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giovedì 7 dicembre 2017
Lavoro: Zuiki apre a Napoli e Pontecagnano con 21 nuove assunzioni
domenica 3 dicembre 2017
Lavoro e sviluppo professionale. I quattro fattori imprescindibili per attirare (e trattenere) giovani talenti in azienda
Ecco su cosa devono puntare le aziende per migliorare attrattività e retention.
Formazione: apre il primo liceo biomedico di Roma
Apre il primo liceo biomedico al Pio IX Aventino di Roma per l'anno scolastico 2018-2019 in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore
Per dare opportunità concrete ai giovani agevolandoli nell'accesso alle facoltà del settore medico-sanitario, i cui tassi di occupazione toccano il 95% entro 5 anni dal conseguimento della Laurea, l'Istituto paritario Pio IX Aventino di Roma ha deciso di avviare il primo Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Curvatura Biomedica a Roma per l'anno scolastico 2018-2019.
La proposta formativa si avvale della collaborazione dell'Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Universitario A. Gemelli – che sarà parte costitutiva del Comitato Scientifico e partner per i laboratori pratici che gli studenti dovranno frequentare.
L'Open Day - tenutosi presso l'Istituto Pio IX, sito a Roma in via di Santa Prisca 8 – ha accolto una grande partecipazione, dimostrando l'interesse di studenti e famiglie verso una formazione professionalizzante fin dalle scuole superiori.
Alla presentazione sono intervenuti: Gabriele di Giovanni, Direttore del Pio IX; Mario Rusconi, Vicepresidente ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola) che ricoprirà il ruolo di Preside del nuovo liceo biomedico; Alfredo Pontecorvi, Direttore dell'unità complessa di endocrinologia e malattie del metabolismo del Policlinico Gemelli di Roma; Rodolfo Lena, Presidente della Commissione politiche sociali e salute della Regione Lazio."Il Pio IX vuole formare persone che certamente abbiano le migliori competenze in ambito sanitario, ma che siano anche persone vere, affermaGabriele Di Giovanni, Direttore del Pio IX. Scegliere di frequentare un liceo biomedico è anche una scelta solidale perché nella vita si sente di voler dare qualcosa agli altri e crediamo fermamente che i nostri ragazzi possano dare il loro apporto positivo alla società."
"Il liceo scientifico con curvatura biomedica del Pio IX è una novità assoluta non solo per Roma ma anche per l'Italia in quanto si propone come una proposta formativa all'avanguardia – spiega Mario Rusconi, Vicepresidente ANP e futuro Preside del Liceo biomedico Pio IX. Gli accordi con l'Università Cattolica, con il Policlinico Gemelli, con l'Odine dei Medici, istituzioni e altri professionisti, daranno un valore aggiunto alla formazione dei nostri studenti. I genitori interessati a questo liceo vogliono dare un significato molto forte all'investimento culturale dei propri figli, aiutandoli anche a preparare i test d'ingresso alle facoltà scientifiche."
"L'incontro tra l'Università Cattolica e il Liceo Pio IX consentirà ai ragazzi di avere un apprendimento superiore – aggiunge Alfredo Pontecorvi, Primario Endocrinologia del Policlinico Gemelli di Roma. I nostri docenti e ricercatori verranno ad insegnare le materie delle scienze umane e i ragazzi potranno svolgere gli stage presso l'Università Cattolica e il Policlinico Gemelli, presso i laboratori e le strutture sanitarie, in modo da toccare con mano il mondo in cui lavoreranno."
"Questa iniziativa è molto importante perché unisce la formazione, la specializzazione e la capacità diretta di entrare nel mondo del lavoro, aggiungendo un'umanizzazione del rapporto tra i professionisti del sistema sanitario e i pazienti – spiega Rodolfo Lena, Presidente della Commissione politiche sociali e salute della Regione Lazio. Il percorso formativo del Pio IX darà la possibilità ai ragazzi di entrare con un' alta capacità professionale e una grande umanità all'interno del mondo del lavoro della sanità e la Regione Lazio ha davvero bisogno di giovani che possano entrare all'interno questo mondo con questa formazione."
Alcune informazioni sul Liceo Biomedico Pio IX
Il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate con Curvatura Biomedica si aggiunge alla proposta formativa dell'Istituto Pio IX che accompagna i giovani dalle scuole primarie fino a quelle secondarie superiori.
All'interno della splendida struttura di fine Ottocento, l'insegnamento viene garantito da docenti qualificati, affiancati da un Comitato Scientifico cui fanno parte i docenti di materie coadiuvati da Personale Medico riconosciuto, la cui finalità è guidare lo studente a maturare le competenze necessarie (umane, etiche, scientifiche) e garantire la necessaria serenità nell'affrontare i futuri test di accesso alle facoltà medico-sanitarie.
Il nuovo Liceo rispetta tutti i parametri previsti dalle direttive del MIUR – Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca - relative alle ore di didattica, ma vengono incrementate le ore dedicate alle discipline scientifiche e sono previste attività di laboratorio obbligatorie con rientri settimanali (30h/anno nel biennio, 50h/anno nel triennio). Viene inoltre curato con particolare attenzione l'insegnamento dell'informatica e della lingua inglese, utilizzando il metodo CLIL (Content and Language Integrated Learning).
Formazione e prospettive future: il titolo di studio conseguito al termine del percorso formativo, agevola l'accesso a tutte le facoltà universitarie con particolare riferimento a Medicina e Chirurgia, Ingegneria biomedica e robotica, Psicologia clinica, Farmacia, Biologia, Chimica, Infermieristica, Scienza dell'alimentazione, Fisica Medica, Veterinaria.
Il 90% degli studenti del primo liceo biomedico (sperimentazione del Ministero) ha agevolmente superato i test di ingresso alle facoltà di Medicina.
Matteo Fabbrini, CEO Exclama, FoodRacers e Maikii, vince il premio Cà Foscari Alumnus dell’anno 2017 - invio comunicato stampa
sabato 2 dicembre 2017
Le aziende del tessile puntano sulla formazione: lo dimostrano i dati di Fondimpresa
Sono più di 4.300 le aziende (dati 2016), con più di 165.000 lavoratori, del settore tessile che hanno scelto di puntare sulla formazione continua per la propria crescita aziendale.
Lo dimostrano i dati che sono stati presentati ieri da Fondimpresa, sulla base dei loro iscritti, ieri a Milano nella sede di Borsa Italiana in occasione dell'Assemblea dei Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia di Confindustria.
Secondo i dati dell'Osservatorio di Fondimpresa negli ultimi 3 anni di attività, la partecipazione ad attività formative di lavoratori di aziende del settore tessile aderenti a Fondimpresa ha superato quota 62mila, in oltre 4 mila aziende, con oltre più di 26 milioni di euro di finanziamenti, realizzando oltre 1 milione di ore di formazione.
Gli interventi formativi si sono concentrati principalmente su: tecniche di produzione, lingue, informatica, gestione aziendale, amministrazione e marketing vendite. Un dato interessante è quello relativo alla crescente attenzione alle tematiche formative legate a sostenibilità e impatto ambientale.
Costituito nel 2003 da Confindustria, Cgil Cisl e Uil, conta oggi oltre 182 mila aziende aderenti (per il 98,5% PMI), con 4,4 milioni di lavoratori (per il 58% occupati in PMI).
Dal 2007 ha finanziato con 2,8 miliardi di euro la formazione in decine di migliaia di imprese, per il 90% PMI. Sono stati realizzati oltre 110.000 piani formativi, che hanno coinvolto oltre più di 2,9 milioni di lavoratori, alcuni anche più volte, per un totale che sfiora 5 milioni di partecipazioni.
Circa la metà di questi finanziamenti è stato dedicato (su input del Fondo o su scelta diretta delle imprese) a corsi per la competitività e l'innovazione.
"L'innovazione, in tutte le sue forme,- dichiara il presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto - offre la grande possibilità di recuperare produttività e competitività, e di valorizzare ulteriormente le nostre eccellenze. Gli incentivi del Piano Calenda costituiscono un fattore importante ma altrettanto importante è l'investimento sul capitale umano.
Le aziende del settore tessile, emblema fiore all'occhiello del made in Italy e sinonimo di eccellenza nel mondo, sono fortemente coinvolte nella crescente necessità di rinnovamento. Fino a pochi anni fa, quanto era inerente con le nuove tecnologie in particolare, e con l'innovazione in generale, riguardava solo alcuni settori, mentre oggi interessa anche la piccola e piccolissima impresa o il produttore artigianale.
"Come associazione - dichiara il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia Alessandra Guffanti - dobbiamo rivolgerci alle giovani generazioni e mostrare loro le opportunità occupazionali e di crescita professionale offerte dall'industria del tessile. È un tema strategico per le nostre imprese e per i nostri distretti. Ogni imprenditore poi deve potenziare la formazione permanente propria e dei propri collaboratori per affrontare le sfide sempre nuove e più complesse dei mercati.
Education e sinergia tra tutti gli attori che operano nel settore della moda rappresentano la priorità per il futuro del Made in Italy e l'alternanza scuola lavoro rappresenta un'occasione nuova e di dialogo tra imprese e territori.
La formazione nel tessile è l'elemento fondante del Made in Italy. Ci attende una sfida importante. Secondo l'ufficio studi gli studi di Unioncamere entro il 2021 il settore avrà un fabbisogno previsto di lavoratori di più di 47 mila persone, quasi il 10 per cento degli addetti del settore. Le nostre aziende avranno bisogno di più di 3 mila e duecento laureati e di più di 16 mila diplomati e in quest'ottica è fondamentale che imprese e mondo della formazione dialoghino di più e creino offerte formative adeguate ai fabbisogni reali del mercato.
Lo strumento dei Fondi, con casi virtuosi come Fondimpresa, ha finalmente avvicinato la formazione alle imprese. È vero che ancora tanti imprenditori devono capire che la formazione è un investimento indispensabile, ma molti, negli ultimi anni, hanno destinato grandi risorse a questo aspetto formazione perché avevano finalmente la possibilità di farla in modo davvero utile, legato allo sviluppo e funzionale ai ritmi organizzativi aziendali."
venerdì 1 dicembre 2017
JOB&ORIENTA 2017: APPRENDIMENTO DUALE, RISORSE NUOVE E ULTERIORI PER RAFFORZARE IL SISTEMA
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EDUCAZIONE: Napoli, l’impegno di Scholas contro il disagio giovanile
NAPOLI, 1 DICEMBRE 2017 - Si è concluso oggi a Napoli con le proposte dei 400 studenti partecipanti il progetto Scholas.cittadinanza curato dalla fondazione Scholas Occurrentes, organizzazione internazionale di diritto pontificio eretta e creata da Papa Francesco il 13 agosto 2013.
Oggi a Napoli, di fronte a una commissione di esperti impegnata in prima linea nell'assistenza giovanile, i ragazzi hanno individuato le cause principali e proposto le adeguate soluzioni legate alle tematiche contemporanee di cui sono fondamentali soggetti: la discriminazione sociale, il bullismo e la disoccupazione giovanile.
Il sondaggio interno effettuato da Scholas Cittadinanza ha evidenziato che tra le cause principali della discriminazione compaiono l'apparenza fisica con il 55,5%, seguita da identità sessuale 39,4% e nazionalità 19%. Profonda la considerazione su bullismo e cyberbullismo, il primo riguardante una serie di comportamenti aggressivi fisici e psicologici nei confronti dei soggetti che non sono in grado di difendersi e basato su tre presupposti: intenzionalità, persistenza nel tempo, asimmetria nella relazione. Il secondo, invece, è riconosciuto nel persistere di atteggiamenti messi in atto attraverso i social network, lì dove l'anonimato purtroppo giustifica la semplicità della violenza verbale.
Durante l'esperienza, i giovani hanno potuto prendere coscienza che l'unica maniera di sradicare la discriminazione è lavorare all'interno dell'istituzione scolastica partendo da ognuno di essi. In proposito sono state formulate proposte riguardanti l'organizzazione di progetti scolastici e extrascolastici, l'introduzione di un'ora di educazione civica da integrare all'offerta formativa e l'istituzione di uno sportello d'ascolto obbligatorio per ogni istituto a partire dalla scuola secondaria di primo grado.
L'evento di Napoli ha rappresentato l'ennesima vincita sociale della Fondazione. In proposito, il Presidente di Scholas Occurrentes José Maria del Corral ha dichiarato: Napoli è per ogni argentino e per il Santo Padre una città di estrema bellezza e alla quale ognuno di noi non può evitare di essere profondamente legato. Nel ringraziare tutti gli organizzatori, i promotori del progetto, i ragazzi aderenti, le istituzioni che ci hanno affiancati e le scuole che hanno sostenuto le attività proposte durante questa settimana, non posso che esortare questi giovani alla creazione di una rete attiva e collaborativa che li veda parte di un progetto unitario. Date libero sfogo alla vostra fantasia e create voi stessi le condizione per un lavoro. Ascoltate voi stessi, perché la soluzione è dentro voi.
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Trovare lavoro: Zuiki riapre a Catania con 15 nuove assunzioni
L'ampio punto vendita si mostra rinnovato, seguendo il nuovo layout ZUIKI, che rispecchia in toto lo stile del marchio ed in modo glamour e sofisticato si fa portavoce del suo mood giovane e pop, attraverso spazi confortevoli, accoglienti e luminosi, per consentire una maggiore libertà di movimento, un maggiore assortimento nell'esposizioneed una migliore e più funzionale selezione dei capi.
Presente in negozio le collezioni AI 2017-18 Donna e Uomo. Per la donna ZUIKI un mix di colori caldi e freddi, sfumature brillanti che emergono nei look "Sparkle Gold",con capi in velluto e ciniglia, tessuti scivolati e leggeri e nuvole di tulle e trasparenze. Arriva anche il glitter, uno spruzzo di vivacità scintillante che prepara all'aria di festa natalizia. Nuovi tagli e nuove geometrie rendono la donna più glamour ed aggressiva anche per l'ultimo giorno dell'anno. Con la collezione Uomo gli outfit valorizzano la figura nella sua essenzialità, con capi pratici, dinamici ed anche raffinati. Una recente e ben individuata "scommessa" per ZUIKI, che ora sta conquistando anche l'universo maschile.
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giovedì 30 novembre 2017
L’importanza della formazione e della crescita personale. Intervista al coach Marco Becchi
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| Marco Becchi, creatore del metodo Essere Straordinari |
Si parla tanto di formazione e della sua importanza nella crescita della persona, nelle relazioni con gli altri, in ambito professionale, nei team di lavoro, nelle organizzazioni profit e non. Il concetto di formazione si caratterizza proprio per la finalità di sviluppo delle competenze e delle capacità personali. Non si tratta di un insieme di nozioni, ma è un processo di trasformazione che richiede tempo per essere assimilato e compreso.
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| Cassius Clay |
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