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giovedì 11 ottobre 2018

JOBTOME lancia una sfida: 1.000 euro per NON lavorare in Jobtome, oppure...

JOBTOME SCENDE IN CAMPO E SFIDA GLI ASPIRANTI TALENTI!
1.000€ per non lavorare in Jobtome, oppure...


Jobtome, società tecnologica attiva nel campo del recruiting online, lancia una sfida ai futuri talenti: se dopo un breve periodo in azienda non resti, ti offre 1.000 euro per andartene, mentre se rimani, ti offre un contratto a tempo indeterminato in Svizzera e ti porta con sé a Dublino nelle sedi di alcune sue aziende partner che fanno parte delle realtà digitali più conosciute al mondo, così da avere l'opportunità di toccare con mano fin da subito cosa significa lavorare in Jobtome.

Infatti, a partire da domani - venerdì 12 ottobre - tutti coloro che decideranno di "accettare questa sfida" potranno candidarsi direttamente sul sito di Jobtome per numerose posizioni aperte, da Digital Marketing Specialist a Software Engineer, e provare così ad entrare a far parte di una delle aziende in più rapida crescita del settore del recruiting online.

Si sa che la ricerca del lavoro è già di per sé un lavoro; ed è proprio partendo da questa convinzione che Jobtome si impegna, giorno dopo giorno, ad aiutare milioni di persone nel mondo a trovare quello giusto. 

I candidati che Jobtome seleziona, sia per la propria squadra sia per le numerose aziende che vedono in questa società un partner perfetto al quale affidarsi, sono brillanti e di talento.

"Lavorare in Jobtome significa entrare a far parte di un grande progetto, di un Team che ogni giorno sviluppa nuovi prodotti digitali usati da milioni di persone, elaborando dati e ricercando opportunità" - commenta Giovanni Ciferri, Direttore Marketing Jobtome. "La nostra missione è quella di diventare il punto di riferimento per chiunque cerchi un lavoro, e per farlo abbiamo bisogno dei migliori talenti perché nel nostro settore è proprio l'asset umano a fare la differenza per portare le aziende al successo" - aggiunge Ciferri.

Se di solito lo fa per gli altri, questa volta Jobtome lo fa per sé stessa ed in modo differente. La certezza di poter offrire un ambiente smart ed una sfida altamente stimolante è tale che l'azienda è sicura che le persone, una volta entrate in Jobtome, non ne vorranno più uscire e rinunceranno così ai 1.000 euro offerti per rifiutare la posizione.
Ambizioso? Forse. Innovativo? Sicuro. Sfidante? Certo!

Tutte le posizioni aperte sono visibili nella sezione careers del sito di Jobtome, dalla quale è possibile inviare la propria candidatura: https://weare.jobtome.com/careers.


Jobtome
Jobtome, società tecnologica attiva nel campo del recruiting online con sede a Stabio (Svizzera), fornisce dal 2014 un servizio per la ricerca di lavoro online. La sua mission è quella di aiutare le persone a trovare il lavoro giusto e le aziende a trovare le persone giuste. Jobtome seleziona le migliori offerte di lavoro da migliaia di fonti e le mostra in un unico posto a chi cerca un impiego. Ad oggi, sul portale, viene effettuata una media di 13 milioni di ricerche di lavoro al mese nei 34 paesi dove il servizio è attivo, di cui più di 1 milione solo in Italia.





(Dati aggiornati a Settembre 2018)

martedì 17 aprile 2018

5 MODI PER GESTIRE LO STRESS CON SUCCESSO: migliora la tua vita lavorativa grazie ai consigli di JO OWEN

LE QUALITÀ DEI LEADER

65 skill fondamentali per esercitare la leadership

JO OWEN

5 MODI PER GESTIRE LO STRESS CON SUCCESSO


"La mentalità e le convinzioni, tanto quanto le abilità, sono ciò che differenzia i grandi manager dai manager semplicemente bravi."


***
È arrivato in Italia "LE QUALITÀ DEI LEADER: 65 skill fondamentali per esercitare la leadership", il nuovo libro edito da ROI Edizioni di JO OWEN, top manager e autore best-seller tradotto in 20 lingue, l'unico al mondo ad aver vinto tre volte il Gold Medal Award del CMI (Chartered Management Institute) con i suoi libri.

"LE QUALITÀ DEI LEADER" è la guida pratica per individuare i must-have del "leader moderno", cioè le 65 caratteristiche che non possono mancare nel modus operandi del "capo" che tutti vorrebbero. 

Si va dalle più tradizionali a quelle più insolite ("essere responsabili" e "imparare a essere fortunati"), dalle più tecniche a quelle più relazionali ("gestire i budget" e "capire come influenziamo gli altri"), ognuna delle quali è accompagnata da schede di approfondimento, consigli ed esercizi per metterle in pratica.

Uno dei problemi maggiori diffusi tra i leader di oggi riguarda la gestione dello stress. C'è una vera e propria epidemia di stress tra i manager, che deriva direttamente dal cambiamento intervenuto nella natura del lavoro. 

Lavoro e tempo libero sono costantemente intrecciati: facciamo gli affari nostri sul lavoro e lavoriamo anche a casa. Non si sa mai bene quando finisce il lavoro, c'è sempre qualcosa in più che potresti fare. Perciò, anche se lasciamo l'ufficio, l'ufficio non ci lascia mai. Eserciti di leader passano la notte pensando, anziché dormendo.

Ecco 5 modi per gestire lo stress con successo:

1.     ASSUMI IL CONTROLLO DELLA SITUAZIONE
La differenza tra pressione e stress sta nel controllo. Se lavori tantissimo, ma hai il controllo della tua attività, sarai certamente stanco ma non stressato. Il trucco è concentrarti su ciò che puoi controllare e puoi influenzare. Non preoccuparti delle cose su cui non puoi esercitare il controllo.

2.     ORGANIZZA LA TUA VITA
Non sei obbligato a rispondere ai messaggi di posta elettronica nel cuore della notte o durante le vacanze. Crea delle barriere e spiega chiaramente ai colleghi cosa possono e non possono aspettarsi da te. Organizzare la tua vita è facile se hai obiettivi chiari per il fine settimana e per ogni singolo giorno: saprai con certezza di aver raggiunto una determinata pietra miliare e potrai cominciare a "staccare".

3.     FATTI AIUTARE
Il modo più facile per svolgere un lavoro è farlo fare a qualcun altro, si chiama delega. Non tentare di fare tutto da solo, la delega è un ottimo sistema per mostrare fiducia nei tuoi collaboratori e per aiutarli a crescere. Trova un coach, trova amici e familiari con cui puoi parlare perché un problema condiviso è un problema dimezzato. Spesso il semplice fatto di parlarne lo risolve.

4.     TROVA IL RUOLO GIUSTO
Alcuni ruoli sono intrinsecamente più stressanti di altri e molti li apprezzano proprio per questo: i drogati dello stress hanno bisogno di ruoli stressanti. Se non hai ancora sviluppato una dipendenza patologica dallo stress, ma occupi una posizione in cui lo stress fa parte della job description, forse dovresti chiederti se sei la persona giusta al posto giusto.

5.     METTI LE COSE NELLA PROSPETTIVA GIUSTA
Nel corso degli anni ho rinunciato a importanti eventi familiari perché c'era qualche problema urgente sul lavoro. Non mi ricordo più di che cosa si trattava, ma soffro ancora adesso per quelle assenze tutto sommato ingiustificate. Non cade il mondo se non ci sei tu a tenerlo sulle spalle. Mantieni un'idea precisa delle tue priorità e agisci di conseguenza.



JO OWEN è autore best-seller, tradotto in oltre 20 lingue, e consulente per aziende come Apple, Philips, American Express, Symantec, BBC e Unilever. Negli ultimi 13 anni Jo Owen ha fondato sette società e una charity company che ha aiutato oltre 250 ex detenuti a raggiungere e mantenere un lavoro autonomo. 
Attualmente è fondatore e amministratore della Teach First, società di recruiting nella top 5 del Regno Unito. 
Come ricercatore, ha condotto uno studio sugli stili di leadership per conto dell'Università di Oxford, trasmesso dalla CNN. 
Ha condotto e partecipato a programmi televisivi della BBC e scrive abitualmente per magazine tra cui Times, The Week, Daily Telegraph e Financial Times. 
È l'unico scrittore al mondo ad aver vinto per tre volte il Gold Medal Award del CMI (Chartered Management Institute) con i suoi libri.


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lunedì 19 febbraio 2018

Occupazione e Lavoro: il futuro delle professioni è ibrido e personale. A Vicenza nasce Capitale NordEst

OCCUPAZIONE E LAVORO: IL FUTURO DELLE PROFESSIONI È IBRIDO E PERSONALE. 
A VICENZA NASCE 'CAPITALE NORDEST'.

Martedì 20 e mercoledì 21 febbraio al Complesso universitario di Vicenza, 26 speaker del mondo dell'Università e del lavoro 'formano i formatori' per il futuro dell'occupazione giovanile.

La motivazione supera la competenza, il profilo social può essere un'arma a doppio taglio, la metà dei Curriculum ricevuti sono fuori target rispetto al profilo ricercato. 

Parte da esempi come questi e dalle esigenze quotidiane del recruiting la prima edizione di Capitale NordEst (20-21 febbraio 2018 – Complesso Universitario viale Margherita, 87 Vicenza) l'evento dedicato al placement e all'orientamento al lavoro co-promosso da Regione Veneto, Esu di Verona con il coordinamento scientifico di Fondazione Emblema.

Obiettivo della due giorni, formare gli orientatori che operano nei centri per l'impiego, nelle università, enti e scuole per approfondire i temi della transizione studio-lavoro dei giovani e del loro percorso di ricerca di un'occupazione.

Si inizia alle 15.00 di martedì 20 febbraio con 'Coltivare le soft skills', la sessione che mette in luce come le caratteristiche personali e le capacità individuali dei giovani nel processo di selezione superino di gran lunga l'importanza delle competenze tecniche. 

A dirlo è la ricerca promossa da Fondazione Emblema 'Il Fattore Umano: competenze, soft skills e occupazione' che su un campione di 300 aziende, scelte in linea con le statistiche Istat sugli occupati, rivela come ben il 96,1% guardi più alla determinazione dei candidati che alle loro capacità tecniche.

Importanti anche i dati emersi sul fronte del curriculum vitae: il 58,7% del campione di aziende considera il formato europeo poco o per niente importante mentre le attività lavorative occasionali contano tanto quanto l'esperienza all'estero e sempre più centrali sono le attività extra lavorative, l'autonomia e la versatilità. 

Fondamentale anche il corretto uso dei social: l'85% degli intervistati dichiara di rivedere (in negativo) il giudizio sul candidato 6 volte su 10 dopo aver consultato il profilo sui social media. 

 Tra gli interventi: Claudio Gentili, responsabile Education e Innovazione Confidustria; Elena Donazzan, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto; Cesare Benedetti, Presidente Zeta Farmaceutici Group; Anna Ledro, recruiting manager GlaxoSmithKline; Silvio Fortuna, Presidente Studi Universitari di Vicenza e Barbara Beltrame Giacomello, Vicepresidente Confindustria Vicenza e Giuseppe Venier, Amministratore delegato Umana.
  
Il 21 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 spazio a 'Nuovi lavori e lavori ibridi' con un focus sull'occupabilità dei profili. 
Come impatta sul lavoratore e sulla formazione? 

Per evolvere verso l'ibridazione, il lavoratore deve fare la fatica di imparare in modo ricorrente: piccoli investimenti continui in formazione molto breve e focalizzata. 

Per il mondo della formazione, invece, si apre l'era della formazione modello Lego o Plug&Play: non corsi di formazione lunghi e articolati, ma brevi e immediatamente efficaci. 

A queste e altre domande cercherà di dare una risposta la sessione conclusiva della prima edizione di Capitale NordEst. Tra gli interventi: Tiziano Barone, direttore Veneto Lavoro; Francesco Musco, Docente Università Iuav di Venezia; Eugenio Calearo Ciman, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.


Capitale NordEst è una iniziativa promossa da 4job, l'ufficio placement dell'ESU di Verona, e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto e con il supporto di Fondazione Universitaria di Vicenza, Veneto Lavoro e Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.  
Il coordinamento scientifico è affidato alla Fondazione Emblema, promotrice della Borsa del Placement.



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martedì 17 ottobre 2017

Recruiting. AL Lavoro, il career day organizzato da AlmaLaurea Srl, fa tappa a Roma il 19 ottobre al Palazzo dei Congressi dell'EUR

Risultati immagini per recruiting
AL LAVORO, A ROMA IL CAREER DAY DI ALMALAUREA


Il 19 ottobre al Palazzo dei Congressi dell'EUR appuntamento con l'evento di campus recruiting: laureati e neolaureati incontrano i responsabili delle risorse umane di piccole, medie e grandi aziende. 


Un'occasione per affacciarsi al mondo del lavoro.

AL Lavoro, il career day organizzato da AlmaLaurea Srl, fa tappa a Roma il 19 ottobre al Palazzo dei Congressi dell'EUR (Piazzale Kennedy, 1). Dalle 9 alle 17, laureati e neolaureati pre-registrati all'evento, incontreranno i responsabili delle risorse umane di numerose piccole, medie e grandi imprese. 


Un'occasione per farsi conoscere e affacciarsi al mondo del lavoro, un contributo concreto alla valorizzazione del capitale umano formato dalle Università e un servizio per il sistema economico-produttivo nella ricerca dei profili professionali.

Ad AL Lavoro Roma saranno presenti AbbVie, ADS, Aizoon, Allianz, Alleanza Assicurazioni, Alten, Altran, Amaris, Blue Reply, Bricocenter, Capgemini, Carrefour, ConTe.it, Decathlon, Deloitte, Double Consulting, Estèe Lauder, Eustema, EY, Fater, Fiat Chrysler Automobiles (FCA), Ferrovie dello Stato Italiane, Fincantieri, Findomestic, Generali Italia, Green Network, Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia,  GS-Automation, Gucci, Humana Italia,  INDRA, Interactive Data Kler's, Italdesign, Italkali SpA, Johnson & Johnson Family of Companies, Key Partner, LeasePlan, Leasys, Leonardo, Lidl Italia, Lottomatica, Magneti Marelli, Norauto, Ntt Data, OBI, OVS, Philip Morris Italia, Philip Morris Manufacturing&Technology Bologna, PwC, Santander Consumer Bank, Serfer, SOGEI, Techedge, Terna, Tetra Pak, Trelleborg Wheel Systems, TXT, Unicoop Firenze, Unilever, Unitec, Valagro, Vodafone, Wideside sagl.

Gli sponsor di AL Lavoro Roma sono: Lidl Italia - main sponsor, Johnson & Johnson - platinum sponsor, Unilever - platinum sponsor, Deloitte - gold sponsor, Leonardo - gold sponsor, Philip Morris Italia -  gold sponsor e Philip Morris Manufacturing&Technology Bologna - gold sponsor.

Per registrarsi ad AL Lavoro Roma è necessario aggiornare il proprio curriculum vitae su AlmaLaurea.it e poi iscriversi all'evento. 


Nella pagina di registrazione laureandi e laureati hanno inoltre la possibilità di segnalare il proprio CV alle aziende che vorrebbero incontrare per un breve colloquio: i candidati selezionati verranno ricevuti nell'area Smart Profile. 

Tutti i partecipanti potranno incontrare i recruiter, scoprire quali sono le posizioni aperte e consegnare loro il CV.

martedì 3 ottobre 2017

Lavoro. A Verona “Recruiting Day” per i giovani che vogliono presentare il curriculum vitae a Orange1. Accade domenica 15 ottobre in Piazza Bra.


Orange1 incontra i candidati e i giovani. Recruiting Day a Verona per presentare il CV all'azienda.
 
Recruiting Day domenica 15 ottobre dalle 9.30 alle 13.00 in Piazza Bra a Verona, il presidente della Holding Armando Donazzan e i manager delle varie aziende del gruppo incontrano studenti e candidati interessati a presentare il curriculum vitae. Accade in occasione dell'evento Orange1 Holding "Ruggiti di Passione" in programma dal 13 al 15 ottobre.

Arsiè, (BL) 3 ottobre 2017 – Orange1 Holding punta sulle Persone. Nella mattinata di domenica 15 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 all'Orange1 Village in Piazza Bra a Verona, studenti e candidati potranno presentare il curriculum vitae al presidente Armando Donazzan e ai manager delle varie aziende del gruppo. È il Recruiting Day Orange1, iniziativa per promuovere il lavoro e fa parte del programma dell'evento "Ruggiti di passione" (13-15 ottobre) in occasione della finale del Campionato italiano di Rally dove il gruppo internazionale specializzato nel settore metalmeccanico con sede principale ad Arsiè (Belluno) è in corsa per la vittoria col Team Orange1 Racing.

Al Recruiting Day Orange1 Holding ricerca figure a vari livelli, per lo più nel settore della produzione, progettazione e commercializzazione di motori elettrici e nella pressofusione in alluminio. 
Non solo "recruiting" perché l'intera mattina del 15 ottobre di "Ruggiti di Passione" è dedicata al lavoro e alle tematiche del talento e della passione. Argomenti che da sempre fanno parte della mission di Orange1, costantemente alla ricerca di nuove "forze" che consentano all'azienda di crescere e di spingersi verso obiettivi sempre più ambiziosi. Talento e passione saranno anche al centro dell'intervento di Sebastiano Zanolli "Coltivare talento e doti per un lavoro di passione" che il conosciuto manager e scrittore motivazionale terrà all'Orange1 Village in Piazza Bra alle ore 11.30. 
L'incontro sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Durante tutta la mattinata sarà inoltre allestita la libreria di Management Orange1 in partnership con Feltrinelli.

Gli altri appuntamenti di "Ruggiti di passione".
"Ruggiti di passione" si sviluppa attorno all'idea di dare voce al gusto, alla passione e ai giovani nell'atmosfera adrenalinica dell'anteprima del Rally 2 Valli. Venerdì 13 ottobre Voci di gusto un percorso enogastronomico e di degustazione per i clienti Orange1; Rally Therapy il 14 ottobre, dalle 15.00 alle 16.30, iniziativa dedicata al sociale che consente a venti giovani disabili di affiancare i piloti durante alcuni test drive, e Voci di Passione, ore 11.00, l'appuntamento con il maestro di eleganza Alberto Vedelago dal titolo "Vestire il team e trasmettere la passione". 
All'evento di Orange1 presenti anche Monica Vallerini, attrice di "Un medico in famiglia", e Alessandro Pondi,sceneggiatore e regista del film "Chi m'ha visto", pellicola incentrata sui temi del talento e della passione nelle sale cinematografiche in questi giorni.

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mercoledì 26 aprile 2017

Hays svela la top 10 dei professionisti digital più ricercati per il 2017

Grazie alla crescente importanza dei Big Data, nella pole position delle figure più ricercate dalle aziende italiane si piazzano Data Scientist, Data Architect e Insight Analyst.

Milano, 26 aprile 2017 – Considerati uno strumento indispensabile per orientare le strategie di business, i Big Data occupano ormai un posto di rilievo nell’agenda di molte aziende. 

Una grande opportunità dal punto di vista occupazionale che, secondo i consulenti di Hays, una delle società leader nel recruiting specializzato, nei prossimi mesi si concretizzerà in un incremento della richiesta di professionisti capaci di analizzare e gestire grandi quantità di dati. 

Tra i più ricercati spiccano il Data Scientist, il Data Architect e l’Insight Analyst, tutti con specifiche ultra specializzate.

“Sono sempre di più le aziende in Italia che investono in tecnologie avanzate e personale qualificato per sfruttare al massimo il potenziale dei Big Data – spiegano gli esperti di Hays Italia-. Le professioni digitali saranno sempre più valorizzate e ricercate dalle imprese e, già nel 2017, la domanda di talenti digitali aumenterà notevolmente, crescendo esponenzialmente entro il 2020”.

Per coloro che desiderano intraprendere la carriera in ambito digital, gli esperti di Hays hanno stilato una classifica delle 10 figure professionali sui cui si concentreranno le attenzioni dei recruiter nel 2017.

1.Data Scientist

In America è già considerato il lavoro numero 1 e ci sono varie scuole di pensiero su quale sia la vera definizione di Data Scientist. Sicuramente è un professionista con un background accademico molto forte (Master o Dottorato di Ricerca) in discipline quali Statistica, Matematica, Fisica o Economia e profonde conoscenze di Data Mining e Machine Learning. Un bravo Data Scientist è in grado di indentificare e risolvere problemi altamente complessi legati al business, utilizzando tool di analisi avanzati tra cui programmi di statistica come Python, R o Spark. Quest’analisi gioca infatti un ruolo centrale nel processo decisionale fornendo alle aziende gli strumenti necessari per affrontare con successo sfide sempre più complesse.

2.Data Architect

Lavorare all’interno dello scenario dei Big Data è una cosa, costruire una struttura dati complessa è un’altra! Dalla definizione dello storage alla progettazione di un’infrastruttura per la gestione di dati non strutturati, un bravo Data Architect è capace di dare vita a soluzioni di successo per affrontare al meglio lo scenario dei Big Data.



3.Insight Analyst

Benché la loro denominazione cambi da azienda a azienda, è innegabile che la domanda di analisti tecnicamente competenti, capaci di creare insight dettagliati, sia cresciuta in modo esponenziale. Lavorando fianco a fianco alle divisioni marketing e prodotto, gli insight analyst utilizzano strumenti di analisi statistica per ricavare, da grandi quantità di dati, informazioni a supporto delle strategie di acquisizione e fidelizzazione dei clienti. Dal punto di vista tecnico, gli insight analyst hanno competenze su uno o più strumenti di analisi statistica come SQL, SAS e SPSS. Tuttavia molte aziende sono sempre più interessate al contributo che i linguaggi di programmazione Phyton e R possono fornire in tema di profondità dell’analisi.

4.Big Data Engineer

Come detto precedentemente, il data engineer possiede le competenze per raccogliere, archiviare e lavorare i dati di un’azienda per facilitarne l’analisi. Inizialmente questo prevedeva l’utilizzo di database relazionali per gestire dati archiviabili sotto forma di tabelle ma, con l’avvento dei Big Data, le strutture tradizionali per la gestione dei dati non sono più sufficienti. Per questo la figura del Big Data Engineer è chiamata a realizzare e amministrare strutture in grado di gestire quantità di dati ampie e complesse attraverso database NoSQL come MongoDB. Molte aziende utilizzano il framework Hadoop insieme a strumenti avanzati come Hive, Pig e Spark, ma le infrastrutture per la gestione dei Big Data sono davvero numerose.

5.Sviluppatori Software

Non nasce propriamente come professione digital, ma il boom dei Big Data ha portato a un considerevole aumento delle aziende che realizzano applicazioni web-based. Ormai infatti è prassi combinare i tradizionali tool per lo sviluppo di software come Javascript, C# e PHP con framework basati sul linguaggio Python come Django, Pyramid o Flask.

6. Esperti in visualizzazione

Con il boom delle dashboard e degli strumenti di visualizzazione dei dati, sono sempre più richiesti sviluppatori che abbiano competenze anche nell’utilizzo di piattaforme di analisi dati come Tableau, Qlikview/QlikSense, SiSense and Looker. Stanno ottenendo inoltre grande riconoscimento professionisti con esperienza nell’uso di tool quali d3.js per la creazione di visualizzazioni interattive e di browser web.

7. Sviluppatore BI

Lo sviluppatore Business Intelligence, nella sua forma più semplice, costruisce strutture di dati complesse, partendo dal data storage e arrivando a produrre report e dashboard. Un tempo prerogativa delle divisioni finance e commerciale, la business intelligence costituisce oggi un comparto a sé con sviluppatori che hanno come obiettivo principale proprio la realizzazione di dashboard pronte all’uso per facilitare il compito dei manager che, in questo modo, possono ottenere informazioni chiave sulle performance aziendali al fine di rivederle e migliorarle.

8.Data Engineer

Nel mondo dei Big Data, per poter procedere con l’analisi, la priorità è sicuramente l’organizzazione del flusso di dati. La Business Intelligence e la Data Science non possono prescindere dall’avere a disposizione strutture di dati ben organizzate e pronte all’uso ottenute anche attraverso l’impiego di tool di gestione come SQL Server, Oracle e database SAP. Un professionista esperto nella gestione di dati e processi ETL (Estrazione, Trasformazione e Caricamento) rappresenta un must per molte aziende.

9. Campaign Analyst/CRM Analyst

Programmi fedeltà, strumenti di web analytics, Internet of Things (IOT) hanno portato ad un consistente flusso di dati sui comportamenti dei consumatori online che le aziende utilizzano sempre di più a sostegno delle loro strategie di crescita. Le divisioni marketing, in particolare, sono chiamate ad eleborare campagne sempre più mirate che tengano conto di questi dati. I campaign analysts sfruttano le loro competenze nell’utilizzo di Excel e di strumenti per l’analisi di dati come SQL per fornire una fotografia dettagliata dei consumatori, permettendo così alle campagne di digital marketing di raggiungere il corretto target audience. Se a ciò si aggiunge poi l’utilizzo di software per la gestione delle campagne come Adobe Campaigns, le aziende possono assicurarsi che le loro strategie marketing colpiscano nel segno andando a soddisfare i bisogni reali del mercato di riferimento.

10. Chief Data officer (CDO)

Per tutte le società che mirano a ottenere il massimo rendimento dal potenziale dei Big Data, nominare un Chief Data Officer è fondamentale. Il numero di questi professionisti è passato da soli 400 nel 2014 a oltre 1000 nel 2015 e si stima che per il 2019 il 90% delle grandi aziende avrà un Chief Data Officer. Il ruolo del CDO è variegato e complesso e comprende un ventaglio di competenze tra cui data infrastructure, data governance, data security, business intelligence, analisi degli insight e analisi avanzata. Questa figura professionale non solo deve essere tecnicamente competente, ma deve anche essere in grado di capire e guidare gli obiettivi aziendali e i processi di cambiamento a livello manageriale per allinearsi al business plan della compagnia.



Hays plc (il "Gruppo") è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato. 
Il Gruppo è leader indiscusso nel Regno Unito e Asia Pacifica, oltre a essersi affermato anche in Europa Continentale e America Latina come uno dei più importanti player nella ricerca e selezione del middle e top management. 

Hays plc opera nel settore pubblico e privato, occupandosi sia di contratti a tempo indeterminato sia temporanei. Al 31 dicembre 2016 il team di Hays Worldwide conta più di 9.600 persone, distribuite in 251 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo, con 20 divisioni specializzate. 

Al 30 giugno 2016:
– il Gruppo ha riportato un fatturato netto di £810.3 milioni e un utile operativo (al lordo di componenti straordinari) di £181 milioni; 
– oltre 280.000 professionisti hanno trovato lavoro appoggiandosi a Hays, fra questi 67.000 con un contratto a tempo indeterminato e circa 220.000 con un contratto temporaneo;

– il 22% del fatturato netto deriva dall’Asia Pacifica, il 33% dal Regno Unito e Irlanda e il restante 45% dall’Europa Continentale e dal resto del mondo;
– l’attività di recruiting relativa a lavori a tempo determinato rappresenta il 58% del business, mentre il lavoro a tempo indeterminato il 42%;

Hays è presente in Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Colombia, Cile, Cina, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria e USA.

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