso".

Perché se parlare di Europa è sempre più indispensabile, non sempre è facile decodificare la complessità degli argomenti, spesso anche per una scarsa dimestichezza con la struttura complessiva dell'Unione.

Ecco il senso di questa nuova proposta in modalità online: dare ai giornalisti una formazione essenziale in materia, aggiornare le conoscenze, metterli in guardia da pericolose semplificazioni e offrire strumenti tecnico-operativi utili nel lavoro quotidiano.

L’offerta didattica è composta da quattro moduli di lezioni online, realizzati su piattaforma e-learning, in collaborazione con il Centro di Documentazione Giornalistica. I moduli sono seguiti da test di autovalutazione. I temi tratti nel primo corso, lanciato oggi, sono:

1. L'evoluzione delle competenze dell'Unione europea
2. Le istituzioni dell'Unione europea
3. Il bilancio e i fondi dell'Unione europea
4. Gli strumenti e le fonti di informazione sull'Unione europea


Un attestato finale certificherà la frequenza ed il superamento del corso.

Il corso è gratuito e dà diritto a 10 crediti formativi e può essere raggiunto attraverso gli indirizzi:

giovedì 4 giugno 2009

eBook: tutorial, workshop, corsi



In occasione del VI Congresso Nazionale SIe-L, E-Learning: creatività e innovazione [] , che si terrà a Salerno dal 16 al 18 settembre 2009, mi è stato chiesto di curare (insieme a un e-Tutor) un tutorial sul tema: gli eBook negli ambienti di apprendimento. Maggiori informazioni su: http://www.congressosiel.unisa.it/

Il tutorial cercherà prima di tutto di chiarire che cosa sono esattamente gli eBook, ripercorrendo parte del dibattito in corso sulle definizioni, i significati e le implicazioni di queste nuove tecnologie. Si esploreranno successivamente alcune potenzialità degli eBook come strumenti didattici integrabili in varie tipologie di "ambienti di apprendimento". Si cercherà in particolare di valutarne l'impatto e il valore aggiunto nell'ambito della scuola, dell'università e delle organizzazioni complesse, analizzando casi e discutendo su alcune possibili strategie. I destinatari sono: insegnanti, ricercatori, formatori. Le attività si svolgeranno prevalentemente online, a partire da fine giugno, e si concluderanno con un workshop in presenza in occasione del congresso. Ci si può iscrivere fino al 7 giugno.
Ecco, più in dettaglio, il programma del tutorial.

I. Che cosa sono gli eBook (online, 2 settimane)
L'obiettivo della prima parte del tutorial online è capire cosa sono gli eBook. Si esploreranno 3 ipotesi di definizione di campo:
• Gli eBook in quanto testi digitali o evoluzione del testo digitale
• Gli eBook in quanto dispositivi per la lettura e l'utilizzo di testi digitali
• Gli eBook in quanto insieme di "interazioni" tra testi digitali e dispositivi di lettura
Si procederà segnalando risorse utili per affrontare ciascuna delle 3 ipotesi e avviando su ciascun gruppo di risorse segnalate una discussione guidata con input precisi per l'elaborazione collaborativa di un primo glossario sul concetto di eBook. Il docente segnalerà le risorse da esplorare/consultare e definirà gli input per la discussione. L'e-Tutor coordinerà le discussioni e guiderà i partecipanti nell'elaborazione del glossario.

II. Come si possono integrare gli eBook in un ambiente di apprendimento (online, 2 settimane)
L'obiettivo della seconda parte del tutorial online è capire in che modo gli eBook possono essere utilizzati efficacemente in un ambiente di apprendimento e come si possono integrare con altri dispositivi/tecnologie e con alcune strategie didattiche. Si procederà suddividendo i partecipanti in 3 sottogruppi, ciascuno dei quali si concentrerà su uno scenario: scuola, università e formazione nelle organizzazioni complesse (aziende, pubblica amministrazione…). Per ogni scenario saranno proposte 2-3 ipotesi di lavoro sotto forma di problemi didattici, su ciascuno dei quali si segnaleranno risorse specifiche disponibili online o studi di caso. Ogni gruppo sceglierà un problema da affrontare e cercherà una soluzione orientata all'utilizzo integrato di eBook nella strategia didattica, elaborando collaborativamente delle linee guida (anche in forma preliminare). Il docente proporrà i problemi da affrontare e segnalerà le risorse correlate. L'e-Tutor supporterà il confronto nei gruppi e guiderà i partecipanti nell'elaborazione collaborativa delle linee guida.

III. Workshop in presenza (16 settembre 2009 – ore 14-18)
Durante il workshop:
• Si condividerà il glossario elaborato online e si discuterà insieme al docente su come integrarlo, arricchirlo e rendere più chiare le definizioni, osservando da vicino dei dispositivi per eBook configurati come biblioteche digitali e osservando alcuni degli scenari possibili nell'ambito dell'evoluzione dell'editoria digitale.
• Si discuteranno insieme al docente le linee guida elaborate online per verificarne l'applicabilità (anche attraverso brevi simulazioni), definendo una strategia di monitoraggio per l'attuazione sperimentale delle soluzioni ipotizzate nei diversi scenari.
L'obiettivo finale è mettere in grado i partecipanti di attuare una sperimentazione coerente di utilizzo integrato di eBook in un programma educativo reale, riferito al loro contesto specifico di appartenenza e attività.

Per chi fosse interessato ad approfondire ulteriormente queste tematiche ricordo anche che sto coordinando per E-Form un corso su Insegnare e apprendere con gli eBook, che si svolgew quasi totalmente online e di cui sono previste più edizioni, anche personalizzate in base a esigenze specifiche di gruppi di interessati. Più informazioni su: http://www.eform.it/node/66.

Un caro saluto a tutti
Mario Rotta <mario.rotta@fastwebnet.it>

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