CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Lavoro e Formazione

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

sabato 6 gennaio 2018

Architettura sacra. Progettare gli edifici di culto nella città contemporanea | corso alta formazione alla Pontificia Napoli, sez. San Luigi | dal 12 gennaio

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE

Sezione 'San Luigi' - NAPOLI

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia

È PATROCINATO DAL SERVIZIO PER L'EDILIZIA DI CULTO DELLA CEI

Proposte per una nuova architettura sacra: dal 12 gennaio lezioni per 'Progettare gli edifici di culto nella città contemporanea'. 

Il corso di alta formazione della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli ha ottenuto 20 crediti dal Consiglio Nazionale degli Architetti. 


Mettere a fuoco il rapporto tra l'edificio di culto e il suo contesto ecclesiale, urbanistico, sociale, antropologico è l'obiettivo del corso di alta formazione che avrà inizio venerdì 12 gennaio a Napoli, alla Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, sezione San Luigi, viale Sant'Ignazio di Loyola 51.

L'inaugurazione dell'anno accademico di "Proposte per una nuova architettura sacra" è affidata, a partire dalle ore 15:00, ai direttori del corso: prof. Valerio Pennasso, direttore dell'Ufficio nazionale Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di culto della CEI (Conferenza Epicopale Italiana) e prof. Giorgio Agnisola, condirettore della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia di Napoli, sezione San Luigi, di cui è decano prof. Pino Di Luccio sj. 

Interverranno poi i professori Marcello Brunini e Dario Vitali su "Chiesa e Territorio: Aspetti ecclesiologici, urbanistici, Socio-antropologici", dopo la presentazione del referente del Consiglio Nazionale Architetti, arch. Mario De Luca.
Essendo un corso inedito, rivolto in particolare agli architetti interessati a percorsi di progettazione per gli edifici di culto nella città contemporanea, ha ottenuto il riconoscimento del CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) per l'acquisizione di 20 crediti professionali.

Per l'anno accademico 2017/2018 il corso – coordinato dall'arch. Gaetano Ruocco, che ricopre anche il ruolo di vicario della Scuola – verrà sviluppato in 42 ore da gennaio a maggio in cinque fine-settimana (gennaio 12/13; febbraio 16/17; marzo 23/24; aprile 13/14; maggio 18/19). 

I nomi dei docenti sono tutti di rilievo: Gaetano Comiati, J.P. Hernandez sj, Stefano Biancu, don Pasquale Imperati, Andrea Zappacosta, Matteo Adinolfi, Andrea Longhi, Angela Amalfitano, Renato D'Onofrio.

PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL'ITALIA MERIDIONALE
sezione SAN LUIGI – Cappella Cangiani, viale Sant'Ignazio di Loyola 51, NAPOLI 80131
Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia
Facebook: Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia


--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 17 dicembre 2017

Formazione, Arte e Cultura. ISIA Faenza tra gli istituti coinvolti nel Premio Nazionale della Arti 2016/17


Lo scorso 11 dicembre 2017, si è tenuta a Roma al Teatro Argentina la serata di premiazione del Premio Nazionale della Arti 2016/17 alla presenza della Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

Il Premio Nazionale delle Arti, organizzato dalla Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore del MIUR per sostenere la formazione artistica e promuovere l'eccellenza delle studentesse e degli studenti del sistema AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) nel campo delle arti, ha visto la partecipazione e la collaborazione dell'ISIA di Faenza Design & Comunicazione.

Presso l'Istituto Faentino dal 28 settembre al 15 ottobre 2017 si è svolta la Sezione Design del PNA dal titolo Future is design, curata a quattro mani da Giovanna Cassese, presidente dell'Istituto Superiore Industrie Artistiche Design e Comunicazione di Faenza, e Marinella Paderni, direttore dello stesso. 

Il concorso ha voluto mettere a confronto le ricerche più interessanti e innovative prodotte dalle principali Università e Scuole di Design europee, al fine di valorizzare la progettazione di studenti e Istituti e favorire le collaborazioni tra di essi e arricchire la rete europea della formazione e della ricerca nel settore del Design di Prodotto e della Comunicazione. 

Obiettivo principale, focalizzare l'attenzione sulla tendenza sempre più attuale di un dialogo rinnovato fra arte, design, architettura e dare particolare attenzione a questioni relative a innovazione, sostenibilità e rilevanza sociale

La mostra dei progetti finalisti in concorso, è stata accompagnata da due giornate di convegni, 29 e 30 settembre, dedicati alle quattro tematiche oggetto del premio dal titolo Oltre il confine. Dialoghi e contaminazioni per un'estetica e una didattica del design del terzo millennio, che ha dato la parola a esperti, docenti, storici, critici, direttori d'istituzioni riservando uno spazio importante alle testimonianze dei protagonisti, di coloro che con i loro oggetti e le loro opere sono portatori di innovazione e creatività. Nel 2018 verranno pubblicati gli atti del convegno.

Molti gli eventi collaterali che sono stati organizzati tra cui la mostra Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte presso il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, curata da Giovanna Cassese e Marinella Paderni, incentrata sulle relazioni concettuali, progettuali e estetiche tra design e arte. 

Entrambe le mostre - Future is design con tutti i progetti finalisti e Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte - sono documentate da un catalogo edito da Gangemi Editore.

ISIA Faenza – l'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche Design e Comunicazione - con il PNA si è confermata un'istituzione di primo piano nel mondo della creatività e del saper fare contemporanei, che vanta due punti di forza esclusivi tra le università italiane e non solo: l'accesso ad un numero programmato – l'iscrizione infatti è consentita a un massimo di 30 studenti per anno – e la presenza nel piano di studi di materie progettuali svolte in laboratori, fiore all'occhiello dell'istituto faentino che unisce lo studio della progettazione alla realizzazione manuale e oggi anche digitale del prodotto.
Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 16 ottobre 2017

DALLA FONDAZIONE ADOLFO PINI NUOVI BANDI PER L’ASSEGNAZIONE DI SEI BORSE DI STUDIO E UN ASSEGNO DI RICERCA NEI SETTORI DELLA CREATIVITA’ E DELLA PRODUZIONE ARTISTICA

Scadenza per partecipare: 20 novembre 2017

Al via i nuovi Bandi di concorso, promossi dalla Fondazione Adolfo Pini, per cinque borse di studio destinate a studenti e ricercatori nei settori dell'arte e della creatività, e per una borsa di studio rivolta a giovani studenti e laureati, per sostenere progetti inediti in ambito artistico. 

Insieme alle borse di studio quest'anno la Fondazione Adolfo Pini propone il nuovo Bando di selezione per il conferimento di un assegno di ricerca per svolgere un'attività di studio sulla nozione di casa museo e dimora storica, con particolare riguardo al caso della Fondazione Adolfo Pini.

Il progetto rientra nell'ambito della missione della Fondazione a sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. 

Fino al 20 novembre sarà possibile proporre la propria candidatura ai Bandi secondo le modalità consultabili online al sito www.fondazionepini.it.

Più nel dettaglio, il Bando per l'assegnazione di cinque borse di studio è rivolto a studenti e ricercatori, under 35, delle università, scuole d'arte o di altri centri di competenza, di Milano che svolgano attività di alta formazione, per effettuare un periodo di formazione o di ricerca/lavoro da realizzarsi presso centri internazionali specializzati, che permetterà di approfondire l'analisi dei modelli delle attività artistiche e di crescita dei centri culturali.

La sesta borsa di studio, messa a disposizione dalla Fondazione Adolfo Pini, è invece destinata a studenti e laureati nell'anno solare 2017,under 35, con un percorso formativo in ambito artistico, iscritti a istituti di alta formazione, accademie d'arte e università, di Milano, per sostenere, promuovere e valorizzare progetti inediti a vocazione multidisciplinare. 

La borsa di studio offre l'opportunità di svolgere un'attività di ricerca presso enti nazionali e internazionali, attività finalizzata alla produzione di un progetto inedito che consiste nella realizzazione di una mostra /performance nelle sale della Fondazione Adolfo Pini.

Le sei borse di studio, del valore di 3.000 euro per l'effettuazione di un periodo di stage o di ricerca di almeno due settimane (4.000 euro per un periodo massimo di un mese), saranno erogate per un periodo di formazione/ricerca da concludersi entro il 30 aprile 2018.

Le borse di studio daranno infatti la possibilità ai vincitori di approfondire l'analisi dei modelli delle attività artistiche e di crescita dei centri culturali nazionali e internazionali nel settore creativo di riferimento (arte, comunicazione, nuovi media, design, musica ecc…), di raccogliere esperienze e best practice che possano essere di supporto ai giovani, all'arte e alla creatività oggi, e di verificare quanto stiano facendo a questo proposito i Paesi più interessanti. 

È inoltre l'occasione per sostenere l'apertura del "Sistema Milanese" alle competenze e professionalità internazionali nel settore delle arti e di riuscire a comparare le migliori pratiche attivate per la crescita delle attività artistiche.

La Fondazione Adolfo Pini propone inoltre, nel suo ampio programma di sostegno ai giovani nelle diverse discipline culturali, un Bando anche per studenti aventi una formazione in ambito artistico e storico-critico, tramite il conferimento di un assegno di ricerca rivolto a studenti, specializzandi e dottorandi, laureati nell'anno solare 2017, in Lettere e Filosofiaunder 35, di istituti di alta formazione e università, di Milano.

L'assegno di ricerca, del valore di 3.000 Euro, della durata di quattro mesi, sarà erogato per svolgere un'attività di ricerca che si svilupperà a partire dallo studio e dall'analisi della nozione di casa museo e dimora storica, fino ad arrivare al caso della Fondazione Adolfo. 

L'attività di ricerca dovrà produrre, entro i quattro mesi, contenuti di carattere scientifico presentati sotto forma di elaborato scritto.


--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 16 novembre 2015

Open Day Istituto Marangoni fashion e design - 21.11.2015

Istituto Marangoni 
Open Day
21 novembre 2015 

The School of Fashion e The School of Design aprono le porte per una giornata dedicata alla formazione e all’orientamento


Sabato 21 novembre le porte delle School of Fashion e School of Design milanesi dell’Istituto Marangoni saranno aperte ai professionisti della moda e del lusso di domani.

Un’intera giornata di orientamento alla scoperta di uno degli istituti più rinomati nel mondo e della sua vasta offerta formativa, in cui sarà possibile toccare con mano i lavori di studenti ed ex studenti e incontrare lo staff e il corpo docente dell’Istituto, composto da professionisti del settore, che potranno soddisfare tutte le curiosità e rispondere a eventuali dubbi e domande.

Inoltre, il career service sarà disponibile per fornire informazioni sugli sbocchi professionali e sulle esclusive partnership attive con alcuni dei più prestigiosi marchi internazionali della moda e del design, mentre il servizio di orientamento aiuterà i visitatori a valutare attitudini ed obiettivi professionali, indirizzandoli verso la più appropriata scelta formativa.

Una full immersion nel prestigioso mondo dell’Istituto Marangoni, che offre l’esclusiva possibilità, previa richiesta, di seguire una lezione di “Fashion Illustration”, tenuta da un docente di Istituto Marangoni, per mettersi alla prova in prima persona guidati dall’aiuto del docente stesso, o partecipare al workshop “The Design Experience”, per scoprire il mondo del design di Istituto Marangoni attraverso un percorso progettuale che toccherà le aree dell’interior, del product, e del visual design.

L’evento si terrà a Milano nelle centralissime sedi della School of Fashion in via Verri 4 e della School of Design in via Cerva 24.

Open Day – sabato 21 novembre 2015 dalle 10.00 alle 17.00

Per registrarsi: http://www.istitutomarangoni.com/landing_pages/it/milano/


The School of Fashion
Via Verri 4, Milano

Workshop “Fashion IIlustration” alle 10.30 o alle 14.30; per partecipare è necessario inviare una mail a milano@istitutomarangoni.com indicando i propri dati anagrafici e l’orario prescelto per la lezione.


The School of Design
Via Cerva 24, Milano

Workshop “The Design Experience” alle 13.30 o alle 16.30; per partecipare è necessario inviare una mail a design@istitutomarangoni.com indicando i propri dati anagrafici.



Istituto Marangoni

Istituto Marangoni nasce nel 1935 a Milano come Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni e nel 2015 raggiunge un importante traguardo, 80 anni di successi nella formazione dei migliori professionisti nel mondo della moda e del design.

Ha al suo attivo un bilancio formativo di quattro generazioni di studenti dai 5 continenti ed è stato il trampolino di lancio per oltre 45.000 professionisti della moda e del lusso, tra i quali citiamo Domenico Dolce (Dolce & Gabbana) e Franco Moschino. Istituto Marangoni conta oggi oltre 4.000 studenti l’anno, provenienti da 106 differenti nazioni, nelle scuole di Milano (School of Fashion e School of Design), Parigi, Londra e Shanghai, le capitali internazionali della moda, del design e del lusso. Ad ottobre 2016 aprirà una nuova scuola a Firenze, punto di incontro tra moda, arte e design. Visita istitutomarangoni.com.

mercoledì 18 aprile 2012

Corso: Conoscere l'arte medievale in Sicilia, organizzato da SiciliAntica.

"Incoronazione della Vergine", del maestro del polittico di Trapani (XV secolo) conservato presso la galleria regionale di Palazzo Abatellis.

SICILIANTICA – SEDE DI PALERMO


Palermo, prima lezione del Corso di Storia dell'Arte Medievale


Inizia venerdì 20 aprile 2012 alle ore 16,30 presso il Centro Scolastico Altavilla in via Principe di Belmonte, 105 a Palermo, il Corso di Storia dell'Arte Medievale organizzato dall'Associazione SiciliAntica in collaborazione con la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo. Dopo la presentazione di Paolo Virone, Direttore del Centro Scolastico Altavilla, e di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica, si terrà la prima lezione dal titolo "Presenze celesti nelle chiese rupestri della Sicilia". Relatore sarà Maria Annunziata Lima, Docente di Storia dell'Arte Medievale dell'Università di Palermo e coordinatrice del seminario Il Corso prevede 11 lezioni e visite guidate ai castelli delle Madonie, ai castelli dell'Etna, ai castelli del messinese e al castello di Mussomeli. Alla fine del Corso sarà rilasciato agli iscritti un attestato di partecipazione. Per informazioni: Tel. 346.8241076. E-mail: palermo@siciliantica.it.

Il corso di storia dell'arte nell'età medievale in Sicilia si inserisce in uno scenario storico caratterizzato innanzitutto dalla presenza dei dinasti normanni. Dopo le conquiste realizzate nelle regioni dell'Italia meridionale i Normanni infatti procedono alla conquista della Sicilia dando un'impronta particolare ad una serie di situazioni frammentate e culturalmente molto variegate. In questa realtà molto varia spiccano la forte tradizione bizantina e la presenza islamica. Il compito di Ruggero prima e successivamente di Guglielmo I e di Guglielmo II è quello di provvedere alla progressiva e completa riconfigurazione in senso latino dell'organizzazione ecclesiastica. Con Enrico VI di Svevia e soprattutto poi con Federico II si assiste una grande fioritura artistica, all'espansione di una importante stagione di grande respiro e di notevole qualità. Cominciano ad affermarsi le gerarchie diocesane e gli ordini monastici, e ben presto l'ordine benedettino sarà sostituito dai cistercensi, i "monaci bianchi".

Il Corso sulla Storia dell'Arte Medievale in Sicilia, un Corso vuole indagare un settore di studio ricco e estremamente variegato quale è quello della storia dell'arte medievale in Sicilia. Le lezioni svolte da diversi studiosi verteranno su vari argomenti e metteranno in luce alcuni importanti aspetti dell'arte e della società medievale. Verranno infatti affrontate problematiche relative ai rapporti tra Chiesa e Stato in età normanna, alla presenza e al significato dei magnifici monumenti- simbolo per eccellenza della dinastia normanna, alla frequentazione e in molti casi alla realizzazione di chiese rupestri, luoghi di culto equiparabili in tutto agli edifici sub divo, alla esistenza dei castelli in diverse zone della Sicilia. Saranno inoltre trattati temi molto interessanti e particolari riguardanti la produzione dei codici medievali, l'estetica medievale, la liturgia, l'urbanistica, l'alimentazione. Il Corso sarà arricchito da visite ad alcuni castelli siciliani.


venerdì 6 aprile 2012

La percezione visiva tra arte e scienza



in collaborazione con

presenta

LA PERCEZIONE VISIVA TRA ARTE E SCIENZA

con la partecipazione di


dott.ssa MARIASTELLA MARGOZZI

curatrice della mostra Arte Programmata e Cinetica. da Munari a Biasi a Colombo e...

di cui l'Istituto Quasar ha curato

allestimento architettonico e immagine grafica coordinata

per la Galleria Nazionale d'Arte Moderna


prof. FRANCESCO FERRETTI

docente di Filosofia del Linguaggio e della Comunicazione

Università degli Studi Roma Tre


GIOVEDI' 26 APRILE 2012 h 18:30

presso la Libreria Assaggi - Via degli Etruschi 4


ingresso libero su prenotazione

www.istitutoquasar.com tel. 06.8557078




L’Istituto Quasar ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma l’allestimento architettonico e l’immagine grafica coordinata della mostra sull’Arte Programmata e Cinetica, che sarà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012.


Questo incarico rientra nel progetto di protocolli d’intesa che, da oltre venticinque anni, l’Istituto Quasar stringe con le più importanti realtà istituzionali di tutta Italia. A riconferma del prestigio della Scuola e della qualità formativa, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha affidato all’Istituto Quasar questo prestigioso e stimolante progetto.


Gli studenti coinvolti hanno partecipato a tutte le fasi della progettazione, da quella iniziale di sopralluogo dell’area di intervento fino all’allestimento e alla verifica del montaggio del progetto. Un’occasione preziosa, fulcro della Scuola-Laboratorio e del metodo didattico dell’Istituto Quasar, per imparare a gestire le problematiche reali del mondo del lavoro e per crescere sia professionalmente che culturalmente.


La mostra si occupa della storia dei gruppi e delle personalità più significative dell’arte programmata e cinetica operanti sia in Italia che all’estero tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta - quando le esperienze collettive si concludono - ed illustra gli sviluppi che negli anni settanta i nuovi interpreti di questa espressione artistica continueranno in modo autonomo a condurre.


La dott.ssa Mariastella Margozzi, storico dell’arte contemporanea e curatrice della mostra, interverrà insieme a Francesco Ferretti, docente di Filosofia del Linguaggio e della Comunicazione all’Università degli Studi Roma Tre, all’evento “La percezione visiva tra arte e scienza”, organizzato dall’Istituto Quasar presso la Libreria Assaggi.


L’arte programmata e cinetica, protagonista dell’evento, è l’arte in continuo divenire, alla base della quale c’è l’idea della forma in movimento, intesa non tanto come spostamento fisico dell’oggetto o di parti di esso, quanto come sua trasformazione nel momento in cui essa viene percepita dall’osservatore.


“L’arte programmata, cinetica, visuale, tenta non solo il recupero, ma l’inglobamento dei metodi scientifici e tecnici nell’ambito del suo operare stesso, di assumerne i mezzi a fine estetico: di uccidere il demone della scienza facendone una sorta di mostro addomesticato, di meraviglia e di gioco raffinato per intellettuali, per lettori di Robbe-Grillet, ma anche per inserirsi nella vita di ogni giorno uscendo, come arte, dall’isolamento e dalla morte dei musei, come scienza dai laboratori, come tecnica dalle applicazioni negli oggetti d’uso.” 1

Questo connubio tra arte e scienza, presente nelle opere di arte programmata, ha ispirato il progetto dell’Istituto Quasar: l’allestimento diventa facilitatore del rapporto opera-pubblico e coinvolge attivamente lo spettatore che ricerca la simbiosi tra propria percezione e opera d’arte, completandone il senso. In tutte le ricerche risulta fondamentale il variare della percezione, con il quale l’opera vive e trova spazio nel mondo.


1 Lara Vinca Masini in Domus n.422, gennaio 1965.


Tratto da Ri-vivere. Allestire, Mostrare, Comunicare di Luna Todaro



La percezione visiva è assolutamente relativa o ha a che fare con la realtà?

Il Prof. Ferretti approfondirà gli aspetti scientifici della percezione visiva, partendo dal presupposto che la vista non è determinata dagli occhi ma dalla mente. L'immagine arriva alla retina capovolta, i colori sono un allegro modo per distinguere le lunghezze delle onde luminose. L’uomo è capace di ricostruire interi pezzi di immagini che finiscono in zone d'ombre dell’occhio e di "interpretare" gli stimoli visivi a tal punto da poter dubitare addirittura dell'esistenza di quello che appare come assolutamente reale.

lunedì 27 giugno 2011

Il mondo colorato e giocoso di Marco Perugini ha divertito ed emozionato il pubblico di QOS!


Martedì 14 giugno, con la lecture di Marco Perugini, si è svolto presso l’Istituto Quasar Design University Roma il sesto ed ultimo appuntamento (prima dell’estate) di QOS, ciclo di incontri volto a documentare le ricerche e le sperimentazioni più innovative nel mondo della creatività, dell’arte e del design.


La lecture di Marco Perugini “Motion.Graphics.Comics.Art.” è stato il sesto appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar, la rassegna di eventi culturali dell’Istituto Quasar Design University Roma, ideata e coordinata dal Prof. Carlo Prati.

In risposta all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione, QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.

Il sesto noto ospite di QOS è stato Marco Perugini, fondatore di Centrifuga.net, network di professionisti freelance che sviluppa animazione 2D/3D, siti e webgame, illustrazioni e fumetti.
Nella lecture sulla “Motion.Graphics.Comics.Art” Marco Perugini ha spiegato come è arrivato a produrre cortometraggi, spot televisivi e interfacce web di aziende importanti come la Nokia o D&G partendo dal fumetto underground romano e dal magazine Centrifuga.



Per arrivare a svolgere la sua professione, profondamente d’avanguardia e in linea con gli altri protagonisti di QOS, Marco Perugini ha fatto tesoro delle tecniche di disegno e di comunicazione acquisite all’inizio della sua carriera, quando si occupava solo di fumetti.
Quando poi è passato alla realizzazione dei siti web, l’artista ha cominciato ad utilizzare Flash e After Effects e a creare delle vere e proprie interfacce giocattolo, con l’obiettivo di provocare un impatto più emotivo che comunicativo sugli utenti.

Numerosi sono stati anche i cortometraggi realizzati: da Paper Sky a Desiderata, da Look at me a Leaving Home e Burp. Il pubblico di QOS ha avuto la grande opportunità di vedere tutti questi lavori innovativi e di grande impatto, dove tutto (dalla musica, ai suoni, alle immagini) contribuisce al racconto della storia.
Il brand di moda “This is the end” e lo spot “Su la testa”, poi, hanno divertito i presenti, che sono stati particolarmente colpiti dalla fantasia e dall’ironia con cui l’artista è riuscito a toccare tematiche impegnative, come il senso di angoscia per la fine del mondo e l’uso del preservativo.




Oggi, secondo Marco Perugini, è la distribuzione “virale” dei lavori e l’autoproduzione ad essere la chiave del successo. In questo periodo di crisi, infatti, un lavoro ben fatto ed originale comincia a diffondersi autonomamente in rete, fino ad arrivare anche ad aziende prestigiose.
Sono la creatività e la genialità, dunque, ad essere di fondamentale importanza per lo svolgimento delle nuove professioni nel mondo artistico contemporaneo.

Vi diamo appuntamento ai prossimi appuntamenti di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar per continuare ad esplorare le nuove potenzialità del mondo dell’arte, del design e della creatività!

Stay tuned!!!


Info: 06.8557078 - www.istitutoquasar.com


Istituto Quasar Design University Roma
Via Nizza 152 - 00198 Roma
06.8557078 - eventi@istitutoquasar.com
www.istitutoquasar.com

lunedì 6 giugno 2011

La visionaria creatività di Hogre ha travolto il pubblico di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar!


Giovedì 19 Maggio con la lecture di Hogre si è svolto il quinto appuntamento di QOS Quasar OuterSpace, evento articolato in 6 incontri volto a documentare le ricerche e le sperimentazioni più innovative nel mondo della creatività, dell'arte e del design. Prossimo appuntamento: Marco Perugini - motion.graphics.comics.art - 14 giugno 2011 h 18:00 - presso la sede dell’Istituto Quasar in Via Nizza 152 - Roma.


La lecture di Hogre “Street.Art.” è stato il quinto appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar, la rassegna di eventi culturali dell’Istituto Quasar Design University Roma, ideata e coordinata dal Prof. Carlo Prati.

In risposta all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione, QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.




Il quinto celebre ospite di QOS è stato Hogre, esponente di spicco della street art capitolina, che infiamma da anni i muri romani con la sua tagliente e “disordinata” creatività.
Nella video-conferenza-performance sulla “Street.Art.” il pubblico di QOS è entrato nel disincantato e provocatorio mondo di Hogre. L’artista, che si è dovuto assentare per improvvisi impegni in Australia a favore di una missione “umanitaria” per la tutela dei Platypus, ha preparato tutto nei minimi dettagli: dal video “protagonista” dell’evento alla locandina-stencil appositamente creata per QOS, fino ai travolgenti interventi di Guerrilla Marketing, che hanno animato e coinvolto direttamente il pubblico presente.




Nel video l’artista ha utilizzato tutta la sua creatività per mantenere l’anonimato e, al contempo, spiegare ai presenti la sua arte e ciò che lo ispira maggiormente: il pensiero laterale, la modalità di risoluzione dei problemi logici dello psicologo maltese Edward De Bono, e il disordine. Dalla voce di un simpatico muppet seventies oriented, il pubblico ha appreso quanto sia innovativo il lavoro di artisti quali Bansky, Lu camaleonte, Sten&Lex e quanto siano esplosive le tecniche che questi street artists stanno affinando attraverso performance, graffiti, installazioni site specific. La ricerca di Hogre trae spunto da questi percorsi, oltre che da tutta una serie di originali dinamiche artistiche e comunicative underground.
Hogre è capofila dell’”Outer Art”Ⓒ, la nuova arte che Quasar Outer Space sta scoprendo nel corso del suo itinerario del 2011, che si concluderà con l’ultimo incontro di Giugno con Marco Perugini.


Info: 06.8557078 - www.istitutoquasar.com - eventi@istitutoquasar.com


Istituto Quasar Design University Roma
Via Nizza 152 - 00198 Roma
eventi@istitutoquasar.com - +39 06 8557078
www.istitutoquasar.com

mercoledì 13 aprile 2011

QOS 21 Aprile 2011: Lecture Net.Art.Media.Activism. di Vito Campanelli

Quarto appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar con la lecture Net.Art.Media.Activism. di Vito Campanelli - Ottico e tattile nel Web: analisi delle modalità percettive del contemporaneo. Giovedì 21 aprile dalle ore 18:00 presso la sede dell'Istituto in Via Nizza 152 a Roma.


Le diverse epoche storiche sembrano essere caratterizzate da una propria specifica modalità percettiva. Cosa contraddistingue, oggi, il nostro rapporto con i media digitali?

Attraverso una breve ricostruzione storica (da Wölfflin a Riegl, da Deleuze a Laura U. Marks), Vito Campanelli - teorico dei nuovi media - evidenzierà come la tensione tra percezione ottica e tattile costituisca il fil rouge che tiene unite le principali ere: dall'arte egizia a quella contemporanea fino alla new media art.


L'obiettivo principale della lecture sarà quello di provare a definire la specificità dell’esperienza sensoriale di oggi.
L’attenzione, dunque, sarà rivolta prima alle immagini (cinema e video arte) prodotte attraverso media già in uso nel secolo passato, per poi soffermarsi sull’universo visuale scaturito dalla diffusione planetaria dei media digitali ed in particolare sul fenomeno della new media art.


I quesiti sui quali si discuterà saranno: che rapporto abbiamo con il Web 2.0 e l’interattività? Da cosa dipende l’enorme successo dei social network, come Facebook e Twitter, e perché carichiamo i nostri video su Youtube? Cosa proviamo di fronte ad un urban screen o durante la performance di un VJ? L’esperienza nel Web è solo ottica o nasconde altro?





QOS 2011
La lecture di Vito Campanelli è il quarto appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2011, la risposta dell’Istituto Quasar all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione.
QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.


Il prossimo ospite di QOS 2011 sarà Hogre: la sua lecture sulla street.art. si svolgerà il 19 maggio 2011.



Vito Campanelli
Vito Campanelli, teorico dei nuovi media, è docente di 'Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa' presso l'Università degli Studi di Napoli 'L'Orientale'. E' curatore freelance e promotore di eventi nell'ambito della cultura digitale ed è socio fondatore dell'associazione culturale MAO - Media & Arts Office ONLUS. I suoi saggi dedicati alla cultura e alle arti digitali sono regolarmente pubblicati in ambito internazionale. La sua più recente pubblicazione è 'Web Aesthetics: How Digital Media Affect Culture and Society' (Institute of Network Cultures of Amsterdam/NAi Publishers Rotterdam, 2010).
www.vitocampanelli.it / / / www.mediartsoffice.eu / / / www.webaesthetics.info



Ideazione e Coordinamento QOS Quasar OuterSpace / / / Prof. Carlo Prati



Info e Prenotazioni: 06.8557078 - www.istitutoquasar.com


Istituto Quasar Design University Roma

Via Nizza 152 - 00198 Roma

eventi@istitutoquasar.com - 06.8557078
www.istitutoquasar.com

lunedì 4 aprile 2011

Fotografia e pittura, reale ed irreale: l'universo enigmatico di Giacomo Costa ha intercettato QOS!

Giovedì 24 Marzo con la lecture di Giacomo Costa si è svolto il terzo appuntamento di QOS Quasar OuterSpace, evento articolato in 6 incontri volto a documentare le ricerche e le sperimentazioni più innovative nel mondo della creatività, dell'arte e del design. Prossimo appuntamento: Net.Art.Media.Activism con Vito Campanelli - 21 aprile 2011 h 18:00 - presso la sede dell’Istituto Quasar in Via Nizza 152 - Roma.




La lecture di Giacomo Costa "Metropolis.Digital.Art." è stato il terzo appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar, la rassegna di eventi culturali dell’Istituto Quasar Design University Roma, ideata e coordinata dal Prof. Carlo Prati.




In risposta all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione, QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.








Il terzo illustre ospite di QOS è stato Giacomo Costa, artista “scultore” di mondi virtuali, che altera le sue fotografie per realizzare immagini affascinanti e simboliche.


Nella lecture “Metropolis.Digital.Art.” - appositamente pensata per QOS - Costa ha raccontato la sua arte, dedicando attenzione al particolare rapporto che stabilisce con la fotografia, di cui è protagonista acclamato.




La sua ricerca artistica, a cavallo tra pittura, fotografia e digital art, è estremamente originale e ci mette a confronto con mondi irreali che sono delineati nella sua mente e nella sua immaginazione.



Le singolari opere di Giacomo Costa suscitano nello spettatore sensazioni spesso contrastanti: esse, infatti, interpretano lo stato d’animo che le ha ispirate e derivano direttamente dalle esperienze e dalle suggestioni raccolte dall’artista nel corso della sua vita. Esprimono una visione quasi didascalica dell’umanità, mettendo in mostra il difficile rapporto tra uomo e ambiente e le conseguenze negative dei modelli di sviluppo oggi più diffusi.




Per questo motivo, dai lavori di Giacomo Costa emerge spesso l’immagine di una civiltà in declino, morente o post-apocalittica, che mostra con crudezza la realtà e che lascia allo spettatore la possibilità di trarre le proprie conclusioni.


Il quarto ospite di QOS 2011 sarà Vito Campanelli: la sua lecture sulla Net.Art.Media.Activism. si svolgerà il 21 aprile 2011.


Info: www.istitutoquasar.com - 06.8557078




Istituto Quasar Design University Roma

Via Nizza 152 - 00198 Roma

+39.06.8557078 - eventi@istitutoquasar.com

www.istitutoquasar.com

venerdì 18 febbraio 2011

QOS 25 Febbraio 2011: Lecture di Francesca Fini - Video. Art. BodyPerformer.

Lecture Video.Art.BodyPerformer di Francesca Fini
Tecnologia, performance art, corpo: tra tribalità ancestrali e immaginario cyborg

Venerdì 25 febbraio alle ore 18:00
presso la sede dell'Istituto Quasar in Via Nizza 152 a Roma

Applicare la tecnologia alla performance art è possibile: Francesca Fini, video artista, live media & body art performer, ne è la prova. Vera e propria donna-immagine, produce immagini statiche ed in movimento, reali e sintetiche attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi: dalla performance alla regia, dall’interaction design alla hypergrafica, passando per molteplici ibridazioni e contaminazioni.

La lecture di Francesca Fini si dipanerà da tre centri propulsori creativi differenti, tre basi lunari orbitanti dalle quali lasciar partire altrettante sonde di ricognizione verso l’oltre-spazio Quasar.
Si parte esplorando le potenzialità mutevoli della Performance Art, arte temporanea e effimera per eccellenza, espressione della fluidità del nostro tempo.
Ci si inoltrerà poi nelle “zone di contaminazione” tra Performance Art, arte del videomaker e interaction design.
Per approdare, infine, all’interno dei gangli e circuiti del Corpo aumentato che sono l’espressione più evolutiva del lavoro e dell’idea di futuro - nella mescolanza tra tribalità ancestrali e immaginario cyborg - di cui Francesca Fini è portatrice, sciamano e messaggera.






QOS 2011
La lecture di Francesca Fini è il secondo appuntamento di Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2011, la risposta dell’Istituto Quasar all’attuale tendenza evolutiva nel lavoro, nell’arte e nella vita, che sta rendendo sempre più incerto il concetto tradizionale di professione. QOS coinvolge i principali protagonisti del panorama artistico contemporaneo, tra cui designers, grafici, architetti, fotografi, artisti e studiosi, che ne esplorano i limiti ampliandone senso e potenzialità.

Il prossimo ospite di QOS 2011 sarà Giacomo Costa: la sua lecture sulla metropolis.digital.art si svolgerà il 24 marzo 2011.

Francesca Fini
Artista digitale di formazione, Francesca Fini lavora da sempre come film-maker per la tv in produzioni indipendenti. Nel 2000 conosce l’artista americana Kristin Jones e inizia a collaborare al progetto “Tevereterno”, realizzando installazioni multimediali per la città di Roma (tra cui "Trilogy", per il Natale di Roma 2009, e "Solstizio d'Estate", definita una delle opere più originali di arte urbana a Roma). Nel 2008 partecipa, insieme a Kristin Jones, Kiki Smith e altri, al "River to River" Festival a New York, proiettando la sua animazione "moon loop" sugli alberi dell'Hudson River.
Oggi partecipa come videoartista, live media performer e body artist a numerosissimi happening in gallerie d'arte, musei e ambiti underground, prendendo anche parte a festival ed eventi internazionali come Videoholica (Bulgaria), Biennale Baltica (Russia), LowLives (NY), Moves - Movement on Screen (Uk), 700is Videoart Festival (Islanda), Directors Lounge (Berlino) e Contravision Film Festival (Berlino). Nel 2010 è tra i vincitori del Magmart Videoart Festival (Video Under Volcano), con la videoperformance CRY ME, e del voto on-line del Celeste Prize sezione "Live Media & Performance”; viene selezionata dal Premio Termoli con le sue opere di pittura digitale, dall'Art Shake Festival (Roma e Berlino) e viene invitata dalla Fondazione RomaEuropa a presentare il suo lavoro al Teatro Palladium di Roma.
Dirige inoltre il Festival di performance Art "TEN", una maratona di live art la cui prima edizione si è svolta il 9 ottobre 2010 al Lanificio 159 di Roma.
www.francescafini.com - http://francescafini.tumblr.com


Ideazione e Coordinamento QOS Quasar OuterSpace / / / Prof. Carlo Prati




Info e Prenotazioni: 06.8557078 – www.istitutoquasar.com




Istituto Quasar Design University Roma
Via Nizza 152 - 00198 Roma

+39 06 8557078 - eventi@istitutoquasar.com

www.istitutoquasar.com

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *