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lunedì 22 ottobre 2018

Confapi Milano: più lavoro e crescita attraverso i tirocini

Confapi Milano: piu' lavoro e crescita attraverso i tirocini


Presso la sede di Confapi Milano apre lo Sportello Tirocini, dedicato all'attivazione dei tirocini formativi extracurriculari. 
Un'iniziativa che l'associazione realizza in partnership con i professionisti della Fondazione Consulenti per il Lavoro.
                                                                                                     
Milano, 22 ottobre 2018. Buone notizie per le aziende che intendono avvalersi dei servizi di Confapi Milano. In collaborazione con una equipe di professionisti delegati della Fondazione Consulenti per il Lavoro, l'associazione attiva presso la sede di Milano lo Sportello Tirocini, un efficace strumento per l'inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti in cerca di occupazione. Con, in più, la possibilità per le aziende di valutare i tirocinanti in un congruo periodo di tempo, a costi contenuti e senza il vincolo di un rapporto di lavoro subordinato.

Rivolgendosi allo Sportello Tirocini, aziende e PMI potranno richiedere ai consulenti del lavoro il supporto per l'adempimento delle formalità necessarie per attivare un tirocinio: dalla redazione del progetto formativo alla nomina dei tutor per il monitoraggio delle attività svolte, dal calcolo delle indennità minime da corrispondere al tirocinante alla stipula delle coperture assicurative.

Introdotti nel 2011, i tirocini formativi extracurriculari sono ancora poco utilizzati. "Un vero peccato - dichiara l'avv. Nicola Spadafora, Presidente di Confapi Milano - perché si tratta di uno strumento in grado di offrire evidenti vantaggi per le imprese sia sotto il profilo economico, potendo le stesse godere, tra l'altro, del beneficio della de-contribuzione, sia sotto quello gestionale. Il datore di lavoro, infatti, può usufruire di prestazioni che, per legge, non costituiscono rapporti di lavoro subordinato".

Il tirocinio garantisce al contempo significativi benefici anche ai tirocinanti: può, infatti, rappresentare un'opportunità per inserirsi (o reinserirsi) in un mondo del lavoro talvolta chiuso e rigido in entrata. E i numeri lo dimostrano: è stato calcolato che quasi un tirocinio formativo su due attivato dai professionisti della Fondazione Consulenti per il Lavoro si trasforma in un rapporto di lavoro vero e proprio entro un mese. Dopo tre mesi il tasso di conversione raggiunge il 52,2%, per superare il 60% dopo sei mesi. 

E non è tutto: dal 2013 al 2017 i Consulenti del lavoro hanno creato oltre 45 mila nuovi posti di lavoro, utilizzando lo strumento dei tirocini formativi. "Con lo Sportello Tirocini, Confapi Milano intende favorire l'occupazione stabile - aggiunge Nicola Spadafora - grazie ad un percorso effettivo di messa in prova on the job di figure che molto spesso soffrono enormi difficoltà nell'inserimento o nel reinserimento nel mercato del lavoro. Ciò attraverso la promozione di uno strumento poco conosciuto e decisamente sottovalutato".

I vantaggi del tirocinio per lavoratori e aziende
Ai soggetti che devono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro il tirocinio consente di vivere temporanee esperienze lavorative all'interno delle aziende. Questo strumento ha il merito di favorire il contatto diretto con il mondo del lavoro permettendo, attraverso l'interazione con le imprese, di adeguare il proprio percorso formativo ai mutamenti in atto nel mercato del lavoro.

Per le aziende il tirocinio rappresenta una valida opportunità per selezionare, avviare e inserire nel proprio organico nuove risorse e, al contempo, beneficiare di diversi vantaggi:

-          il tirocinio non si configura come un rapporto di lavoro subordinato;
-          la risorsa, durante il suo percorso formativo e di inserimento in azienda, può regolarmente essere adibita allo svolgimento di attività lavorative, pur restando l'azienda libera di interrompere e/o proseguire il rapporto a seconda della valutazione operata del soggetto;
-          le attività del tirocinante sono coperte da apposita polizza assicurativa e dalla copertura garantita dall'INAIL;
-          il periodo di inserimento può avere una durata variabile da 2 a 6 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi;
-          il tirocinante ha diritto a percepire una indennità mensile priva di oneri contributivi (esenzione 100% contributi Inps). L'indennità mensile corrisposta al tirocinante è esente Irpef fino ad un massimo di 8.000,00 euro annui;
-          il rapporto di tirocinio, non configurandosi come rapporto di lavoro subordinato, non è gravato di ulteriori istituti economici quali: mensilità aggiuntive, TFR, ferie, permessi;
-          al termine del tirocinio, l'azienda può instaurare un rapporto lavorativo con il soggetto anche in forma di apprendistato professionalizzante con le relative agevolazioni.

Lo Sportello Tirocini è aperto ogni martedì, dalle 9.30 alle 11.30, presso la sede di Confapi Milano in via Boscovich, 14, Milano.

Confapi Milano
Associazione datoriale aderente alla Confederazione Nazionale Confapi (dal 1947 al servizio delle Piccole e Medie Imprese in Italia, oggi rappresenta 83mila imprese con più di 800mila addetti che applicano i 13 Contratti nazionali di lavoro firmati da Confapi; 50 sedi territoriali e distrettuali; 13 Unioni nazionali e 3 Associazioni nazionali di categoria) e a Confapi Industria Lombardia. Attiva nell'area di Milano città metropolitana, promuove lo sviluppo delle aziende associate, fornendo soluzioni ad ogni esigenza aziendale e creando opportunità per far crescere le imprese. 
Dall'esperienza, dalla conoscenza del territorio e dal rapporto con le PMI, supporta gli imprenditori con le rappresentanze istituzionali e soprattutto con innovativi servizi per accompagnare le aziende in questa fase di cambiamento dei modelli di business, di approccio al mercato, di necessità di stringere nuove relazioni e creare network. La squadra di lavoro è costituita da imprenditori e professionisti, persone dinamiche e con una spiccata attenzione all'etica del lavoro, alla rappresentanza e al supporto quotidiano reale e pratico alle imprese.

giovedì 16 novembre 2017

Lavoro. Next Energy: raccolte cento candidature da tutta Italia per la Call for Talents

Next Energy: raccolte 100 candidature da tutta Italia per la Call for Talents.

C'è tempo fino al 22 novembre per iscriversi alla Call for Ideas e alla Call for Growth.   


·         Il 48% dei giovani che ha risposto alla Call for Talents proviene dal Nord Italia. Centro e Sud a pari merito con il 26%
·         Innovatori e startupper hanno tempo fino al 22 novembre per candidarsi alla Call for Ideas e alla Call for Growth

Roma, 16 novembre 2017 – Sono 100 le candidature raccolte da Next Energy per la Call for Talents, il bando che dà a 10 neolaureati con meno di 28 anni la possibilità di svolgere uno stage in Terna. 
La Call, riservata ai giovani che hanno conseguito con il massimo dei voti una laurea in Ingegneria Elettrica, Elettronica, Energetica, Gestionale o Meccanica, si è chiusa lo scorso 8 novembre.
Next Energy è l'iniziativa promossa da Terna e Fondazione Cariplo, realizzata da Cariplo Factory, che dopo il grande successo ottenuto nel 2016 rinnova quest'anno la sfida ai giovani talenti italiani dell'energia. L'idea di Next Energy nasce, infatti, per valorizzare e sostenere la crescita di idee e progetti innovativi, creando occupazione nel settore elettrico.
Fra le candidature presentate sono più di 50 quelle che soddisfano i massimi requisiti richiesti, con un 25% di candidate donne. I giovani che hanno risposto alla Call for Talents provengono principalmente dal Nord Italia (48%), seguono Centro e Sud (entrambi con il 26% delle application). In particolare, le Università da cui è arrivato il maggior numero di candidature sono il Politecnico di Torino (11), il Politecnico di Bari (7) e La Sapienza di Roma (5).
Ora c'è tempo fino al 22 novembre per innovatori e startupper che vorranno iscriversi alla Call for Ideas e alla Call for Growth per entrare a far parte di un progetto concreto, coerente con il ruolo di un grande Gruppo infrastrutturale e strategico per il Paese qual è Terna.
La Call for Ideas selezionerà 10 progetti innovativi o startup (TRL, Technology Readiness Level, compreso tra 2 e 4) che avranno accesso a un programma di empowerment imprenditoriale e di accelerazione della durata di 3 mesi. Al termine del programma, la giuria selezionerà il progetto con il maggiore potenziale cui andrà un voucher del valore di 50 mila euro spendibile in ulteriori servizi finalizzati allo sviluppo imprenditoriale del progetto.
La Call for Growh, infine, selezionerà fino a 5 startup (TRL, Technology Readiness Level, compreso tra 5 e 8) che accederanno a growITup, la piattaforma di open innovation creata da Cariplo Factory per favorire collaborazioni mirate tra aziende e innovatori.

Per scoprire ulteriori dettagli e modalità di partecipazione a Next Energy visita nextenergy.cariplofactory.it.



venerdì 10 novembre 2017

Formazione e Lavoro. Come trasformare lo stage in assunzione

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO STAGISTA, DAGLI ESPERTI DEL MONDO DEL LAVORO I 10 CONSIGLI PER TRAMUTARE IL TIROCINIO IN LAVORO

Scarsa proattività, difficoltà nella socializzazione, poca propensione al sacrificio, molto lavoro per formare e colmare il gap di competenze con poco tempo a disposizione. 
Ecco alcune delle più frequenti cause d’insuccesso di uno stage. 

In occasione della Giornata Internazionale dello Stagista, che si celebra il 10 novembre, gli esperti rivelano quali sono gli errori da evitare per trasformare il tirocinio in un vero e proprio lavoro e consigliano alle aziende come far rendere al meglio i giovani stagisti valorizzandone le capacità.

Il tema è complesso. Giovani con poca esperienza e primi passi sul campo, procedure, processi e regole da rispettare nelle varie attività; per non parlare delle necessarie nozioni tecniche, tutto da imparare in un breve lasso di tempo, in un susseguirsi di impegni che si accavallano. Errori nel modus operandi, nati dalla poca esperienza ed a volte dalla poca attenzione. Esigenze aziendali che portano a chiedere risultati autonomi in tempi brevi. Essere stagista non è certo facile. 

Come non è facile per una azienda formare velocemente e bene, persone che non sono ancora autonome
Difficile è anche far fruttare al meglio l’esperienza maturata nel corso di uno stage in azienda e tramutare i mesi di “gavetta” in un vero e proprio posto di lavoro con il tanto agognato contratto. 

Secondo il “Rapporto Annuale sulle Comunicazioni Obbligatorie 2017”, redatto dal Ministero del Lavoro, su un totale di 318mila tirocini attivati nel corso del 2016, solo 103mila si sono formalizzati in un nuovo impiego: una percentuale del 32,4% che evidenzia come non sia sempre automatico arrivare alla formalizzazione del contratto. 

Le ragioni più frequenti, secondo gli analisti, si possono individuare in alcune carenze macro, nate in alcuni casi dal passato formativo, dalla poca umiltà, capacità di attenzione; dalla mancanza di professionalità alla scarsa proattività, dalla poca voglia d’imparare alla difficoltà nella socializzazione, fino alla poca propensione al sacrificio e al rispetto delle figure responsabili come i superiori o il capo. 

Se per Chiara Grosso, CEO di FourStars, il problema principale è la distanza tra università e mondo del lavoro, per la Master coach Marina Osnaghi, lo sono i presupposti culturali in cui lo stage avviene e l’equilibrio fra il ‘Do ut des’.

È quanto emerge da un approfondimento condotto da Espresso Communication per FourStars coinvolgendo un panel di 20 esperti del mondo del lavoro, per spiegare ai ragazzi come sfruttare al massimo la propria esperienza di stage e tentare di ottenere il posto sognato.

Ma quali sono le cause di questi frequenti insuccessi? 
Secondo chi conosce da molto vicino l’universo degli stage la ragione risiede nella formazione universitaria troppo distante dal mondo del lavoro: “Lo stage è una risorsa preziosissima, che permette ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro e, in qualche modo, anche di cominciare a scoprire se stessi – spiega Chiara Grosso, presidente e CEO di FourStars,agenzia per il lavoro ed Ente Promotore accreditato dal Ministero del Lavoro – La formazione universitaria non è sempre in grado di garantire un’esperienza pratica e professionalizzante e il tirocinio si rivela uno strumento essenziale nella fase di transizione dagli studi all’attività lavorativa, in quanto consente di mettersi in gioco, imparare e scoprire cosa si vuole o non si vuole fare da grandi. È molto importante cominciare a svolgere stage parallelamente agli studi, per presentarsi ai futuri colloqui di lavoro con un’esperienza e una consapevolezza lavorativa già acquisite. Atteggiamenti positivi come la voglia di imparare, la professionalità, la proattività sono elementi vincenti per affrontare uno stage e avere buone possibilità di trasformarlo in un’opportunità di lavoro. Di fondamentale importanza è essere consapevoli del fatto che non esiste più la vecchia distinzione tra studente e lavoratore. Le due esperienze devono sovrapporsi, in un continuo apprendimento sia teorico che esperienziale”.

Andando ad approfondire i dati ministeriale, emerge nel dettaglio che il 76% dei tirocini si sono interrotti al termine naturale del periodo di formazione, contro un 10,5% di quelli conclusi su richiesta del tirocinante e solo uno 0,6% interrotti su iniziativa del datore di lavoro. 

Ma dal punto di vista dell’azienda, come è possibile far rendere al meglio le proprie risorse tirocinanti, valorizzandone le peculiarità, le soft skills e le capacità lavorative, senza rischiare di perdere questo prezioso valore?

“In un momento di crisi e destabilizzazione, le aziende si sono impegnate a fronteggiare la situazione contingente, invece di una continuità di lavoro e di crescitala figura dello stagista è stata fortemente  impattata  da questi eventi – spiega Marina Osnaghi, la prima Master Certified Coach in Italia – L’impegno per far crescere le nuove leve, anche in condizioni ottimali, è molto pesante per l’azienda, che si ritrova a dover formare la persona dovendosi sostituire alle istituzioni scolastiche, erogando una formazione professionale che prima non c’è stata: se questo da un lato costa un sacco di tempo, dall’altro dà la possibilità di crescere una risorsa secondo una specifica programmazione. In ogni caso il tempo investito per accompagnare uno stagista a ‘possedere’ una professione è tempo ben speso. La crisi ha impoverito l’attenzione dedicata alle nuove leve ed oggi se ne pagano le conseguenze. Il costo del lavoro è un tema centrale per un’azienda, cardine delle tematiche aziendali che tratto nel coaching: un’impresa non è fatta solo di grandi capi, è fatta di persone che la fanno funzionare con umiltà ricoprendo ruoli minori, fondamentali nella vita dell’azienda. I giovani dalla loro parte, possono fare la “gavetta”, rivestendo ruoli minori e costruendo la base della propria professione. Imparando e diventando più consapevoli del ruolo e delle responsabilità. Ed ovviamente devono dare impegno e disponibilità. Vedo giovani volenterosi, molto disposti a lavorare sodo per potersi fare spazio nel mondo del lavoro. Attraverso uno stage si può orientare ed indirizzare il potenziamento delle competenze ed il trasferimento della cultura aziendale. 
Crescere una persona dell’interno è una decisione strategica chiara, come lo è prenderla dall’esterno. Decisioni che si muovono su linee guida e principi diversi che hanno un solo scopo: far funzionare bene le cose in azienda”.

Non sempre si arriva ad una assunzione. I motivi? 
Secondo i dati di Unioncamere per i diplomati si tratta in un caso su due di un gap di competenze, mentre per i laureati, oltre al carenza di competenze (38%), si riscontra anche la mancanza di formazione specialistica (34,5%), e soprattutto aspettative superiori a quanto viene offerto (23,5%). 

Un’incomprensione, quest’ultima, che può nascere anche dalla provenienza culturale differente. 

Assumere uno stagista significa spesso incontrare culture diverse – spiega la coach Osnaghi – L’integrazione di ogni essere umano nel contesto azienda dovrebbe richiedere tempo ed attenzione. Il pericolo più grande è quello di inserire uno stagista in una posizione con sommarie informazioni e pochi feedback. Per accompagnare il giovane nel percorso di apprendimento, l’azienda deve contribuire a crescere un patrimonio importante e, se si cura dello stagista, si può stabilire proficuo do ut des. Alla base di questo processo sono necessari presupposti etici, intendendo lo stage come un servizio all’azienda in termini di patrimonio delle risorse ed un atteggiamento di attenzione, feedback costante ed anche determinazione ad orientare una risorsa verso comportamenti professionali Un consiglio all’azienda in fase iniziale è di impegnare subito il giovane in prove pratiche. Attività tipiche ed importanti nel ruolo, su cui verrà chiamato a dare risultati, in modo da testarne immediatamente la reazione ed avere elementi per dare feedback e sostenere immediatamente indirizzando ad un apprendimento veloce delle competenze necessarie”.

Ecco infine il decalogo degli esperti per non commettere errori durante lo stage e tramutare il tirocinio in un vero e proprio contratto:

1- SFODERARE LA VOGLIA DI IMPARARE

La prima regola è la predisposizione all’apprendimento. Bisogna essere curiosi, ricettivi e chiedere chiarimenti al tutor. Se si ha a che fare con diverse aree dell’azienda, è bene individuare i colleghi più disponibili a dispensare aiuto e raccomandazioni. Ovviamente un buon consiglio è di chiedere e prendere appunti.

2- DIVENTARE OSSERVATORI
Sempre nell’ottica di imparare il più possibile, è bene osservare i colleghi, le dinamiche aziendali e tutti i dettagli che possano aiutare a integrarsi nella quotidianità professionale.

3- SOCIALIZZARE CON I COLLEGHI
È molto importante riuscire a sentirsi accolti e a proprio agio. Per questo motivo è consigliabile porsi in modo aperto e non competitivo, approfittare di ogni occasione per approfondire la conoscenza dei colleghi.

4- NON SCORAGGIARSI E IMPARARE DAGLI ERRORI
Errare è umano. L’importante è essere in grado di assumersi le propria responsabilità e chiedere consigli al proprio tutor, l’errore è parte integrante di in un percorso ed è funzionale all’apprendimento.

5- LA PROFESSIONALITÀ NON PUÒ MANCARE
La puntualità, l’ordine, il rispetto e la disciplina sono atteggiamenti vincenti. Per questo è importante essere professionali anche nell’abbigliamento, documentarsi sul dress code e regolarsi sull’esempio dei colleghi.

6- ESSERE UMILI PAGA
L’impegno non deve essere considerato proporzionale alla retribuzione. È buona regola evitare le lamentele e dimostrare di saper svolgere anche mansioni meno importanti prima di acquisire responsabilità.

7- ESSERE PROATTIVI
La proattività è sempre una grande risorsa. È bene avere il coraggio di condividere idee o soluzioni che potrebbero essere utili all’azienda con spirito critico e selettivo.

8- BE YOURSELF
Farsi notare evidenziando le proprie peculiarità e punti di forza è molto importante, un aspetto di forte attrazione nei confronti di manager e datori di lavoro.

9- RICORDARSI CHE ALLO STAGE NON CORRISPONDE NECESSARIAMENTE UN’ASSUNZIONE
Non è scontato che allo stage segua necessariamente un contratto di lavoro. Occorre sempre ricordare che lo stage è principalmente un’esperienza formativa per arricchire il proprio bagaglio di competenze.

10- RICORDARSI IL RUOLO DELL'ENTE PROMOTORE
Lo stagista deve considerare quindi che, oltre al tutor aziendale, gli corrisponde anche un altro tutor, quello dell’Ente Promotore, a cui può fare riferimento in qualsiasi momento, per dubbi o segnalazioni.

giovedì 28 settembre 2017

Occupazione. FourStars apre i battenti a Roma per avvicinare i giovani della Capitale e del Lazio al mondo del lavoro

FourStars ha aperto una nuova sede nella Capitale, per offrire un servizio più capillare e diventare un punto di riferimento per candidati e aziende, anche sul territorio laziale. 

L'agenzia leader del settore, accreditata dal Ministero del Lavoro e regioni Lombardia e Veneto ed ente promotore di stage, apre la sua quinta sede nella Città Eterna. 

Una nuova struttura operativa per favorire l'inserimento di migliaia di giovani di Roma e del Lazio nel mondo del lavoro.

Promuovere i tirocini, per favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, con un'attenzione anche al panorama internazionale, in particolare alla Cina. 

Sono questi i pilastri di FourStars, agenzia per il lavoro ed Ente Promotore accreditato da Ministero del Lavoro, Regione Lombardia e Regione Veneto che ha deciso d'inaugurare una nuova sede a Roma, la quinta, dopo quelle attive al Nord e in Cina. 

Una scelta che permetterà a candidati e aziende di avere un punto di riferimento sul territorio per i servizi di ricerca e selezione del personale, attivazione stage e consulenza per le politiche attive del lavoro con i programmi Garanzia Giovani e Dote Unica Lavoro. 

Operativa dal 2000, l'azienda creata dalla CEO Chiara Grosso, ha dato finora chances professionali a oltre 85mila giovani da tutta Italia attraverso lo stage, diventando leader nel settore e punto di riferimento per giovani e aziende, nel favorire l'incontro tra mondo della formazione e mondo del lavoro.

"Svolgeremo le stesse attività che connotano la sede di Milano – ha affermato Chiara Grosso, CEO e presidente di FourStars – Con un grosso vantaggio per i candidati del bacino romano, che potranno accedere alle fasi di selezione e alla formazione finanziata direttamente in filiale, senza spostarsi per centinaia di chilometri fino alla Lombardia. 

La nuova sede di FourStars sarà inoltre un punto di riferimento per le aziende del Lazio, che avranno la possibilità di incontrare personalmente i referenti aziendali in loco e usufruire dei nostri servizi in modo più semplice e diretto".

Oltre alle sedi di Milano, Giussano (MB), Thiene (VI) e Shanghai (Cina), FourStars riflette l'intenzione di espandersi sul territorio nazionale ed internazionale tramite l'inaugurazione della nuova sede di Roma, che ha aperto i battenti in piazza Marconi 15, in zona EUR, e permetterà una presenza ancora più capillare nella Capitale, nel Lazio e nel Centro

Alla base di questa scelta si conferma la natura consulenziale di FourStars, sempre attenta a favorire l'incontro diretto con i clienti e a mettersi a disposizione dei candidati in cerca di stage e lavoro. 

L'apertura della nuova sede sottolinea inoltre la continua crescita di FourStars su molteplici fronti: dall'integrazione di risorse di talento fortemente motivate all'interno dei vari team, all'investimento su nuove tecnologie a sostegno dei servizi, all'aumento del proprio impegno sul mercato attraverso strategie che coinvolgono in maniera sempre più decisa le aziende.

mercoledì 27 settembre 2017

Stage in azienda e formazione. Came apre le porte ai 15 migliori studenti di “Campus Came”

Esperienza in azienda e tirocinio presso la rete di installatori CAME per i 15 migliori allievi degli istituti tecnici e professionali che hanno aderito al progetto, selezionati tra oltre 450 giovani per diventare gli installatori del futuro

Treviso, 27 settembre 2017 - Diffondere la cultura dell'automazione e della domotica, valorizzare il talento e avvicinare gli studenti al mondo del lavoro. Con questo spirito CAME - Gruppo italiano leader nella fornitura di soluzioni tecnologiche integrate per l'automazione di ambienti residenziali, pubblici e urbani - apre le porte dell'azienda ai 15 studenti più promettenti della terza edizione di Campus Came. Il progetto, dedicato alle scuole professionali italiane, è stato lanciato dall'azienda nel 2014 per contribuire a formare nuove generazioni di installatori.

I 15 ragazzi selezionati, provenienti da Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto, si sono distinti tra gli oltre 450 allievi di 15 istituti tecnici e professionali italiani, aggiudicandosi la possibilità di fare un'esperienza formativa sul campo. 

Campus Came ha, infatti, l'obiettivo di far conoscere ai giovani la professione dell'installatore avvicinandoli al mondo dell'automazione attraverso un percorso formativo in aula, realizzato nelle scuole che hanno aderito all'iniziativa. Il progetto offre, inoltre, ai migliori studenti di ciascuna regione coinvolta l'opportunità di approfondire le proprie conoscenze perfezionandole con uno stage di 15 giorni in azienda.

Ai giovani più promettenti è stata offerta un'esperienza formativa nelle sedi CAME di Dosson di Casier (TV) e di Sesto al Reghena (PN). La prima settimana di stage è focalizzata su lezioni in azienda per acquisire nozioni e competenze sulle tecnologie, sulle certificazioni e sulla normativa vigente. Il programma didattico consente ai ragazzi di apprendere anche basi di marketing e di gestione aziendale con un focus sulla preventivazione e presentazione di un'offerta, mentre la seconda settimana è interamente dedicata al tirocinio, presso una delle imprese di installazione autorizzate del Gruppo Came presenti sul territorio.

Campus Came, non solo evidenzia il ruolo sociale che CAME ha sempre giocato nelle comunità in cui opera, ma è anche valso all'azienda un prestigioso riconoscimento: Confindustria l'ha annoverata tra le imprese che si sono distinte per la loro attività di orientamento verso i giovani attivando collaborazioni con scuole, università e ITS nella dodicesima edizione del Premio Orientagiovani. Il Gruppo trevigiano, da oltre tre anni sta contribuendo a formare nuove generazioni di installatori capaci di essere innovatori e in grado di diventare imprenditori di se stessi.

Il successo riscosso nelle precedenti edizioni di Campus Came ha spinto l'azienda trevigiana ad estendere l'iniziativa, partita nel 2014 in Veneto e Friuli Venezia Giulia, fino a coinvolgere nell'anno scolastico 2016-2017 15 istituti in 14 regioni d'Italia.

Per l'anno scolastico 2017/2018 il progetto verrà completato e si estenderà a 20 istituti, andando a coprire l'intero territorio nazionale.


CAME S.p.A.
CAME è una multinazionale leader nella fornitura di soluzioni tecnologiche integrate per l'automazione di ambienti residenziali, pubblici e urbani, che generano spazi intelligenti per il benessere delle persone.

Il Gruppo sviluppa automazioni per ingressi, sistemi domotici e antintrusione, sistemi di videocitofonia, termoregolazione e porte sezionali per ambienti residenziali e industriali. Offre anche soluzioni per i grandi progetti e per l'urbanistica, sistemi per la gestione di parcheggi automatici e parchimetri di sosta a pagamento, per il controllo degli accessi e la sicurezza degli ambienti collettivi.

Di proprietà della famiglia Menuzzo, CAME S.p.A. è una realtà fortemente legata alle proprie radici italiane. Presente sul mercato con 480 tra filiali e distributori in 118 Paesi del mondo, ha sede a Dosson di Casier in provincia di Treviso e possiede 6 stabilimenti produttivi a Treviso, Sesto al Reghena (PN), Spilimbergo (PN), Avignone (Francia), Barcellona (Spagna) e Londra (Inghilterra). L'azienda conta più di 1.460 dipendenti e ha registrato un fatturato di 255 milioni di euro nel 2016.

CAME, grazie alle proprie soluzioni innovative per il controllo accessi, è stata scelta come partner tecnologico da Expo Milano 2015 e ha aperto le porte agli oltre 21 milioni di visitatori giunti da tutto il mondo per visitare l'Esposizione Universale. Con l'innovativo sistema di controllo accessi sviluppato per Expo Milano 2015, il Gruppo trevigiano si è aggiudicato il Premio Innovazione Smau, che si propone di condividere i migliori esempi di innovazione digitale delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni italiane.


lunedì 12 giugno 2017

Stage retribuiti e finanziati. Opportunità per le imprese di accogliere tirocinanti specializzati, finanziati dalla Regione Lazio

Risultati immagini per stage regione lazio

COME ACCOGLIERE UN TIROCINANTE SPECIALIZZATO FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO.

COM2, l'Ente di Formazione accreditato in Emilia Romagna e Lazio, sta partecipando nuovamente al bando "Torno Subito".

Di conseguenza, tra qualche mese saranno accolti in formazione, svariati laureati residenti in Lazio, e in particolar modo a Roma che vinceranno la borsa di studio per frequentare appositi percorsi di specializzazione.

Seguiranno master e corsi nei settori del marketing culturale e artistico, dell’organizzazione di eventi in generale, di eventi musicali nello specifico, nella promozione dei servizi e dei prodotti turistici, della comunicazione digitale, del web marketing, dell’audiovisivo, e delle social media strategy.

Gli specializzandi verranno dapprima coinvolti in quattro mesi di corsi di formazione teorico-pratica a Bologna. 

Di ritorno a Roma, nel periodo tra marzo e maggio 2018, dovranno effettuare un tirocinio di sei mesi presso una realtà aziendale.

Come compenso riceveranno direttamente dalla Regione Lazio 600 euro lordi al mese come rimborso tirocinio


Inoltre, le imprese che che li ospiteranno non avranno alcun onere, né economico, né di altro genere (assicurazioni, posizioni Inail, etc).

Le aziende interessate a cogliere l'opportunità di ottenere uno di questi tirocinanti senza spendere neppure un euro, possono contattare COM2 compilando l'apposito modulo di richiesta (dal link in fondo all'articolo), dove inserire le aree di competenza che deve possedere la figura d'interesse. 

Sarò cura di COM2 la selezione  del corsista più affine e compatibile con le specifiche esigenze delle diverse realtà aziendali. 

FORM DI RICHIESTA TIROCINANTE al link:
https://form.jotformeu.com/71312169283353


Ovviamente, anche dopo la sottoscrizione dell’accordo/dichiarazione di intenti, le imprese potranno sempre (per sopravvenute condizioni) recedere, in un secondo momento, senza nessun problema o danno economico.

martedì 20 gennaio 2015

Nuova Campagna Salini Impregilo: il coraggio del lavoro per costruire il futuro

“Il coraggio del lavoro per costruire il futuro” è la nuova campagna di  comunicazione lanciata da Salini Impregilo a cui si affianca un importante programma di occupazione pluriennale.
Di grande impatto lo spot realizzato per la campagna, che esprime la fiducia e la determinazione con cui il Gruppo guarda al futuro attraverso i nuovi ‘Pionieri’.



Il programma di occupazione di Salini Impregilo prevede una campagna di assunzioni di 15 mila persone nel mondo nei 4 anni del Piano Industriale. Di queste, 2.500 sono già assunte, altre 2.500 da assumere nei prossimi 12 mesi e 100 giovani ingegneri in tre mesi.
Il progetto  prevede anche un piano pluriennale di orientamento e tutoring di 100 talenti in Italia e 400 all’estero, ogni anno, con la possibilità di effettuare uno stage in azienda per i più meritevoli.
Salini Impregilo parte con un programma di reclutamento con numeri importanti e una timeline dettagliata, che non trascura un aspetto fondamentale e strategico per il futuro del Gruppo: il coinvolgimento e la formazione dei giovani, attraverso un percorso di orientamento, selezione e tirocinio in azienda per 500 talenti universitari in Italia e all’estero, ogni anno.

venerdì 7 marzo 2014

Workshop Vintage a Bologna per studenti moda e stilisti emergenti 11-12 marzo 2014



Vintage Workshop® Bologna for Luxury Fashion

In occasione di LineaPelle, al Savhotel i prossimi 11 e 12 marzo una speciale opportunità di business per designers ma anche formativa per studenti moda e stilisti emergenti.

Prepara stylist, visual, designer a riconoscere il Vintage di ricerca, autentico,ad alto contenuto stilistico creativo,individuare spunti, idee,ispirazioni per progettare accessori per la moda attuale e futura.

Per chi lavora nella moda é importante riconoscere il Vintage di ricerca, autentico, ad alto contenuto stilistico e creativo e individuare i possibili spunti, idee ed ispirazioni per progettare accessori per la moda contemporanea. 
Vintage Workshop® Bologna for Luxury Fashion é indicato anche per coloro che intendono professionalizzarsi nel settore della moda e design di lusso, visual merchandising e Stylist.
Permette l'opportunità di visionare, ed eventualmente acquistare o noleggiare, esemplari vintage rari o unici di difficile reperibilità anche alle fiere di settore.
 
E' rivolto a:
Tutti ma in particolare a fashion designers, cool hunters, stylists, product managers ed inoltre a studenti, specializzandi o neo-diplomati degli Istituti e Facoltà per la moda e stilismo nonché agli appassionati di Vintage che intendono approfondire la conoscenza o aprire un'attività/negozio nel settore della moda d'epoca.
Per tutti coloro che hanno già visto molto nel Vintage ma intendono essere sorpresi e approfondire le loro conoscenze.
 
PROGRAMMA:
L'esclusivo evento organizzato dall'Associazione Italiana dei Vintage hunters (Ricercatori Moda d'Epoca) esporrà per la visione e vendita accessori d'epoca, scarpe e borsetteria, pelletteria, cinture e metallerie Vintage dedicate alle collezioni moda d'alta gamma, alle edizioni limitate della moda di lusso e alle ricerche mirate alle collezioni Prêt-à-porter da sfilata, in particolare per la stagione Primavera/Estate 2015.

Gli esemplari in esposizione, scarpe, stivali estivi, borse, valigeria, piccola pelletteria, cinture, fibbie ed altri selezionatissimi accessori Vintage di ricerca, saranno disponibili per la vendita e, per quanto riguarda la selezione d’archivio di pezzi rari e di difficile reperibilità o unici facenti parte delle ultime acquisizioni degli Archivi Vintage Workshop®, anche per il noleggio. 
L'evento tecnico, unico nel suo genere in tutta Europa, arrivato alla sua 41a edizione nei vari format presentati a Milano, Bologna, Firenze, offrirà l'opportunità di vedere esemplari straordinari e con molteplici spunti creativi, accessori estivi di ogni genere ed epoca impossibili da vedere altrove.
L'esposizione sarà visitabile in fascia oraria 9/21.
Personale specializzato in Vintage di ricerca sarà a disposizione di tutti i visitatori per informazioni e approfondimenti in ordine alla merceologia esposta nonché per raccogliere domande di consulenze stilistiche nel settore degli accessori Vintage, per richieste di presentazioni a breve termine e per committenze richiedenti mostre, istallazioni ed esposizioni di moda d'epoca.
Si ricorda che Vintage Workshop® non é una fiera o un mercato, bensì un evento tecnico unico nel suo genere e a marchio registrato che, secondo il format del workshop di lavoro e formazione, offre l'opportunità ai propri visitatori di visionare ed eventualmente acquistare o noleggiare accessori ad elevatissimo contenuto stilistico e creativo.
Vintage Workshop® Bologna March 2014  41st edition
UN'ATTENZIONE IN PIÙ PER I VISITATORI: wireless+Internet point gratis nel lounge dell'hotel. L'organizzazione dell'evento omaggerà gli ospiti anche di due servizi extra: deposito dei bagagli e parcheggio custodito gratuito per tutti. 
Sarà sufficente ritirare una contromarca quando si presenteranno per la registrazione presso hospitality desk che sarà allestito appositamente in loco.
MODALITÀ D'INGRESSO, ORARI, NOVITÀ E SCONTI:

Gli operatori non ancora clienti e gli appassionati interessati a visitare l'evento, potranno acquistare direttamente in loco il titolo d'ingresso che darà loro diritto alla visita il giorno 11 oppure il 12 marzo, potendo trattenersi per tutto il tempo desiderato oltre a ricevere un elegante gadget che sarà consegnato direttamente in loco (fino ad esaurimento scorte).

INGRESSO A GADGET: €20/persona
RIDOTTO: €16 per Seniors over 65 e studenti degli Istituti e Università per la moda (dietro esibizione di documento d'identità e libretto scolastico per gli studenti).
Si segnala in particolar modo l'opportunità imperdibile per studenti e neo diplomati delle scuole di stilismo di partecipare ad un workshop ad un costo d'ingresso irrisorio ed inoltre, per tutti, la possibilità di rivalsa del costo d'ingresso su spesa minima.

SEDE:
Savhotel Bologna-Fiera, via Ferruccio Parri 9, 40128 Bologna (a poche centinaia di metri dall'ingresso della fiera "Costituzione".

DATE E ORARI:
11 - 12 marzo, ingresso plenario dalle 9 alle 21 (continuato)
Infoline di cortesia e posti last-minute per richieste via sms: 339-6729704.
(Il n. cellulare funziona solo ricevendo richieste via sms, per avere una risposta rapida, data l'elevato numero di interessati, si prega di non chiamare bensì di mandare domande e richieste di informazioni esclusivamente via sms). 
Infoline durante l'evento a Bologna, centralino Savhotel: Tel. 051-361361
In ogni Vintage Workshop® sia a Milano sia a Bologna si selezionano alcuni applicants per dei successivi mini-stages (necessario portare CV e foto)

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'associazione culturale organizzatrice "Ricercatori Moda d'Epoca": http://www.vintageworkshop.it/
e sulla pagina Official Google+: 
https://plus.google.com/u/0/b/116754409198140728311/+Vintage-Workshop

martedì 23 novembre 2010

Rittal sponsor del Master in Gestione Ambientale Strategica dell’Università di Padova

Rittal sponsorizzerà il Master in Gestione Ambientale Strategica organizzato dall’Università di Padova per l’anno accademico 2010-2011. Con questa iniziativa, Rittal intende ribadire il proprio impegno a perseguire la strada della ricerca e dello sviluppo attraverso studi diretti e collaborazioni con il mondo industriale ed accademico, al fine di perfezionare soluzioni sempre più performanti che assicurino elevata efficienza e basso consumo energetico.

Grazie al suo impegno in ricerca, l’azienda ha già potuto realizzare importanti innovazioni, ad esempio proponendo l’utilizzo di soluzioni di free cooling in grado di sfruttare la temperatura dell'ambiente esterno per il raffreddamento dei Data Center o trattamenti alle nano particelle per il mantenimento delle capacità frigorifere dei condizionatori e la più agevole pulizia delle superfici.

Coerentemente con questo impegno verso l’efficienza e il contenimento dei consumi, il master scelto da Rittal è destinato a formare figure professionali polivalenti che sappiano coniugare le metodologie e le tecniche di misurazione delle problematiche ambientali con quelle di tipo gestionale. Il corso trasmetterà quindi agli studenti le competenze utili ad elaborare strategie di sviluppo finalizzate al raggiungimento di vantaggi e benefici aziendali attraverso pratiche tali da garantire una gestione sostenibile del territorio.

La sponsorizzazione Rittal fa parte di una ormai consolidata collaborazione con l’Università di Padova e prevede non solo la condivisione di esperienze e competenze aziendali tramite interventi in aula , ma anche la possibilità per lo studente che avrà prodotto i migliori risultati di ottenere una borsa di studio a rimborso del costo del master e l’accesso ad uno stage di 475 ore presso Rittal.

martedì 17 marzo 2009

Corso Educatore di Infanzia. Aggiornamento e Perfezionamento

Corso per Educatore di Infanzia
Aggiornamento e Perfezionamento


PROMOZIONE:
Scrivi o telefona segnalando che hai letto l'annuncio sul CorrieredelWeb
e avrai gratuitamente la tassa d'iscrizione
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Tipo di corso:
Corsi

Metodo:
In aula / Roma Sede...

Durata:
352 Ore

Certificato/Titolo:
SI

Prezzo/Agevolazioni:
1.950 €

Centro:
Logos Progetto Alta Formazione


Telefono:
0686399512

Requisiti:
Compimento del 18° anno di età Diploma di Scuola Media Superiore o Laurea inerente i settori psico-pedagogico e/o socio assistenziale.

Titolo riconosciuto:
CORSO DI AGGIORNAMENTO E PERFEZIONAMENTO

Stage:
SI

A cosa ti prepara:
Il corso si prefigge di aggiornare e perfezionare la figura dell’EDUCATORE DI STRUTTURE PER L'INFANZIA. In particolare: 1) Padroneggiare metodologie e strumenti appropriati e specifici 2) Attivare abilità di progettazione e programmazione didattica 3) Apprendere e migliorare le strategie di utilizzazione del gruppo di lavoro, di discussione, di animazione educativa.

Rivolto a:
Il corso si rivolge ad educatori, insegnanti, assistenti/dirigenti di comunità infantili, psicologi, pedagogisti e quanti abbiano un titolo di studio inerente i settori psico-pedagogico e/o socio-assistenziale ,sia diplomati che laureati.

Classe:
20 alunni per classe

Programma:
Più informazioni e programma del corso




La Logos PAF s.r.l., centro di formazione e perfezionamento professionale "La Nuova Infanzia", nasce come ramo d'azienda de La Nuova Infanzia s.a.s, s ocietà di servizi per l'infanzia costituita nel 1995 con la formazione professionale e con altri due rami d'azienda, Gioca&Crea e Ciao Bimbi Equipe, che si occupano rispettivamente di Asili Nido, Scuole dell'Infanzia, Ludoteche e servizi integrati per l'infanzia (baby sitting, animazione e feste).





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Programma del corso

Il corso si articola in lezioni in aula relative alla definizione dei principali modelli teorici di riferimento; seminari tematici dove gli allievi possono sperimentarsi concretamente in attività tecniche,artistiche e creative; stages dove si acquisiscono abilità di programmazione, conduzione e gestione di interventi di animazione; tirocini presso strutture per l’infanzia per consolidare e sperimentare le conoscenze acquisite in aula.

PRESENTAZIONE DEL CORSO: (1 incontro di 4 ore)

• Spiegazione dettagliata degli argomenti che si tratteranno.
• L’atteggiamento necessario da assumere per affrontare il corso.
• Chiarire i ruoli che si occupano.
• L’importanza della frequenza costante nel rispetto di sé stessi e degli altri.

STAGE DI ANIMAZIONE: (4 incontri di 4 ore)

• Il ruolo dell’animatore a quali servizi si rivolge e caratteristiche dell’utenza.
• Comprendere il significato, l’importanza e i contenuti del gioco come risorsa principale. dell’infanzia e della preadolescenza.
• Identificare le caratteristiche professionali e caratteriali dell’animatore-educatore.
• Acquisire consapevolezza delle proprie modalità relazionali e comunicative.
• Essere in grado di programmare, condurre e gestire un intervento di animazione.
• I giochi e gli strumenti da utilizzare.

PRIMO SOCCORSO: (1 incontro di 4 ore)

• Come intervenire nei casi d’urgenza.
• La respirazione artificiale, il massaggio cardiaco.

PUERICULTURA e ALIMENTAZIONE E IGIENE: (3 incontri di 4 ore)

• Le malattie dell’infanzia: riconoscimento e tecniche d’azione necessarie.
• Vaccinazioni e intolleranze alimentari.
• Come utilizzare il tema “alimentazione” in modo educativo nelle attività ludiche.
• Il gusto come momento di relazione affettiva.
• Costituzione dell’organismo.
• Come insegnare la giusta igiene dalle abitudini quotidiane.

PSICOMOTRICITA’: (1 incontri di 4 ore)

• Cos’è la psicomotricità.
• Conoscenza del proprio corpo in situazioni statiche e dinamiche.
• La percezione uditiva, tattile, olfattiva, gustativa in assenza del canale visivo.

SAPER ESSERE (3 incontri di 4 ore)

• Stabilire una comunicazione efficace e significativa nei rapporti: bambino/bambino, bambino/adulto, adulto/adulto.
• Saper essere buoni educatori.
• Stili comunicativi: assertività, timidezza, aggressività.
• Tecniche strumenti e strategie mirate.

INSERIMENTO: (2 incontri da 4 ore)

• L’inserimento nell’asilo nido.
• L’inserimento nella scuola materna.
• Modalità comunicative e comportamentali atte a favorire un buon inserimento.

PROGRAMMAZIONE: (5 incontri di 4 ore)

• Cosa vuol dire programmare.
• L’importanza del processo cognitivo, relazionale e motorio del bambino(aree di sviluppo) ai fini di una corretta programmazione.
• Le tappe della programmazione.
• I pre-requisiti: pre-lettura, pre-scrittura, pre-calcolo.

L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE:(1 incontro di 4 ore)

• Come stimolare nel bambino l’interesse per una lingua diversa da quella natale.
• Modalità e strategie di comunicazione attraverso il gioco.

LABORATORIO GRAFICO-PITTORICO: (3 incontri di 4 ore)

• Conoscenze delle varie tecniche e del loro utilizzo nell’asilo nido e nella suola materna: attività grafico-pittoriche, attività manipolative.
• L’organizzazione di attività educative finalizzate e l’utilizzo dei materiali in modo adeguato.

LABORATORIO MUSICALE: (2 incontri di 4 ore)

• La musica e il linguaggio musicale: interpretazione, ascolto, creazione invenzione.
• Imparare a giocare con la musica.

LABORATORIO TEATRALE: (2 incontri di 4 ore)

• Come utilizzare i canali di comunicazione espressiva.
• Improvvisazione del singolo e del gruppo su stimoli forniti dal conduttore.
• La messa in gioco e l’accettazione del rischio del ridicolo.
• I passaggi essenziali per la realizzazione di un processo teatrale.

IL MASSAGGIO NEONATALE: (1 incontro di 4 ore)

• Definizione di massaggio neonatale. Utilizzazione del massaggio in ambito preventivo.
• Trattamento per bambini prematuri o con handicap.

TIROCINIO: 240 ore, di cui 120 ore nel nido e 120 nella scuola d'infanzia.

A completamento della parte teorica, è previsto uno stage aziendale da svolgersi in strutture specializzate a noi convenzionate. Lo stage consentirà ai partecipanti di consolidare e sperimentare le conoscenze teoriche e le competenze operative acquisite in aula. Sono previsti momenti di supervisione di gruppo che serviranno da spunto per la rielaborazione delle esperienze vissute individualmente dai corsisti.

ESAME

I corsisti verranno valutati da una commissione di docenti interni. L’esame prevede lo svolgimento di una tesina su un argomento a scelta fra quelli trattati, un colloquio orale e la produzione di una relazione scritta riguardante l’esperienza di tirocinio (da consegnare in segreteria un mese prima dell’esame).





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