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sabato 30 dicembre 2017

Lecce: Diploma in 4 anni in tre scuole

Scuole scelte per la qualità formativa e l'impegno nell'innovazione.

Tre scuole salentine si aggiudicano la sperimentazione quadriennale del MIUR.

"Galilei-Costa" e "Siciliani" di Lecce e "Vallone" di Galatina sono tra le 100 scuole scelte in Italia per l'avvio del diploma in quattro anni a partire da settembre 2018

Galilei-Costa: "Informatica e Auto-Imprenditorialità"
Siciliani: "Lo studente al centro"
Vallone: "Innovazione e Sostenibilità"

Sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione (MIUR) gli esiti della procedura di selezione delle 100 scuole in Italia di istruzione secondaria di secondo grado autorizzate alla sperimentazione di un percorso di studi quadriennale dal prossimo anno scolastico 2018/2019. Tra queste, dieci sono in Puglia, due nel barese, una nel foggiano, una nel tarantino, tre nel brindisino e tre nella provincia di Lecce.

Di queste ultime, ad essere state scelte dal Miur e ad aggiudicarsi il percorso di diploma in quattro anni, sono stati gli istituti "Galilei-Costa" di Lecce (SIA e Auto-Imprenditorialità), il "P. Siciliani" di Lecce (Liceo delle Scienze Umane) e l' "A. Vallone" di Galatina (Liceo Scientifico).

A premiare il "Galilei-Costa" di Lecce è stata la pluriennale esperienza nella didattica orientata all'Educazione all'Auto-Imprenditorialità. La proposta di sperimentazione quadriennale in Sistemi Informativi Aziendali presentata al Ministero ricalca, infatti, l'innovativo progetto "i-Startup" con cui la scuola ha avviato il presente anno scolastico. "i-Startup" è frutto di oltre dieci anni di incentivazione, incubazione e accelerazione di startup giovanili.

Il progetto di Liceo Quadriennale delle Scienze Umane dell'Istituto "P. Siciliani" di Lecce fonda la sua specificità sull'innovazione metodologico-didattica che vede lo studente al centro del processo di apprendimento e il docente con il ruolo di guida e mentore. Personalizzazione e valorizzazione degli apprendimenti in base ai differenti stili di apprendimento, anche in continuità con la scuola secondaria di primo grado, attraverso strategie e approcci didattici che potenzino i saperi già acquisiti e favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza

Inoltre, il potenziamento delle ore di lingua straniera, con metodologia CLIL già dal primo anno, e del percorso di ASL già dal secondo anno, imprimono al percorso liceale una forte spinta di internazionalizzazione, educazione all'imprenditorialità ed orientamento in uscita.

Il Liceo "A. Vallone" di Galatina ha puntato sulla dialettica "Innovazione - Sostenibilità" che trova un felice punto di convergenza nella mission dell'Istituto, traducendosi nell'impegno di "Garantire a ogni studente la spendibilità, in ambito sia locale che internazionale, delle competenze maturate durante il percorso liceale". In tale prospettiva, leve strategiche fondamentali saranno il potenziamento della lingua inglese già dal primo anno, il Coding e la Robotica, intesa come contesto di applicazione delle discipline dell'area STEM (Science, Technology, Engineering and Marhematics).

Delle 100 scuole ammesse, 44 sono al Nord, 23 al Centro e 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Ogni scuola attiverà una sola classe sperimentale e i percorsi partiranno a settembre, con l'anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari.


mercoledì 21 giugno 2017

Maturità, chi si diploma con 100 moltiplica le possibilità di trovare lavoro: i recruiter spiegano perché il voto non è solo un "numero"

MATURITÀ, CHIARA GROSSO (FOURSTARS): "IL VOTO NON È SOLO UN NUMERO, UN PUNTEGGIO ALTO MOLTIPLICA LE POSSIBILITÀ DI TROVARE LAVORO"

Sebbene tra i giovani dilaghi la cultura de "l'importante è il pezzo di carta", gli esperti del mondo del lavoro sottolineano, dati alla mano, come il voto del diploma influenzi la carriera lavorativa. 

Chiara Grosso, presidente e CEO di FourStars, mette in guardia i maturandi: "Oltre a moltiplicare le opportunità occupazionali, un voto alto garantisce l'ingresso nelle università e un bagaglio culturale che attira i recruiter".

Il voto del diploma non è solo un numero per gli oltre 450mila studenti che stamane hanno affrontato la prima prova della Maturità 2017. 

A dirlo non solo i dati statistici diffusi da AlmaDiploma, secondo cui chi ottiene una votazione alta, pari a 100, ha l'80% di chance in più di trovare un'occupazione dopo il diploma di chi ottiene 60, ma anche i massimi esperti nel campo dell'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro

Per scardinare la controproducente tendenza vigente tra molti giovani nel dire "l'importante è il pezzo di carta", i recruiter sottolineano infatti che, oltre ad accrescere le possibilità di trovare più in fretta un lavoro maggiormente qualificante e remunerativo, una buona votazione incrementa anche le chance di accedere alle più prestigiose università italiane e internazionali

Ma non è tutto, il tanto famigerato "numero" esprime la ricchezza e la profondità del proprio bagaglio culturale, aspetto non secondario per i cacciatori di teste alla ricerca della risorsa più adeguata a ricoprire un ruolo in azienda.

"Il voto di maturità non è soltanto un numero. Conta molto più di quanto si possa immaginare, specialmente se si sceglie di non frequentare l'università e di avvicinarsi subito, da neo-diplomati, al mondo del lavoro – spiega Chiara Grosso, presidente e CEO di FourStars, società accreditata dal Ministero del Lavoro e specializzata nei tirocini formativi – Tra un voto pari a 60 e uno pari a 100, la possibilità di occupazione praticamente raddoppia. Questo, secondo gli studi, è particolarmente valido per alcuni indirizzi, ad esempio per gli istituti tecnici e professionali, per cui un buon voto permette di trovare lavoro già a un anno dalla maturità. Non dimentichiamo poi che alcuni atenei, soprattutto all'estero ma anche in Italia, considerano la votazione alta come prerequisito per accedere ai test di ingresso. Naturalmente, le aziende non considerano solo il voto di maturità nella scelta di un candidato diplomato, ma eventuali esperienze di studio o stage all'estero anche, che incrementano notevolmente le chances occupazionali".

Una tesi, quella della presidente di FourStars, avvalorata dai dati diffusi da AlmaDiploma: chi sceglie di fare esperienze lavorative in Italia o all'estero aumenta addirittura del 66% le possibilità di trovare un lavoro dopo il conseguimento del titolo, mentre chi passa un periodo di studio all'estero si regala un incremento del 31% delle possibilità

Per chi invece sceglie di seguire stage post-diploma le chance aumentano addirittura del 90%.
Ma i numeri non bastano a spiegare efficacemente questo fenomeno. 

"Oltre all'analisi numerica dei dati, i giovani studenti dovrebbero affrontare alcune considerazioni importanti per sradicare la cultura che porta a considerare il voto di maturità, ma anche quello di laurea, come un pezzo di carta insignificante – conclude Chiara Grosso – Innanzitutto il punteggio della maturità non è il risultato di quattro giorni di esami, ma la somma dei voti ottenuti alle prove con i crediti accumulati negli anni precedenti. Ne consegue che, allo stesso modo, la formazione consolidata alla fine dei 5 anni costituisce una base su cui costruire il proprio futuro, sia in campo accademico che professionale: più è ricco il bagaglio culturale che ci portiamo dietro e migliore sarà il percorso che faremo negli anni a venire".



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mercoledì 14 giugno 2017

#BonusMaturità2017 - Skuola.net regala 5milioni di euro in ripetizioni ai maturandi


#BonusMaturità2017: Skuola.net regala 5milioni di euro in ripetizioni ai maturandi

Caro Maturità: prevista una spesa di 54 milioni di euro per le famiglie italiane, di cui 30 solo per le lezioni private. A seguire contributi scolastici, rinnovo attrezzature, corsi di preparazione. Questa è la stima secondo una ricerca di Skuola.net. Il portale attraverso il suo servizio ripetizioni offre 5 milioni di euro di sconto complessivi sulle ripetizioni svolte dai maturandi con i tutor iscritti alla piattaforma.

Ritorna il Bonus Maturità. Questa volta non servirà per accumulare un punteggio extra per i test di ingresso, ma per risparmiare sulle lezioni private in vista dell'esame di Maturità. 

A lanciare l'iniziativa è Skuola.net | Ripetizioni, il marketplace online di lezioni private e corsi leader in Italia con oltre 30.000 tutor iscritti.

La "manovra economica" varata da Skuola.net | Ripetizioni farà bene alle famiglie italiane. Secondo una ricerca svolta dal portale intervistando 8.500 studenti, il 27% dei circa 500.000 maturandi, ovvero 135.000 ragazzi, andrà a ripetizioni nei giorni avvenire per preparare l'esame. La spesa media stimata pro capite è di 220 euro, per un importo complessivo che potrebbe sforare quota 30 milioni di euro. Numeri che non devono spaventare, se confrontati con la dimensione del mercato delle lezioni private in Italia, che annualmente muove un giro d'affari compreso tra il mezzo miliardo e il miliardo di euro.

Alla lista della spesa si aggiunge il contributo scolastico (sulla carta volontario) per l'iscrizione all'esame, che vale quasi 11 milioni di euro ed è richiesto al 56% dei ragazzi; i 4 milioni che il 39% è disposto a spendere per farsi aiutare nella stesura di una tesina; i 6 milioni messi in preventivo dal 33% per l'acquisto di ulteriori attrezzature (vocabolari, app, compendi, ecc.); infine 3 milioni sono stati o saranno investii dall'11% per frequentare corsi di preparazione. Sommando tutto, si arriva ad una cifra di circa 54 milioni di euro.

Così i 5 milioni di euro di sconto complessivi erogati da Skuola.net | Ripetizioni possono aiutare ad alleggerire il conto. Infatti, ogni studente giunto all'esame finale avrà a disposizione 10 euro da spendere sulla piattaforma. Basta essere maturandi per accedere all'agevolazione. Niente complicati sistemi di calcolo basati sui percentili, per chi ricorda il primo Bonus Maturità.

Difficile a immaginarsi, ma non sono solo gli studenti meno brillanti a ricorrere alle lezioni private. Se tra quelli che hanno tre o quattro debiti scolastici la lezione privata è una scelta quasi obbligata (quasi il 50% vi si rivolge), stupisce che ben 1 su 5 tra quelli che non hanno rimediato insufficienze decida di migliorare la propria preparazione. Tra i fruitori della formazione complementare, il 31% accusa la scuola dello scarso livello raggiunto, il 23% fa autocritica e si attribuisce la responsabilità, mentre circa il 16% è spinto dal desiderio di migliorare l'esito finale dell'esame.

La bestia nera per tutti sembra essere la matematica: quasi 2 su 5 andranno a ripetizioni di questa materia. Seguono con percentuali comprese tra il 5 e il 10% materie, in rigoroso ordine di preferenze, quali Italiano, discipline economico-statistiche, fisica, lingue straniere e lingue classiche.

Chiaramente in questi giorni sarà determinante il fattore tempo, ovvero trovare rapidamente un tutor disponibile. Gli studenti sulla piattaforma Skuola.net | Ripetizioni possono scegliere fra gli oltre 30.000 tutor registrati alla piattaforma, prenotare la lezione e decidere se svolgerla a domicilio, presso l'insegnante oppure online. Si tratta di un servizio che applica i modelli di successo della sharing economy al campo delle ripetizioni private, assicurando la massima sicurezza visto che i pagamenti sono tutti tracciati ed effettuati mediante carta di credito.

"Ad oggi il mercato delle ripetizioni private in Italia viaggia prevalentemente su canali tradizionali, quali passaparola, annunci in bacheca e via dicendo - Dichiara Marco Sbardella, Head of Marketing di Skuola.net-. Con Skuola.net | Ripetizioni vogliamo cambiare le abitudini di studenti e famiglie in maniera radicale come siamo riusciti in passato con il nostro portale che di fatto ha sostituito tra i ragazzi quelli che una volta erano i bignami cartacei. "

Per saperne di più, visitare https://ripetizioni.skuola.net/scholarship

*Secondo una ricerca di Skuola.net



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