CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Lavoro e Formazione

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta recruitment. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recruitment. Mostra tutti i post

martedì 16 ottobre 2018

Report CornerJob: I millennials italiani? Saranno anche rivoluzionari, ma il loro approccio al lavoro riscopre il valore del pragmatismo


REPORT CORNERJOB: I MILLENNIALS ITALIANI?  SARANNO ANCHE RIVOLUZIONARI, MA IL LORO APPROCCIO AL LAVORO RISCOPRE IL VALORE DEL PRAGMATISMO
Lo rivela un e-book appena lanciato da CornerJob che illustra un'indagine condotta su una base di 1,2 milioni di utenti attivi sulla piattaforma di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

·      L'85% degli intervistati, nel progetto professionale, mette al primo posto un buon ambiente di lavoro (davanti ad altri fattori come condizioni economiche vantaggiose o carrierismo)
·      Il 72% vorrebbe restare nella stessa azienda per almeno 5 anni
·      Il 52% ha come obiettivo immediato la stabilità economica
·      Il 77% utilizza dispositivi mobili per cercare lavoro.
Milano, 16  ottobre 2018 - CornerJob, l'app leader per il mobile recruitment, ha pubblicato oggi un e-book in cui riassume i risultati di una ricerca condotta nel mese di giugno 2018 su 1,2 milioni di utenti attivi di età compresa tra i 18 e i 35 anni per sondare approfonditamente il loro modo di relazionarsi con il mondo del lavoro. Ne emerge un ritratto sorprendente e originale.
I millennials? Una generazione rivoluzionaria e pronta al cambiamento. Anche della propria visione.
Gig Economy (ovvero il modello economico basato sul lavoro indipendente, libero e temporaneo) e Job Hopping (ovvero l'attitudine a "saltare da un lavoro all'altro") sono state un po' le parole d'ordine che costellavano il nuovo approccio dei millennials al mondo del lavoro. Qualcosa è cambiato. 
Anche in seguito alla situazione attuale evidenziata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) che registra un drastico calo (del 53% circa) delle retribuzioni dei lavoratori della Gig Economy negli ultimi cinque anni, sembra che i millennials stiano rileggendo il loro approccio alla luce di un deciso pragmatismo. Pur mantenendo una inossidabile fiducia nel futuro: il 74% degli intervistati è convinto che il mercato del lavoro migliorerà.
Ultraconnessi e con una visione olistica del lavoro: per i millennials sarà la tecnologia a restituire umanità alla ricerca di un'occupazione. Proprio perché il loro habitat naturale è digitale, anche la ricerca di un impiego, per il 77% degli intervistati, parte da un dispositivo mobile. Immediato e diretto, il mobile recruitment permette di aprire direttamente un contatto dialettico con il potenziale datore di lavoro e spoglia l'intero processo da quei rituali obsoleti e burocratici legati all'invio di curriculum, attese infinite e freddi colloqui "da copione". I giovani del terzo millennio concepiscono il lavoro come un naturale proseguimento di quel cammino di crescita intrapreso tra i banchi di scuola, al punto che, per il 65%, l'esperienza aziendale viene messa davanti, come valore, anche al conseguimento di un diploma universitario. E da essa si aspettano molto: l'85 % degli intervistati privilegia un ambiente di lavoro fertile e stimolante a condizioni retributive vantaggiose e, in generale, pensa che le soft skills non siano un aspetto collaterale, ma che contino quanto le competenze tecniche.     
Una generazione pronta a "tirarsi su le maniche" da subito e guardando al lungo periodo. Il progetto che i Millennials sentono l'urgenza di realizzare è quello di una vita indipendente e non più ancorata al supporto della famiglia d'origine. Per questo ritengono molto importante la stabilità economica (il 52%) e la crescita professionale. Priorità non necessariamente legate all'esigenza di formare un nuovo nucleo famigliare (citata come obiettivo solo dal 10% degli intervistati). L'aspetto però forse più inatteso, è che i giovani lavoratori sono oggi consapevoli che tutto ciò è poco compatibile con il "nomadismo professionale". Per questo il 72% dichiara di voler restare nella stessa azienda per più di cinque anni. Al contrario, un percorso di carriera ancorato al job hopping (ovvero cambiare lavoro più o meno ogni sei mesi) interessa solo al 14% della popolazione sondata. Infine, pur tenendo in grande considerazione valori come work-life balance, flessibilità e smart working, i millennials cercano un contratto full-time (63%) e, possibilmente, stabile.
Un ritorno al futuro? Sembrerebbe di sì. La percezione del mondo professionale di quella classe di popolazione che, entro il 2020, rappresenterà più della metà della forza lavoro a livello globale non ha rinunciato al sogno della modernità e agli impulsi rivoluzionari della cultura digitale iper-connessa, in continuo movimento e "always -on". Però, crescendo, i millennials, stanno focalizzando meglio il proprio progetto professionale e di vita. Hanno vissuto sulla propria pelle la "grande crisi" degli ultimi dieci anni e hanno capito l'importanza di contestualizzare tale progetto all'interno di un quadro socioeconomico che forse si evolve a una velocità diversa da quella dei loro sogni e delle loro aspirazioni iniziali. E dato che, quella dei millennials, è una generazione incline al cambiamento (perché è cresciuta in un mondo che negli ultimi 30 anni ha subito una trasformazione maggiore di quella registrata nel corso di un secolo intero), non ha paura di cambiare idea. Anche se significa recuperare, pur rileggendoli con la grammatica contemporanea, alcuni valori chiave di chi li ha preceduti. 
Il report è stato condotto via e-mail nel corso di giugno 2018 su una base di 1,2 milioni di utenti mensili attivi sulla piattaforma CornerJob, per il 50% formata da uomini e per il 50% da donne. Il 62% degli intervistati ha un'età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 38% un'età compresa tra i 25 e i 35 anni. Pur essendo il campione quantitativamente rilevante rispetto all'intera popolazione, non è stato formulato secondo criteri statistici. I risultati hanno pertanto valore orientativo e hanno come unico scopo aiutare le aziende e chi si occupa di selezione del personale ad ottimizzare la propria strategia di recruiting.
A PROPOSITO DI CORNERJOB 
CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro oggi attiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, Randstad, Eataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati (co-founder). Nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play. E anche nel 2017 è entrata nella top ten AppStore

giovedì 24 maggio 2018

Hays: nel settore Sales & Marketing grandi opportunità per chi cerca lavoro


HAYS SALARY GUIDE 2018: IL MERCATO SALES & MARKETING È UNO DEI PIÙ VIVACI IN ASSOLUTO CON IL MAGGIOR NUMERO DI POSIZIONI LAVORATIVE APERTE

Secondo la nuova edizione dell’indagine Hays, ottime opportunità per tutti i professionisti con competenze in ambito digital. Tra i più richiesti i Sales Engineer, gli Export Manager e i Product Marketing Manager.

Milano, 24 maggio 2018 – “Il settore Sales & Marketing si dimostra, insieme all’Ingegneria, come il settore trainante per il mercato del lavoro, con il maggior numero di posizioni aperte

Prosegue l’andamento positivo registrato già dallo scorso anno con forti prospettive di investimento nelle risorse umane per professionisti con una consolidata esperienza nazionale e internazionale”. 

Questo è quanto emerge dall’ultima edizione della Hays Salary Guide, l’indagine annuale sull’andamento del mercato del lavoro in Italia condotta da Hays, coinvolgendo un campione di oltre 170 aziende e più di 860 professionisti.

Nel mercato Sales & Marketing, i settori più dinamici dal punto di vista del recruitment sono l’industria metalmeccanica e il digital, seguiti da industria chimica e automotive. 

Al terzo posto troviamo, invece, design, arredamento e mondo del contract. Nel dettaglio, le figure più richieste risultano essere i Sales Engineer che operano nel settore delle attrezzature industriali, gli Export Manager con esperienza nella vendita di macchinari complessi e, infine i Product Marketing Manager, oltre a tutte le posizioni in ambito digital. 

Al contrario, registrano una battuta d’arresto profili quali Marketing Manager e Communication Manager, entrambi senza competenze digitali, e gli Agenti.

La Salary Guide stila anche un profilo del candidato ideale: ampia disponibilità alla mobilità nazionale, oltre a trasferte internazionali, e padronanza di una seconda lingua oltre all’inglese

Queste le caratteristiche fondamentali per coloro che vogliono farsi strada nel mercato Sales & Marketing. Inoltre, risulta imprescindibile per avere successo in questo settore una buona intelligenza emotiva, ovvero la capacità di gestire al meglio le proprie emozioni e quelle altrui. 

Per quanto riguarda il percorso accademico, hanno maggiori chance di essere selezionati dai recruiter i professionisti che arrivano da percorsi di laurea in ambito tecnico - ingegneristico o economico - aziendale.

Infine, in merito alle politiche retributive, i professionisti che ad oggi possono vantare gli stipendi più alti* sono i Business Unit Manager nel settore Pharma (profili senior, fino a 103.000 ), seguiti dai Marketing & Communication Director nel settore Retail (profili senior, fino a 90.000 ) e dai Sales Manager nel settore Automotive (profili senior, fino a 85.000 ). Redditi più modesti, invece per i Sales Area Manager senza la conoscenza dell’inglese, i Communication Manager e i Marketing Specialist che non hanno esperienza in ambito digital.

Tutti i dati e le tabelle retributive della nuova edizione dell’indagine Hays Salary Guide 2018 sono disponibili al link:
www.hays.it/cs/groups/hays_common/@it/@content/documents/promotionalcontent/hays_2179788.pdf

* Le retribuzioni indicate riflettono un salario mensile fisso lordo moltiplicato per 13.


Hays plc è il gruppo leader a livello mondiale nel recruitment di professionisti specializzati e, quest’anno, festeggia il suo 50° anniversario. 
Il Gruppo è leader di mercato sia nel Regno Unito sia nell’Asia Pacifica, oltre a essere uno dei più importanti player nel recruitment in Europa Continentale e in America Latina. 

Hays opera sia nel settore pubblico, sia in quello privato, trattando contratti di lavoro di tipo permanente, temporaneo e contracting. 
Al 31 dicembre 2017, il gruppo può contare su 10.800 dipendenti operanti in 20 diverse specializzazioni, per un totale di 256 uffici distribuiti in 33 diversi mercati. 

Per l’anno fiscale terminato il 30 giugno 2017:
- il gruppo ha registrato ricavi netti per 954.6£ milioni e profitti operativi di 211.5£ milioni (senza considerare attività straordinarie)
- sono circa 70.000 i professionisti che hanno trovato lavoro a tempo indeterminato grazie al gruppo Hays, mentre sono 240.000 quelli che hanno trovato un impiego di tipo temporaneo
- il 27% dei ricavi netti viene generato nel Regno Unito e in Irlanda, il 24% in Asia Pacifica, mentre il restante 49% in Europa Continentale e nel resto dei Paesi in cui il gruppo è operativo
- approssimativamente il 41% dei ricavi netti del gruppo Hays deriva da contratti di tipo continuativo, mentre il restante 59% deriva da impieghi di tipo temporaneo
- Hays opera nei seguenti Paesi: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Colombia, Cile, Cina Continentale, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Hong Kong, India, Irlanda, Italia, Giappone, Lussemburgo, Malesia, Messico, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Russia, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Ungheria.

Per maggiori informazioni, visitare www.hays.it

lunedì 30 aprile 2018

Formazione e lavoro. Un nuovo traguardo per CornerJob: la nomination per i TiE50 Awards 2018, gli “oscar” delle start-up tecnologiche più innovative del mondo

Un nuovo traguardo per CornerJob: 
la nomination per i TiE50 Awards 2018, gli "oscar" delle 
start-up tecnologiche più innovative del mondo  

Milano, 30 aprile 2018  Arriva proprio dalla Silicon Valley un nuovo riconoscimento per CornerJob, l'app ideata in Italia e sviluppata a Barcellona per il digital recruitment. 

Si tratta della "nomination", appena annunciata, ai TiE50 Awards 2018, il prestigioso premio che viene assegnato ogni anno alle 50 start-up tecnologiche che in tutto il mondo hanno dimostrato la migliore performance in termini di innovazione.

Ogni anno, la commissione di TiE -The Indus Entrepreneurs (l'organizzazione non profit per la promozione e la diffusione di una nuova cultura imprenditoriale, nata nella Silicon Valley presente in 18 nazioni in tutto il mondo, che riunisce al suo interno top manager di aziende del calibro di Google, Microsoft, Amazon, Tesla e molte altre), seleziona tra le migliaia di start-up tecnologiche le cinquanta che si sono distinte per la miglior performance in termini di innovazione e che così facendo hanno promosso l'evoluzione dell'ecosistema socioeconomico e della cultura d'impresa. 

Le "TiE50" verranno quindi premiate nell'ambito di TiE Inflect 2018, il più grande appuntamento per l'imprenditoria mondiale che si svolgerà i prossimi 4 e 5 maggio 2018 a Santa Clara, nel cuore della Silicon Valley californiana.

"CornerJob è nata per operare una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro: rimettere in contatto in modo efficace e innovativo le nuove generazioni, cresciute con lo smartphone in mano e le aziende che, in un ecosistema sempre più competitivo e imprevedibile,hanno la necessità di attrarre i migliori talenti in modo semplice, efficace e veloce", ha commentato David RodriguezCo-founder e CEO di CornerJob. 

"La rivoluzione è solo all'inizio: in fondo abbiamo meno di tre anni di vita. Ma i numeri ci danno ragione. Parlo di 60milioni di dollari ricevuti dagli investitori (tra cui Mediaset, Northzone, Innogest e Kreos) che hanno creduto in noi. Parlo di oltre 250 mila aziende che utilizzano oggi CornerJob regolarmente per il recruitment. Tra cui Eataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower, Leroy Merlin, Tommy Hilifiger, DHL, Novotel e Victoria's Secret. Parlo di oltre 10 milioni di download che hanno fatto di CornerJob una delle app più scaricate sia su AppStore, sia su GooglePlay. E naturalmente parlo di TiE50 Awards. Questa nomination per CornerJob è un traguardo importantissimo. Perché arriva da una prestigiosa istituzione. Ma soprattutto perché arriva da quel luogo dove è nato un nuovo imprinting culturale per l'imprenditoria di tutto il mondo. Quell'imprinting che CornerJob ha saputo far proprio fin dal primo giorno della sua esistenza. Intercettando un bisogno sociale sotto gli occhi di tutti. E fornendo a esso una risposta semplice, intuitiva ed efficace come un'app".


A PROPOSITO DI CORNERJOB 
CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro oggi attiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. 
Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, Randstad, Eataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati(co-founder). Nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play. E anche nel 2017 è entrata nella top ten AppStore


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 3 novembre 2017

Trovare lavoro: Crewlink fa tappa in Italia! Inizia la tua carriera di cabin crew con Crewlink

CREWLINK FA TAPPA IN ITALIA!
INIZIA LA TUA CARRIERA DI CABIN CREW CON CREWLINK


Dai il via alla tua avventura oggi stesso – nessuna esperienza richiesta
Milano, 3 novembre 2017 –  Prendi il volo e candidati con Crewlink per diventare membro dell'equipaggio a bordo degli aeromobili della compagnia aerea n.1 in Europa, Ryanair. Candidati oggi stesso sul sito www.crewlink.ie per partecipare al Recruitment Day nella città più vicina a te.

Alex Swan, Head of Recruitment di Crewlink, ha dichiarato:
"Crewlink sta aprendo una campagna di recruiting per 100 posizioni in tutta Europa nelle prossime settimane. Un pacchetto altamente competitivo attende coloro che completeranno l'EASA Certified Training Course e che include: un contratto di lavoro di 3 anni come personale di bordo sugli aeromobili Ryanair, un'indennità pari a €1.200, tariffe speciali di viaggio riservate allo staff e splendide opportunità a bordo di Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa. Candidati oggi stesso al Recruitment Day più vicino a te."
  
Crewlink organizzerà Recruitment Days in Italia nelle seguenti date e città:

  • 03/11/2017    Venezia
  • 03/11/2017    Bologna
  • 08/11/2017    Catania
  • 08/11/2017    Genova
  • 10/11/2017    Milano Bergamo
  • 15/11/2017    Cagliari
  • 15/11/2017    Roma
  • 15/11/2017    Palermo
  • 16/11/2017    Pescara
  • 16/11/2017    Napoli
  • 16/11/2017    Pisa
  • 17/11/2017    Bari
  • 24/11/2017    Perugia
  • 07/12/2017    Torino
     
Per registrarsi e partecipare ad un Recruitment Day, visitate il sito web di Crewlink: www.crewlink.ie

Crewlink è una società che recluta, forma e impiega personale di bordo per l'industria aeronautica, con oltre 5.000 membri dell'equipaggio che attualmente operano su aeromobili Ryanair. 
Crewlink riunisce un team di professionisti altamente qualificati e dedicati con alti livelli di conoscenze ed esperienza nel settore del trasporto aereo.

mercoledì 18 ottobre 2017

Trovare lavoro. I risultati dell'Osservatorio CornerJob sul mercato del lavoro per il Q3 2017 e le previsioni per il Q4.

Risultati immagini per find job
I RISULTATI DELL'OSSERVATORIO CORNERJOB SUL MERCATO DEL LAVORO PER IL TERZO TRIMESTRE 2017 E LE PREVISIONI PER I TRE MESI CONCLUSIVI DELL'ANNO. QUALCHE SEGNALE DI RIPRESA MA TROPPO TIMIDO E LEGATO ALLA STAGIONE PER POTER PARLARE DI PUNTO DI SVOLTA.

Milano, 16 ottobre 2017 - CornerJob, l'app leader nel settore della ricerca del lavoro attraverso dispositivi mobili, ha pubblicato oggi i risultati dell'Osservatorio sul Mercato del Lavoro per il terzo trimestre 2017 e le previsioni per il quarto.

In lieve discesa la ricerca dell'occupazione fra i giovani (ma non fra i giovanissimi)
Secondo quanto rilevato da CornerJob la percentuale dei giovani alla ricerca del lavoro nella fascia 18-24 annirimane ancora alta (sopra il 55% e in aumento di quasi 15punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2017). Maquesto dato non è così preoccupante. Per la maggior parte di essi (oltre l'80%) stiamo infatti parlando di ragazzi ancora alle prese con lo studio. Per i quali quindi il lavoro più che l'inizio di un percorso professionale è un "tampone" finanziario nel corso delle vacanze estive. Un timido segnale di ripresa appare invece dalle rilevazioni in fascia 25-30, dove i giovani alla ricerca di un impiego scendono dal 18% del trimestre precedente al 16%. Ma due punti percentuali, soprattutto nella stagione estiva, non bastano a giustificare l'ottimismo. Questa diminuzione deriva dal fatto che molti approfittano, in estate, dell'offerta di occupazioni stagionali, in mancanza di migliori opportunità, ma sono ben consci che a settembre ricomincia la caccia al tesoro. Il dato viene confermato anche dalla presenzafemminile al lavoro (di oltre 10% più alta rispetto agli uomini)Le donne, spesso, proprio in questa stagione di scuole chiuse, accettano occupazioni a breve termine o part time. In modo da equilibrare un work-life balance più complicato. Nella fascia over 30 invece la situazione è ancora preoccupante con una percentuale di chi cerca lavoro che supera il 30%. "È proprio questo segnale l'ago della bilancia" - commenta Mauro Maltagliati, Co Fondatore e CEO Italia di CornerJob"Perché si riferisce a quella fascia socioeconomica che ha la necessità di intraprendere un percorso professionale vero. Non stiamo più parlando degli stagisti o di giovani in "esplorazione", ma di persone ormai molto profilate spesso con almeno tre esperienze precedenti alle spalle e che ora vogliono qualcosa di più solido di un'occupazione con contratto trimestrale. Intendiamoci, la parola precarietà (in questi mesi diventata quasi una parola d'ordine), non fa più così paura. È qualcosa con cui ci stiamo confrontando da quasi un decennio ormai. II problema è la crescente instabilità a fronte di un'offerta che, da una parte chiede flessibilità, ma che strutturalmente si fa sempre più rigida"

La Lombardia e il Lazio si confermano alla guida del mercato del lavoro. Al terzo posto la Campania.
La Lombardia conferma il suo ruolo di regione-guida del mercato del lavoro catalizzando quasi il 23% delle offerte (ma subendo una flessione di 9 punti rispetto al trimestre precedente)Al secondo posto, ma a meno quattro punti percentuali, si posiziona il Lazio che totalizza oltre il 19delle offerte di lavoro. La Campania regge al terzo posto a quota 11,5% (in leggero aumento rispetto al secondo trimestre), seguita da Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Veneto sostanzialmente stabili con un ex-aequo a quota 6%. 

(Ri)cercarsi agenti immobiliari e di commercio
Dopo il boom del turismo dei primi sei mesi 2017, il settore immobiliare e, più in generale le ricerche di agenti di commercio, tornano in primo piano, catalizzando oltre il 45% delle offerte di lavoro e oltre il 27% delle offerte. Anche questo dato riflette il ritmo stagionale che vede l'occupazione turistica crescere molto nei primi sei mesi dell'anno (quando cioè si prepara la stagione estiva) per poi registrare una battuta d'arresto"Tuttavia", commenta Mauro Maltagliati, "questo boom immobiliare del terzo trimestre è abbastanza diverso rispetto a quello dell'anno scorso. Ed è in parte legato al turismo. Mi riferisco alla "Airbnb economy", ovvero al mondo degli affitti a breve termine. Un settore in forte crescita, destagionalizzato soprattutto in Italia, così ricca di città d'arte e di grandi eventi. Un settore di fatto gestito – oltre che dalle piattaforme on-line – dalle agenzie immobiliari sul territorio, in grado anche di seguire l'hospitality a 360° e in assenza dei proprietari degli appartamenti".  Seguono a oltre 30 punti percentuali di distanza, i servizi alla vendita e la ristorazione. 


Focus sul quarto trimestre 2017bene, ma non benissimo.

L'aspetto più importante è l'inversione di tendenza. Dopo un anno, finalmente, anche limitandoci ai dati che rileviamo sulla piattaforma di CornerJob (che chiaramente hanno un valore indicativo), vediamo un'offerta d'impiego più movimentata e un numero di candidati sulla fascia d'età più popolosa (quella degli under 30) in leggera flessione. Ed è un dato significativo. Perché il mercato del lavoro si basa sulle aspettative e le aspettative si formano sulla percezione del presente. Quindi il fatto che gli indicatori economici siano passati al segno "+" è segnale di ottimismo cauto ma in crescita, nonostante gli imprenditori lamentino ancora l'assenza di interventi strutturali più decisi a livello sia fiscale, sia, più in generale, di politica economica. "Osservando i trend dei dati in nostro possesso", osserva Mauro Maltagliati, "per i prossimi mesi ci aspettiamo una crescita più decisa soprattutto nelle capitali economiche: Milano, Torino e Roma e nei distretti industriali del Nord-Est, che sembrano aver superato con maggior vigore il guado. Passando ai settori, posso prevedere una crescita delle assunzioni nell'HoReCa, nella distribuzione e nel turismo in generale. Ma terranno molto bene anche l'immobiliare e i servizi alla vendita".

"Detto questo"conclude Maltagliati, "l'ago del barometro si posiziona ancora sul "variabile". Per vari motivi. In primis, è vero che quantitativamente l'occupazione è aumentata, ma non si può dire lo stesso sotto il profilo qualitativo. I contratti a brevissimo termine (tre mesi) sono aumentati e destinati ad aumentare. Così come sono in aumento (e lo saranno, soprattutto per il settore del commercio) i contratti temporanei (meno di un mese). E infine, con l'autunno, risorge l'offerta del cosiddetto lavoro "low cost": il mercato degli stage. Che di per sé non è un fattore negativo, se non fosse per il permanere del significato che questo tipo di posizione ha assunto negli anni della crisi. Passando cioè da momento di "tirocinio" (e quindi lavoro in cambio di formazione) a reperimento di manodopera a costo quasi zero. Quindi il fatto che i numeri dell'occupazione siano in aumento, per il momento coincide solo in parte con l'aumento del numero di occupati. Io ritengoanche sulla base delle altre realtà in cui CornerJob opera, come Francia e Spagna, che la vera ripresa non possa che passare attraverso la modernizzazione del concetto di lavoro. Parlo di smart working, di organizzazioni collaborative, di digitalizzazione del recruitment. E non ne parlo solo io: il dibattito in Italia è aperto da molti mesi. Spero pertanto (ma non sono molto ottimista) di sorprendermi, nell'ultimo trimestre dell'anno. Nel caso di un passaggio un po' più deciso di queste parole d'ordine dai tavoli dei convegni a quelli degli HR manager".

   
  
A PROPOSITO DI CORNERJOB
CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro nata dall'intuito visionario di Mauro Maltagliati, Co-fondatore e CEO Italia della piattaforma, oggiattiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, RandstadEataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati (Country Manager per l'Italia). E nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play.


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *