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martedì 16 ottobre 2018

Report CornerJob: I millennials italiani? Saranno anche rivoluzionari, ma il loro approccio al lavoro riscopre il valore del pragmatismo


REPORT CORNERJOB: I MILLENNIALS ITALIANI?  SARANNO ANCHE RIVOLUZIONARI, MA IL LORO APPROCCIO AL LAVORO RISCOPRE IL VALORE DEL PRAGMATISMO
Lo rivela un e-book appena lanciato da CornerJob che illustra un'indagine condotta su una base di 1,2 milioni di utenti attivi sulla piattaforma di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

·      L'85% degli intervistati, nel progetto professionale, mette al primo posto un buon ambiente di lavoro (davanti ad altri fattori come condizioni economiche vantaggiose o carrierismo)
·      Il 72% vorrebbe restare nella stessa azienda per almeno 5 anni
·      Il 52% ha come obiettivo immediato la stabilità economica
·      Il 77% utilizza dispositivi mobili per cercare lavoro.
Milano, 16  ottobre 2018 - CornerJob, l'app leader per il mobile recruitment, ha pubblicato oggi un e-book in cui riassume i risultati di una ricerca condotta nel mese di giugno 2018 su 1,2 milioni di utenti attivi di età compresa tra i 18 e i 35 anni per sondare approfonditamente il loro modo di relazionarsi con il mondo del lavoro. Ne emerge un ritratto sorprendente e originale.
I millennials? Una generazione rivoluzionaria e pronta al cambiamento. Anche della propria visione.
Gig Economy (ovvero il modello economico basato sul lavoro indipendente, libero e temporaneo) e Job Hopping (ovvero l'attitudine a "saltare da un lavoro all'altro") sono state un po' le parole d'ordine che costellavano il nuovo approccio dei millennials al mondo del lavoro. Qualcosa è cambiato. 
Anche in seguito alla situazione attuale evidenziata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) che registra un drastico calo (del 53% circa) delle retribuzioni dei lavoratori della Gig Economy negli ultimi cinque anni, sembra che i millennials stiano rileggendo il loro approccio alla luce di un deciso pragmatismo. Pur mantenendo una inossidabile fiducia nel futuro: il 74% degli intervistati è convinto che il mercato del lavoro migliorerà.
Ultraconnessi e con una visione olistica del lavoro: per i millennials sarà la tecnologia a restituire umanità alla ricerca di un'occupazione. Proprio perché il loro habitat naturale è digitale, anche la ricerca di un impiego, per il 77% degli intervistati, parte da un dispositivo mobile. Immediato e diretto, il mobile recruitment permette di aprire direttamente un contatto dialettico con il potenziale datore di lavoro e spoglia l'intero processo da quei rituali obsoleti e burocratici legati all'invio di curriculum, attese infinite e freddi colloqui "da copione". I giovani del terzo millennio concepiscono il lavoro come un naturale proseguimento di quel cammino di crescita intrapreso tra i banchi di scuola, al punto che, per il 65%, l'esperienza aziendale viene messa davanti, come valore, anche al conseguimento di un diploma universitario. E da essa si aspettano molto: l'85 % degli intervistati privilegia un ambiente di lavoro fertile e stimolante a condizioni retributive vantaggiose e, in generale, pensa che le soft skills non siano un aspetto collaterale, ma che contino quanto le competenze tecniche.     
Una generazione pronta a "tirarsi su le maniche" da subito e guardando al lungo periodo. Il progetto che i Millennials sentono l'urgenza di realizzare è quello di una vita indipendente e non più ancorata al supporto della famiglia d'origine. Per questo ritengono molto importante la stabilità economica (il 52%) e la crescita professionale. Priorità non necessariamente legate all'esigenza di formare un nuovo nucleo famigliare (citata come obiettivo solo dal 10% degli intervistati). L'aspetto però forse più inatteso, è che i giovani lavoratori sono oggi consapevoli che tutto ciò è poco compatibile con il "nomadismo professionale". Per questo il 72% dichiara di voler restare nella stessa azienda per più di cinque anni. Al contrario, un percorso di carriera ancorato al job hopping (ovvero cambiare lavoro più o meno ogni sei mesi) interessa solo al 14% della popolazione sondata. Infine, pur tenendo in grande considerazione valori come work-life balance, flessibilità e smart working, i millennials cercano un contratto full-time (63%) e, possibilmente, stabile.
Un ritorno al futuro? Sembrerebbe di sì. La percezione del mondo professionale di quella classe di popolazione che, entro il 2020, rappresenterà più della metà della forza lavoro a livello globale non ha rinunciato al sogno della modernità e agli impulsi rivoluzionari della cultura digitale iper-connessa, in continuo movimento e "always -on". Però, crescendo, i millennials, stanno focalizzando meglio il proprio progetto professionale e di vita. Hanno vissuto sulla propria pelle la "grande crisi" degli ultimi dieci anni e hanno capito l'importanza di contestualizzare tale progetto all'interno di un quadro socioeconomico che forse si evolve a una velocità diversa da quella dei loro sogni e delle loro aspirazioni iniziali. E dato che, quella dei millennials, è una generazione incline al cambiamento (perché è cresciuta in un mondo che negli ultimi 30 anni ha subito una trasformazione maggiore di quella registrata nel corso di un secolo intero), non ha paura di cambiare idea. Anche se significa recuperare, pur rileggendoli con la grammatica contemporanea, alcuni valori chiave di chi li ha preceduti. 
Il report è stato condotto via e-mail nel corso di giugno 2018 su una base di 1,2 milioni di utenti mensili attivi sulla piattaforma CornerJob, per il 50% formata da uomini e per il 50% da donne. Il 62% degli intervistati ha un'età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 38% un'età compresa tra i 25 e i 35 anni. Pur essendo il campione quantitativamente rilevante rispetto all'intera popolazione, non è stato formulato secondo criteri statistici. I risultati hanno pertanto valore orientativo e hanno come unico scopo aiutare le aziende e chi si occupa di selezione del personale ad ottimizzare la propria strategia di recruiting.
A PROPOSITO DI CORNERJOB 
CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro oggi attiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, Randstad, Eataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati (co-founder). Nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play. E anche nel 2017 è entrata nella top ten AppStore

mercoledì 9 maggio 2018

Occupazione. Corner Job: osservatorio sul mercato del lavoro per il primo trimestre 2018 e previsioni per il secondo trimestre

I RISULTATI DELL'OSSERVATORIO CORNERJOB SUL MERCATO DEL LAVORO PER IL PRIMO TRIMESTRE 2018 E LE PREVISIONI PER IL SECONDO TRIMESTRE:
IN FASCIA UNDER 30, Il 70% DEGLI UTENTI SONO MILLENIALS IN CERCA DI NUOVE OPPORTUNITA'

Milano, 9 maggio 2018 - CornerJob, l'app leader nel settore della ricerca del lavoro attraverso dispositivi mobili, ha pubblicato oggi i risultati dell'Osservatorio sul Mercato del Lavoro per il primo trimestre 2018 e le previsioni per il secondo trimestre.

Secondo quanto rilevato da CornerJob nel Q1 2018, la percentuale dei giovani (sotto i trent'anni) presenti sulla piattaforma alla ricerca di un lavoro sfiora il 70% e la maggior parte di essi ha almeno un anno di esperienza. 

Il dato è significativo in quanto non più direttamente collegato alla temporaneità di un lavoro tra le vacanze estive e quelle natalizie. Il fatto che questa fascia d'età si presenti con una o più esperienze di lavoro alle spalle significa quindi che non stiamo parlando di candidati "alle prime armi".

Per quanto riguarda la fascia d'età compresa tra i 31 e i 45 anni in cerca di lavoro non ci sono variazioni rispetto al trimestre precedente, assestandosi al 25% del totale. 
Segnali di leggero miglioramento si registrano invece tra gli over 45 che rispetto al Q1-2018 scendono di 2,6 punti percentuali e si stabilizzano a quota 5%. 

Sostanzialmente stabile è anche lo scarto di genere: le donne che utilizzano il mobile per la ricerca di un lavoro sono il 6% in più rispetto agli uomini. 

"Questo dato"commenta Eva Maggioni, Head of Sales and Strategy di CornerJob"è particolarmente interessante perché dimostra la spiccata sensibilità femminile verso tutti gli strumenti che velocizzano e ottimizzano la ricerca del lavoro. Mostrando quindi di non subire nessuna resistenza a cambiare paradigma e processi consolidati, se la contropartita è il conseguimento più agile del traguardo".

La Lombardia alla guida del mercato del lavoro.
Ancora una volta il mercato del lavoro è guidato dalla Lombardia che catalizza il 28% delle offerte e il 40% dei candidati (in deciso aumento di oltre 5 punti percentuali su entrambi i fronti rispetto al primo trimestre 2017). 

Al secondo posto, troviamo il Lazio con il 21% delle offerte e il 28% dei candidati e in decisa crescita rispetto al Q1 2017 (16,5% delle offerte e 16% delle candidature). 

Al terzo posto resta stabile la Campania con l'8% delle offerte e il 5% delle candidature seguita a meno di due punti di distanza sia sul fronte offerte, sia sul fronte candidati da Emilia Romagna, Piemonte (in ex aequo) e Veneto.

Cercasi agenti di commercio
Le offerte in ambito commerciale catalizzano il 40% del totale, senza sostanziali variazioni rispetto al Q1 2017. 
Segue il settore HoReCa-Turismo, a quota 25% e in crescita di 10 punti percentuali rispetto al primo trimestre dell'anno scorso, mentre al terzo e al quarto posto troviamo il settore GDO-Retail (con l'11% delle offerte pubblicate) ed estetica-benessere a quota 10%.

Sul fronte dei candidati le professioni più ricercate sono nel Turismo-Horeca che totalizza il 30% del totale
Seguono le professioni in ambito logistico-manifatturiero al 15e GDO- Retail a quota 14%.

"In questo quadro", puntualizza Maggioni, "è interessante rilevare come i millennials abbiano cambiato, rispetto alle generazioni precedenti, il loro approccio al lavoro, privilegiando i settori che rappresentano la struttura portante del cosiddetto Made in Italy: turismo, manufatturiero e retail. Settori che, forse più di altri, offrono la possibilità di una crescita e di esperienza di ampio respiro non solo dal punto di vista professionale.  

Focus sul secondo trimestre 2018: l'Italia riparte dal turismo
L'ultimo barometro sul 2017 diffuso da Federalberghi parla chiaro. Il turismo in Italia continua a crescere (+3% delle presenze rispetto al 2016) e, con esso, l'occupazione in questo settore (+1,9% per il solo comparto alberghiero). E i trend registrati da CornerJob sono anche più positivi. 

Le offerte di lavoro nel turismo-HoReCa nel primo trimestre del 2018 hanno toccato la quota del 25%, con un aumento di 5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di ben 10 punti rispetto al Q1 2017. "Mi sento di confermare serenamente che questo settore crescerà anche nel secondo trimestre 2018", afferma Eva Maggioni, Head of Sales & Strategy di CornerJob

"Il turismo in Italia non solo vale l'11% del PIL, ma è un settore che ha saputo, meglio di altri, cogliere le sfide dell'innovazione (investendo nella digitalizzazione) e quelle della diversificazione. Il fatto, ad esempio, di aver puntato moltissimo sul segmento enogastronomico ha dato un'ulteriore accelerata alla "rendita di posizione" di cui l'Italia gode con il suo immenso patrimonio artistico e storico. Un successo che, chiaramente, si traduce in una fonte importante di occupazione. Le opportunità sono moltissime e i primi a coglierle sono, e saranno sempre di più, i millennials. Che non vedono più nelle professioni legate al turismo e all'HoReCasolo un'esperienza temporanea, magari da sfruttare nel corso delle vacanze estive, ma il punto d'accesso a un progetto professionale strutturatoOggi lavorare come mixologisthospitality manager ecc. significa ricoprire e successivamente intraprendere una carriera che può portare a traguardi importanti. Se a questo aggiungiamo lo sviluppo senza sosta della "microimprenditoria turistica" creata dalla cosiddetta sharing economy, non mi è difficile pensare che, nel secondo trimestre 2018, il turismo darà risultati forse anche più sorprendenti rispetto al passato. E che nel corso dell'anno potrebbe essere una delle leve più significative per il rilanciodell'intero mercato del lavoro in Italia".   


A PROPOSITO DI CORNERJOB CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro oggi attiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, RandstadEataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati (co-founder). Nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play. E anche nel 2017 è entrata nella top ten AppStore


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sabato 18 novembre 2017

Trovare lavoro. Fiera del Lavoro ALIG: 66 aziende offrono 300 posti, Procter&Gamble's per la prima a volta nel nordest | 25 novembre, Udine

SABATO 25 NOVEMBRE 2017

12^ Fiera del lavoro ALIg: 66 aziende per 300 posti di lavoro. 

Per la prima volta nel nordest Procter&Gamble e due ospiti d'eccezione. 

Una giornata a teatro dedicata agli incontri e a momenti di intrattenimento. 
  
La fiera del Lavoro FVG batte il proprio record: 66 aziende partecipanti alla ricerca di personale, 1200 persone attese e un totale di circa 300 posti di lavoro disponibili.

Sabato 25 novembre, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine torna ad essere la "casa" della Fiera del Lavoro organizzata da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale dell'Università di Udine) nata 12 anni fa con l'obiettivo di far incontrare domanda e offerta e sostenere l'occupazione giovanile. 

Ogni anno un nuovo primato di numeri ed affluenza sia di studenti e laureati, sia di imprese iscritte che, per partecipare all'evento, devono "mettere sul piatto" da una a più posizioni aperte all'interno dei propri organici.

"L'evento ALig cresce ogni anno e continua ad essere un unicum sia nel panorama regionale sia del nord est. – commenta Marco Sartor, presidente ALig – Quest'anno sfioriamo quota 70 realtà partecipanti, comprovando così valore, qualità e autorevolezza della Fiera del Lavoro del Friuli Venezia Giulia organizzata dalla nostra associazione. Non possiamo che ringraziare la Regione FVG che ci supporta con due fondamentali contributi investendo anche in questo modo nell'occupazione dei nostri giovani e rendendo possibile un'organizzazione ogni anno più strutturata".

I momenti più importanti della giornata
Sabato 25 novembre si inizia ufficialmente alle 13 nel foyer e nelle terrazze delle gallerie del teatro con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curricula e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il curriculum.

Alle 16.45 salirà sul palco del Giovanni da Udine Jury Chechi, il "signore degli anelli" italiano, oro olimpico ad Atlanta nel 1996, oggi motivatore in molte aziende. Sarà intervistato dagli studenti dell'ateneo friulano.

Alle 18 si terrà il talk show condotto dal vicedirettore del TG5 Giuseppe De Filippi che ospiterà grandi protagonisti internazionali, italiani e locali del mondo del no-profit con Francesca Moneti (Unicef), Sergio Casartelli (Avis), Marco Lucchini (Banco Alimentare), Massimo Alvaro (Lloyd's Register), Paola Benini (Hattivalab). Sarà un importante occasione di approfondimento dei modelli di business delle imprese no-profit, un tema centrale per milioni di persone che anche nel nostro paese trovano lavoro in questo settore.

Alle 19 il gran finale con Simona Ventura che porterà la propria esperienza di come ha cambiato il modo di fare tv al femminile e di come si è reinventata imprenditrice fondando una web tv.

La giornata si concluderà nel foyer del teatro celebrando le eccellenze del territorio regionale con un aperitivo a base di prodotti friulani della zona di Faedis al costo speciale di 2 euro. Questo momento sarà utile per un'interazione informale tra studenti/laureati, imprese e istituzioni presenti all'evento.

Le aziende
Un nome su tutti: Procter&Gamble's, il colosso multinazionale da 110.000 dipendenti con un portafoglio ampissimo di marchi di largo consumo diffusi in tutto il mondo (Dash, Pantene, Wella, Oral B, Duracell, Gillette, Pringles, ecc) partecipa per la prima volta ad un career day nel nord est del nostro paese con posizioni aperte in tutti i settori in Italia e in Europa per i laureati nelle più diverse discipline.

Gruppo Illiria, azienda italiana di riferimento per la distribuzione automatica con sede a Udine, offrirà il caffè a tutti i partecipanti grazie alla macchina di ultima generazione completamente "touch screen" in cui, per un solo caffè, si può scegliere tutto, dalla misura del contenitore, all'aromatizzazione fino al topping.

Gruppo Autostar farà provare gli ultimi modelli BMW e Mercedes agli aspiranti candidati per liberare un po' di adrenalina tra un colloquio e l'altro.

Tutti i nomi delle aziende partecipanti: ALDI, Alfa Sistemi, AMB, Aussafer due, Automotive Lighting, Magneti Marelli, Autostar, auxiell, Banca Popolare di Cividale, BCC CrediFriuli, Bluenergy, Bosch Freud, BRC, Brovedani, Calligaris, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, CGN, Danieli, Deal, DM Elektron, Electrolux, Ergolines, EURIS, Euronew pubblicità, Eurotech, Fill in the Blanks, Fincantieri, Friul Intagli, Generali, GLP, Gruppo illiria, Humanoid, Ideal Service, il Friuli, innov@ctors, Intertek, KPMG, Lakeside Science&Technology Park GmbH, Lamitex, Lloyd's Register, MEP, Messaggero Veneto, MIB, MM, Procter&Gamble's, Pietro Rosa TBM, Pittini, Pro Consulting, Quin, Regione FVG, Rhoss, Rosa Group, Sacer, Simeon, Sipa, SMS Group, Synthese, Tecnoteca, Telefriuli, TSM, TT Italy, Umana,  Assi.Udine Unipol, Video Systems, Vistra, Wärtsilä.

L'ingresso è gratuito ma l'iscrizione è obbligatoria sul sito www.alig.it


PROGRAMMA
Dalle 13 alle 16:30: seminari, presentazione delle aziende e incontri one-to-one per colloqui e consegna curriculum nel foyer, nelle sale e nelle terrazze delle Gallerie del teatro

Ore 16.45: Jury Chechi è intervistato dagli studenti

Ore 18.00: "No profit: esperienze a confronto": talk Show ALig condotto dal vicedirettore del TG5 Giuseppe De Filippi con Francesca Moneti (Unicef), Sergio Casartelli (Avis), Marco Lucchini (Banco Alimentare), Massimo Alvaro (Lloyd's Register), Paola Benini (Hattivalab).

Ore 19.00: Simona Ventura è intervistata dagli studenti

Ore 20.00: Faedis FVG Expo (aperitivo a base di eccellenze enogastronomiche locali a 2 euro)



Speciale Noi MV
I membri di Noi MV avranno accesso alla Fiera del Lavoro mezzora prima dell'apertura, a partire dalle 12.30 fino ad esaurimento della disponibilità. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni: www.noimessaggeroveneto.it/eventi





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giovedì 16 novembre 2017

Lavoro: Fondo For.Te., al via il roadshow su Formazione 4.0 per affrontare le nuove sfide del mercato

LAVORO: FONDO FOR.TE., AL VIA IL ROADSHOW SU FORMAZIONE 4.0 PER AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE DEL MERCATO

  • Inizia oggi, a Milano, il roadshow sulla formazione 4.0 organizzato da For.Te., tra i più importanti Fondi interprofessionali delle imprese del settore terziario. Prossime tappe Bologna e Venezia
  • Obiettivo dell'evento è preparare imprese e lavoratori a rispondere alle nuove sfide del mercato del lavoro alla luce della quarta rivoluzione industriale
  • Da For.Te oltre 500 milioni di euro erogati in formazione per quasi due milioni di lavoratori
Milano, 16 novembre 2017 – Al via oggi a Milano "Fondo For.Te. Roadshow", un'iniziativa dedicata a tutte le imprese italiane che desiderano confrontarsi sul tema della crescita aziendale organizzata da Fondo For.Te., tra i più importanti fondi interprofessionali delle aziende del settore terziario, leader in Italia nella formazione continua di Pmi e grandi industrie.

L'evento, che mescola formazione e intrattenimento, toccherà le principali città italiane: dopo Milano, si sposterà a Bologna, il 23 novembre e a Venezia il 28 novembre. A condurre gli incontri sarà Anthony Smith, business coach e speaker motivazionale per aziende del panorama italiano e internazionale.

L'obiettivo è richiamare l'attenzione di piccole e grandi imprese sull'importanza della formazione continua nella realtà complessa e mutevole della quarta rivoluzione imprenditoriale e offrire strumenti adeguati per rispondere alle nuove sfide del settore. Secondo Fondo For.Te, infatti, il processo verso l'impresa 4.0 sarà governabile solo a partire dalla valorizzazione delle risorse umane delle aziende. In questo contesto, la digitalizzazione consentirà di aumentare la capacità produttiva dei lavoratori dotandoli di adeguate competenze professionali.

"Oggi, la competitività delle aziende si gioca sullo sviluppo del capitale umano", ha dichiarato il Presidente di For.Te. Paolo Arena. "Abbiamo deciso di promuovere questo ciclo di incontri perché riteniamo indispensabile che i lavoratori e il tessuto imprenditoriale italiano si preparino ad affrontare i cambiamenti in atto. "Impresa 4.0" può rivelarsi una grande opportunità per i cittadini se le politiche rivolte agli investimenti innovativi si accompagneranno a politiche di formazione volte a fornire le nuove competenze richieste dal mondo del lavoro". 

Al fine di qualificare l'offerta formativa finanziata, For.Te. ha reso ancora più efficiente il supporto fornito attraverso i finanziamenti, nella consapevolezza che per garantire un'adeguata crescita delle realtà produttive e dei profili professionali ci sia bisogno di una formazione meno tradizionale e sempre più tematizzata, legata a competenze certificabili e a processi di apprendimento nuovi e profondamente ancorati alla creazione di esperienze dirette.

In questo senso l'attività svolta in aula, ad esempio, è affiancata dalla formazione in laboratorio e da metodologie finalizzate a stimolare l'interattività. Sempre di più, inoltre, le aziende scelgono la formazione individuale, attraverso modalità formative quali training on the job, coaching, autoapprendimento assistito e formazione a distanza.

Ad oggi, Fondo For.Te. conta oltre 124 mila aziende aderenti per 1 milione e trecentomila lavoratori e ha erogato finanziamenti per più di 500 milioni di euro, ai quali hanno corrisposto, in termini di co-finanziamento da parte delle imprese beneficiarie, oltre 400 milioni di euro. Attraverso i finanziamenti concessi nei soli Avvisi pubblici emanati da Forte, sono stati formati quasi 2 mila lavoratori di oltre 60 mila aziende, erogate più di 3,5 milioni di ore di didattica, per un totale di 24 milioni di ore per allievo. For.Te., ha messo annualmente a disposizione delle imprese aderenti una percentuale di risorse oscillanti tra il 92,65% ed il 94,66% sul totale dei bilanci d'esercizio.


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domenica 15 ottobre 2017

Lavoro. Torna a Milano "Il Tram del Curriculum" - Iniziativa di consulenza gratuita di Gi Group sul profilo professionale

Terza edizione dell'iniziativa di Gi Group per la consulenza gratuita sul cv e, per la prima volta, anche sul profilo LinkedIn dedicata a tutti coloro che vogliono ricevere consigli su come migliorarli in vista di colloqui di lavoro. 

Gli interessati potranno salire sul tram brandizzato Gi Group alle fermate di Via Cantù/Oreficie Piazza Fontana, quest'anno anche sabato e domenica.


Milano, 15 ottobre 2017  Sei a Milano e non vuoi perdere l'occasione di far revisionare il tuo profilo professionale per renderlo più efficace?

Sali a bordo de "Il Tram del Curriculum"l'iniziativa organizzata e promossa da Gi Group, prima multinazionale italiana del lavoro, per fornire consulenza e informazioni a coloro che vogliono migliorare la presentazione del proprio profilo professionale, sia tradizionale che digitale

Per partecipare non è necessaria registrazione o prenotazione, sarà, invece, indispensabile che tutti gli interessati siano muniti di CV in formato cartaceo o digitale prima di salire a bordo.  
Inoltre, per la prima volta sarà possibile avere anche una consulenza sul proprio profilo LinkedIn.

Il tram brandizzato Gi Group e realizzato con IGPDecaux Creative Solutions e con la collaborazione di ATM - Azienda Trasporti Milanesi, percorrerà tutti i giorni, dalle ore 11.00 alle 16.30, le vie centrali di Milano, da lunedì 23 a domenica 29 ottobre.

Preso il Tram, i partecipanti potranno accedere ai desk dedicati alla consulenza con il personale Gi Group e prima di scendere sarà possibile farsi fare uno scatto professionale da un fotografo da utilizzare a corredo del proprio curriculum e che verrà inviato nell'arco di una settimana.

Le fermate principali dalle quali si potrà accedere al tram saranno quelle di Via Cantù/Orefici e di Piazza Fontana. 

Durante il percorso sono inoltre previste altre fermate "stop&go" che permetteranno la discesaa chi avrà già finito di revisionare il cv, o un rapido accesso a chi si troverà alle fermate lungo il percorso del tram.

"Il tram del CV è ormai alla sua terza edizione ed ogni anno la partecipazione è sempre più ampia. Quest'anno l'iniziativa si arricchirà di alcune novità che ci auguriamo siano di interesse e che intendono avvicinarci sempre di più ai bisogni di diversi candidati. – Dichiara Alessandro Nodari, Direttore Marketing e Comunicazione di Gi Group.   Aiutare le persone a migliorare il proprio "biglietto da visita", sia tradizionale che digital è, infatti, il primo passo per avere maggiori opportunità di successo nelle fasi di selezione delle aziende."
Di seguito il dettaglio delle fermate che effettuerà il "Tram del Curriculum":

Via Cantù/Orefici (salita e discesa);
Ponte Veneto (fermata Stop&Go);
Broletto (fermata Stop&Go);
Albricci (fermata Stop&Go);
Piazza Fontana (salita e discesa)


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Gi Group è la prima multinazionale italiana del lavoro, nonché una delle principali realtà a livello mondiale nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro.
Il Gruppo è attivo nei seguenti campi: lavoro temporaneo, permanent staffing, ricerca e selezione, executive search, formazione, supporto alla ricollocazione, amministrazione hr, outsourcing, consulenza HR.
Grazie al percorso di internazionalizzazione iniziato nel 2007 oggi Gi Group opera direttamente o con partnership strategiche in oltre 40 Paesi in Europa, Asia, Africa e America.
Alla fine del 2010 Gi Group ha ottenuto un importante riconoscimento con l'ingresso in WEC - World Employment Confederation, la confederazione internazionale delle agenzie per il lavoro - in qualità di Global Corporate Member.


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