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martedì 23 ottobre 2018

JOINTLY vince Premio 'AIF Adriano Olivetti' con Push To Open, programma welfare di orientamento a studio e lavoro

JOINTLY: il welfare condiviso vince il Premio 'AIF Adriano Olivetti' grazie al progetto di orientamento Push To Open
La startup a vocazione sociale, candidata nel corso della quarta edizione del premio ideato dall'Associazione Italiana Formatori, si è aggiudicata il 1° premio nella categoria 'Etica & Responsabilità Sociale' grazie a Push To Open, il suo progetto di orientamento all'università e al lavoro rivolto ai ragazzi di 4a e 5a superiore. 

Milano, 23 ottobre 2018 – JOINTLY-Il welfare condiviso si è aggiudicata ieri il 1° premio 'AIF Adriano Olivetti' per la categoria 'Etica & Responsabilità Sociale' grazie a Push To Open, il suo progetto di orientamento all'università e al lavoro rivolto ai figli degli oltre 350.000 dipendenti supportati in Italia dalla startup. Il Premio, giunto alla 4a edizione, nasce dalla volontà dell'Associazione Italiana Formatori di diffondere le buone pratiche riguardanti percorsi innovativi di apprendimento e valorizzazione delle persone e di sviluppo delle organizzazioni. La premiazione si è tenuta a Milano presso Tim Espace alla presenza di venti giurati, per la maggior parte professionisti esperti nel mondo della formazione, provenienti da tutta Italia. 

Gli organizzatori del premio AIF Adriano Olivetti - nato per valorizzare professionisti, enti di formazione e aziende che abbiano ideato e realizzato progetti formativi e di valorizzazione del capitale umano – hanno premiato Push To Open scegliendolo tra 9 candidature. Il progetto di orientamento all'università e al lavoro, rivolto ai ragazzi di 4a e 5a superiore di tutta Italia è stato scelto per l'innovazione portata nel campo del welfare aziendale e per il supporto concreto fornito con il suo operato al miglioramento della condizione delle persone, in questo caso dei giovani, seguendo la scia del grande insegnamento di Adriano Olivetti.

"Siamo davvero lieti di questo riconoscimento", ha dichiarato Francesca Rizzi, CEO di JOINTLY-Il welfare condiviso. "Questo testimonia la qualità del nostro lavoro e l'innovazione che stiamo portando nel mondo del welfare grazie a Push To Open. Come emerso recentemente dal Primo Social Impact Report, redatto sulla base dei pareri di oltre 4.500 ragazzi, orientare i giovani al futuro e supportarli in un momento così delicato come la scelta del percorso da seguire non fa bene soltanto a loro. A beneficiarne sono anche famiglie e aziende. Da un lato i genitori riducono significativamente lo stress legato alla scelta dei propri figli, mentre dall'altro le aziende vedono conseguentemente crescere l'engagement dei dipendenti", ha concluso Rizzi.

Push To Open è il programma di JOINTLY ideato con le aziende per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro con l'obiettivo di orientarli e supportarli nelle loro scelte future grazie all'interazione con professionisti qualificati attraverso un percorso di quattro mesi strutturato con sessioni in streaming e di persona in azienda. Giunto quest'anno alla 5a edizione, Push To Open ha finora supportato più di 4.500 ragazzi e ampliato ulteriormente il suo raggio d'azione grazie all'iniziativa nazionale #adottaunaclasse, che ha portato il welfare fuori dalle mura aziendali per generare valore sulla comunità e sul territorio. Da più di un anno, infatti, le aziende possono adottare classi di istituti superiori in tutta Italia per favorire una maggiore employability dei giovani.

Ad oggi Push To Open è stato messo a disposizione dei dipendenti da aziende come AstraZeneca, Bper, Enel, Eni, Gruppo AXA, SACE (Gruppo CDP), SEA-Aeroporti di Milano, UniCredit, Unipol.

JOINTLY – Il welfare condiviso
JOINTLY – Il welfare condiviso è una startup a vocazione sociale che nel 2014 ha creato una rete di condivisione e di progettazione di servizi di welfare aziendale.  Il risultato è una solida offerta di servizi innovativi e sostenibili, progettati sui bisogni delle persone e sulle reali possibilità delle aziende e realizzati con i migliori partner in tutta Italia. 

Con un network di oltre 40 aziende clienti, per un totale di 350.000 dipendenti su tutto il territorio nazionale, e oltre 300 partner, selezionati sulla base di rigorose procedure di accreditamento e volontà di fare rete, Jointly offre ai suoi clienti l'accesso a una piattaforma digitale unica nel suo genere e un circuito esclusivo di più di 5.000 servizi di welfare aziendale a sostegno dei bisogni della persona nelle diverse fasi della vita.

venerdì 11 maggio 2018

Scuola di dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

Cerimonia a San Michele di consegna dell'attestato per nove neo-dottori del percorso di dottorato 
Scuola dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

La Fondazione Edmund Mach ha festeggiato ieri nove neo-dottori che hanno completato il percorso di dottorato nell'ambito del programma internazionale di alta formazione "FEM International Doctoral Program Initiative". 

Dal microbiota intestinale alle foreste, dalla composizione chimica del vino al miglioramento genetico del melo. 

Diversi gli argomenti affrontati nelle tesi di dottorato che i giovani dottori hanno presentato oggi e che abbracciano i tre settori chiave della FEM ovvero agricoltura, ambiente e alimentazione.

Dal 2011 ad oggi si sono formati a San Michele  100 dottori di ricerca: 35 nazionalità e più di 50 affiliazioni a università ed enti di ricerca di tutto il mondo. 

Interessante il dato in base al quale ad un anno dall'ottenimento del titolo, circa l'80% dei diplomati ha trovato un lavoro altamente qualificato. 

"Nel ciclo formativo della Fondazione – spiega il presidente FEM, Andrea Segrè- non può mancare il dottorato di ricerca, la tappa più alta e qualificante del percorso di uno studente. 

Per questo, dopo aver attivato la laurea magistrale in Meteorologia in seno al Centro C3A, stiamo già lavorando a una scuola di dottorato ad hoc che sarà in continuità con il percorso fatto finora, puntando sulla valorizzazione delle nostre risorse e di quelle dell'Università di Trento". 

A conferma del successo degli studi condotti e della qualità del programma internazionale si sono aperte da subito opportunità di lavoro per questi giovani ricercatori sia nel mondo dell'accademia, sia presso prestigiosi enti e aziende nazionali e internazionali quali Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), Università di Padova, Università degli Studi di Catania, CNR, Laimburg Research Centre, Slovenian Forest Service (Slovenia), Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), University of California Davis, Aarhus University). 

Nel corso della cerimonia i giovani ricercatori hanno presentato  i risultati della loro ricerca. Emily Pascoe e la sua ricerca sul microbiota intestinale; Kaja Kandare e gli studi condotti sulle risorse forestali; Johannes Wilhelmus Maria Pullens e la sua ricerca sulle torbiere nelle regioni alpine italiane; Silvia Ruocco si è occupata di  composizione chimica del vino prodotto da una selezione delle varietà tolleranti alle malattie più promettenti; Giulia Chitarrini ha presentato i risultati dello studio sulla resistenza della vite per contrastare le malattie parassitarie. 

Inoltre erano presenti Valentina Lazazzara con la sua ricerca sui composti volatili aventi attività inibitoria nei confronti di due patogeni delle piante, Federico Carotenuto che ha illustrato gli studi sui flussi microbici, Umberto Salvagnin con i risultati dei suoi studi sul controllo della tignola della vite e Mario Di Guardo con  una ricerca sul miglioramento genetico del melo, già insignita di riconoscimenti nazionali e internazionali (Premio come miglior tesi PhD dalla AISSA, Premio come miglior tesi PhD nel campo delle scienze frutticole Premio come miglior tesi conferito dall'Accademia dei Georgofili). 

Si aggiungono ad essi i neodottori Martina Cappelletti con i suoi studi sui biopesticidi, Rupinder Kaur con una ricerca su Drosophila Suzukii, e Maria Lucia Prazzoli con il suo lavoro sulle risorse genetiche della vite e Annarita Marrano che ha contribuito agli studi sul genoma della vite.

La Scuola internazionale di ricerca, un'iniziativa lanciata nel 2012 dal Centro Ricerca e Innovazione, nasce dalla fusione tra la rete di collaborazione Genomics and Molecular Physiology of Fruit (GMPF) e le attività di formazione di altri settori strategici della Fondazione. 

Attraverso il finanziamento di circa 180 borse di studio, la FEM ha consolidato la rete di collaborazione internazionale con università presenti nel territorio italiano e all'estero, enti di ricerca italiani e stranieri ed aziende private, favorendo l'incontro tra il mondo dell'accademia e il settore privato. (sc)


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lunedì 19 febbraio 2018

UNIVERSITÀ ROMA TRE INAUGURA ANNO ACCADEMICO 2017-2018

UNIVERSITÀ ROMA TRE INAUGURA ANNO ACCADEMICO 2017-2018. 

L'ATENEO SI RAFFORZA, IMMATRICOLATI IN CRESCITA DEL 6%
  
  • Presenti alla cerimonia di inaugurazione, la Sindaca di Roma Virginia Raggi e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti
  • L'ateneo capitolino guarda al futuro, puntando su didattica innovativa, attenzione allo studente e sull'apertura di un nuovo polo universitario a Ostia
  • Prof. Pietromarchi (Rettore Roma Tre): "Radicamento sul territorio dell'ateneo contribuisce a sviluppo economico-sociale della Capitale e della Regione Lazio"


Roma, 19 febbraio 2018 - Si è svolta stamattina presso la Scuola di Lettere Filosofia Lingue, alla presenza di numerosi esponenti istituzionali, come la Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico 2017-2018 dell'Università degli Studi Roma Tre.
L'intervento del rettore dell'ateneo, Luca Pietromarchi, ha delineato il profilo, i risultati e gli obiettivi del più giovane ateneo di Roma che guarda al futuro puntando sulla qualità della didattica e della ricerca, nonché sulla presenza negli scenari internazionali, ma anche cittadini. 
L'ateneo, infatti, grazie ad un profondo radicamento sul territorio, contribuisce allo sviluppo economico-sociale della Capitale e della Regione Lazio.
Il rettore si è inoltre soffermato sulla recente realizzazione, in collaborazione con la Regione Lazio, del polo universitario di Ostia, territorio dove per la prima volta è stata inaugurata una struttura simile, destinata a ospitare il nuovo corso di laurea triennale in Ingegneria del Mare. 
Il progetto, pressoché unico in Italia, è dedicato alla formazione degli ingegneri che progetteranno e applicheranno le nuove tecnologie destinate a sfruttare le energie di origine marina.
Ospite d'eccezione della cerimonia il prof. Carlo Rovelli, direttore del Centre de Physique Théorique di Aix-Mairselle e autore dei due bestseller mondiali "Sette brevi lezioni di fisica" e "L'ordine del tempo", che ha tenuto la lectio magistralis "Onde di spazio e buchi neri tra fisica e filosofia".
«L'Università è l'ossatura del Paese, la serra in cui si coltiva il futuro di una nazione. È con questo spirito che ho intrapreso il mio mandato rettorale e questo nuovo anno accademico», ha dichiarato il rettore Luca Pietromarchi. «Roma Tre è un ateneo in salute, che nel tempo ha consolidato uno straordinario patrimonio edilizio che vogliamo arricchire e valorizzare. Gli oltre 900 docenti, gli studenti e il personale amministrativo costituiscono l'eccellenza dell'ateneo, comprovata recentemente dall'attribuzione ministeriale del bollino Dipartimento di eccellenza a ben quattro dei dodici dipartimenti di Roma Tre. Le iscrizioni, in questi anni difficili per l'intero mondo universitario, non hanno subito alcuna flessione, con il numero degli studenti in mobilità internazionale in continua crescita. Tutto ciò a riprova che siamo una realtà dinamica, che persegue l'obiettivo di svolgere un pubblico servizio a favore di tutta la collettività».
L'Università Roma Tre, che conta ad oggi oltre 32mila studenti iscritti ai propri corsi di laurea, quest'anno ha registrato un incremento delle immatricolazioni del 6% rispetto all'anno precedente.


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Occupazione e Lavoro: il futuro delle professioni è ibrido e personale. A Vicenza nasce Capitale NordEst

OCCUPAZIONE E LAVORO: IL FUTURO DELLE PROFESSIONI È IBRIDO E PERSONALE. 
A VICENZA NASCE 'CAPITALE NORDEST'.

Martedì 20 e mercoledì 21 febbraio al Complesso universitario di Vicenza, 26 speaker del mondo dell'Università e del lavoro 'formano i formatori' per il futuro dell'occupazione giovanile.

La motivazione supera la competenza, il profilo social può essere un'arma a doppio taglio, la metà dei Curriculum ricevuti sono fuori target rispetto al profilo ricercato. 

Parte da esempi come questi e dalle esigenze quotidiane del recruiting la prima edizione di Capitale NordEst (20-21 febbraio 2018 – Complesso Universitario viale Margherita, 87 Vicenza) l'evento dedicato al placement e all'orientamento al lavoro co-promosso da Regione Veneto, Esu di Verona con il coordinamento scientifico di Fondazione Emblema.

Obiettivo della due giorni, formare gli orientatori che operano nei centri per l'impiego, nelle università, enti e scuole per approfondire i temi della transizione studio-lavoro dei giovani e del loro percorso di ricerca di un'occupazione.

Si inizia alle 15.00 di martedì 20 febbraio con 'Coltivare le soft skills', la sessione che mette in luce come le caratteristiche personali e le capacità individuali dei giovani nel processo di selezione superino di gran lunga l'importanza delle competenze tecniche. 

A dirlo è la ricerca promossa da Fondazione Emblema 'Il Fattore Umano: competenze, soft skills e occupazione' che su un campione di 300 aziende, scelte in linea con le statistiche Istat sugli occupati, rivela come ben il 96,1% guardi più alla determinazione dei candidati che alle loro capacità tecniche.

Importanti anche i dati emersi sul fronte del curriculum vitae: il 58,7% del campione di aziende considera il formato europeo poco o per niente importante mentre le attività lavorative occasionali contano tanto quanto l'esperienza all'estero e sempre più centrali sono le attività extra lavorative, l'autonomia e la versatilità. 

Fondamentale anche il corretto uso dei social: l'85% degli intervistati dichiara di rivedere (in negativo) il giudizio sul candidato 6 volte su 10 dopo aver consultato il profilo sui social media. 

 Tra gli interventi: Claudio Gentili, responsabile Education e Innovazione Confidustria; Elena Donazzan, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto; Cesare Benedetti, Presidente Zeta Farmaceutici Group; Anna Ledro, recruiting manager GlaxoSmithKline; Silvio Fortuna, Presidente Studi Universitari di Vicenza e Barbara Beltrame Giacomello, Vicepresidente Confindustria Vicenza e Giuseppe Venier, Amministratore delegato Umana.
  
Il 21 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 spazio a 'Nuovi lavori e lavori ibridi' con un focus sull'occupabilità dei profili. 
Come impatta sul lavoratore e sulla formazione? 

Per evolvere verso l'ibridazione, il lavoratore deve fare la fatica di imparare in modo ricorrente: piccoli investimenti continui in formazione molto breve e focalizzata. 

Per il mondo della formazione, invece, si apre l'era della formazione modello Lego o Plug&Play: non corsi di formazione lunghi e articolati, ma brevi e immediatamente efficaci. 

A queste e altre domande cercherà di dare una risposta la sessione conclusiva della prima edizione di Capitale NordEst. Tra gli interventi: Tiziano Barone, direttore Veneto Lavoro; Francesco Musco, Docente Università Iuav di Venezia; Eugenio Calearo Ciman, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.


Capitale NordEst è una iniziativa promossa da 4job, l'ufficio placement dell'ESU di Verona, e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto e con il supporto di Fondazione Universitaria di Vicenza, Veneto Lavoro e Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.  
Il coordinamento scientifico è affidato alla Fondazione Emblema, promotrice della Borsa del Placement.



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martedì 23 gennaio 2018

STUDIO Università: gli studenti italiani sono i più insoddisfatti al mondo

UNIVERSITÀ, I GIOVANI ITALIANI SONO I PIÙ INSODDISFATTI AL MONDO: APPAGATI SOLO 6 STUDENTI SU 10

Un sondaggio internazionale condotto da Sodexo su oltre 4mila universitari ha svelato che i giovani italiani sono i più insoddisfatti della propria vita: se nel Bel Paese il livello di soddisfazione tocca il 62%, in India (82%), Cina (76%) e Regno Unito (75%) gli studenti rivelano un maggiore benessere. 

La percentuale scende addirittura al 54% in relazione agli studi. 
Tra le principali preoccupazioni, il carico di lavoro e i troppi impegni. 

Paese che vai, insoddisfazione che trovi. Se, come dice un popolare proverbio, tutto il mondo è paese, lo stesso non si può dire per il livello di benessere degli studenti, che cambia considerevolmente a diverse longitudini. 

E, come spesso accade, l’Italia si configura triste fanalino di coda per quanto concerne la felicità dei propri giovani. 

Il dato è allarmante: quasi 4 universitari su 10 (38%) rivelano di non essere soddisfatti della propria vita, addirittura quasi uno su 2 (46%) non è contento del proprio percorso accademico. 

Le percentuali sono ancora più impietose se raffrontate con i colleghi a livello internazionale: gli studenti di India (82%), Cina (76%), Regno Unito (75%), Stati Uniti (73%) e Spagna (70%)risultano essere decisamente più appagati dalla propria vita studentesca. Ma non è tutto: ben il 36% degli italiani ha pensato almeno una volta di abbandonare l’università, contro il 5% dei cinesi e il 20% degli indiani, preceduti solo dai pari età inglesi (37%). 

I motivi dell’insoddisfazione? 
Sul podio delle preoccupazioni, l’eccessivo carico di lavoro (51%), la mancanza di equilibrio tra studio, socializzazione e lavoro (44%) e la possibilità di trovare lavoro dopo la laurea (43%).

È quanto emerge dal recente sondaggio a livello mondiale condotto da Sodexo intervistando oltre 4000 studenti provenienti da Italia, Cina, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito e India relativamente allo stile di vita universitario, per andare a scoprire, tra i diversi aspetti analizzati, qual è il livello di soddisfazione degli studenti italiani rispetto a quello dei pari età internazionali.

“Per attrarre le menti più brillanti e continuare a stimolarle, le università non devono solo fornire istruzione, ma devono anche rivolgere la loro attenzione alla qualità della vita degli studenti e di tutti coloro che lavorano all'interno dei campus – spiega Franco Bruschi, Head of Schools & Universities Segment Med Region di Sodexo – Grazie ai nostri 50 anni d’esperienza e al feedback continuo da parte degli studenti in più di 1600 campus in 32 Paesi, siamo in grado di realizzare servizi che migliorano la qualità della vita all’interno delle Università. Ad esempio, la sicurezza e il comfort dell’ambiente in cui gli studenti vivono e studiano sono fattori che influenzano qualità della vita e capacità di apprendimento. La competenza nel gestire la sorveglianza, un'illuminazione adeguata o la manutenzione delle aule contribuisce a mettere gli studenti a proprio agio”.

Andando nel dettaglio dei motivi che rendono gli studenti italiani i più insoddisfatti, salta all’occhio il dato relativo al tempo dell’insegnamento, che appaga il 56% del totale contro il 70% della media. 

Un altro aspetto con cui gli universitari italiani devono fare i conti è quello economico: oltre 4 su 10 (43%) si dichiarano preoccupati dalla gestione delle spese quotidiane, dato poco superiore alla media sovranazionale (40%). Infine, più di un terzo degli studenti (37%) pensa di aver ottenuto un buon rapporto qualità-prezzo dai servizi offerti dal proprio ateneo, valore inferiore a quelli di tutte le altre nazioni, fatta eccezione per il Regno Unito. 

Gli studenti italiani sono anche tra i più pessimisti nel ritenere che l’università possa aiutarli a risolvere i loro problemi, come quelli legati all’alloggio (53%), alla salute (47%), alla vita sociale (46%) e alle finanze (44%), valori sopra la media.

“Sorprende un poco la scarsa soddisfazione per il rapporto costi-benefici dell’istruzione universitaria. Le università pubbliche italiane, a dispetto di certi luoghi comuni, presentano costi di accesso fortemente contenuti a fronte di una qualità media elevata che ci viene internazionalmente riconosciuta” spiega Paolo Cherubini, Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. 

Per Loredana Garlati, Prorettore all’Orientamento e Job Placement dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, invece: "La preoccupazione del futuro in un società complessa come quella attuale e in un momento di crisi economica ma anche di valori sembra scoraggiare e condizionare la visione di un percorso universitario, come se si avvertisse una mancanza di proporzionalità tra l'impegno di studio e le possibilità di lavoro. Vista dal lato positivo, lo studente non vede più l'università come un “esamificio”, ma come una comunità da cui attendere non solo qualità didattica ma anche supporto nella soluzione dei propri problemi attraverso servizi orientamento, counselling, alloggi, luoghi di aggregazione, sport et, oltre a servizi efficienti, ma su questo le università italiane hanno ancora molto da fare". 

Infine Michele Rostan, Delegato al Benessere Studentesco presso l’Università degli Studi di Pavia, spiega che: “I risultati dell’indagine ci segnalano che ciò che facciamo, soprattutto nei primi mesi del percorso universitario degli studenti, non sembra sufficiente per rispondere positivamente alle loro domande. Occorre, quindi, un maggiore impegno nel contrastare la dispersione formativa, nell’accompagnare gli studenti nel loro percorso, una maggiore attenzione alla didattica e l’offerta di maggiori spazi dedicati allo studio, soprattutto insieme ad altri studenti".

Ma quali sono le ragioni dell’insoddisfazione dei giovani dello Stivale? Se al primo posto della top 10 si piazza l’eccessivo carico di lavoro che devono sopportare (51%), ben il 44% lamenta la mancanza di equilibrio tra il tempo da dedicare allo studio, alla socializzazione e al lavoro, mentre il terzo gradino del podio spetta alle scarse possibilità di trovare un’occupazione dopo la tanto sudata laurea (43%). 

Il 39% non crede di essere in grado di cercare il lavoro dopo il titolo di studio, mentre il 31% non crede di raggiungere una votazione che corrisponda alle proprie aspettative dopo aver discusso la tesi. Meno gettonate tra le motivazioni d’insoddisfazione completano la classifica le preoccupazione economiche quotidiane (30%), il senso di solitudine(19%), la nostalgia di casa (10%) e i debiti accumulati durante il percorso di studio (8%). Per il 3% le motivazioni sono di altra natura, mentre solo il 2% ha dichiarato di non patire alcuna preoccupazione.

Un discorso a parte è quello dei motivi che hanno spinto il 36% degli studenti italiani a considerare l’abbandono degli studi come soluzione ai propri problemi, un dato molto simile a Regno Unito (37%), Stati Uniti (35%), Spagna (33%), ma lontano da India (20%) e Cina (5%). 

Tra i giovani del Bel Paese che hanno pensato di abbandonare l’università il 57% l’ha fatto per problemi legati allo studio, il 28% per problemi economici, il 22% per problemi familiari, il 21% per l’insoddisfazione legata alla qualità dei servizi in relazione al rapporto qualità/prezzo, il 16% per problemi di salute e il 12% per problematiche legate alla vita sociale.

venerdì 3 novembre 2017

Formazione: le iscrizioni per l'anno accademico Unitre Milano sono ancora aperte


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LE ISCRIZIONI PER L'ANNO ACCADEMICO 2017 - 2018
DI UNITRE MILANO
SONO ANCORA APERTE!

I corsi Unitre Milano sono liberamente frequentabili, nel numero che si desidera, dagli iscritti in base ai propri interessi culturali e con il solo pagamento della quota associativa per rimborso spese di € 290,00 per i nuovi iscritti e di € 260,00 per gli iscritti Unitre Milano dell'anno scorso, con la quale si possono frequentare liberamente senza ulteriori oneri tutti i corsi (mattutini, pomeridiani e serali), scegliendoli fra le oltre 1.000 proposte (solo per i corsi che utilizzano le palestre - ballo - informatica e gioco carte è prevista una piccola quota annua aggiuntiva di rimborso spese variabile fra i 30,00 Euro ed  i 80,00 Euro annui).   

I corsi e i laboratori proposti da Unitre Milano sono tenuti da docenti universitari, professionisti ed esperti nelle varie discipline, realizzati giornalmente (orario 9.00-22.00) da ottobre 2017 a maggio 2018, mentre anche nei mesi estivi sono previste svariate attività culturali e formative. 

ATTENZIONE: Iscrivendosi fin d'ora all'UNITRE MILANO si acquisisce la possibilità di frequentare anche i CORSI ESTIVI (inizio giugno 2016)



FORMULA UNITRE
1. Basta una sola iscrizione, a circa 0,60 euro al giorno, e ogni studente ha  diritto a frequentare  tutti i corsi che vuole fra i mille in programma.
2. Lo studente ha una fonte inesauribile di potenzialità nelle attività presenti, programmate secondo scelte personali.
3. Lo studente socializza in un ambiente comunitario che ha forte spirito associativo ed è aperto  alla comunicazione e all'interscambio.

PER INFORMAZIONI
tutti i giorni, esclusi i festivi
Via Ariberto, 11 - 20123 Milano  
Orario: da lunedì a venerdì 9,30 - 21,00 (orario continuato)  
Tel. 02 58102458 - 02 89415017 - 02 58118319 - 333 6092746
E-mail: segreteria@unitremilano.com



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giovedì 2 novembre 2017

Formazione. Alla Fiera di Roma il 1°evento di educazione scientifica dedicato alle scuole: 1,2,3 Scienze!

Scuola: a Roma, arriva 1,2,3 Scienze! - il primo evento di educazione scientifica dedicato alle scuole. 
Dall'8 al 10 novembre 2017.

Si terrà dall'8 al 10 novembre alla Fiera di Roma il Salone dello Studente dedicato a Scienze, Tecnologia e Innovazione.
Attesi 40.000 ragazzi.

1,2,3 Scienze è l'evento che permette ai giovani di incontrare direttamente il mondo della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione.


La manifestazione, alla Fiera di Roma dall'8 al 10 novembre 8ore 9.00 – 14.00)  vede la collaborazione delle tre Università degli Studi di Roma La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre insieme con Stato Maggiore della Difesa e Consiglio Nazionale delle Ricerche e la partecipazioni di enti deputati alla tecnologia e ricerca.

Tra gli incontri attesi gli appuntamenti con i Rettori delle Università e i Presidenti di CNR e ASI, Piero Angela, l'astronauta Umberto Guidoni che racconterà ai ragazzi l'esperienza di viaggiare oltre il cielo, le tavole rotonde con le Aziende e le giovani Start Up per parlare di Industria 4.0 e un convegno tutto al femminile insieme a Confindustria per promuovere il Progetto #Steamiamoci.

Convegni, workshop, e dibattiti pensati per i giovani delle scuole superiori ma anche per gli adulti e oltre 50 attività sperimentali lungo le isole dedicate all'esperienza diretta con i laboratori di coding e 3D con Roberto Natalini di IAC CNR e Valeria Cagnina, la più giovane Digital Champion e Senior Tester al MIT di Boston, assieme ai ricercatori e professionisti delle università romane e Stato Maggiore della Difesa, start up, aziende, divulgatori scientifici, matematici, fisici e astrofisici.

La cornice quella della XXVII edizione del Salone dello Studente di Roma, storica manifestazione di orientamento post-diploma che ha l'obiettivo di informare e orientare i ragazzi nella scelta del loro futuro.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Città Metropolitana e Roma Capitale, e sarà aperta il giorno 8 novembre alle ore 9.30 da una cerimonia inaugurale alle presenza di Istituzioni e Università.

L'ingresso al Salone dello Studente è gratuito ma è necessario accreditarsi sul sito: www.salonedellostudente.it

mercoledì 1 novembre 2017

"Salento Brass" dell'Università del Salento ospite al Festival nazionale cori e orchestre universitari al via a Pisa

Al via a Pisa la seconda edizione del Festival nazionale dei cori e delle orchestre delle Università

L'appuntamento è sabato 4 novembre al Palazzo dei Congressi con un grande concerto offerto alla cittadinanza

Al via a Pisa la seconda edizione del Festival nazionale dei cori e delle orchestre delle Università organizzato dal Centro per la diffusione della cultura e della pratica musicale dell'Ateneo pisano con il patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) e con la collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa.

Dopo la prima edizione nel 2016 che ha visto la partecipazione dei cori delle università di Roma Tor Vergata, di Modena e Reggio Emilia e di Reggio Calabria, quest'anno sono protagonisti, insieme al coro e all'orchestra dell'Ateneo, UniBzVOICES, il coro della Libera Università di Bolzano, l'orchestra dell'Università degli studi di Firenze e la Comunità Creativa "Salento Brass" dell'Università del Salento.

L'appuntamento con la cittadinanza è con un grande concerto ad ingresso gratuito  che si svolgerà sabato 4 novembre alle 21 al Palazzo dei Congressi a Pisa (Via Giacomo Matteotti, 1). Il programma prevede l'esibizione dei singoli gruppi con musiche che spaziano da Händel, Mendelssohn e Sibelius a Freddy Mercury, Lloyd Webber sino alle canzoni folk africane. Per il finale tutte le ensemble circa duecento persone fra coristi e orchestrali, saliranno sul palco per eseguire il coro verdiano "Tace il vento" da "I due Foscari" e l'inno delle università "Gaudeamus igitur".

Il Festival è stato presentato lunedì 30 ottobre in Rettorato dal rettore Paolo Mancarella, dalla professoressa Maria Antonella Galanti, coordinatrice del Centro per la diffusione della cultura e della pratica musicale e dal maestro Manfred Giampietro, direttore dell'orchestra dell'Ateneo pisano intervenuto anche in rappresentanza del maestro Stefano Barandoni direttore del coro dell'Università di Pisa.

"Il Centro per la diffusione della cultura e della pratica musicale con l'orchestra e il coro sta dando veramente ottimi risultati e riscuotendo successi - ha detto il rettore Paolo Mancarella - sono molto contento che Pisa sia il centro di iniziative nazionali di questo genere a cui la Crui guarda con sempre maggiore attenzione".

"Per una università avere un coro e un'orchestra composti da studenti e docenti è una scelta di formazione e anche una forma di socializzazione trasversale e alternativa - ha spiegato Maria Antonella Galanti – come organizzatori del Festival il nostro obiettivo è chiamare ogni anno tre compagini per trascorrere insieme alcuni giorni di pratica e confronto e quindi offrire alla città un grande concerto. A questo proposito – ha concluso la professoressa - voglio ringraziare per il supporto all'iniziativa di quest'anno l'Assessorato alla cultura del Comune di Pisa e in particolare l'assessore Andrea Ferrante".

Didascalia foto
Da sinistra Paolo Mancarella, Maria Antonella Galanti, Manfred Giampietro
Foto precedente edizione del 2016 del Festival



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venerdì 5 maggio 2017

MOTORI e UNIVERSITÀ: Motorvehicle University of Emilia-Romagna: aperte le iscrizioni ai talenti da tutto il mondo


Motorvehicle University of Emilia-Romagna

Aperte le iscrizioni per gli studenti internazionali alle lauree magistrali in Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering

Al via le iscrizioni alle lauree magistrali internazionali e inter-ateneo in Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering attraverso i due portali: 
Gli studenti internazionali, che necessitano di VISA per entrare in Italia, potranno candidarsi entro le date previste dai due bandi, rispettivamente 18 maggio e 19 giugno. 

Al termine delle iscrizioni sarà avviata la fase di valutazione con i colloqui personali per selezionare i 20 studenti su 150 provenienti dai paesi esterni all'Unione Europea.
Le iscrizioni per gli studenti italiani ed europei saranno aperte nel corso del mese di maggio.

#MOTORCALL4TALENT


New York e Bologna, 5 maggio 2017 – Sono stati pubblicati ufficialmente i bandi per le iscrizioni degli studenti internazionali provenienti da Paesi esterni all'Unione Europea alle lauree magistrali internazionali e inter-ateneo Advanced Automotive Engineering, che include gli indirizzi professionalizzanti Advanced Powertrain, Advanced Motorcycle Engineering, Advanced Sportscar Manufacturing, High Performance Car Design e Racing Car Design, e Advanced Automotive Electronic Engineering, promosse dall’associazioneMotorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER).

L'associazione è stata fortemente voluta dalla Regione Emilia-Romagna ed è composta dai quattro atenei dell’Emilia-Romagna: Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma; dalle case motoristiche che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel mondo e che affondano le radici storiche nel territorio: Automobili Lamborghini, Dallara, Ducati, Ferrari, Haas F1 Team, HPE Coxa, Magneti Marelli, Maserati e Toro Rosso.

“Nel mondo globalizzato in cui ci troviamo la competizione non è più tra imprese, ma tra sistemi territoriali.  Per questa ragione ci presentiamo come sistema territoriale composto da imprese, università e istituzioni. Un sistema territoriale che dovrà diventare attrattivo non solo per altre imprese internazionali ma anche per i migliori studenti a livello globale. L’obiettivo è quello di creare e potenziare l’innovazione nel campo dell’automotive attraverso la sinergia tra atenei, enti di ricerca e industria”, ha commentato Andrea Pontremoli, AD di Dallara automobili e neo presidente di MUNER.“Avremo la possibilità di selezionare i migliori studenti e questo porterà un valore d'eccellenza per quanto riguarda le figure professionali che si andranno a formare, perché è così che si costruirà il futuro del nostro Paese”.

Iscrizioni
Gli studenti internazionali extra-UE che intendono iscriversi alla Laurea Magistrale in Advanced Automotive Engineering dovranno registrarsi entro il 18 maggio al portale aperto dall’Università di Modena e Reggio-Emilia (UNIMORE) a questo link:
www.international.unimore.it/bandilan.html

I posti disponibili saranno 12 su 120 mentre i restanti saranno assegnati a studenti italiani e provenienti dall'Unione Europea in base a un bando che verrà pubblicato nel mese di maggio.

Gli studenti internazionali interessati alla Laurea in Advanced Automotive Electronic Engineering si potranno, invece, iscrivere sul portale dell'Università di Bologna (UNIBO), a questo link: 
www.ingegneriarchitettura.unibo.it/it/bacheca/attivazione-di-due-nuovi-corsi-di-laurea-magistrale

I posti disponibili saranno 8 su 30, e i restanti verranno allocati a studenti italiani e dell'Unione Europea secondo le tempistiche descritte nel bando. Per gli studenti non europei c’è tempo fino al 19 giugno per iscriversi alla prova di selezione.

Requisiti di ammissione
Per l’ammissione alle Lauree Magistrali in Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering è necessario essere in possesso di una laurea di durata triennale che abbia fornito adeguate competenze nelle aree di Ingegneria e delle materie tecnico/scientifiche (Matematica, Chimica e Fisica). Occorre inoltre aver ottenuto un voto di Laurea maggiore o uguale a 95/110 (o equivalente per i candidati non Italiani), e possedere una conoscenza della lingua inglese di livello medio/superiore.

Tutti i dettagli relativi ai criteri di ammissione sono disponibili ai link:
www.international.unimore.it/bandilan.html
www.ingegneriarchitettura.unibo.it/it/bacheca/attivazione-di-due-nuovi-corsi-di-laurea-magistrale

Le Lauree Magistrali
Gli insegnamenti, interamente in lingua inglese, prevedono sia una parte teorica sia di laboratorio tenuta negli atenei e nei laboratori aziendali dei partner industriali, in modo da sviluppare competenze professionali di alto livello, secondo una logica learning by doing.

I tirocini obbligatori si svolgeranno presso le aziende partner e le attività di tesi, organizzate in modalità project work, presso i laboratori di ricerca universitari e aziendali.

La laurea in Advanced Automotive Engineering si pone l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze relative alla progettazione di autoveicoli e motoveicoli ad alte prestazioni e da competizione. La formazione avviene in base a cinque indirizzi professionalizzanti assegnati in base alla posizione in graduatoria e agli interessi dichiarati: Advanced Powertrain (max. 25 posti presso la sede di Bologna e max. 25 posti presso la sede di Modena), Advanced Motorcycle Engineering (max. 25 posti presso la sede di Bologna),Advanced Sportscar Manufacturing (max. 25 posti presso la sede di Bologna), High Performance Car Design (max. 25 posti, sede di Modena), Racing Car Design (max. 25 posti presso la sede di Modena con secondo anno presso la sede di Parma). Il primo semestre del primo anno del percorso di studi si tiene presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e dal secondo semestre compreso il percorso si articola presso gli Atenei di Bologna, Modena e Reggio Emilia e Parma, in funzione dell’indirizzo scelto.

La laurea in Advanced Automotive Electronic Engineering intende formare ingegneri elettronici con un profilo professionale finalizzato alla progettazione, sviluppo e produzione dei principali sotto-sistemi che compongono autoveicoli e motoveicoli stradali, con particolare riferimento al mercato di fascia premium e motorsport. Il primo anno del percorso di studi si tiene presso l’Università di Bologna ed è successivamente articolato presso l'ateneo di Modena e Reggio.

Per informazioni visitare il sito: www.motorvehicleuniversity.com

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MUNER
 
  
Contatti:Motorvehicle University of Emilia-Romagna (MUNER)www.motorvehicleuniversity.com

  

Università di BolognaL'Università di Bologna ha origini molto antiche: fondata nel 1088 è indicata come la prima Università del mondo occidentale. Conta oltre 80.000 studenti, 215 corsi di laurea, di cui 70 internazionali, distribuiti su 5 Campus: Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. Ha 11 Scuole, 33 Dipartimenti, 43 corsi di Dottorato, 37 Scuole di Specializzazione, 65 Master di primo e secondo livello e una media di 11.000 prodotti di ricerca all'anno. L'Università di Bologna è il primo ateneo in Italia per numero di studenti che partecipano ai programmi di scambio, sia in uscita che in entrata.

Università di FerraraCon oltre 600 anni di storia, l'Università di Ferrara è una delle più antiche d'Europa e un tutt'uno con la realtà in cui si inserisce, la città di Ferrara. Vivibile e confortevole, UniFE offre una variegata offerta didattica caratterizzata da un numero crescente di percorsi in lingua inglese e a doppio titolo e servizi di qualità per studentesse e studenti. Qualità della didattica ed eccellenza della ricerca UniFE caratterizzano l'Ateneo, che intrattiene inoltre rapporti consolidati con istituzioni didattico-scientifiche e altre organizzazioni in tutto il mondo. UniFE dispone di un’apposita struttura, l'Ufficio Trasferimento Tecnologico, che cura i rapporti con le imprese, l’assistenza alla brevettazione, e la creazione e successivo sviluppo di Spin-off e Start-up.

Università di Modena e Reggio EmiliaUnimore è una delle università più antiche in Europa. Si caratterizza per uno spiccato orientamento all’innovazione in numerosi campi scientifici e tecnologici. Ha un sistema denso di relazioni con imprese ed istituzioni che le permette di avere il primo posto in Italia per occupazione dei laureati ad un anno dalla laurea. Unimore è stato inoltre il primo Ateneo accreditato dall’Anvur - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca - nel nord Italia.

Università di ParmaL’Università di Parma è tra gli Atenei statali più antichi d'Italia: le origini del suo Studium datano attorno all'anno Mille. Conta oggi circa 25.000 studenti e circa 1.800 tra docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo.
Ha un’offerta formativa completa, costituita da oltre 80 tra corsi di laurea, corsi di laurea magistrale e corsi di laurea magistrale a ciclo unico, oltre a corsi di specializzazione, perfezionamento e master. Le attività si svolgono in 9 Dipartimenti: Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali; Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali; Dipartimento di Ingegneria e Architettura; Dipartimento di Medicina e Chirurgia; Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale; Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco; Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali; Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche; Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie. 
  
AUTOMOBILI LAMBORGHINI S.p.A.
Fondata nel 1963, Automobili Lamborghini ha sede a Sant’Agata Bolognese, in provincia di Bologna e produce vetture supersportive tra le più ambite al mondo. Con lo stesso approccio visionario delle origini e una costante spinta all’innovazione in oltre mezzo secolo di vita l’Azienda ha creato una serie ininterrotta di auto da sogno, tra cui  la 350 GT, la Miura, la Countach, la Diablo, la Murciélago, serie limitate come Reventón, Sesto Elemento, Veneno e Centenario, fino ai modelli attuali di successo Huracán e Aventador S. Lamborghini oggi è un’azienda globale, vanta 135 concessionari in tutto il mondo ed è in crescita costante sul piano delle vendite, del fatturato e del numero dei dipendenti. Dal 2018 è prevista l’introduzione di un terzo modello, il Super SUV Urus, che porterà l’Azienda di Sant’Agata Bolognese a una ulteriore fase di espansione grazie al previsto raddoppio dei volumi, del sito produttivo e di una significativa crescita occupazionale, già avviata negli ultimi anni.

Dallara, la ricerca dell’eccellenzaLa Dallara viene fondata dall’attuale Presidente, l’ing. Giampaolo Dallara, il quale, dopo aver lavorato in Ferrari, Maserati, Lamborghini e De Tomaso, vuole continuare a coltivare il suo sogno di lavorare nel mondo delle vetture da competizione e, nel suo paese natale di Varano de Melegari (Parma), dà vita nel 1972 alla “Dallara automobili da competizione”. I successi in Formula 3, prima in Italia e poi in tutto il mondo, l’affermazione in America con l’IndyCar, le consulenze per importanti costruttori, la costante attenzione alla tecnologia e all’innovazione, hanno portato l’azienda ad essere una delle più importanti realtà specializzate nella progettazione, produzione e sviluppo di vetture da competizione, ricercando sempre altissimi standard di qualità, performance, sicurezza e supporto al cliente. 

Ducati Motor Holding S.p.A - Società del Gruppo AUDI - Società soggetta all’attività di Direzione e Coordinamento di AUDI AGFondata nel 1926, dal 1946 Ducati produce moto sportive dotate di motori a distribuzione Desmodromica, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. Ducati, che nel 2016 celebra il suo 90° anniversario dalla fondazione, ha sede a Bologna, nel quartiere di Borgo Panigale. La gamma di moto Ducati comprende le famiglie Diavel, Hypermotard, Monster, Multistrada, Superbike e SuperSport destinate a differenti segmenti di mercato. Nel 2015 Ducati ha presentato Scrambler®, un nuovo brand fatto di moto, accessori e abbigliamento che si distingue per creatività e libera espressione. Ducati distribuisce i propri prodotti in 90 Paesi in tutto il mondo e offre anche un'ampia gamma di accessori e di abbigliamento tecnico e lifestyle. Ducati nel 2016 ha consegnato 55.413 moto, facendo registrare il record storico per l’Azienda. Ducati è impegnata in forma ufficiale nel Campionato Mondiale Superbike e nel Campionato Mondiale MotoGP. In Superbike ha conquistato 17 Titoli Costruttori e 14 Titoli Piloti. In MotoGP, dove partecipa dal 2003, Ducati è stata Campione del Mondo nella stagione 2007 conseguendo il Titolo Costruttori e il Titolo Piloti.

FerrariFerrari è tra i marchi del lusso leader a livello mondiale e si occupa della progettazione, produzione e vendita di auto sportive di lusso ad altissime prestazioni più famose al mondo. Il marchio Ferrari è simbolo di esclusività, innovazione, prestazioni sportive all’avanguardia e design italiano. La storia e l’immagine delle auto Ferrari sono strettamente legate al team di Formula 1 Scuderia Ferrari, la squadra che ha ottenuto più successi nella storia della Formula 1. Dal 1950, anno in cui ha avuto inizio la Formula 1, fino a oggi, la Scuderia Ferrari ha vinto 226 Gran Premi, 16 titoli del campionato mondiale costruttori e 15 titoli del campionato mondiale piloti. Ferrari progetta e produce i propri veicoli a Maranello, Italia, e li vende in oltre 60 mercati in tutto il mondo.

Haas F1 TeamHaas F1 Team debuted in the FIA Formula One World Championship in 2016, becoming the first American Formula One team since 1986. Founded by industrialist Gene Haas, Haas F1 Team is based in the United States on the same Kannapolis, North Carolina, campus as his championship-winning NASCAR team, Stewart-Haas Racing. Haas is the founder of Haas Automation, the largest CNC machine tool builder in North America, and he is chairman of Haas F1 Team.

About Haas AutomationHaas Automation, Inc., is America’s leading builder of CNC machine tools. Founded by Gene Haas in 1983, Haas Automation manufactures a complete line of vertical and horizontal machining centers, turning centers and rotary tables and indexers. All Haas products are built in the company’s 102,000 square-meter (1.1 million square-foot) manufacturing facility in Oxnard, California, and distributed through a worldwide network of Haas Factory Outlets that provides the industry’s best sales, service and support while offering unparalleled cost-to-performance value. For more information, please visit us on the Web at www.HaasCNC.com, on Facebook at www.Facebook.com/HaasAutomationInc, on Twitter @Haas_Automation and on Instagram @Haas_Automation.

Hpe Coxa
Fondata a Modena nel 1998 dall’Ing. Piero Ferrari, HPE COXA è un provider di servizi di Ingegneria e progetti per i settori Automotive, Motorsport, Off Highway, Macchine Automatiche e Difesa. HPE COXA conta oltre 220 addetti, dei quali oltre 150 ingegneri. Le competenze aziendali spaziano dalla progettazione, alla simulazione, alla realizzazione di prototipi e piccole serie fino al testing powertrain.

Magneti Marelli
Magneti Marelli progetta e produce sistemi e componenti avanzati per l’industria dell’auto. Con 89 unità produttive e 12 centri R&D in 19 paesi, circa 43.000 addetti e un fatturato di 7,9 miliardi di Euro nel 2016, il gruppo fornisce tutti i maggiori car makers in Europa, Nord e Sud America e la regione Asia Pacifico. Le aree di business comprendono Sistemi Elettronici, Lighting, Powertrain, Sistemi Sospensioni e Ammortizzatori, Sistemi di Scarico, Aftermarket Parts & Services, Plastic Components and Modules, Motorsport. Magneti Marelli fa parte di FCA.

A Bologna, sulla scia storica della Weber Carburatori, ha sede Magneti Marelli Powertrain, ovvero l’area di business che si occupa di sistemi di controllo elettronico del motore, componenti e sistemi per la propulsione ibrido-elettrica, sistemi evoluti di iniezione (GDI – Gasoline Direct Injection), sistemi meccatronici di attuazione per le due e quattro ruote e sistemi evoluti di trasmissione. A Bologna, sono inoltre presenti il centro di ricerca e sviluppo sull’ibrido-elettrico, il laboratorio per i test di affidabilità dei componenti automotive e il centro di competenza per i sistemi powertrain per le due ruote.
Nel comprensorio di Bologna è presente anche una delle sedi chiave di Magneti Marelli Motorsport, che ospita tutte le attività legate alle tecnologie per la MotoGP e per lo sviluppo di componenti benzina (iniettori, ecc.)

MaseratiMaserati: auto uniche, immediatamente riconoscibili per la loro straordinaria personalità.

Grazie allo stile, alla tecnologia e ad un’innata esclusività, soddisfano i gusti più esigenti e raffinati, costituendo da sempre un punto di riferimento nell’industria automobilistica. Ne sono ambasciatrici Levante - primo SUV della Casa del Tridente - l’ammiraglia Quattroporte, disponibile nelle versioni GranSport e GranLusso, la berlina di lusso Ghibli e le sportive GranTurismo e GranCabrio. Una gamma mai stata così completa, con motori benzina e diesel, trazione posteriore o integrale, ricercatezza nei materiali e soluzioni tecniche d’eccellenza.

Una tradizione di automobili di successo, che hanno di volta in volta ridefinito il concetto di auto sportiva italiana per design, prestazioni, comfort, eleganza e sicurezza.

Toro RossoLa Scuderia Toro Rosso partecipa al Campionato del Mondo di Formula 1 dal 2006. Il team è stato creato con l'obiettivo di formare e mettere le ali ai campioni del futuro, che emergono dal Red Bull Junior Driver Programme. Oggi, la nostra coppia di piloti incarna ancora appieno questo spirito e persegue lo stesso obiettivo, con i giovani e talentuosi Carlos Sainz e Daniil Kvyat.

Quando il team venne fondato ha in parte operato come satellite della Red Bull Racing, correndo con una vettura progettata principalmente da Red Bull Technology. Tuttavia, dal 2010, la Scuderia Toro Rosso ha operato in totale autonomia, progettando e producendo la vettura nella factory di Faenza. Ciò ha richiesto un programma di espansione delle strutture, sia in Romagna che in Inghilterra. Le attività in Italia vengono infatti affiancate da quelle in galleria del vento a Bicester, in Gran Bretagna. Il Team Principal Franz Tost è al timone della squadra dal 2005, mentre la direzione tecnica è affidata a James Key.

Attualmente il team può vantare una vittoria e una pole position, entrambe conquistate da Sebastian Vettel, autore di un risultato da favola nel corso della gara di casa, durante il Gran Premio d'Italia a Monza, nel 2008. Dal debutto fino ad oggi, Scuderia Toro Rosso si e’ migliorata anno dopo anno per diventare un autorevole contendente alle prime posizioni di metà schieramento. L’obiettivo rimane lo stesso: trovarsi in zona punti ad ogni gara e farsi strada verso le posizioni più alte del Campionato Mondiale.


APPENDICE 1

I percorsi professionalizzanti della laurea specialistica in Advanced Automotive Engineering

High Performance Car DesignPunta a formare ingegneri in grado di comprendere, impostare e progettare l’architettura “fredda” di veicoli stradali ad alte prestazioni, attraverso lo studio dei principali aspetti di disegno e progettazione, costruzioni veicolistiche, dinamica del veicolo e NVH, comportamento dei materiali, tecnologia meccanica, aerodinamica, termofluidodinamica, controlli automatici, elettronica e sensori. 

Advanced PowertrainOfferto sulle due sedi di Modena e di Bologna per garantire agli studenti la massima qualità delle esperienze di laboratorio, compresa la partecipazione alle iniziative di Formula Sae e la migliore valorizzazione delle risorse disponibili sul ricco territorio regionale, si propone di formare ingegneri capaci di progettare e concorrere all’ingegnerizzazione dei sistemi di propulsione tradizionali e innovativi, con attenzione alla loro ottimizzazione, al controllo e alla soluzione delle problematiche ambientali ed energetiche. I contenuti degli insegnamenti vanno dallo studio dei motori a combustione interna, dei sistemi di propulsione elettrica, delle soluzioni per la conversione e l’immagazzinamento dell’energia elettromeccanica e delle principali tecnologie di progettazione e produzione dei motopropulsori, fino allo studio delle più avanzate tecniche di controllo e calibrazione.

Racing Car DesignÈ incentrato sullo sviluppo dell’architettura “fredda” di vetture da corsa attraverso contenuti legati all’impostazione del veicolo, il calcolo strutturale con materiali leggeri, compositi e per manifattura additiva, l’aerodinamica e la dinamica del veicolo. Questo indirizzo si avvale della stretta collaborazione di Dallara Automobili Spa attraverso l’apertura agli studenti dei propri laboratori sperimentali.

Advanced Motorcycle EngineeringCostruito in stretta collaborazione con Ducati Motor Holding Spa, punta a fornire una conoscenza approfondita dei vari aspetti legati alla progettazione ed allo sviluppo di un motoveicolo ad alto contenuto tecnologico, sia di serie sia dedicato alle competizioni. Gli insegnamenti, pur mantenendo una base meccanica, offrono contenuti tipici dell’ingegneria elettronica e del design industriale, legati al disegno, alla meccanica delle vibrazioni, alla tecnologia meccanica, alla dinamica del motoveicolo, alla progettazione di motopropulsori endotermici e BEV allo sviluppo di sistemi di assistenza alla guida.

Advanced Sportscar ManufacturingPunta a formare ingegneri in grado di pianificare, sviluppare, controllare e gestire sistemi di produzione in ambito automotive. Le principali aree di conoscenza coperte dagli insegnamenti sono: l’ingegneria di processo, la progettazione di impianti e sistemi industriali, la gestione e l’ottimizzazione della produzione, le tecnologie e le soluzioni di automazione, le tecnologie digitali della fabbrica 4.0 e la gestione dei processi di controllo della qualità.
  
A questi si aggiunge la Laurea magistrale in Advanced Automotive Electronic Engineering per formare esperti in progettazione e ingegnerizzazione dei più avanzati sistemi elettronici, informatici e di connettività in un ambiente automotive.

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