CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Lavoro e Formazione

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta economia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta economia. Mostra tutti i post

martedì 7 novembre 2017

Formazione e lavoro. 44 Borse di studio per i giovani talenti italiani premiati dal progetto “I Fuoriclasse della scuola”

Risultati immagini per Borse di studio
La seconda edizione del progetto targato MIUR - Feduf dedicato alle eccellenze della scuola italiana eroga 44 Borse di studio e la partecipazione ad un campus residenziale per sviluppare le competenze di cittadinanza economica. 



Roma, 7 novembre 2017"I Fuoriclasse della scuola", il progetto dedicato alla valorizzazione degli studenti eccellenti giunto alla seconda edizione, premia oggi nella sede della Associazione Bancaria Italiana gli studenti eccellenti della scuola italiana.

Nato nell'ambito del protocollo tra Fondazione per l'Educazione Finanziaria al Risparmio (Feduf) e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e realizzato con il sostegno del Museo del Risparmio di Torino e dell'Associazione Bancaria Italiana (fondatrice della Feduf) il progetto,  che per il secondo anno ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, si pone l'obiettivo di valorizzare i giovani talenti della scuola attraverso premi in denaro e la partecipazione ad un innovativo Campus residenziale di educazione finanziaria.

Caratteristica peculiare de "I Fuoriclasse della scuola" è il potenziamento delle eccellenze della scuola con l'acquisizione di competenze economiche oggi indispensabili per un pieno sviluppo dei giovani nella vita e nel lavoro. Non solo, quindi, l'assegnazione di borse di studio, finanziate tramite la filantropia privata, ma anche un incontro presso LuissEnlabs, per conoscere da vicino l'ecosistema delle start up eccellenti della prestigiosa università capitolina e tre giornate di full immersion presso il Museo del Risparmio di Torino per approfondire i temi della gestione consapevole del denaro, dello sviluppo delle capacità auto-imprenditoriali e del mondo del lavoro, stimolando l'uso dell'intelligenza emotiva per favorire il pieno sviluppo del capitale umano di questi giovani talenti.

I Fuoriclasse della scuola, giunto al suo secondo anno di vita, conferisce quest'anno 44 Borse di studio del valore di 1500 euro ciascuna a 43 Fuoriclasse della scuola (uno studente ha vinto due Borse di studio in discipline differenti) erogate da 32 donatori privati, la maggior parte dei quali espressione del mondo finanziario, che hanno sostenuto il progetto, adottando uno o più vincitori delle Olimpiadi di diverse discipline, da quelle letterarie a quelle tecnico-scientifiche.

La nuova edizione dei Fuoriclasse della Scuola vede così un aumento nel numero dei finanziatori e una rinnovata edizione del Campus dei Fuoriclasse, in programma dall'8 al 10 novembre prossimi e organizzato dal Museo del Risparmio di Torino. 

Presso questa struttura, unica nel suo genere in Italia, i ragazzi potranno lavorare in un ambiente interattivo ricco di stimoli e di strumenti multimediali, ideali per lo sviluppo di competenze economiche e per favorire il lavoro di gruppo.



Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF) è nata su iniziativa dell'Associazione Bancaria Italiana per diffondere l'educazione finanziaria in un'ottica di cittadinanza consapevole e di legalità economica. Obiettivo della Fondazione è il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati a promuovere una nuova cultura di cittadinanza economica, valorizzando le diverse iniziative, superando gli individualismi e mettendo a fattor comune le esperienze maturate in nome dell'interesse della comunità. 

Opera in stretta collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e gli Uffici Scolastici sul territorio e diffonde, nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi didattici innovativi nella forma e nei contenuti, anche attraverso l'organizzazione di eventi per gli studenti, gli insegnanti e i genitori. 

La Fondazione lavora sulla mediazione culturale tra contenuti spesso ritenuti difficili e strumenti divulgativi semplici ed efficaci. Le sue iniziative si rivolgono anche agli adulti, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori.

Il Museo del Risparmio è un luogo unico, innovativo e divertente dove il visitatore di qualsiasi età può mettere alla prova le proprie capacità di gestione del denaro. Materiali audiovisivi (cartoni animati, docu-fiction, interviste, animazioni teatrali) sono stati appositamente creati per soddisfare le curiosità e il bisogno di approfondimento di concetti complessi nel modo più chiaro e comprensibile. 

Laboratori e workshop consentono agli studenti di apprendere divertendosi. Nell'ultima sala del Museo, videogames e applicazioni propongono problematiche quotidiane legate alla gestione del reddito. 

Attraverso la gamification, ovvero l'utilizzo di dinamiche di gioco a servizio di forme di apprendimento attivo ed intuitivo, il Museo si pone l'obiettivo di aiutare il visitatore a sviluppare le capacità e i comportamenti che potranno essere poi utili nella scelta di consumo ed investimento, con il fine unico di migliorare il livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani.
                         
I DONATORI DELLE BORSE DI STUDIO
Seconda edizione (2017): 44 borse di studio da parte di 32 donatori:
ABI – Associazione Bancaria Italiana
Almo Collegio Borromeo
ANASF
Arca Fondi Sgr
Banca CARIM – CASSA DI RISPARMIO DI RIMINI S.p.A.
ePRICE.it  
Bernoni Grant Thorton
Boston Consulting Group
Cassa Depositi e Prestiti
ENEL
Equita Sim
Ferrovie dello Stato
Fintecna
Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
Fondazione Rocca
Global Thinking Foundation
Hogan Lovells
Intesa Sanpaolo
Mistral
Juventus Football Club
Pictet Asset Management
Professional Women Network
Redifin
Royal Bus Port of Rome
SACE
Simest
Sorgenia
Stanford Alumni Italy
UBI Banca
Unicredit
Valeur Investments




--

lunedì 16 ottobre 2017

Bando Europeo - Europa Creativa - Progetti di cooperazione




Progetti di cooperazione del Programma Europa Creativa
Sottoprogramma Cultura
Bando Europeo - Europa Creativa - Progetti di cooperazione

Beneficiari
La partecipazione ai progetti è aperta agli operatori culturali e creativi attivi nei settori culturali e creativi.

Campo di Intervento Progetti e Finanziamento

Progetti ammissibili: a seconda della portata, dei bisogni, della natura, degli obiettivi e delle priorità del progetto, i candidati dovranno decidere se presentare una proposta per la categoria 1 - Progetti di cooperazione su piccola scala o per la categoria 2 - Progetti di cooperazione su ampia scala.


Scadenza
Categoria 1: 18-01-2018
Categoria 2: 18-01-2018
Categoria 3: 22-11-2017

Per chi fosse interessato alla progettazione in ambito culturale, Eurosportello organizza un Laboratorio progettuale per l' elaborazione di "progetti di cooperazione" del sotto-programma Cultura di Europa Creativa
Il Laboratorio integra il quadro concettuale di Europa Creativa in un percorso operativo di 2 giorni che unisce la modalità del learning by doing alla finalizzazione progettuale.....
Barbara Santicioli
Tel. 055 5320106

Pietro Pietro Viganò
Tel. 055 5320108


--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 25 settembre 2017

Formazione e Lavoro. Bando per 4 Ricercatori indetto dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti

Risultati immagini per Fondazione Nazionale dei Commercialisti

L’incarico della durata di 14 mesi in quattro aree di ricerca: “consulenza e finanza aziendale”, “economia e fiscalità del lavoro”, “economico – statistica” , “fiscale e tributaria”

ROMA, FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI: APERTO IL BANDO PER QUATTRO RICERCATORI

Una iniziativa a sostegno della ricerca scientifica in ambito economico. 

Roma 25 settembre 2017 La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, con sede a Roma in Piazza della Repubblica 59, bandisce avvisi pubblici per quattro ricercatori

Le selezioni, sono finalizzate a trovare figure altamente qualificate che supporteranno, per un periodo di quattordici mesi, la Fondazione nelle seguenti aree di lavoro: “consulenza e finanza aziendale”, “economia e fiscalità del lavoro”, “economico – statistica” , “fiscale e tributaria”.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 10 ottobre 2017.

Il bando completo con le modalità per inviare la propria candidatura è disponibile  sulla home page della Fondazione Nazionale dei Commercialisti:
www.fondazionenazionalecommercialisti.it 

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ha come scopo la valorizzazione delle conoscenze del lavoro dei commercialisti attraverso ogni attività atta al costante aggiornamento e perfezionamento tecnico-scientifico e culturale,  all'individuazione di specializzazioni all'interno della professione ed alla formazione degli aspiranti commercialisti. 

lunedì 26 giugno 2017

L'Università Insubria vince il bando europeo per la formazione dei giudici

125 magistrati, mediatori e notai potranno partecipare alle attività formative


Il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria è fra i vincitori (10 in tutta l'Unione Europea) di un bando della Commissione dell'Unione Europea, per la formazione e l'aggiornamento professionale dei magistrati, dei mediatori e dei notai.

125 giudici tra magistrati di ogni ordine e grado (indipendentemente dall'attuale assegnazione), mediatori, notaie tirocinanti, potranno partecipare a una serie di eventi formativi in Italia e all’estero che inizieranno a ottobre 2017 e proseguiranno fino a giugno 2018.

L'innovativo progetto internazionale si pone l’obiettivo di migliorare le competenze tecniche nella lingua inglese nell'ambito del Diritto della concorrenza dell'Unione Europea.

Le iniziative principali si dividono in sessioni comuni e in sessioni parallele. 
I partecipanti potranno così valorizzare la propria preparazione tecnico-linguistica nel settore del diritto della concorrenza, e la non comune possibilità di conoscere e confrontarsi con i colleghi di altri Stati membri interessati alle stesse tematiche, sfruttando l'approfondimento intervenuto della conoscenza di una lingua comune.

Le sessioni parallele si svolgono in ciascuno Stato membro, e sono effettuate soprattutto tramite una piattaforma dedicata online. 
È prevista una sola sessione introduttiva in aula, nel mese di ottobre 2017.

La prima sessione comune per tutti i partecipanti si svolgerà a Como il 3 novembre e avrà a oggetto l’aggiornamento sul diritto della concorrenza dell’Unione europea

La seconda sessione comune si svolgerà a Varsavia il 1 dicembre e avrà a oggetto le problematiche e gli usi linguistici nel settore tecnico specialistico.


Al progetto partecipano come partner l’Università di Varsavia, Polonia; Università di Burgos, Spagna; l’Università dello Ionio, Corfù, Grecia; il Centro di eccellenza Jean Monnet di Abbazia, presso l’Università di Fiume, Croazia.


Per ulteriori informazioni e iscrizioni al progetto è possibile inviare una mail al Coordinatore del Progetto, dott.ssa Silvia Marino (silvia.marino@uninsubria.it), preferibilmente entro il 30 giugno 2017.

mercoledì 18 aprile 2012

CATANIA, I BENEFICI DELL'ECONOMIA DIGITALE PER LE PMI

A Catania Seminario sul Progetto di assistenza tecnica alle regioni Sicilia, Calabria, Campania e Puglia

«INCREMENTARE L'ECONOMIA DIGITALE PER CREARE POSTI DI LAVORO»

CATANIA – Una crescita del Pil nazionale di circa 30miliardi di euro, un raddoppio delle esportazioni per le imprese italiane, la creazione nell'immediato di migliaia di posti di lavoro. Le tecnologie informatiche sono in grado di produrre tutto questo, secondo i dati presentati questa mattina al convegno "Innovazione e crescita digitale, politiche e progetti per la Pmi", al Grand Hotel Baia Verde di Acicastello. Perché allora l'Italia, e soprattutto la Sicilia insieme ad altre regioni del Mezzogiorno, non conosce uno sviluppo forte su questo fronte?

«Non si tratta di mancanza di infrastrutture o investimenti, perché gli strumenti esistono. È necessario piuttosto incrementare e migliorare i contenuti da digitalizzare e la loro varietà da trasmettere, in concomitanza con un massiccio utilizzo di tutte le piattaforme» ha affermato Ennio Bertolazzi, responsabile del Progetto operativo di assistenza tecnica alle regioni dell'Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) "Poat – Società dell'Informazione", guidato dal Dipartimento per la digitalizzazione della P.A. e l'innovazione tecnologica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cinque, secondo gli studi presentati, le barriere che relegano l'Italia al 27esimo posto in Europa nel settore delle Ict (Information and Communication Technology): l'insufficiente accesso alla banda larga, perché la scarsa qualità delle infrastrutture di Internet non permette di far fronte alla domanda digitale emergente; la scarsa propensione all'e-commerce (vendita e acquisto on line), e dunque poca generazione di economia digitale; la limitata divulgazione di servizi on line della PA, il cosiddetto "e-government" (in Italia l'offerta di servizi è cospicua ma molto poco utilizzata); i limiti nel quadro normativo; la carenza di competenze digitali.

È dunque l'atteggiamento culturale la leva su cui far forza, il superamento di dubbi e avversioni verso le nuove tecnologie, a volte considerate "nemiche" piuttosto che reali e pronte opportunità di crescita, quali realmente sono soprattutto nell'attuale e delicato panorama economico. A confermarlo anche il presidente del Parco scientifico e tecnologico della Sicilia Marco Romano, che questa mattina ha aperto i lavori insieme al presidente di Sviluppo Italia Sicilia Umberto Vattani.

Il Parco è infatti una delle maggiori e qualificate realtà regionali che si pongono come punto di riferimento per le piccole e medie imprese che vogliono e possono crescere puntando su ricerca e innovazione. «Il nostro impegno – ha affermato Romano – è quello di accompagnare le aziende nella scoperta e nell'impiego di nuove idee di successo, trasferendo loro il know how tecnologico e mettendo a disposizione spazi e servizi. Abbiamo sviluppato concretamente un modello di business collaborativo per l'integrazione delle relazioni di filiera tra ricerca scientifica e mercato globale. Si chiama "Smart4Sicily" dove il quattro indica il numero delle aree che mettiamo in rete: "Tecnologie", dove si incontrano domanda e offerta di innovazioni; "Competenze", da valorizzare sul piano tecnico-scientifico; "Location", per l'attrazione di investimenti sul territorio; infine "Finanza", vale a dire lo scouting di finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo». Attraverso un excursus storico sull'informatizzazione della Pubblica amministrazione negli ultimi decenni, in particolar modo del ministero degli Esteri, l'ambasciatore Vattani ha rimarcato che «l'innovazione non proviene e non deve provenire solo dalle grosse realtà imprenditoriali, ma anche dalle idee e dalle sperimentazioni che nascono nei piccoli ambiti produttivi. La Sicilia, e le altre regioni dell'Obiettivo convergenza, hanno l'intelligenza per innescare questo processo virtuoso e dunque devono fare tesoro del supporto offerto loro dallo Stato e dall'Europa. Per introdurre le trasformazioni bisogna crederci».

La giornata di studi si è avvalsa degli interventi di qualificati esperti del settore quali: Leorizio D'Aversa di Digital Advisory Group Italia; l'economista Raffaele Brancati; Giuseppe Avallone di C. Borgomeo & Co.; Fabio Fregonese di Innovhub; Fabio Feruglio di Friuli Innovazione; Elita Schillaci della facoltà di Economiadell'Università di Catania; Adriana Agrimi della Regione Puglia; Dario Tornabene della Regione Siciliana; e Luca Salvioli del Sole24Ore.

martedì 8 giugno 2010

Conf. Stampa IFKAD 2010: Matera, Università degli Studi di Basilicata, Via Lazazzera, Giovedì 10 giugno 2010 - ore 12:00

Conferenza Stampa IFKAD 2010: Matera, Università degli Studi di Basilicata
Via Lazazzera, Giovedì 10 giugno 2010 - ore 12:00



Università degli Studi di Basilicata
Facoltà di Economia
INVITO
Conferenza Stampa
~ Rettifica Orario ~
In considerazione della concomitanza di analoghi appuntamenti in programma a Matera, l'orario della conferenza stampa è stato spostato alle ore 12:00 del 10 giugno 2010.
Vi ringraziamo per la collaborazione.
Università degli Studi di Basilicata
Facoltà di Economia
Presentazione
IFKAD 2010
Forum Internazionale dell'Economia della Conoscenza
Matera, 24/26 giugno 2010
Data, ora e luogo
della conferenza stampa
GIOVEDI 10 GIUGNO 2010
ORE 12:00
Laboratorio Ingegneria Economico Gestionale
Università degli Studi di Basilicata
Via Lazazzera - Matera


CONFERENZA STAMPA
MATERA GIOVEDI 10 GIUGNO 2010 - ORE 12:00
Laboratorio Ingegneria Economico Gestionale
Università degli Studi di Basilicata - Via Lazazzera - Matera
PRESENTAZIONE
IFKAD 2010
Forum Internazionale
dell'Economia della Conoscenza
"Intellectual Capital in a Complex Business Landscape"
Intervento di:
  • Prof. Giovanni Schiuma
    Facoltà di Economia
    Università degli Studi di Basilicata

Il Forum in oggetto ha attratto l'interesse di oltre 100 Atenei tra le principali Università italiane e straniere - tra cui la Cambridge University, la Frankfurt School of Finance and Management, la London School of Economics - di importanti istituzioni quali la Banca Mondiale e l'Intellectual Asset Centre scozzese e di 50 imprese di calibro internazionale, tra cui PriceWaterhouseCoopers, per un totale di oltre 250 delegati da tutto il mondo.
Collegamenti Utili
Per informazioni:
Antonio Lerro
Chief Coordinator IFKAD 2010
Laboratorio di Ingegneria Economico Gestionale
Università di Basilicata
Via Lazazzera
75100 MATERA - Italy
Tel: +39 327 0089442 - +39 338 4255131
Fax: +39 0971 205185


antonio.lerro@unibas.it
info@knowledgeasset.org

Ufficio Stampa Matera:

ServiziStampa by Resolvis

Via Passarelli, 50
75100 Matera (Italy)
Telefono +39 0835 331871 - Fax +39 0835 1820303
Angelo Tarantino - Mobile: +39 348 8515452
ServiziStampa e Resolvis sono marchi registrati. Tutti i diritti sono riservati.
Release 5.0
_____________________________________________________________________________



martedì 25 maggio 2010

IMPRESA, IL DNA DELLA NUOVA CLASSE DIRIGENTE

Oggi, 25 maggio, Facoltà di Economia e Commercio di Catania

IV RAPPORTO FONDIRIGENTI, LUISS GUIDO CARLI E ASSOCIAZIONE MANAGEMENT CLUB

«IL DNA DELLA NUOVA CLASSE MANAGERIALE EUROPEA»

Dall'analisi sono emersi i sei punti chiavi per generare i manager del futuro

CATANIA – Nel giorno in cui la manovra correttiva 2011/2012 arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri, preannunciando «un intervento duro, con sacrifici pesanti», a Catania è stato fatto il punto sulla condizione attuale della classe dirigente italiana ed europea, analizzando "pro e contro". Davanti a una platea ben assortita di manager, docenti e soprattutto studenti, questa mattina - martedì 25 maggio alla Facoltà di Economia e Commercio - si è svolto il convegno dal titolo a metà strada tra l'imperativo e l'interrogativo: "Generare classe dirigente. Le nuove competenze manageriali", promosso da Fondirigenti in collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli di Roma e l'Associazione Management Club. L'occasione è stata la presentazione del Progetto Emme (European Managerial Model Empowerment), e del IV Rapporto sulla Classe Dirigente, frutto di ricerche, analisi di "buone pratiche" e di quei modelli aziendali e manageriali che hanno saputo coniugare innovazione e produttività con etica e responsabilità sociale. Il tutto con l'obiettivo di superare il disorientamento che ha colpito l'attuale classe dirigente europea e indirizzarla verso "un capitale di fiducia" da ricostruire.

Competenza, fiducia, confronto, ricostruzione. Queste le parole chiave del progetto che mettendo a confronto Italia, Grecia, Romania e Spagna, ha analizzato le rispettive realtà manageriali, tra cui stakeholder, imprenditori e manager: i dettagli sono stati esposti dai rappresentanti degli enti promotori (Federica Lapolla per Fondirigenti, e i partner europei Carlos Pereda per ConfeBask e Konstantinos D. Balaskas per Action), mentre Giorgio Neglia dell'Associazione Management Club, ha tracciato un profilo dell'attuale scenario e dei nuovi paradigmi manageriali. Il dna della nuova classe dirigente deve seguire una visione d'insieme costituita da sei paradigmi: 1. Uscire dalla logica di emergenza 2. Ripartire dalla realtà, ponendo al centro la domanda di concretezza dell'opinione pubblica 3. Governare al rialzo lo sgonfiamento della bolla delle attese sociali, con il suo carico di disillusioni e incertezze 4. Rilanciare il valore della relazionalità 5. Stare nei processi, affrontando i fenomeni per quelli che essi sono 6. Praticare un rapporto più equilibrato con la comunicazione, con il giusto mix tra il fare e il rappresentare. Così la classe dirigente sarà leader come il "pontifex" dell'antica religione romana, costruttore di ponti tra le idee, il capitale umano e la realtà in continua evoluzione.

E se il momento critico che affligge la Grecia si traduce anche nell'aumento della disoccupazione – con 38mila senza lavoro da gennaio 2010 – non è più incoraggiante il quadro spagnolo, con un decremento di sviluppo del 20% e una crisi produttiva che colpisce soprattutto il settore edilizio. Ne viene fuori il ritratto di una classe dirigente europea «ripiegata su stessa – ha sottolineato Rita Santarelli, vice presidente esecutivo dell'Università Luiss Guido Carli – che necessita di un rinnovo per assolvere al compito a cui è chiamata: migliorare lo status quo dell'economia. Noi forniamo gli strumenti culturali e un'analisi attenta sul territorio che, pur non essendo la soluzione, contribuiscono a focalizzare il problema. Il vero cambiamento possono attuarlo soltanto i giovani, la nostra classe dirigente "sana"».

Restringendo il campo di osservazione l'attenzione si è spostata sull'attuale condizione di Catania: «Uscirà indenne dall'effetto Grecia?». A detta del direttore di Confindustria Catania Alfio Franco Vinci e del presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Catania Silvio Ontario la risposta è "sì": «A Catania c'è ancora spazio per le eccellenze – ha affermato Vinci – oggi il 90% degli appartenenti a Confindustria Giovani sono titolari d'azienda, comprese alcune realtà importanti della provincia, rientrando perfettamente nella soglia dei 30/35 anni di età». Un dato incoraggiante «che fa ben sperare nel lavoro che svolgiamo quotidianamente – ha continuato Ontario – attraverso la formazione e l'investimento sulle risorse eccellenti che vanta la nostra provincia».

Al tavolo dei relatori si sono alternati nomi illustri del panorama dirigenziale e manageriale nazionale, del mondo universitario e degli enti di categoria: dal docente ordinario del Dipartimento impresa, culture e società della Facoltà di Economia di Catania Elita Schillaci - che ha curato il coordinamento scientifico del convegno – al presidente Federmanager Sicilia Orientale Gregorio Mirone, che ha sottolineato come «le nuove competenze poggino su meccanismi di selezione, analizzando le reali esigenze della dirigenza, e adeguandole al mercato» . La tavola rotonda conclusiva – moderata dal giornalista de «La Sicilia» Mario Barresi – ha poi visto confrontarsi il direttore Fondirigenti Pietro Fiorentino, il coordinatore scientifico del Progetto Emme Massimo Plescia e l'imprenditore catanese Mario Faro. «La crisi di fiducia riscontrata nei paesi analizzati – ha commentato Fiorentino – è dovuta a una carenza di vere e proprie leadership e all'incapacità di gestire le responsabilità. L'elemento di uscita è rappresentato dal valore aggiunto della conoscenza, intesa come acquisizione di competenza, e da una maggiore attenzione alle realtà territoriali. Questo vale anche e soprattutto per una città come Catania».

Una Catania che oggi più che mai crede nel potenziale di sviluppo affidato alle nuove generazioni: «Ciò che conta è la risorsa uomo – ha sottolineato la Schillaci – e a conferma che il mondo universitario crede nelle giovane promesse, porteremo avanti i dieci migliori progetti d'impresa realizzati nell'arco di un intero anno di studi. Tutti accomunati da una positiva tensione verso il miglioramento».

25 maggio 2010

Milano: workshop "Azioni di contrasto alla crisi" con i Comuni e tutti gli attori territoriali


DAL NORD MILANO DUE PROPOSTE OPERATIVE PER CONTRASTARE LA RECESSIONE:
Nuove aree produttive eco-sostenibili e un Osservatorio permanente delle aziende in crisi

Workshop "Azioni di contrasto alla crisi" con i Comuni e tutti gli attori territoriali
Giovedì 27 maggio 2010 – ore 10.00
Incubatore di imprese innovative LIB
Via Venezia 23 –Sesto San Giovanni


Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo ha voluto organizzare un seminario di lavoro per condividere e approfondire con la Provincia di Milano, i Comuni del Nord Milano, le principali associazioni imprenditoriali e sindacali e altri attori territoriali alcune proposte operative per contrastare la crisi e avviare una nuova fase di crescita, proposte sviluppate in questi mesi nell'ambito del progetto 'Azioni di contrasto alla crisi delle imprese' finanziato dalla Provincia di Milano. Si tratta della realizzazione di nuove Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) per artigiani e PMI e della sperimentazione, nel Nord Milano, di un modello di Osservatorio permanente delle aziende in crisi.
Il valore di queste due azioni è che possono essere replicate in altre aree della provincia di Milano e che presuppongono un rafforzamento della collaborazione strategica e operativa tra tutti gli attori socio- economici e istituzionali del territorio.

Il Nord Milano, dove opera il 7,2% delle aziende attive nella provincia di Milano (circa 20.500 unità locali) risente, come il resto dell'area metropolitana milanese, della crisi che sta interessando il resto del Paese. Secondo i dati dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Milano, nel primo trimestre 2010 le aziende dell'area che hanno effettuato avviamenti al lavoro sono diminuite del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2009. Una tendenza confermata dal Centro per l'Impiego del Nord Milano che, nel primo trimestre di quest'anno, ha registrato 2.238 dichiarazioni di disponibilità al lavoro, con un incremento del 25% rispetto al primo trimestre 2009, e 586 iscritti alle liste di mobilità, che significa un incremento medio del 46% rispetto al 2010.

Nell'ambito del seminario del 27 maggio sarà inoltre presentato in anteprima un nuovo modello di analisi del mercato del lavoro che restituisce una serie di indicatori sullo stato di salute del sistema produttivo del Nord Milano.
L'immagine che verrà presentata al seminario può essere così riassunta:
- diminuiscono le assunzioni, ma il mondo dello spettacolo continua a creare occupazione;
- cala il numero dei soggetti che assumono, ma aumenta il numero medio di assunti per impresa;
- le aziende affrontano la crisi anche utilizzando diverse modalità contrattuali e la figura dell'apprendista trova principalmente spazio nel settore dei servizi;
- si accentua la terziarizzazione del sistema produttivo e aumenta la richiesta di personale specializzato;
- diminuiscono le aziende che effettuano assunzioni in modo continuativo, ma rimane elevata la vivacità imprenditoriale dell'area.

Partecipano al seminario:
Istituzioni e servizi territoriali: Paolo Del Nero, Assessore alle Attività Economiche, Formazione e Lavoro Provincia di Milano, Carlo Lio, Amministratore Delegato Milano Metropoli, Giorgio Oldrini, Sindaco di Sesto S. G. e Presidente della Conferenza dei Comuni del Nord Milano, Renato Galliano, Direttore Milano Metropoli, Ermes Cavicchini, Direttore C.D.R.L., Massimo Gualzetti, Milano Metropoli, Chiara Pennasi, Direttore BIC La Fucina, Antonella Vegetti, Vice Direttore AFOL Nord Milano, Massimo Marcianò, Assessore alle attività produttive Comune di Bresso, Sebastiano Salpietro, Assessore alle attività produttive Comune di Cusano Milanino, Natascia Magnani, Assessore al Lavoro, Formazione Professionale Comune di Cinisello Balsamo, Marco Ricci, Vice Direttore Generale Vicario B.C.C. di Sesto San Giovanni.

Organizzazioni Imprenditoriali: Maurizio Rossoni, Presidente ufficio territoriale Nord Milano APA Confartigianato Milano, Maurizio Torresani, Consigliere Associazione Imprenditori Nord Milano, Alvise Biffi, Presidente Zona Nord Assolombarda, Marco Vicedomini, Segretario Provinciale CNA Milano, Stefano Valvasson, Direttore Generale CONFAPI Milano, Pasquale Maiocco, funzionario Segreteria Generale Unione Artigiani Provincia di Milano.
Organizzazioni Sindacali: Nino Baseotto, Segretario Generale CGIL Lombardia, Claudio Negro, Segretario Generale Aggiunto UIL Milano Lombardia, Gianluigi Petteni, Segretario Generale CISL Lombardia.

INFORMAZIONE STAMPA
Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
Pilar Sinusia, sinusia@milanomet.it, tel. 02-24126540-580
www.milanomet.it




--
Postato su MilanoNotizie by www.CorrieredelWeb.it

domenica 23 maggio 2010

MANAGEMENT VALORIZZARE COMPETENZE CRISI

Martedì 25 maggio, ore 10.00, Aula 1, Facoltà Economia e Commercio – Catania

CATANIA, PRESENTAZIONE DEL IV RAPPORTO SULLA CLASSE DIRIGENTE

«COME VALORIZZARE LE COMPETENZE IN TEMPI DI CRISI»

promosso da Fondirigenti, Luiss Guido Carli, e Associazione Management Club

Convegno sul progetto di sviluppo manageriale “Emme”

CATANIA – «Nel nostro Paese si individuano una serie di casi di eccellenza e buone pratiche di giovani imprenditori e manager che, pur con difficoltà, sono la testimonianza che esiste da noi un enorme potenziale di risorse, energie, professionalità e idee che non attende altro che trovare l’occasione per esprimersi». Scrive così Luca Cordero di Montezemolo nella prefazione al IV Rapporto sulla Classe Dirigente, promosso da Fondirigenti, in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli di Roma e l’Associazione Management Club (Amc).

Oltre 350 pagine in cui viene scandagliato il mondo manageriale, i comportamenti e le responsabilità della “grande finanza”, della “grande industria”, dell’alta amministrazione e dei governi durante il periodo della crisi.

Come hanno agito e reagito le menti imprenditoriali «più brillanti» di fronte al precario scenario economico? In che modo alcune “colonne portanti” dell’Unione Europea – come Italia, Francia, Regno Unito e Germania – si sono interfacciate con le popolazioni attraverso la loro classe dirigente?

Le risposte emerse dallo studio approfondito nel volume verranno discusse – per la prima volta in Sicilia – martedì 25 maggio, alle 10.00, nell’Aula 1 della Facoltà di Economia e Commercio (Corso Italia 55) di Catania, in occasione del convegno “Generare classe dirigente. Le nuove competenze manageriali”, organizzato dai citati enti.

Un incontro – con il coordinamento scientifico di Elita Schillaci, docente ordinario della Facoltà di Economia, Dipartimento impresa, culture e società - in cui saranno esposti i risultati del Progetto di sviluppo manageriale Emme (European Managerial Model Empowerment) nato dalla volontà di trasferire un modello del “Made in Italy” in altri Paesi europei.

Al convegno interverranno: il preside della Facoltà di Economia Carmelo Buttà, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il presidente di Federmanager Sicilia Orientale Gregorio Mirone.

A seguire le relazioni di Federica Lapolla di Fondirigenti e dei partner europei del progetto Emme, di Giorgio Neglia dell’Associazione Management Club, e di Rita Santarelli, vice presidente esecutivo dell’Università Luiss Guido Carli; e la tavola rotonda - moderata dal giornalista del quotidiano “La Sicilia” Mario Barresi, a cui parteciperanno: il direttore di Fondirigenti Pietro Fiorentino, il coordinatore scientifico del Progetto “Emme” Massimo Plescia, il docente della Facoltà di Economia di Catania Maurizio Caserta, il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Catania Silvio Ontario, e l’imprenditore Mario Faro del Gruppo Piante Faro. Conclude Elita Schillaci.

23 maggio 2010



----------
Da: I PRESS i.press@email.it>

giovedì 29 aprile 2010

ECOMONDOtuttolanno Alma Mater Studiorum Università di Bologna-Polo di Rimini: "Nuove opportunità per una Green Industry attraverso l'Ecodesign




PRESENTA

ALMA MATER STUDIORUM

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Polo Scientifico Didattico di Rimini

CdL

TECNOLOGIE CHIMICHE PER L'AMBIENTE E PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI

CHIMICA E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E PER I MATERIALI

Curriculum AMBIENTE, ENERGIA, RIFIUTI

CONFERENZA DI AMBIENTE 2010


Mercoledì 5 Maggio

Ore 14.30 – 17.00

Aula 2-Navigare Necesse

Via dei Mille 39 – Rimini

Saluti di benvenuto

- Presidente Polo Scientifico-Didattico di Rimini

Prof. Giorgio Cantelli Forti

- Assessore Provinciale Ambiente

Dott.ssa Stefania Sabba

Introduzione

Prof. Luciano Morselli

Presidente del CdL


Conferenza

Dr.ssa Ilda Mannino

Venice International University

Nuove opportunità per una Green Industry

attraverso l'Ecodesign e la riduzione dei Rifiuti


Con il Patrocinio di:

Comune di Rimini; Provincia di Rimini; CONAI, Milano; COMIECO, Milano; Hera Rimini, Tetra Pak Italiana S.p.A., Rubiera (RE); LAV srl, Rimini; CMS, Marano sul Panaro, Gruppo CSA, Rimini, Gruppo Frati, Pomponesco (MN), Gruppo Fiori, Calcara di Crespellano (BO)

In collaborazione con gli Sponsor ufficiali del Corso di Laurea:

UniRimini SpA RiminiFiera SpA HERA SpA


posted by www.corrieredelweb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *