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lunedì 21 maggio 2018

“I ragazzi delle scuole raccontano”. Premiati gli studenti della terza edizione del concorso educativo

A Marina Romea la premiazione del concorso "I ragazzi delle scuole raccontano"


Marina Romea (Ravenna), 21 maggio 2018 - Si è svolta sabato 19 Maggio la premiazione al Bagno Romea Beach a Marina Romea, davanti ad un folto pubblico.
Alla presenza di Alessandra Maltoni, assessore all'istruzione del Comune di Ravenna, Stefano Sante Cavina, Michele Tartaro, Claudia Majoli, Claudia Bussetti hanno premiato i ragazzi delle scuole di Ravenna: Ricci Muratori, Don Minzoni, M. Valgimigli  e il Centro Einstein non sa leggere Di Napoli.
Primo classificato per la sezione elementare il racconto di una ragazza del centro Einstein non sa leggere che è venuta da Napoli con tutta la famiglia, Michela Piccolo, pedagogista del Centro Einstein non potendo presenziare ha inviato un messaggio: "bellissima iniziativa promossa con amore e professionalità facendo riscoprire alle nuove generazioni il piacere di scrivere e leggere il racconto. Un ringraziamento particolare alla giuria e al Comune di Ravenna".
Al primo posto sezione medie la scuola Ricci Muratori di Ravenna con il racconto Giovedì, considerato il miglior racconto, in quanto buffo, spontaneo originale, fantastico.
L'organizzazione ringrazia il centro servizi culturali di Alessandra Maltoni e tutti coloro che hanno collaborato all'iniziativa rendendola possibile, nonché il bagno Romea beach che ha gentilmente offerto la merenda a tutti gli intervenuti.

giovedì 3 maggio 2018

Sorgenia e Bicocca: obiettivo raggiunto per CoderBot, il robot per giocare a pensare


Obiettivo raggiunto per CoderBot, il robot per giocare a pensare

Crowdfunding: si chiude con un successo oltre le aspettative la campagna di raccolta fondi per CoderBot, il mini-robot "adottato" dall'Università di Milano-Bicocca che unisce informatica, didattica e innovazione. Sorgenia tra i maggiori finanziatori dell'iniziativa.

Milano, 3 maggio 2018 – Obiettivo raggiunto per CoderBot, il robot protagonista del primo progetto di crowdfunding dell'Università di Milano-Bicocca.

La campagna per raccogliere fondi ha superato la soglia dei 5.000 euro stabiliti al lancio: grazie ai contributi di oltre 60 finanziatori fra cui Sorgenia ne sono stati infatti raccolti più di 7.000. 

Con i finanziamenti ottenuti, entro la fine dell'anno, il robot progettato per gli studenti avrà un nuovo software che permetterà di utilizzarlo a utenti con livelli di competenza anche molto diversi che vanno dall'uso del joystick alla codifica vera e propria.

CoderBot è un robot didattico per le scuole primarie e secondarie, frutto di un progetto che unisce robotica, didattica e innovazione. 

È stato "adottato" dall'Università di Milano-Bicocca che con questa campagna vuole migliorare gli aspetti legati al software di programmazione e controllo in modo da offrire a scuole, insegnanti, bambini e genitori lo strumento più adatto per imparare e divertirsi al tempo stesso, stimolando la capacità di ragionamento e la soluzione di problemi. 

Lo sviluppo del software permetterà di creare una nuova versione del CoderBot fortemente personalizzabile.

Il crowdfunding si è svolto dal 19 febbraio al 26 aprile sulla piattaforma DeRev e per i sostenitori erano previsti diversi tipi di ricompense tra cui il CoderBot stesso e workshop formativi per imparare a programmarlo. 

Fra le ricompense pensate per le scuole c'erano anche flotte da quattro a dieci CoderBot che possono essere utilizzate per la didattica interattiva con gruppi numerosi di studenti. 

E proprio il simpatico robot si è rivelato la ricompensa più ambita: ne verranno infatti prodotti e distribuiti in totale 29 esemplari.

La portata innovativa del progetto e la possibilità di portare la tecnologia nelle scuole hanno convinto Sorgenia a partecipare alla campagna di raccolta fondi: i dieci CoderBot richiesti, cui sono associate 16 ore di formazione per gli insegnanti, saranno destinati a due scuole sul territorio italiano.

Il robot è utilizzato nell'ambito delle attività di ricerca e formazione portate avanti dal RobotiCCS Lab, il Laboratorio di Robotica per le Scienze cognitive e sociali del Dipartimento di Scienze umane per la Formazione "Riccardo Massa", e dal Laboratorio di Test e Analisi del Software del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell'Università di Milano-Bicocca. 

Il gruppo che svilupperà il nuovo CoderBot è formato da Edoardo Datteri, ricercatore in Filosofia della scienza, Leonardo Mariani, professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni, e Roberto Previtera, project manager in ambito informatico ed esperto di robotica.

L'obiettivo è realizzare un robot didattico facile da utilizzare, personalizzabile in base all'età degli studenti e alle esigenze formative dell'insegnante. 

CoderBot è uno strumento efficace per stimolare sia l'acquisizione di specifiche capacità scientifico-tecnologiche, sia lo sviluppo delle cosiddette capacità trasversali legate al ragionamento e alla soluzione di problemi: programmare significa infatti non solo applicare abilità e conoscenze tecniche, ma anche e soprattutto ragionare, formulare ipotesi e valutarle attraverso esperimenti, per divertirsi al tempo stesso interagendo con la telecamera, i sensori di distanza, il microfono e l'altoparlante del robot, che può muoversi emettendo suoni e parole. 

La campagna per CoderBot è il primo passo di un progetto di crowdfunding più ampio che l'Università di Milano-Bicocca sta realizzando per mettere a disposizione della propria comunità nuovi strumenti per sostenere le idee, l'innovazione, la capacità imprenditoriale e la ricerca.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla campagna di crowdfunding – hanno detto Edoardo Datteri, Leonardo Mariani e Roberto Previtera – perché grazie alla loro partecipazione l'iniziativa si è conclusa con un successo, raggiungendo un risultato che va oltre l'obiettivo prestabilito. 

Con i fondi raccolti renderemo infatti il CoderBot un robot ancora più funzionale e flessibile: l'interfaccia di programmazione sarà migliorata e resa adattabile in base alle caratteristiche degli utenti e agli obiettivi dell'insegnante. Crediamo che CoderBot possa diventare un utile strumento didattico al servizio della collettività e siamo molto felici che così tante persone abbiano deciso di credere nel nostro progetto».


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sabato 30 dicembre 2017

Lecce: Diploma in 4 anni in tre scuole

Scuole scelte per la qualità formativa e l'impegno nell'innovazione.

Tre scuole salentine si aggiudicano la sperimentazione quadriennale del MIUR.

"Galilei-Costa" e "Siciliani" di Lecce e "Vallone" di Galatina sono tra le 100 scuole scelte in Italia per l'avvio del diploma in quattro anni a partire da settembre 2018

Galilei-Costa: "Informatica e Auto-Imprenditorialità"
Siciliani: "Lo studente al centro"
Vallone: "Innovazione e Sostenibilità"

Sono stati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione (MIUR) gli esiti della procedura di selezione delle 100 scuole in Italia di istruzione secondaria di secondo grado autorizzate alla sperimentazione di un percorso di studi quadriennale dal prossimo anno scolastico 2018/2019. Tra queste, dieci sono in Puglia, due nel barese, una nel foggiano, una nel tarantino, tre nel brindisino e tre nella provincia di Lecce.

Di queste ultime, ad essere state scelte dal Miur e ad aggiudicarsi il percorso di diploma in quattro anni, sono stati gli istituti "Galilei-Costa" di Lecce (SIA e Auto-Imprenditorialità), il "P. Siciliani" di Lecce (Liceo delle Scienze Umane) e l' "A. Vallone" di Galatina (Liceo Scientifico).

A premiare il "Galilei-Costa" di Lecce è stata la pluriennale esperienza nella didattica orientata all'Educazione all'Auto-Imprenditorialità. La proposta di sperimentazione quadriennale in Sistemi Informativi Aziendali presentata al Ministero ricalca, infatti, l'innovativo progetto "i-Startup" con cui la scuola ha avviato il presente anno scolastico. "i-Startup" è frutto di oltre dieci anni di incentivazione, incubazione e accelerazione di startup giovanili.

Il progetto di Liceo Quadriennale delle Scienze Umane dell'Istituto "P. Siciliani" di Lecce fonda la sua specificità sull'innovazione metodologico-didattica che vede lo studente al centro del processo di apprendimento e il docente con il ruolo di guida e mentore. Personalizzazione e valorizzazione degli apprendimenti in base ai differenti stili di apprendimento, anche in continuità con la scuola secondaria di primo grado, attraverso strategie e approcci didattici che potenzino i saperi già acquisiti e favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza

Inoltre, il potenziamento delle ore di lingua straniera, con metodologia CLIL già dal primo anno, e del percorso di ASL già dal secondo anno, imprimono al percorso liceale una forte spinta di internazionalizzazione, educazione all'imprenditorialità ed orientamento in uscita.

Il Liceo "A. Vallone" di Galatina ha puntato sulla dialettica "Innovazione - Sostenibilità" che trova un felice punto di convergenza nella mission dell'Istituto, traducendosi nell'impegno di "Garantire a ogni studente la spendibilità, in ambito sia locale che internazionale, delle competenze maturate durante il percorso liceale". In tale prospettiva, leve strategiche fondamentali saranno il potenziamento della lingua inglese già dal primo anno, il Coding e la Robotica, intesa come contesto di applicazione delle discipline dell'area STEM (Science, Technology, Engineering and Marhematics).

Delle 100 scuole ammesse, 44 sono al Nord, 23 al Centro e 33 al Sud. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 indirizzi tecnici. Ogni scuola attiverà una sola classe sperimentale e i percorsi partiranno a settembre, con l'anno scolastico 2018/2019. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari.


giovedì 2 novembre 2017

Formazione. Alla Fiera di Roma il 1°evento di educazione scientifica dedicato alle scuole: 1,2,3 Scienze!

Scuola: a Roma, arriva 1,2,3 Scienze! - il primo evento di educazione scientifica dedicato alle scuole. 
Dall'8 al 10 novembre 2017.

Si terrà dall'8 al 10 novembre alla Fiera di Roma il Salone dello Studente dedicato a Scienze, Tecnologia e Innovazione.
Attesi 40.000 ragazzi.

1,2,3 Scienze è l'evento che permette ai giovani di incontrare direttamente il mondo della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione.


La manifestazione, alla Fiera di Roma dall'8 al 10 novembre 8ore 9.00 – 14.00)  vede la collaborazione delle tre Università degli Studi di Roma La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre insieme con Stato Maggiore della Difesa e Consiglio Nazionale delle Ricerche e la partecipazioni di enti deputati alla tecnologia e ricerca.

Tra gli incontri attesi gli appuntamenti con i Rettori delle Università e i Presidenti di CNR e ASI, Piero Angela, l'astronauta Umberto Guidoni che racconterà ai ragazzi l'esperienza di viaggiare oltre il cielo, le tavole rotonde con le Aziende e le giovani Start Up per parlare di Industria 4.0 e un convegno tutto al femminile insieme a Confindustria per promuovere il Progetto #Steamiamoci.

Convegni, workshop, e dibattiti pensati per i giovani delle scuole superiori ma anche per gli adulti e oltre 50 attività sperimentali lungo le isole dedicate all'esperienza diretta con i laboratori di coding e 3D con Roberto Natalini di IAC CNR e Valeria Cagnina, la più giovane Digital Champion e Senior Tester al MIT di Boston, assieme ai ricercatori e professionisti delle università romane e Stato Maggiore della Difesa, start up, aziende, divulgatori scientifici, matematici, fisici e astrofisici.

La cornice quella della XXVII edizione del Salone dello Studente di Roma, storica manifestazione di orientamento post-diploma che ha l'obiettivo di informare e orientare i ragazzi nella scelta del loro futuro.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Città Metropolitana e Roma Capitale, e sarà aperta il giorno 8 novembre alle ore 9.30 da una cerimonia inaugurale alle presenza di Istituzioni e Università.

L'ingresso al Salone dello Studente è gratuito ma è necessario accreditarsi sul sito: www.salonedellostudente.it

domenica 1 ottobre 2017

Progetto "Gusto di campagna per le Scuole"

"Gusto di campagna per le Scuole", la scoperta della propria identità a misura di "bambino"

Avvicinare bambini ragazzi al mondo rurale attraverso percorsi naturalistici specifici e indirizzati; far conoscere alle nuove generazioni il "sapore" del vivere a contatto con la natura nell'avvicendarsi delle quattro stagioni, ciascuna con le proprie peculiarità. 

Questi sono soltanto alcuni degli obiettivi del progetto "Gusto di campagna per le Scuole".

L'iniziativa, realizzata da Valentina Musarra e promossa dall'associazione culturale Gusto di campagna, si rivolge ai piccoli studenti di età scolare e prescolare che, grazie al coinvolgimento dell'universo-scuola, avranno la possibilità di immergersi in un'esperienza nuova e dall'altissimo valore didattico e formativo.

"La mia formazione ed esperienza nell'ambito dell'agricoltura multifunzionale - commenta Valentina Musarra, operatrice didattica e redattrice del progetto - inizia nel 2008 a Roma come Tecnico per lo Sviluppo delle Fattorie sociali, poi assecondando la mia naturale empatia con i bambini mi sono specializzata nella progettazione di percorsi per l'infanzia e dal 2013 metto in relazione il mondo della scuola con la realtà rurale attraverso progetti educativi che coinvolgono aziende didattiche accreditate dalla Regione siciliana. Gusto di Campagna per le Scuole - spiega -  è il progetto che educa bambini e ragazzi al rispetto del territorio agricolo e archeologico partendo dal valore principe di queste due realtà: il tempo, inteso come stagionalità e come 'tempo che fu'".

Gusto di campagna per le Scuole è un progetto educativo che permette di riscoprire il valore del tempo e di soffermarsi su quei "momenti" che ci sono stati sottratti dai ritmi della realtà urbana in cui viviamo. 

Il continuo rincorrersi delle lancette lascia il posto alla naturale "lentezza" del mondo rurale in cui la vita del contadino e le stagioni si fondono in un sistema ciclico che rende immediatamente percepibile l'esistenza di un ordine naturale perfetto. 

L'esperienza e la consapevolezza del territorio come strumenti per scoprire la propria identità culturale.

"Con Gusto di campagna per le scuole - commenta la presidente dell'associazione Gusto di campagna, Pinella Costa Attaguile - si avvia un nuovo processo di promozione dei rapporti interattivi  città/campagna finalizzato a favorire la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei territori agricoli  e dei beni culturali  ad essi collegati, in linea con gli scopi statutari della nostra associazione. Si attiva un processo unitario e insieme diversificato che mira a rafforzare nelle nuove generazioni il legame con la campagna, a sollecitare  in esse una riflessione sui beni collettivi delle aree rurali e a rendere gli 'scolari' protagonisti attivi di un cambiamento indirizzato a preservare la memoria e i valori dell'agricoltura".

Tra gli obiettivi del progetto assumono particolare importanza l'educazione al "mangiare sano" attraverso la comprensione dei concetti di stagionalità e di filiera corta; la comprensione del concetto di sostenibilità alimentare, delle varie tecniche di produzione agricola e dei comportamenti alimentari adeguati; la conoscenza della storia e delle caratteristiche dei luoghi.

Il percorso formativo proposto dall'associazione Gusto di campagna si fonda su un'attenta pianificazione dei tempi delle attività proposte, sull'organizzazione degli spazi e dei materiali affinché ciascun partecipante abbia pieno accesso all'esperienza rurale o archeologica ed è rivolto a una metodologia didattica di tipo attivo, in cui l'operatore diventa regista e facilitatore dei processi di apprendimento e di sviluppo globale dei partecipanti.

"Il progetto è divenuto realtà - commenta Mariagrazia Pavone, responsabile del coordinamento di Gusto di campagna e di Officina di Cultura Rurale - grazie al coinvolgimento delle aziende didattiche e delle professionalità presenti all'interno dell'associazione che, condividendo valori e intenti, hanno operato per rendere il progetto in linea con gli obiettivi di promozione e valorizzazione del mondo rurale. Il progetto - spiega - vuole essere un valido supporto didattico per insegnanti e dirigenti scolastici che attraverso la metodologia di apprendimento attivo riusciranno a coinvolgere gli alunni alla scoperta del meraviglioso equilibro che regola i meccanismi della natura che li circonda".

Gusto di Campagna opera in partenariato con la "Rete delle Fattorie Educative" che garantisce, per le aziende didattiche coinvolte nel progetto, uno scrupoloso rispetto dei requisiti e degli impegni contenuti nella Carta della Qualità della Rete con particolare riguardo ai metodi di produzione, alla formazione professionale degli operatori, ai luoghi di accoglienza, alla didattica e alla sicurezza.

I percorsi, suddivisi in tre categorie (in azienda, in classe e archeologici) si svolgeranno in aziende didattiche accreditate dalla Regione Sicilia, ulteriore garanzia di sicurezza, di idoneità dei luoghi e di professionalità degli accompagnatori.

Per info sul progetto e sui percorsi:
www.gustodicampagna.com/gusto-campagna-le-scuole/
gustodicampagna@gmail.com




Marco Bua
Tessera Odg 165126


sabato 6 agosto 2016

Bullismo: in arrivo corso "BullOff" a cura di Artedo e MaBasta

I ragazzi di MaBasta sperimenteranno la versione beta del corso
Lotta al bullismo: nasce l'importante
collaborazione tra Artedo ed i ragazzi di MaBasta
 Presto online il corso interattivo "BullOff" per operatori della scuola
utile a riconoscere e a "spegnere" i fenomeni di bullismo


Si è in piena estate e gli studenti sono ben lontani dalle aule scolastiche, ma il lavoro non si ferma, o meglio l'impegno delle ragazze e dei ragazzi della futura 2°A dell'Istituto "Galilei-Costa" di Lecce, ideatori e conduttori di MABASTA!Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti. Dopo la bella notizia di qualche giorno fa in cui si comunicava il raggiungimento dell'obiettivo di un'azione di crowdfunding con una raccolta di fondi pari a oltre 5mila euro, viene oggi resa pubblica una nuova e importante collaborazione con "ARTEDO - Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche", Associazione Nazionale esperta nella formazione in tema di relazione d'aiuto, crescita personale e sviluppo delle potenzialità dell'uomo.

Fulcro della collaborazione è l'implementazione di un nuovo corso online rivolto agli operatori della scuola dal titolo emblematico di "BullOffriconoscere e spegnere forme di bullismo e cyberbullismo" il cui scopo è offrire una visione completa sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole. 
Strutturato al fine di fornire elementi teorici per poter riconoscere il fenomeno e attività pratiche e concrete per poterlo affrontare e, possibilmente, debellarlo, il corso è arricchito dalle attività interattive usufruibili sia dagli alunni e che dagli insegnanti. 
A partire dal nuovo anno scolastico, i ragazzi di "MaBasta" sperimenteranno in prima persona la versione beta del corso, realizzando praticamente le sessioni previste e interagendo con i progettisti al fine di introdurre nuove, originali e accattivanti azioni viste e vissute "dal basso".

«Operando da tempo in ambito scolastico, avevamo già intenzione di introdurre nel ventaglio della nostra offerta di corsi formativi un qualcosa che avesse a che fare con la piaga del bullismo – racconta il dott. Stefano Centonze, presidente nazionale di Artedo – e quando abbiamo scoperto l'esistenza del movimento "MaBasta" e della forza di questi ragazzi che agiscono in modalità "bottom-up", abbiamo pensato che una stretta collaborazione con loro non potesse che fare bene e introdurre componenti di innovazione e di linguaggi espressivi utili e importanti per la riuscita del progetto. Dopo l'avvio - conclude - penseremo a esportare il progetto anche in altre città d'Italia dove siamo presenti per il tramite di nostre federazioni. È troppo importante far conoscere, apprezzare e sviluppare l'idea dei ragazzi di "MaBasta" perché resti un progetto di portata locale». 

«Stiamo progettando un corso di circa 30 ore - aggiunge Mauro Paparusso, referente Artedo per il progetto BullOff - che abbia tra gli obiettivi quello di stimolare il confronto in classe sul fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo, di creare consapevolezza ed empatia di fronte alla sofferenza delle vittime, di mostrare come le prepotenze si costruiscano all'interno del gruppo, di portare alla luce opinioni diverse, ambiguità, contraddizioni, di evidenziare le posizioni dei diversi attori in gioco e, per ognuno, le responsabilità di intervento».

«Non vediamo l'ora di iniziare questo nuovo percorso insieme agli esperti di Artedo - riferiscono i ragazzi di MaBasta - sarà sicuramente stimolante e forse anche divertente. A essere sinceri, il progetto nel suo complesso ci sembra un po' troppo grande e impegnativo per le nostre capacità ed esperienze ma ci hanno rassicurato che il loro aiuto e sostegno non mancherà mai e che ci guideranno passo, passo nella sperimentazione».

Artedo – Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche - è un'Associazione di Promozione Sociale, fondata nel 2006 con lo scopo di diffondere, lungo tutto il territorio nazionale, la formazione in Arti Terapie (Musicoterapia, Arteterapia, Danzamovimentoterapia e Teatroterapia) e nelle discipline olistiche, sia per gli aspetti legati alle pratiche che per quelli legati alla formazione degli operatori. È ente accreditato MIUR ai sensi della Direttiva Ministeriale 90/2003.
I corsi di formazione in Arti Terapie sono qualificati CEPAS.

Alcuni collegamenti utili:
Sito Artedo: www.artedo.it
Artedo su FB: www.facebook.com/ass.artedo
Sito MaBasta: www.mabasta.org
MaBasta su FB: www.facebook.com/mabasta.bullismo
MaBasta su Twitter: https://twitter.com/MaBasta_bulli


MaBasta • Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti
Lecce – Via Imperatore Adriano, 13 - Tel. 0832.301419
Web: www.mabasta.org
Facebook: www.facebook.com/mabasta.bullismo
Twitter: https://twitter.com/MaBasta_bulli



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domenica 6 settembre 2015

Lavorare con i bambini, servizi integrati per l'infanzia, personale educativo per asili, scuole e ludoteche



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DA 20 ANNI A ROMA!

BABY-SITTING & ANIMAZIONE PER FESTE  


Selezione e fornitura di personale qualificato per lavorare con i bambini


Il “Ciao Bimbi Equipe” è un servizio integrato per l’infanzia gestito dalla Logos P.A.F.  nato nel 1995 per fornire, a chiunque inoltri una richiesta di assistenza o di animazione, operatori preparati e qualificati ai quali affidare con fiducia compiti educativi, ludici e didattici. 

Si pone quindi come servizio di utilità sociale e ha inoltre come obiettivo fondamentale quello di fornire una concreta opportunità di lavoro alle persone motivate a lavorare con i bambini.


L’aspetto innovativo che ci contraddistingue deriva dall’offrire i servizi di baby-sitting e animazione ai privati senza compenso alcuno, ciò significa che le famiglie non pagano diritti di agenzia, ma unicamente la prestazione dell’operatore all’operatore stesso.     

I proventi derivati dalle prestazioni dei corsisti/e e tesserati sono di proprietà degli stessi.

Foto8Visti i crescenti bisogni nel settore dell’assistenza ai bambini, sia per le famiglie che per le strutture che si occupano di bimbi, il CBE si mette in evidenza per l’utilità sociale dei suoi servizi.


Da molti anni opera sul territorio di Roma e Provincia e le richieste di personale che ci pervengono aumentano di giorno in giorno

L’affidabilità e la serietà della ns. organizzazione ci viene costantemente riconosciuta dai clienti che hanno usufruito dei nostri servizi ed essendo questa la nostra migliore pubblicità, riusciamo a sostenere le nostre iniziative con la sola quota che gli operatori versano annualmente per visionare ed usufruire delle offerte di lavoro.


Il Ciao Bimbi opera in stretta collaborazione con il Centro di Formazione Professionale per Operatori d'Infanzia della "Logos P.A.F." specializzato in discipline psicopedagogiche, garantendo in questo modo la massima professionalità dei propri operatori e allo stesso tempo offrendo un’opportunità di incontro tra scuola e mondo del lavoro a tutti gli allievi dei corsi (già durante la formazione).

111Mediamente sono 1200 le richieste di lavoro/collaborazioni l’anno. Visto il numero insufficiente di operatori del centro di formazione a coprire tali richieste, si è ricorso a personale esterno detti “Tesserati”, persone referenziate ed esperte. In questo modo abbiamo la possibilità di evadere le numerose richieste di lavoro/collaborazioni.


Per ogni informazione sulle nostre attività contattateci ai numeri 06.86.21.07.71 (sede Roma Nord) - 06.96.04.56.73 (sede Roma Sud) o se preferite scrivete a segreteria@logospaf.it.
www.ciaobimbiequipe.it

cabaret

venerdì 28 gennaio 2011

Ecolamp: Lamp&RiLamp, 3a mostra polisensoriale sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste



Al via la mostra itinerante 'Lamp&RiLamp'

La terza edizione della mostra polisensoriale itinerante sul corretto smaltimento delle lampadine fluorescenti esauste toccherà undici nuove città.


Partirà il 1 febbraio da Lamezia Terme la mostra polisensoriale Lamp&RiLamp 2011 promossa dal Consorzio Ecolamp, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sulla corretta gestione delle lampade a basso consumo esauste.
Giunta alla sua terza edizione, con oltre 25.000 visitatori tra scolaresche e famiglie, il tour 2011 passerà per undici nuove piazze italiane a Lamezia Terme, Agrigento, Palermo, Cagliari, Sassari, Cuneo, Aosta, Novara, Trento, Udine e Trieste.

L'esposizione interattiva prevede il coinvolgimento diretto dei visitatori: cinque moduli illustrano la storia dell'illuminazione, i numeri, le caratteristiche e il perché della necessaria raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste, ma anche le fasi successive di trattamento, che permettono di recuperare sino al 95% dei materiali e di mettere in sicurezza le sostanze pericolose, tra cui il mercurio. Alla fine del proprio ciclo di vita, infatti le lampadine fluorescenti non devono essere gettate nel sacco dei rifiuti indifferenziati o nei contenitori per il vetro.

La mostra ha come obiettivo primario, dunque, quello di informare l'opinione pubblica sull'importanza di portare le lampadine esauste integre all'isola ecologica più vicina, dove si trovano gli appositi contenitori verdi Ecolamp oppure di restituirle presso un punto vendita al momento dell'acquisto di quelle nuove, così come stabilito dal DM 'Uno contro Uno' entrato in vigore il 18 giugno 2010.

ap copia.JPG"Con il 2011, dopo il successo delle due edizioni passate, arriveremo ad toccare ben 30 città, da Nord a Sud, isole comprese - afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp -. La mostra Lamp&RiLamp è nata per informare e sensibilizzare i cittadini verso le nuove raccolte differenziate, che sono ormai necessarie per far fronte alla mole crescente di rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), tra cui le lampade a basso consumo di energia. Istituzioni, aziende, consumatori, tutti abbiamo il dovere di applicare comportamenti virtuosi e avere nuova consapevolezza dei nostri doveri per salvaguardare l'ecosistema così come la salute pubblica".

L'impegno di Ecolamp nella comunicazione segue quello nelle attività operative: in poco più di due anni in Italia il Consorzio ha raccolto oltre 1.270 tonnellate di sorgenti luminose esauste da cui sono stati recuperati più di 1.100 tonnellate di vetro, 51 di plastiche, 64 di metalli e 50 di mercurio e altre sostanze tossiche sono state sottratte alla dispersione nell'ambiente.
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