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mercoledì 26 febbraio 2020

Rome Business School, formare leader etici a costi accessibili e con un mindset internazionale


Ancora pochi giorni per accedere alle borse di studio per i master Rome Business School, l'istituto di formazione manageriale a maggior presenza internazionale in Italia parte del gruppo Planeta-De Agostini.
Internazionalità con studenti da 150 nazioni, placement al 96%, standard educativi di eccellenza a costi accessibili gli asset della proposta della Business School nata a Roma appena 9 anni fa.
Tra i percorsi a cui è possibile accedere anche con borsa di studio i Master in Marketing & Sales, Management delle Risorse Umane, Food and Beverage Management, Fashion Management e International MBA ed altri, presenti anche nella classifica Best ranking di Eduniversal
Fino a Marzo è possibile partecipare alla sessione primaverile di ammissione ai Master della Rome Business School (RBS), la business school a maggior presenza internazionale in Italia con studenti provenienti da 150 Paesi, da pochi mesi entrata a far parte del Planeta Formación y Universidades, il network internazionale creato da De Agostini e dal Gruppo Planeta dedicato alla formazione manageriale e universitaria con oltre 100.000 studenti nel mondo.
L'obbiettivo di RBS - come sintetizza anche lo slogan  "manager migliori per un mondo migliore" - è formare imprenditori, professionisti e manager in grado di esprimere i più alti standard etici nel business e nella vita. Ma a partire da un'intuizione fondamentale: sviluppare competenze di eccellenza specificamente focalizzate per operare in un contesto internazionale e quindi con maggiori chance occupazionali garantendo allo stesso tempo un costo accessibile.
Oggi Rome Business School testimonia con i fatti la lungimiranza di questa visione: un tasso di collocazione nel mondo del lavoro pari al 96% ad un anno dal completamento degli studi; una rete di partnership con più di 30 realtà accademiche all'estero; 5 sedi secondarie nei principali continenti tra cui India, Egitto, Nigeria, Camerun e Myanmar; importanti accreditamenti internazionali e membership di profilo. 
La più recente in gennaio, in seno alla EFMD, la European Foundation for Management Devolopment una delle maggiori organizzazioni mondiali di sviluppo della formazione manageriale ed ente di accreditamento per business school di tutto il mondo tra cui Luiss, Bocconi e molte tra le università americane ed europee più prestigiose.
L'offerta formativa si compone di 24 percorsi master ed MBA a carattere full time, part time, on campus e online tutti tenuti rigorosamente in lingua inglese. Tra questi il Master in Marketing & Sales, l'International MBA e i percorsi executive specialistici nelle aree marketing & sales e human resources per i quali sono previste fino a fine marzo diverse borse di studio che coprono dal 20% al 30% dei costi (per informazioni scrivere a info@romebusinessschool.it - www.romebusinessschool.com).
Si tratta di programmi di eccellenza, molti dei quali già entrati a far parte della classifica Best Masters & MBA ranking di Eduniversal, che ogni anno certifica i programmi delle migliori business school in 150 Paesi del mondo in 50 campi di studio.
Nel 2019, ad esempio, il Master in Food & Beverage Management ha ottenuto la posizione 22 nella classifica dei primi 50 al mondo, guidata dall'Università della California, mentre il Master in Fashion Management è rientrato nella top50 di Eduniversal. Figura tra i migliori 100 programmi del mondo anche l'MBA di Rome Business School, al 59° posto accanto a grandi università statunitensi, come nel caso del Master in Marketing e Comunicazione che conquista la medesima posizione nel ranking 2019 per quanto riguarda il mercato europeo.
"Il nostro obiettivo è quello di continuare ad arricchire il nostro portfolio di proposte formative e di garantire le migliori chance di apprendimento e successo professionale dei nostri allievi con un investimento economico ragionevole perché questo momento storico lo impone un pò in tutto il mondo – ha commentato Antonio Ragusa, "Dean" e fondatore di Rome Business School (dopo una lunga esperienza nel management della comunicazione in Enel e nella formazione manageriale in Trenitalia) -  Siamo convinti che l'orizzonte a cui devono guardare giovani e giovani professionisti vada oltre i confini del proprio Paese o comunque fuori dalle proprie zone di comfort e che il valore aggiunto di un Istituto come il nostro stia proprio in questo profilo internazionale che non a caso il mercato del lavoro dimostra di apprezzare sempre di più, segnalandoci ogni anno più di 2000 job posting. Per queste ragioni ci auguriamo da quest'anno di veder crescere maggiormente anche la presenza di studenti dall'Italia per beneficiare di questa logica di scambio e integrazione tra mindset culturalmente differenti".
La Rome Business School  è un istituto internazionale di alta formazione e ricerca manageriale con base a Roma ma operante su scala globale. Ogni anno ospita centinaia di studenti, professionisti, imprenditori, organizzazioni ed aziende provenienti da più di 150 paesi del mondo. Nasce a Roma nel 2011 con l'obiettivo di offrire un'esperienza formativa di eccellenza per sviluppare competenze professionali e imprenditoriali focalizzate per operare in un contesto internazionale.
A distanza di pochi anni Rome Business School è l'Istituto di formazione manageriale più internazionale in Italia e una delle realtà a maggior proiezione globale anche a livello europeo. Anche grazie a partenariati con università presenti in 30 nazioni assicura un tasso di collocazione nel mondo del lavoro pari al 96% ad un anno dal completamento studi in un crescendo di espansione che oggi si esprime anche attraverso 5 sedi secondarie in India, Egitto, Nigeria, Camerun e Myanmar.
L'offerta formativa si svolge esclusivamente in lingua inglese e prevede un ampio range di percorsi tra cui Master, Corsi di Alta specializzazione, Corsi brevi, in-house e personalizzati su varie tematiche tra cui Food & Beverage Management, Marketing e Comunicazione, Marketing politico, Management dei beni artistici e culturali, Digital health, Turismo, Sport, Moda, Data science, management internazionale delle risorse umane, oltre a un MBA.
Da luglio 2019 la Rome Business School fa parte come unico rappresentante italiano del Planeta Formación y Universidades, il network internazionale creato nel 2003 da De Agostini e dal gruppo Planeta dedicato alla formazione manageriale e universitaria.  Il network incarna il forte impegno delle due compagnie nella formazione universitaria e manageriale, in grado di fornire un servizio di alto livello alle comunità globali guidando i suoi studenti verso l'acquisizione di una preparazione d'eccellenza grazie a modelli aperti, flessibili e funzionali adatti a qualsiasi livello professionale.


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venerdì 11 maggio 2018

Scuola di dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

Cerimonia a San Michele di consegna dell'attestato per nove neo-dottori del percorso di dottorato 
Scuola dottorato FEM, consegnati gli attestati. 100 neodottori dal 2011 ad oggi

La Fondazione Edmund Mach ha festeggiato ieri nove neo-dottori che hanno completato il percorso di dottorato nell'ambito del programma internazionale di alta formazione "FEM International Doctoral Program Initiative". 

Dal microbiota intestinale alle foreste, dalla composizione chimica del vino al miglioramento genetico del melo. 

Diversi gli argomenti affrontati nelle tesi di dottorato che i giovani dottori hanno presentato oggi e che abbracciano tre settori chiave della FEM ovvero agricoltura, ambiente e alimentazione.

Dal 2011 ad oggi si sono formati a San Michele  100 dottori di ricerca: 35 nazionalità e più di 50 affiliazioni a università ed enti di ricerca di tutto il mondo. 

Interessante il dato in base al quale ad un anno dall'ottenimento del titolo, circa l'80% dei diplomati ha trovato un lavoro altamente qualificato. 

"Nel ciclo formativo della Fondazione – spiega il presidente FEM, Andrea Segrènon può mancare il dottorato di ricerca, la tappa più alta e qualificante del percorso di uno studente. 

Per questo, dopo aver attivato la laurea magistrale in Meteorologia in seno al Centro C3A, stiamo già lavorando a una scuola di dottorato ad hoc che sarà in continuità con il percorso fatto finora, puntando sulla valorizzazione delle nostre risorse e di quelle dell'Università di Trento". 

A conferma del successo degli studi condotti e della qualità del programma internazionale si sono aperte da subito opportunità di lavoro per questi giovani ricercatori sia nel mondo dell'accademia, sia presso prestigiosi enti e aziende nazionali e internazionali quali Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), Università di Padova, Università degli Studi di Catania, CNR, Laimburg Research Centre, Slovenian Forest Service (Slovenia), Instituto Gulbenkian de Ciência (IGC), University of California Davis, Aarhus University). 

Nel corso della cerimonia i giovani ricercatori hanno presentato  i risultati della loro ricerca. Emily Pascoe e la sua ricerca sul microbiota intestinale; Kaja Kandare e gli studi condotti sulle risorse forestali; Johannes Wilhelmus Maria Pullens e la sua ricerca sulle torbiere nelle regioni alpine italiane; Silvia Ruocco si è occupata di  composizione chimica del vino prodotto da una selezione delle varietà tolleranti alle malattie più promettenti; Giulia Chitarrini ha presentato i risultati dello studio sulla resistenza della vite per contrastare le malattie parassitarie. 

Inoltre erano presenti Valentina Lazazzara con la sua ricerca sui composti volatili aventi attività inibitoria nei confronti di due patogeni delle piante, Federico Carotenuto che ha illustrato gli studi sui flussi microbici, Umberto Salvagnin con i risultati dei suoi studi sul controllo della tignola della vite e Mario Di Guardo con  una ricerca sul miglioramento genetico del melo, già insignita di riconoscimenti nazionali e internazionali (Premio come miglior tesi PhD dalla AISSA, Premio come miglior tesi PhD nel campo delle scienze frutticole Premio come miglior tesi conferito dall'Accademia dei Georgofili). 

Si aggiungono ad essi i neodottori Martina Cappelletti con i suoi studi sui biopesticidi, Rupinder Kaur con una ricerca su Drosophila Suzukii, e Maria Lucia Prazzoli con il suo lavoro sulle risorse genetiche della vite e Annarita Marrano che ha contribuito agli studi sul genoma della vite.

La Scuola internazionale di ricerca, un'iniziativa lanciata nel 2012 dal Centro Ricerca e Innovazione, nasce dalla fusione tra la rete di collaborazione Genomics and Molecular Physiology of Fruit (GMPF) e le attività di formazione di altri settori strategici della Fondazione. 

Attraverso il finanziamento di circa 180 borse di studio, la FEM ha consolidato la rete di collaborazione internazionale con università presenti nel territorio italiano e all'estero, enti di ricerca italiani e stranieri ed aziende private, favorendo l'incontro tra il mondo dell'accademia e il settore privato. (sc)


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sabato 6 gennaio 2018

Architettura sacra. Progettare gli edifici di culto nella città contemporanea | corso alta formazione alla Pontificia Napoli, sez. San Luigi | dal 12 gennaio

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE

Sezione 'San Luigi' - NAPOLI

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

È PATROCINATO DAL SERVIZIO PER L'EDILIZIA DI CULTO DELLA CEI

Proposte per una nuova architettura sacra: dal 12 gennaio lezioni per 'Progettare gli edifici di culto nella città contemporanea'. 

Il corso di alta formazione della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli ha ottenuto 20 crediti dal Consiglio Nazionale degli Architetti. 


Mettere a fuoco il rapporto tra l'edificio di culto e il suo contesto ecclesiale, urbanistico, sociale, antropologico è l'obiettivo del corso di alta formazione che avrà inizio venerdì 12 gennaio a Napoli, alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, sezione San Luigi, viale Sant'Ignazio di Loyola 51.

L'inaugurazione dell'anno accademico di "Proposte per una nuova architettura sacra" è affidata, a partire dalle ore 15:00, ai direttori del corso: prof. Valerio Pennasso, direttore dell'Ufficio nazionale Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di culto della CEI (Conferenza Epicopale Italiana) e prof. Giorgio Agnisola, condirettore della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia di Napoli, sezione San Luigi, di cui è decano prof. Pino Di Luccio sj. 

Interverranno poi i professori Marcello Brunini e Dario Vitali su "Chiesa e Territorio: Aspetti ecclesiologici, urbanistici, Socio-antropologici", dopo la presentazione del referente del Consiglio Nazionale Architetti, arch. Mario De Luca.
Essendo un corso inedito, rivolto in particolare agli architetti interessati a percorsi di progettazione per gli edifici di culto nella città contemporanea, ha ottenuto il riconoscimento del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) per l'acquisizione di 20 crediti professionali.

Per l'anno accademico 2017/2018 il corso – coordinato dall'arch. Gaetano Ruocco, che ricopre anche il ruolo di vicario della Scuola – verrà sviluppato in 42 ore da gennaio a maggio in cinque fine-settimana (gennaio 12/13; febbraio 16/17; marzo 23/24; aprile 13/14; maggio 18/19). 

I nomi dei docenti sono tutti di rilievo: Gaetano Comiati, J.P. Hernandez sj, Stefano Biancu, don Pasquale Imperati, Andrea Zappacosta, Matteo Adinolfi, Andrea Longhi, Angela Amalfitano, Renato D'Onofrio.

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE
sezione SAN LUIGI – Cappella Cangiani, viale Sant'Ignazio di Loyola 51, NAPOLI 80131
Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
Facebook: Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia


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lunedì 14 dicembre 2015

“Costruire una chiesa”: aperte le iscrizioni fino al 15 gennaio al Corso di Alta Formazione della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli.

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE 
Sezione SAN LUIGI 
Via Petrarca, 115 - Napoli

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
“Costruire una chiesa”: aperte le iscrizioni
fino al 15 gennaio al Corso di Alta Formazione


Nell’ambito dell’indirizzo “Proposte per una nuova architettura sacra”, il corso si svolge alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli



La progettazione e costruzione di nuove chiese richiede studi approfonditi e articolati anche per l’architetto più esperto e abituato a pianificare edifici di culto. Fino al 15 gennaio 2016 è possibile iscriversi al Corso Alta Formazione “Costruire una chiesa: gli aspetti teologico-liturgici della progettazione”, promosso dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli.

Organizzato nell’ambito dell’indirizzo “Proposte per una nuova architettura sacra, il corso intende approfondire le conoscenze e le competenze teologico-liturgiche ed ecclesiali connesse con la progettazione di un luogo di culto: conoscenze e competenze spesso poco note ai progettisti e poco studiate anche in ambito accademico.  

È in via di perfezionamento la pratica per il riconoscimento da parte del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori per l’attribuzione dei crediti professionali.

Il corso, che offre un contributo originale e indispensabile per la formazione professionale, si svolgerà presso la sede provvisoria della sezione ‘San Luigi’ della PFTIM: Cappella Cangiani, viale S. Ignazio di Loyola 51, Napoli. 

È articolato in dieci incontri mensili distribuiti in cinque fine mese, da gennaio a giugno 2016, per un totale di 42 ore di lezione. Le lezioni si terranno il venerdì dalle 15,30 alle 19,20 e il sabato seguente dalle 9,00 alle 13.

Per informazioni e iscrizioni: www.scuolaarteteologia.it oppure 338 1527842. Le richieste di ammissione vanno indirizzate al Direttore della Scuola via posta elettronica (direttore.arteteologia@pftim.it). 

L’iscrizione deve essere perfezionata mediante la compilazione della scheda telematica rilevabile sul sito della Scuola (modulo sezione Istanze on-line sul sito) entro e non oltre il 15 gennaio 2016

 
 
PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL’ITALIA MERIDIONALE
sezione SAN LUIGI – Cappella Cangiani, viale Sant’Ignazio di Loyola 51, NAPOLI 80131

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
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direttore.arteteologia@pftim.it - segreteria.sl@pftim.it - segreteria.arteteologia@pftim.it
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