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lunedì 21 maggio 2018

“I ragazzi delle scuole raccontano”. Premiati gli studenti della terza edizione del concorso educativo

A Marina Romea la premiazione del concorso "I ragazzi delle scuole raccontano"


Marina Romea (Ravenna), 21 maggio 2018 - Si è svolta sabato 19 Maggio la premiazione al Bagno Romea Beach a Marina Romea, davanti ad un folto pubblico.
Alla presenza di Alessandra Maltoni, assessore all'istruzione del Comune di Ravenna, Stefano Sante Cavina, Michele Tartaro, Claudia Majoli, Claudia Bussetti hanno premiato i ragazzi delle scuole di Ravenna: Ricci Muratori, Don Minzoni, M. Valgimigli  e il Centro Einstein non sa leggere Di Napoli.
Primo classificato per la sezione elementare il racconto di una ragazza del centro Einstein non sa leggere che è venuta da Napoli con tutta la famiglia, Michela Piccolo, pedagogista del Centro Einstein non potendo presenziare ha inviato un messaggio: "bellissima iniziativa promossa con amore e professionalità facendo riscoprire alle nuove generazioni il piacere di scrivere e leggere il racconto. Un ringraziamento particolare alla giuria e al Comune di Ravenna".
Al primo posto sezione medie la scuola Ricci Muratori di Ravenna con il racconto Giovedì, considerato il miglior racconto, in quanto buffo, spontaneo originale, fantastico.
L'organizzazione ringrazia il centro servizi culturali di Alessandra Maltoni e tutti coloro che hanno collaborato all'iniziativa rendendola possibile, nonché il bagno Romea beach che ha gentilmente offerto la merenda a tutti gli intervenuti.

venerdì 11 maggio 2018

Scuola di dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

Cerimonia a San Michele di consegna dell'attestato per nove neo-dottori del percorso di dottorato 
Scuola dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

La Fondazione Edmund Mach ha festeggiato ieri nove neo-dottori che hanno completato il percorso di dottorato nell'ambito del programma internazionale di alta formazione "FEM International Doctoral Program Initiative". 

Dal microbiota intestinale alle foreste, dalla composizione chimica del vino al miglioramento genetico del melo. 

Diversi gli argomenti affrontati nelle tesi di dottorato che i giovani dottori hanno presentato oggi e che abbracciano tre settori chiave della FEM ovvero agricoltura, ambiente e alimentazione.

Dal 2011 ad oggi si sono formati a San Michele  100 dottori di ricerca: 35 nazionalità e più di 50 affiliazioni a università ed enti di ricerca di tutto il mondo. 

Interessante il dato in base al quale ad un anno dall'ottenimento del titolo, circa l'80% dei diplomati ha trovato un lavoro altamente qualificato. 

"Nel ciclo formativo della Fondazione – spiega il presidente FEM, Andrea Segrènon può mancare il dottorato di ricerca, la tappa più alta e qualificante del percorso di uno studente. 

Per questo, dopo aver attivato la laurea magistrale in Meteorologia in seno al Centro C3A, stiamo già lavorando a una scuola di dottorato ad hoc che sarà in continuità con il percorso fatto finora, puntando sulla valorizzazione delle nostre risorse e di quelle dell'Università di Trento". 

A conferma del successo degli studi condotti e della qualità del programma internazionale si sono aperte da subito opportunità di lavoro per questi giovani ricercatori sia nel mondo dell'accademia, sia presso prestigiosi enti e aziende nazionali e internazionali quali Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), Università di Padova, Università degli Studi di Catania, CNR, Laimburg Research Centre, Slovenian Forest Service (Slovenia), Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), University of California Davis, Aarhus University). 

Nel corso della cerimonia i giovani ricercatori hanno presentato  i risultati della loro ricerca. Emily Pascoe e la sua ricerca sul microbiota intestinale; Kaja Kandare e gli studi condotti sulle risorse forestali; Johannes Wilhelmus Maria Pullens e la sua ricerca sulle torbiere nelle regioni alpine italiane; Silvia Ruocco si è occupata di  composizione chimica del vino prodotto da una selezione delle varietà tolleranti alle malattie più promettenti; Giulia Chitarrini ha presentato i risultati dello studio sulla resistenza della vite per contrastare le malattie parassitarie. 

Inoltre erano presenti Valentina Lazazzara con la sua ricerca sui composti volatili aventi attività inibitoria nei confronti di due patogeni delle piante, Federico Carotenuto che ha illustrato gli studi sui flussi microbici, Umberto Salvagnin con i risultati dei suoi studi sul controllo della tignola della vite e Mario Di Guardo con  una ricerca sul miglioramento genetico del melo, già insignita di riconoscimenti nazionali e internazionali (Premio come miglior tesi PhD dalla AISSA, Premio come miglior tesi PhD nel campo delle scienze frutticole Premio come miglior tesi conferito dall'Accademia dei Georgofili). 

Si aggiungono ad essi i neodottori Martina Cappelletti con i suoi studi sui biopesticidi, Rupinder Kaur con una ricerca su Drosophila Suzukii, e Maria Lucia Prazzoli con il suo lavoro sulle risorse genetiche della vite e Annarita Marrano che ha contribuito agli studi sul genoma della vite.

La Scuola internazionale di ricerca, un'iniziativa lanciata nel 2012 dal Centro Ricerca e Innovazione, nasce dalla fusione tra la rete di collaborazione Genomics and Molecular Physiology of Fruit (GMPF) e le attività di formazione di altri settori strategici della Fondazione. 

Attraverso il finanziamento di circa 180 borse di studio, la FEM ha consolidato la rete di collaborazione internazionale con università presenti nel territorio italiano e all'estero, enti di ricerca italiani e stranieri ed aziende private, favorendo l'incontro tra il mondo dell'accademia e il settore privato. (sc)


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lunedì 7 maggio 2018

DIS-EQUILIBRI. A SCUOLA DI SCIENZA "GREEN": PARTONO DOMANI LABORATORI E INCONTRI PER I BAMBINI ROMANI 4/8 ANNI

Parte domani "Dis-Equilibri", un avvincente percorso di conoscenza e sfida sospesi a mezz'aria nella complessità degli ecosistemi

A SCUOLA DI SCIENZA "GREEN": PARTONO DOMANI LABORATORI E INCONTRI PER I BAMBINI ROMANI 4/8 ANNI

L'iniziativa è parte del programma di Eureka! Roma 2018 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae

Dieci appuntamenti per scoprire, attraverso la scienza, il valore della natura e della sostenibilità: partirà l'8 maggio, a Roma, "Dis-Equilibri", un avvincente percorso di conoscenza, attraverso laboratori e incontri con specialisti, alla scoperta dell'ambiente e della nostra società, rivolto ai bambini dai 4 agli 8 anni, con l'obiettivo di una vera e propria "alfabetizzazione ecologica".

Si partirà domani, martedì 8 maggio, dalle ore 17 alle ore 18:30, presso Biblioteca Valle Aurelia, e giovedì 10 maggio, stesso orario, presso Biblioteca Cornelia, con cadenza settimanale

 Tutte le attività, proposte dall'Associazione Il Clownotto e in collaborazione con l'Associazione Humus Sapiens, sono a titolo gratuito. 

L'iniziativa è parte del programma di Eureka! Roma 2018 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.

LE ATTIVITA' - I laboratori sono diretti ai bambini compresi nella fascia d'età  4/8 anni e i loro genitori. Sono previsti inoltre due workshop rivolti agli insegnanti di Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado con approcci diversi per ogni grado di istruzione per offrire strumenti originali per l'insegnamento delle materie scientifiche e per proporre nuove metodologie per la didattica delle scienze. 

L'evento conclusivo sarà rivolto a tutta la cittadinanza e rappresenterà un'occasione di promozione della conoscenza collettiva con particolare attenzione al patrimonio di conoscenze tradizionali ed interculturali che saranno messe in condizione di dialogare fra loro per dare opportuno completamento alle azioni divulgative svolte nei precedenti incontri.

"Bisogna divulgare forme di conoscenza che favoriscano l'educazione a stili di vita ecosostenibili – dichiara Mario Di Vita, Responsabile dell'Ass.ne Il Clownotto - in cui la complessità diventa snodo centrale nell'approccio ecologico alle relazioni fra uomo e ambiente ed in cui le pratiche quotidiane quali la riduzione dei rifiuti, il riuso ed il riciclo rivestono un'importanza determinante.

L'ORGANIZZAZIONE - "Il Clownotto" è un'Associazione che realizza, artisticamente e logisticamente progetti, eventi e spettacoli, dedicati ai bambini e alle famiglie. 
Le attività sono rivolte al mondo della Scuola, alle Istituzioni, agli Enti e alle Aziende con produzioni consolidate oppure, interpretando le specifiche esigenze, mediante la proposta di progetti, eventi e percorsi educativi e originali. 

Per info e prenotazioni: 
Biblioteca di Roma Valle Aurelia, tel. 06 45460610, Biblioteca di Roma Cornelia, tel. 06 45460411. 


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giovedì 3 maggio 2018

LAIVin: Quali esperienze per la scuola di domani? Milano, 9 maggio, Centro Congressi Fondazione Cariplo

LAIVin
Quali esperienze per la scuola di domani?

9 maggio ore 14
Centro Congressi Fondazione Cariplo
Via Romagnosi 8, Milano

Il Progetto LAIV– Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo – ha una nuova veste, LAIVin. "In" rappresenta il radicamento profondo nel territorio che il Laboratorio porta avanti dal 2006, inserendosi nelle comunità, connettendosi con le realtà culturali locali e creando nuove alleanze tra scuole ed enti. 

Il convegno Quali esperienze per la scuola di domani?, 9 maggio alle ore 14 presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, sarà l'occasione per raccontare ciò che si è appreso in questi 10 anni, per presentare la proposta di LAIVin e il nuovo bando rivolto alle scuole, che sarà attivo dal 16 maggio al 30 giugno 2018.

Il convegno anticipa LAIV Action 2018, che si terrà dal 22 al 25 maggio e dal 28 al 29 maggio 2018 presso il Teatro Elfo Puccini di Milano, festival annuale di presentazione dei progetti realizzati da 75 istituti.

Al convegno parteciperanno Arnoldo Mosca Mondadori, Consigliere di Amministrazione Fondazione Cariplo, Delia Campanelli, Direttore Generale del MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Francesca Gentile, Responsabile formazione e tutoraggio Progetto LAIV, Valentina Bugli, Ricercatrice Codici, Cristina Cazzola e Maddalena Giovannelli, Progetto Acrobazie Critiche a cura di associazione Segni d'Infanzia e Stratagemmi/Prospettive Teatrali, Stefano Laffi, Consulente tecnico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per i "Progetti 285 sull'adolescenza", Davide D'Antonio e Marina Visentini, Associazione Etre, e Elisa Rota, Alchemilla.

LAIV promuove la pratica delle arti performative nelle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. 

Il programma ha coinvolto circa 15000 studenti appartenenti a 240 istituti scolastici in attività laboratoriali di musica, teatro e teatro musicale. LAIVin si propone di dare continuità alle buone pratiche diffuse in questi anni, mettendo in sinergia due progetti decennali promossi da Fondazione Cariplo: LAIV e Etre.

Dal 1991 Fondazione Cariplo è impegnata nel sostenere e nel promuovere progetti nel campo dell'arte e cultura, dell'ambiente, della ricerca scientifica e del sociale dedicandosi a chi è in difficoltà. In questi anni, la Fondazione, con la sua azione, ha consentito la realizzazione di oltre 33 mila progetti di organizzazioni non profit, con un impegno di circa 3,3 miliardi di euro. 

È il principale ente filantropico in Italia, con oltre 1000 progetti realizzati ogni anno con circa 150 milioni di euro a stagione. 

Oltre a sostenere i progetti tramite bando, la Fondazione realizza progetti propri come il Progetto LAIV, Scuola 21 e Green Jobs, che riguardano un ambito particolarmente rilevante come quello educativo.


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sabato 10 febbraio 2018

Cnr e Miur: firmata l’intesa sull’alternanza scuola-lavoro

Il protocollo firmato oggi dalla Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e dal presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Massimo Inguscio, conferma l'impegno di collaborazione che nel triennio 2014-2017 ha interessato già quasi 10 mila studenti, oltre 100 sedi territoriali di istituti di ricerca CNR e 550 istituzioni scolastiche, con attività di laboratori e ricerca, informatiche, web e social, di divulgazione.

La Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur), Valeria Fedeli, e il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Massimo Inguscio, hanno firmato oggi un protocollo d'intesa sull'alternanza scuola-lavoro. La firma dell'accordo si è tenuta presso la sede centrale del Cnr a Roma.

"L'Alternanza Scuola-Lavoro – afferma la Ministra Valeria Fedeli - è un'occasione formativa e di crescita non convenzionale, un'innovazione didattica che consente alle nostre studentesse e ai nostri studenti di acquisire strumenti, competenze e conoscenze utili per il loro futuro. E nel futuro delle nuove generazioni la ricerca, ambito d'eccellenza del nostro Paese, può e deve essere una concreta opportunità professionale. Per questo ritengo che la firma del Protocollo di oggi sia importante: rinnoviamo una collaborazione di qualità, che consente alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di entrare a contatto con l'attività di importanti istituzioni ed enti di ricerca, di scoprire il valore dello studio e dell'impegno delle ricercatrici e dei ricercatori che vi operano e riscontrarne l'impatto nella società in cui viviamo. Questa intesa ha un fondamentale merito: quello di mettere in comunicazione settori differenti della filiera italiana del sapere. Settori vitali e strategici sui quali dobbiamo investire se vogliamo costruire un domani di sviluppo sostenibile e di prosperità per il nostro Paese".

"La ricerca è un bene pubblico e la nostra Costituzione ribadisce nell'articolo 9 che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica – afferma il presidente del Cnr Inguscio - Il nostro Ente - che quest'anno compirà 95 anni di storia e il cui presidente emerito Gustavo Colonnetti, tra i padri della Consulta e dell'Assemblea Costituente, ha contribuito all'ispirazione dell'Art. 9 -  si impegna a portarla all'interno della società a partire dalla scuola, affinché i giovani partecipino e condividano saperi, mestieri, esperienze, metodologie, tecnologie, sfide di frontiera assieme alle nostre ricercatrici e ricercatori, diventando parte integrante del percorso di crescita e progresso per il Paese e i cittadini di oggi e di domani" dichiara Inguscio. "Grazie all'impegno come sistema Paese di tutto il Parlamento, del Governo, del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca su questi fondamentali progetti scuola-lavoro, su cui il Cnr è coinvolto da anni, gli studenti hanno un'occasione straordinaria per vivere esperienze in classe e nei laboratori, per essere parte attiva nei processi di ricerca scientifica, toccare con mano tutti i passaggi di un progetto di ricerca, dall'ideazione alla sua realizzazione e comunicazione, per conoscere nuovi mestieri e avvicinarsi al mondo del lavoro". 

Nel triennio 2014-2017 i progetti scuola-lavoro con il coinvolgimento dell'Ente hanno interessato su tutto il territorio nazionale quasi 10 mila studenti, le sedi di oltre 100 sedi territoriali di istituti di ricerca CNR e oltre 550 istituzioni scolastiche, 41 città e 18 regioni (tutte quelle dove il Cnr è presente). Il 59% dell'alternanza ha riguardato attività in laboratori e di ricerca, il 31% attività informatica, web e social, il 21% attività di divulgazione.

"Il Consiglio nazionale delle ricerche promuove diverse attività e progetti con le scuole e a partire da questo anno scolastico collabora con il Miur, il ministero dei Beni, delle attività culturali e del turismo e la Fondazione Napoli Novantanove per il progetto 'L'Archivio nazionale dei monumenti adottati dalle scuole italiane' che nelle passate edizioni ha coinvolto oltre mille istituti di ogni ordine e grado. Le aree tematiche delle adozioni dei monumenti sono molteplici e riguardano la storia artistica, culturale, storica, civile del territorio e di ognuno di noi. Da quest'anno, anche la sfera scientifica e tecnologica, affinché gli studenti possano salvaguardare e appropriarsi di questa ricchezza. La cultura e la scienza sono universali e sempre inclusive, comprensive di molteplici discipline e saperi: l'identificazione e lo studio di strumentazioni, sedi e pubblicazioni che hanno segnato la crescita scientifica e tecnologica del Paese, e che possiamo a ragione chiamare 'monumenti', rappresenta una formidabile opportunità per tutelare e valorizzare un patrimonio unico presente su tutto il territorio nazionale", conclude Inguscio. 


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sabato 27 gennaio 2018

Formazione. Concluso il XXXV Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai

Scuola per Librai

Si è concluso a Venezia il XXXV Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

Si è concluso venerdì 26 gennaio a Venezia, alla Fondazione Giorgio Cini nell'Isola di San Giorgio Maggiore, il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l'Associazione Librai Italiani, l'Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la lettura.

Il Seminario è un importante appuntamento in cui l'editoria italiana e internazionale si confrontano sul presente e sul futuro del libro. 

I lavori del Seminario prevedono l'intervento, a fianco dei manager delle principali catene librarie europee e dei vertici dell'editoria italiana, di figure professionali e di personalità di altri settori per ampliare con i loro contributi l'orizzonte del dibattito.

Dopo gli interventi di Angelo Tantazzi (Prometeia) su Proiezioni per il 2018: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Ricardo Franco Levi (Associazione Italiana Editori) con alcune riflessioni su Il mercato del libro in Italia, lo scrittore Giacomo Mazzariol ha parlato sul tema Dove nascono le storie. Le storie dei ragazzi.

E' seguita quindi la tavola rotonda Dove nascono le storie. Editori tra artigianato e imprenditoria moderata da Stefano Mauri e Giovanna Zucconi, alla quale hanno partecipato Luca De Michelis (Marsilio Editore), Eugenia Dubini (NN Editore), Antonio Sellerio (Sellerio Editore), Enrico Selva Coddè (Mondadori Libri) e Luigi Spagnol (Gruppo editoriale Mauri Spagnol).

Nel pomeriggio ha avuto luogo la premiazione della dodicesima edizione del Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri, conferito a Giorgio Tarantola della Libreria Tarantola di Sesto San Giovanni. Il premiato di quest'anno ha raccolto l'eredità di famiglia, una delle più antiche librerie italiane, e ha mantenuto il forte legame costruito nel corso degli anni con la città e il territorio.  
Dopo l'intervento del Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, su Investire in conoscenza, Achille Mauri ha chiuso i lavori salutando i partecipanti al XXXV Seminario di perfezionamento e gli ospiti della Giornata conclusiva.


Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri - Scuola per Librai
Corso Sempione 4, 20154 Milano - Tel: +39 02.794.867


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venerdì 26 gennaio 2018

FILA: Inaugurata l'aula creativa nella scuola dell'infanzia Stalli (Vicenza)

Inaugurata a Vicenza la quinta aula creativa del Premio GIOTTO "La matita delle Idee" promosso da F.I.L.A.Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. 

Protagonisti del nuovo spazio, i bambini della scuola dell'infanzia Stalli. 


Milano, 26 gennaio 2018 - Inaugurata ieri, tra l'entusiasmo dei piccoli allievi della scuola dell'Infanzia Stalli di Vicenza, la nuova aula creativa assegnata grazie al premio GIOTTO "La matita delle idee", un concorso nazionale promosso da F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e rivolto alle scuole dell'infanzia e primarie. 

A caratterizzare una mattinata di festeggiamenti, gli sguardi di stupore dei bambini che, insieme alle loro famiglie, per la prima volta hanno ammirato il luogo che li accompagnerà nello sviluppo in piena libertà della sfera creativa. Uno spazio ricavato all'interno della scuola, completamente rivisitato e trasformato dallo studio di specialisti del settore che hanno raccolto le esigenze deprotagonisti stessi della scuola Stalli, a partire dalle insegnanti

Nella nuova aula spicca, in posizione centrale, il grande tavolo rettangolare, uno spazio che riunisce tutti i bambini e li stimola alla condivisione, a partire dai materiali e dai lavori realizzati. Questi sono infatti collocati all'interno di contenitori intercambiabili creati ad hoc e collocati in apposite postazioni intagliate a centro tavolo.
Colori e tocchi "fiabeschi" caratterizzano lo studio degli arredi e delle pareti, il tutto arricchito dall'intera gamma di strumenti F.I.L.A. per colorare, disegnare, modellare in tutta sicurezza, e completato da una moderna LIM.



L'aula creativa, del valore complessivo di 25mila euroè stata vinta grazie all'elemento fondamentale che caratterizza il concorso, il lavoro di squadra. Le insegnanti della scuola Stalli hanno infatti guidato l'intero gruppo alla realizzazione di una tavola creativa che ha preso forma dal tema proposto dalla scorsa edizione del concorso, "C'era una volta… Favole a colori", uno stimolo a inventare una favola - o rielaborarne una conosciuta - fino a mostrare la morale di fondo. A partire dalla lettura del Brutto Anatroccolo di Andersen, una favola che tratta i temi dell'inclusione e della diversità, le insegnanti hanno infatti accompagnato i bambini a riflettere sull'accettazione dell'altro e di sé. 

Da qui lo sviluppo di un meraviglioso elaborato in cui i disegni realizzati dai piccoli vicentini con l'utilizzo di svariate tecniche pittoriche hanno danno vita a una favola estremamente semplice ma dalla morale profonda: trasmettere il valore della diversità. 

Il lavoro illustra un piccolo segno che sembra uno scarabocchio pian piano inizia a crescere insieme al bambino, sino a diventare un disegno pronto ad accompagnarlo, simbolicamente, nel suo percorso di crescita.

Un elaborato speciale che tra gli oltre 650 lavori giunti da tutta Italia ha conquistato la giuria tecnica.

"L'opera presentata dai piccoli allievi della scuola dell'infanzia Stalli e i loro sguardi entusiasti davanti alla nuova aula creativa, sono per noi di F.I.L.A. l'incentivo più importante a proseguire lungoquesta direzione. Questo riscontro, insieme alle centinaia di lavori che ogni edizione riceviamo dalle scuole di tutta Italia, sono lospecchio della creatività insita in ogni bambino. Il nostro obiettivo, attraverso l'alta qualità dei prodotti e alcuni supporti concreti, come i concorsi che portiamo direttamente dentro le scuole, è quello di affiancare e supportare questo sviluppo creativo in ogni fase della crescitadichiara Orietta Casazza, Marketing Manager di F.I.L.A..

Un entusiasmo sottolineato anche dalle parole del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Bianca Maria Lerro "La nuova aula creativa è il frutto concreto della vittoria del prestigioso premio nazionale indetto da F.I.L.A.Uno spazio che sarà spunto per ulteriori potenzialità didattiche. La creatività è infatti tra le risposte più spiazzanti all'interno di una cultura omologante e i bambini, sicuramente, ne sono i più strenui interpreti. Il nostro compito di educatori è quello di accompagnare i piccoli nel percorso del loro alfabeto formativo, quello che abbiamo voluto fare con la storia di Piccolo segno, vincitrice del concorso, e che continueremo a fare anche grazie a questa nuova aula nata per fornire tutti gli strumenti utili allo sviluppo creativo".

Inaugurata l'aula vicentina, lo sguardo è volto ai prossimi vincitori dell'edizione in corso Scuola in gioco ovvero imparare giocando - che verranno decretati il prossimo aprile (aggiornamenti sul sito ufficiale www.lamatitadelleidee.it). E per le novità su tutti i concorsi promossi dall'Azienda e sul mondo della creatività, spunti e curiosità sul webzine DiarioCreativo.



F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, è una Società italiana e una delle realtà industriali e commerciali più solide, dinamiche, innovative e in crescita sul mercato.
Dal novembre 2015, F.I.L.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento STAR. L'azienda, con un fatturato di oltre 422 milioni di euro al 31 dicembre 2016, ha registrato negli ultimi vent'anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l'italiana Adica Pongo, la statunitense DixonTiconderoga, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, la brasiliana Lycin, l'inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson.
F.I.L.A. è l'icona della creatività italiana nel mondo con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere grazie a marchi come Giotto, Tratto, Das , Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney e Canson.
Fin dalle sue origini, F.I.L.A. ha scelto di sviluppare la propria crescita sulla base dell'innovazione continua, sia di tecnologie sia di prodotti, col fine di dare alle persone la possibilità di esprimere le proprie idee e il proprio talento con strumenti qualitativamente eccellenti. Inoltre, F.I.L.A. e le aziende del Gruppo collaborano con le Istituzioni sostenendo progetti educativi e culturali per valorizzare la creatività e la capacità espressiva degli individui e per rendere la cultura un'opportunità accessibile a tutti.
F.I.L.A. è attiva con 21 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 40 filiali nel mondo e impiega circa 7.000 persone


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